Un blog creato da pachino8 il 13/08/2008

PACOLANDIA

TUTTO DI ME DA CONDIVIDERE CON VOI

 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: pachino8
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 49
Prov: FI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

AFORISMI BY PACO 1

IL PASSATO

Guardo indietro

per aver la forza

di guardare avanti.

Paco

____________________________________________________________

LA MENZOGNA

La menzogna non esiste

finchè non diventa

verità per gli altri.

Paco

___________________________________________________________________

L'AMORE

L'amore può essere

una splendida magia

ma come tutte le magie

è solo una splendida illusione.

Paco

___________________________________________________________________

 
 
 
 
 
 
 

AFORISMI BY PACO

LA VIOLENZA

 In questo mondo di guerra e violenza

anche i fiori piangono e noi

continuiamo a credere che sia rugiada.

Paco

___________________________________________________________________

LA MORTE

La morte

è la cassiera della nostra esistenza:

comunque vada

dobbiamo fare i conti con lei.

Paco

___________________________________________________________________

L'AMICIZIA

L'amicizia vera

è come un fiore finto:

non appassisce mai !!!!

Paco

___________________________________________________________________

IL VINO

Chi si ubriaca di buon vino

non ha paura della verità.

Paco

___________________________________________________________________

I LIMITI

L'ostentazione di certezze annienta.

La consapevolezza dei limiti rigenera.

Paco

___________________________________________________________________

LA NORMALITA'

La normalità è la negazione dell'alternativa.

Paco

___________________________________________________________________

IL SEGRETO DELLA VITA

Il segreto della vita

resta tale nelle vite

ed io non mi chiedo

ne perchè son nato

ne perchè dovrò morire.

Paco

___________________________________________________________________

 
 
 
 
 
 
 

VIDEO UMORISMO

 
 
 
 
 
 
 

NO PEDOFILIA

 
 
 
 
 
 
 

CANZONI

 
 
 
 
 
 
 

SOLIDARIETÀ AL POPOLO AFRICANO

 
 
 
 
 
 
 

IN VACANZA CON LA MIA FAMIGLIA

 
 
 
 
 
 
 

I MIEI LINK PREFERITI

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2022 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30        
 
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

esternolucemencadani83bahktyzazieLUport3tayoyutdale.65isa_77euromiziopupino.67onda.innamoratazomparellipatrizia66m1goilfogliodarchitaantoniodibiase1951adCifryNick
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 
 
 
 

UN PO DI ME

Angelo Pumpo in arte Paco, nasce a Milano il 7 Aprile del 1973 da genitori Napoletani ma vive a Bari fin dall'età di un anno.
Frequenta l'istituto tecnico industriale ma lascia gli studi al quarto anno.
Suona il flauto traverso e le tastiere come autodidatta e dal 1994 al 1997 gira il mondo cantando nei piano bar delle strutture turistiche fino a fermarsi a Firenze dove attualmente vive.
Ha scritto e interpretato spettacoli teatrali per bambini come I CIALTRONI ANIMATI e CI HANNO RUBATO LE FAVOLE.
Nel 1997 vince un piccolo concorso come migliore canzone inedita con il testo VINCERE LA VITA.
La poesia e la canzone restano la sua arte, la sua povera arte, quell'umile arte che lo porta a definirsi il "poeta ignorante", una poesia intensa di emozioni che si esprime in tanti scritti, tante canzoni e quattro raccolte di poesie come DIADEMA 1989, MONICA 1992, LUOGHI 1997 E IL CANTO DEL GABBIANO 2001.
Oggi Paco ha 31 anni e l'irrefrenabile voglia di regalare le sue emozioni e la sua arte a quante più persone possibili, vuole crescere, confrontarsi, ma soprattutto vuole continuare a provare e ad esprimere le emozioni che tanto generosamente la vita quotidiana gli offre.
Il canto del gabbiano è il suo canto, alla sua terra lontana, ad ogni angolo di essa che nel poi sarà di nuovo sua.
 

Paco nel mese di ottobre 2004 ha pubblicato con Montedit
"Il canto del gabbiano" Collana I gigli (poesia) 14x20,5 - pp. 60 - Euro 6,30 - ISBN 88-8356-750-1

Parte del ricavato delle vendite di questo libro verrà devoluto in beneficenza all'Associazione Pro Africa AMREF ITALIA.
 
 
 
 
 
 
 

 

 

TORNO CON I PIEDI PER TERRA

Post n°77 pubblicato il 17 Gennaio 2009 da pachino8

Cari amici, la mia avventura su questo blog giunge la termine perchè ho conosciuto persone troppo "virtuali".

Per tutti coloro che vogliono conoscermi o smplicemente continuare a chiacchierare con me mi potete trovare su

FACEBOOK

(ricercare paco/angelo)

un mondo sempre vistuale ma dove le persone sono un po piu "reali", con le loro foto, i loro veri profili e dove poter condividere cose un po meno nascoste dietro i nick dei blog.

Via amo tutti

Paco

 
 
 

Post N° 76

Post n°76 pubblicato il 24 Dicembre 2008 da pachino8

BUON ANTALE 

A  TUTTI VOI !!!!!

 
 
 

A NOI NORMALI..... 

Post n°75 pubblicato il 09 Dicembre 2008 da pachino8

A noi NORMALI piace il Natale,

non solo in quanto tale ma soltanto perchè è un motivo in più per fermarci solo un'attimo, a riscoprire la dolcezza di un abbraccio, il calore di una risata, l'allegria della comunità, della famiglia, la libertà dei pensieri che si esprimono attraverso le nostre parole come non fanno quasi mai, chiusi dentro, segregati dalla nevrosi giornaliera, dalla cieca materialità e il bieco opportunismo a discapito magari di chi ci sta accanto.

Si, a noi NORMALI il Natale piace,

a noi coerenti, a noi equilibrati, noi che non disdegnamo un'occasione in più per eprimere il bene verso qualche cosa o qualcuno.

Si, per noi NORMALI e Natale tutto l'anno ma a Natale...... è piu bello, è la libertà di essere felici e se non lo siamo la semplice speranza di poterlo essere......e non è una cazzata!!!

Per noi normali è Natale quando anche a ferragosto ci diciamo che ci amiamo, è Natale quando la sera sorridiamo e cantiamo anche se è soltanto lunedi.

Per noi NORMALI è Natale la mattina, quando ci svegliamo e sorridiamo, quando ci abbracciamo soltanto perchè è domenica.

E poi, quando arriva Natale......ci riuniamo, ci cerchiamo come facciamo ogni santo giorno, ci congratuliamo e ci ringraziamo per quello che siamo e cerchiamo di coinvolgere chi non ha piu favole, chi si riunisce per poi non ceracarsi per tutto l'anno, che si ringraziano e poi si mandano a fanculo ogni santo giorno.......proprio come te che mi dici "che palle.....è natale".

Se non esprimi gioia quando lo puoi fare.......dubito che lo farai quando non puoi.

A noi NORMALI piace il Natale, si, e a te che continui a sbraitare, a regalarci la tua rabbia, la tua aridità, il tuo opportunismo, il tuo continuo malessere....noi regaliamo la nostra allegria ed un posto a tavola se con noi vorrai fermarti per godere insieme di un pensiero, un abbracico, un sorriso o soltanto lo stare insieme.

BUONE FESTE.....PER TUTTO L'ANNO!!!!!

PS

E' chiaro che il post affronta il tema del natale sotto il profilo sentimentale e caratteriale delle persone.

Anche io l'eccessivo consumismo, marketing e spettacolarizzazione dell'evento non li sopporto!!!!

Vi amo tutti

Paco  

 
 
 

PUNTUALIZZAZIONE

Post n°74 pubblicato il 04 Dicembre 2008 da pachino8

Ciao keel, ieri non ho avuto tempo di rispondere al tuo sproloquio sulle mie affermazione ma vorrei chiarire (non so quanto te ne frega ma io lo faccio)alcune cose perchè ci tengo a non passare per quello che non sono. Intanto sull'intelligenza non so se sono piu stupido io che esprimo dei concetti (anche se poi fraintesi) o chi strumentalizza gli stessi per cavalcare, come di consuetudine da parte di molte di voi, l'onda del vittimismo e della discriminazione sessuale che però non ha ragione di essere
ne nella forma e ne nei contenuti che ho esternato.
Detto questo, se quando passate dai blog leggeste i post analizzando i contenuti e ciò che vogliono dire, confrontandovi e approfondendo eventuali dubbi sugli stessi, vi sareste rese conto che io tutto sono tranne come mi hai definito tu: UNO STUPIDO MASCHILISTA RETROGRADO TERRONE. Ho sempre avuto molta CONSIDERAZIONE E RISPETTO delle donne, della loro forza e della loro resistenza. Tuttavia, spesso avete in co,une una particolare "isteria" che vi porta a sterili sproloqui come quello tuo nei miei confronti, fiumi di parole che non chiariscono le posizioni di entrambi. Quello che volevo dire (e se ho sbagliato la forma questo è un'altro discorso)è che troppo spesso certe scelte vengono fatte (ed è la verità) in base alle condizioni che potenzialmente si potrebbero creare in certe situazioni, e sempre troppo spesso la condizione di essere donna con tutti gli annessi e connessi porta (e questo non lo condivido), a scelte piu "comode" del tipo: nominiamo mister x così non avremo problemi, ma lasciamo a lei signora, le decisioni da prendere". METTO A NUDO CERTE REALTA' (ne piu ne meno come hai fatto tu) ma questo non significa che le condivido, ed il mio "avrei fatto lo stesso" era solo una provocazione ironica alla "discussione" che hai intavolato. Quindi cara kell rilassati, approfondisci le discussioni e non rimanere sempre e soltanto ancorata alle tue ISTERICE E STERILI SFURIATE. Gestirai anche un team di collaboratori, ma se reagisci cosi ad un errore, un pensiero o una esternazione che non condividi.....bhè piu che un leader rischi di essere la solita "donnina isterica e superficiale". Ripeto, rispetto le donne, ci sono tante "leonesse" e tante "sfigate", come per la categoria maschile. Quindi appoggio leader nel concetto di non generalizzare ma nemmeno continuare a mietere vittimismo. Accetta la scelta che hanno fatto su di te e continua a combattere per raggiungere i tuoi obbiettivi, ma fallo con la forza, i numeri e i risultati e se questi non vengono ripagati non nasconderti dietro la solita solfa della storia della discriminazione (che a volte c'è ma spesso frutto delle vostre personalissime frustrazioni). Con questo ti saluto e non volermene per questa mia puntualizzazione. Buon lavoro Paco

 
 
 

UNA MIA CANZONE PER GLI AMICI DELLA STAZIONE

Post n°73 pubblicato il 01 Dicembre 2008 da pachino8

NEVICA 

Nevica sopra questa casa tua,

nevica mentre il freddo è compagnia,

giacciono le coperte su di te,

vegliano quei fedeli intorno a te.

Bestie che ora tacciono e non tremano,

aspettano con te la morte tua,

qualcuno è li che passa e getta un soldo

ma tanto vale questa vita tua?

Sarà perché domani

è ancora una volta natale ,

sarà perché sta gente non sa più dov’è l’amore,

sarà perché non sanno che pena in quel letto,

dove un cartone è il tuo caldo lenzuolo,

sarà perché io amo e vedo che tu esisti,

sputiamo in faccia al mondo e festeggiamo insieme.

Buon natale, buon natale, buon natale,

buon natale a noi.

Nevica e un altro giorno vola via,

nevica mentre torna la realtà.

Tacciono le coperte su di te,

ti cercano quei fedeli intorno a te,

bestie che non credono ai miracoli,

come gli occhi tuoi dentro di me,

qualcuno è li che passa e non si accorge,

di quanto vale questa vita tua.

Sarà perché  è passato,

ancora una volta il natale,

e nella mia compagnia hai trovato l’amore,

sarà perché anch’io ritornerò ai miei giorni,

dove sarà tristezza il tuo cartone.

Sarà perché io amo e vedo che tu esisti,

sputiamo in faccia al mondo e cantiamo per non morire……lalalalalalalalalalalalalal.

Paco

 
 
 

CARO BABBO NATALE

Post n°72 pubblicato il 28 Novembre 2008 da pachino8
Foto di pachino8

Caro Babbo Natale,

quest'anno VOGLIO:

un cospicuo conto in banca, un viaggio in Africa, mia moglie vicino a me almeno per tutto l'anno senza lavorare, tanta salute, una basrca di almeno 18 metri, una megaorgiagalattica nel mio negozio e la fine della recessione!!!! INTESI??????

E cerca di fare alla svelta altrimenti ti foro le ruote della slitta!!!!!!!

W IL NATALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

 
 
 

SCUSATEMI SE INSISTO MA.....

Post n°71 pubblicato il 26 Novembre 2008 da pachino8

           

NON HO PAROLE!!!!!!

TANTA ESULTANZA PER AVER CONQUISTATO LA VITTORIA IN UN REALTY......LA SINISTRA RADICALE ORMAI HA DAVVERO PERSO IL CERVELLO!!!! MI SCUSO A NOME DI CHI DAVVERO A BATTAGLIATO PER L'UGUAGLIANZA E I DIRITTI UMANI.......QUESTO E' SOLO BECERO PROTAGONISMO ED EROSIONE MENTALE DI CHI, COME CHI SCRIVE SU LEBERAZIONE, CREDE DI AVER RISOLTO I PROBLEMI DEL MONDO CON LUXURIA VINCITRICE DELL'ISOLA!!!!!

NON PARAGONIAMO QUESTO DEMENZIALE CIRCO ALLE VERE BATTAGLIE E AI VERI IDEALI DI UOMINI CHE HANNO FATTO LA STORIA E LA LIBERTA' ALTRUI.

NON HO PAROLE......QUESTA E' LA SINISTRA ITALIANA.......

MA ANNATEVELA A PJA' NDER CULO!!!!!!!

(perdonatemi la volgarità ma se concedete i vaffanculo a Grillo penso che potiate concederli anche a me!!!!!)

«Non vi è alcuna strada facile per la libertà.»

Nelson Mandela 

 
 
 

HA VINTO LEIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Post n°70 pubblicato il 25 Novembre 2008 da pachino8

Complimenti vivissimi a LUXURIA per la sua vittoria all'ISOLA DEI FAMOSI!!!!!

Scaltra, intelligente, pronta a difendere i poveri (e a rifarsi le tette con i soldi dei contribuenti quando era parlamentare), pronta a sputtanare il prossimo (anche quelli con famiglia ....chi se ne fega!!!) in nome della trasparenza e della verità, grazie alle sue ottime doti MANUALI e alla capiacità di PRENDERE I PESCI si è distinta e alla fine HA VINTO!!!!

Complimenti, complimenti vivissimi........adesso spero solo che si dedichi definitivamente alla tv e che non gli venga l'idea di rimettere piede in parlamento.

Ps

Prima di sorbirmi le vostre critiche, preciso che non è una ironia contro la condizione di TRANSGENDER di Luxuria (quindi evitate stupidaggini tipo "sei razzista" "intollerante" etc etc etc) è soltanto una ironia nei confronti di una persona che non mi piace particolarmente (fà della trasparenza il suo baluardo quando invece è piu falsa del rolex che ho comprato alla stazione centraler di Napoli) e che preferirei non avere mai più come parlamentare (cosi come all'epoca condannai la candidatura di Cicciolina.....ma per favore....).

ah, a propsito, proprio perchè penso che la politica debba essere una cosa SERIA, condanno anche la cazzata di BERLUSCONI in germania (malgrado le mie simpatie per la sua persona).

COMPLIMENTI A LUXURIA E BUONA GIORNATA A TUTTI.

Vi amo

Paco

Ho tanti amici gay e trans che saluto con affetto e stima.

 
 
 

IL GIOCO DEL SE FOSSI....

Post n°69 pubblicato il 24 Novembre 2008 da pachino8

SE FOSSI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO........

Sbizzarritevi e spero siate costruttivi!!!!!!

 
 
 

LA POTENZA COMMERCIALE DELLA TV

Post n°68 pubblicato il 21 Novembre 2008 da pachino8

Quanto sia potente la tv a livello commerciale è risaputo, ma ancora mi stupisco quando tocco con mano LA POTENZA DELLA PUBBLICITà E DELL'IMMAGINE.

Come molti di voi sanno io ha un sexy shop a Firenze (400mq non quisquiglie e pinzillacchere) e chiaramente ho la mia fornitissima videoteca hard.

Nel reality LA TALPA ques'anno ha partecipato FRANCO TRENTALANCE (nessuno vede film porno ma tutti sanno chi è....... come ROCCO SIFFREDI) che commercialmente aveva un periodo in declino (tradotto i suoi film non li cagava più nessuno tra la clientela del settore).

Cosi (come succede per beauty farm o l'isola dei famosi etc etc) questi programmi diventano una macchina da soldi per riequilibrare i conti di questi personaggi con carenza di popolarità.

Infatti la talpa non è ancora finita ma i film di TRENTALANCE hanno cominciato a vendere e a noleggiare il triplo di quello che facevano prima della sua partecipazione allo show.

Non biasimo ne TRENTALANCE ne chi come lui partecipa ai reality.....mi sento solo il pepe al culo perchè anche volendolo fare (con il carattere che mi ritrovo non avrei problemi) non puosso perchè le regole commerciali e televisive sono molto precise: TELEGENIA, FOTOGENIA, MISURE, FISICO E CONTATTI POLITICI INFLUENTI.....non ho niente di tutto ciò e quindi......NON PUO'!!!!!!!

Pazienza, mi accontenterò di vendere i film di TRENTALANCE.

baci a tutti

Paco

 
 
 

LE DONNE

Post n°67 pubblicato il 20 Novembre 2008 da pachino8

Ieri con mia moglie ripensavo all'avventura passata quando abbiamo avuto Susanna nostra figlia, e penso che non ci sia nulla di pià grande della DONNA  e dell'immenso mistero della vita che si crea e cresce dentro fino alla intensa forza del parto e alla magia degli occhi del neonato che si dischiudono per la prima volta.

Ecco, la donna di natura è una ROMPICOGLIONI per noi uomini, con le sue manie, le sue pignolerie o semplicemente il suo essere FEMMINA......ma è infinitamente grande nella FORZA sia del mettere al mondo un filgio e sia nella NATURALITA' di essere mamma.

Noi uomini facciamo i fighi, spesso l'ignoranza dice L'UOMO E' SUPERIORE, ma non lo sarà mai finchè non avra anch'egli la capacità di partorire.

Quindi, prima di continuare ad inveire contro la donna esaltatndo sempre in maniera ironica i suoi difetti..........

UN SINCERO INCHINO E INFINITA AMMIRAZIONE E RISPETTO PER TUTTE VOI, MAMME  E NON.

Vi amo tutti

Paco

 
 
 

LA MENZOGNA

Post n°66 pubblicato il 19 Novembre 2008 da pachino8

Il tema nasce dalla lettura del post di Lucrezya ed io vorrei dare la mia interpretazione filosofica:

"LA MENZOGNA NON ESISTE FINCHE' NON DIVENTA VERITA' PER GLI ALTRI"

Ciò vuol dire che la menzogna non "è" finchè qualcun'altro non scopre che ciò che hai fatto o ciò che hai detto non corrisponde alla realtà.

Mi spiego: io mangio della cioccolata, sono solo e nessuno vede il mio atto.

Qualcuno mi chiede: cosa hai mangiato oggi?

ed io rispondo: solo un panino!!!!

Questa non è menzogna perchè l'atto del mangiare la cioccolata è reale solo ed esclusivamente in me, nella mia realtà al di fuori degli altri, quindi quello che dico agli altri può prescindere dall'atto effettivo e può essere qualsiasi cosa e questa qualsiasi cosa sarà comunque la verità per gli altri fino a prova contraria.

Se invece alla domanda HAI MANGIATO LA CIOCCOLATA? io rispondo di no, ma ipotetici fatti oggettivi indicano palesemente che io la cioccolata l'ho mangiata, automaticamente diventando VERITA' per gli altri diventa di conseguenza MENZOGNA .

Un pò intricato il concetto ma spero di essere stato chiaro.

E tutto questo non vuol dire mentire a se stessi, perchè l'atto in questione resta la tua verità che non necessariamente deve essere qella degli altri....finche non si palesa il contrario.

Capito qualche cosa??????

Commentate pure, accetto anche parolacce :) :) :)

Vi amo tutti 

Paco 

 
 
 

ZINGARI

Post n°65 pubblicato il 18 Novembre 2008 da pachino8

Ci piaceva chiamarci GLI ZINGARI, avevamo 20 anni e ci divertivamo con nulla, salivamo sulla collina vicino al paese e accendevamo il fuoco,

il pollo allo spiedo, la chitarra, la mia voce e tanto vino.

Ecco, questi eravamo noi, un gruppo di una ventina di ragazzi che toccavano con mano la propria libertà senza farsi troppo male.

Ora ne ho 35 e ricordo quei momenti con tanto tanto affetto, molti di loro si sono persi ed altri sono ancora presenti nella mia vita, come lo ZINGAROBA (suo nick) che è rimasto il mio AMICO con la A maiuscola, e sono contento.

Quel periodo e quei momenti li ho voluti fotografare in una canzone che ho scritto e di cui vi faccio leggere il testo.

Vi abbraccio tutti

LA BALLATA DEGLI ZINGARI 

Balla e balla ballando il gioco antico della follia,

guarda le ombre del fuoco che sembrano anime dell’aldilà.

La musica suona ballate, rimembrano tempi che non sono più,

la quercia nasconde le stelle, la luna piena, un immenso di blu.

Balla fino a che l’alba

non sveglia i sogni tuoi,

suona fin che la chitarra non si addormenta tra il fumo del fuoco.

Zingari di professione lontani dal marcio delle città,

dall’alto di una collina cantiamo la vita, la libertà.

E’ facile avere coraggio rubando al prossimo la dignità,

pagando anche Dio a fin che rimandi la fine di noi.

Ma il tempo non ha pietà,

sarà lui che ti giudicherà,

che ti porterà giù nell’inferno di quei rimorsi che ancora non hai.

Un altro fiasco di vino,

fare l’amore di nuovo,

il girotondo intorno al fuoco,

il male è cenere già.......ma tornerà.

Balla e balla ballando il gioco antico della follia,

come fantasmi viviamo la notte, un gufo ci fa compagnia.

Laggiù la città più non crede che un mondo migliore ancora ci sia,

laggiù hanno ucciso le favole, la luna piange, non sento cantar.

Balla fino a che l’alba non sveglia i sogni tuoi,

suona la musica della coscienza e chiedi un giorno di più.

Sul fuoco la carne che brucia come le ali della gioventù,

le hanno bruciate sul nascere ma c’è chi vola e chi cade giù.

E’ giorno è tempo di andare, vestiamo le maschere e così sia,

il male passa su noi come il vento che passa tra i rami di quercia.

Un altro fiasco di vino,

la notte scende di nuovo,

zingari di professione,

lasciateci almeno sognare....un po’.

 

 

 

 
 
 

Post N° 63

Post n°63 pubblicato il 17 Novembre 2008 da pachino8

 Oggi vorrei riproporvi un post che scrissi ad agosto a blog appena aperto.
Si tratta di mettere a confronto due testi di canzoni, uno di un grande cantautore del passato (De Andre') e l'altro di una ragazza del panorama musicale odierno (Anna Tatangelo) che affrontano il tema dell'omosessualità.

Al di la dello spessore o meno dei singoli artisti mensionati, (non paragonerei la tatangelo con De Andrè, con tutto il rispetto per la Tatangelo) notavo come uno stesso tema può essere "espresso" sotto forma di canzone e come questo può trasmettere sensazioni diverse.

Anche se quella della Tatangelo non mi dispiace, l'emozione che mi trasmette De Andrè è unica.

Auguro a tutti una splendida settimana.

Vi amo tutti

Paco

ANDREA (DE ANDRE')

Andrea s'è perso s'è perso e non sa tornare
Andrea s'è perso s'è perso e non sarà tornare
Andrea aveva un amore Riccioli neri
Andrea aveva un dolore Riccioli neri.

C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
C'era scritto e la firma era d'oro era firma di re

Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.

Occhi di bosco contadino del regno profilo francese
Occhi di bosco soldato del regno profilo francese
E Andrea l'ha perso ha perso l'amore la perla più rara
E Andrea ha in bocca un dolore la perla più scura.

Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse - Signore il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.

Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me.
Lui disse - Mi basta mi basta che sia più profondo di me.


IL MIO AMICO (TATANGELO)


Il mio amico che non dorme mai di notte
Resta sveglio fino a quando da mattina
Con il viso stanco e ancora di po’
Di trucco lascia
I sogni chiusi dentro ad un cuscino
Il mio amico ha molta luce dentro gli occhi
Per guardare chi non c’è
Fa di tutto per assomigliarmi tanto vuole amare come me

Ma poi si chiude dentro di sé
Il mio amico s’incammina per la strada
Fa un accenno e ti saluta col sorriso
Nel suo sguardo attento e un poco malizioso
Per avvicinarsi trova mille scuse
Il mio amico avvolto dentro l’amarezza
Mi fa tanta tenerezza
Anche quando nasce l’alba più sicura
Poi di notte gli regala la paura
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
Se il cuore batte forte
Dà la vita a quella morte che vive dentro te…
Il mio amico cerca un nuovo fidanzato
Perché l’altro già da un pezzo l’ha tradito
Dorme spesso accanto a me dentro al mio letto
E si lascia accarezzare come un gatto
Il mio amico mi confida le sue cose
Anche quelle che non sa
Poi mi guarda mentre spegne il suo sorriso
Spera sempre in quell’amore che non ha

Dimmi che male c’è
Se ami un altro come te
L’amore non ha sesso
Il brivido è lo stesso
O forse un po’ di più
Nel cammino dell’amore
Scende sempre quel dolore dentro te
C’è chi ti guarda con disprezzo
Perché ha il cuore di un pupazzo dentro
Se a chi dice che non sei normale
Tu non piangere su quello che non sei
Lui non sa che pure tu sei
Uguale a noi e che siamo figli dello stesso Dio
Dimmi che male c’è
Se ami un uomo come te
Se il cuore batte forte
Dà vita a quella morte che vive dentro te…


 
 
 

UN PENSIERO FUGACE

Post n°62 pubblicato il 14 Novembre 2008 da pachino8

Oggi purtroppo non ho tempo per il web, mi è arrivata la merce e sono pieno fino al collo di VIBRATORI FRUSTINI E CORPETTI da stoccare nelle vetrine e in magazzino.

Comunque avevo intenzione di aprire un dibattito su MANUELA ENGLARO.

Si lo so, ne sono gia pieni i mass media, ma io personalmente non riesco ancora ad avere un giudizio definito sull'argomento, so solo che mi ha riempito di tristezza e di "sconforto".

La vita cosi "vuota", un corpo che respira ma non pensa, la chiesa, il padre, la morale e l'etica....insomma tanto fragore attorno e lei.......che nulla può.

Scusatemi, non volevo rattristire anche voi, ma come condivido con voi "bischerate" come la foto dell'altro giorno, condivido con voi anche questo mio stato d'animo.

Quindi....un bacino silenzioso a Manuela e la speranza di sapere cosa ne pensate...anche solo per sentire altre voci e non sentirmi solo in questo "dolore".

Vi amo tutti

Paco

 
 
 

LA RISPOSTA DI MIA MOGLIE AL POST SULL'IKEA!!!!

Post n°61 pubblicato il 13 Novembre 2008 da pachino8

 
 
 

ABBOLIAMO L'KEA (spaccato di vita famigliare)

Post n°60 pubblicato il 12 Novembre 2008 da pachino8

E' domenica mattina, gli uccellini cantano in cielo, sono le 07,00 del mattino ed una tenue luce passa dalle serrande, si sofferma sul tuo viso, stai per uscire dal profondo sonno quando ti ricordi che è domenica e ti lasci risprofondare nei tuoi sonni consapevole del fatto che puoi dormire qualche ora in più......

E INVECE NOOOOOOOOOOO!!!!

Alle 07.05 sobbalzi dal letto con il rumore della tapparella che si alza con la stessa nevrosi di chi la sta alzando SDRATATATATATATATATTAAAAAAA e una luce abbagliante ti investe il viso e mentre tu non hai nemmeno la forza di reagire o di imprecare ecco che sul letto ti balza lo SCRICCIOLO che ti comincia  a saltare sullo stomaco gridano SVEGLIA PELADRONE SVEGLIA CHE OGGI SI VA FUORI VIVAAAAAAA.

Ancora rincoglionito dalle urla hai solo la forza di chiedere a tua moglie DOVE SI VA OGGI? e lei, (già indaffaratissima a fare la lista delle ennesime e inutili mensole, mobili o cianfrusaglie varie da comprare e da metere in casa) ti risponde candida MA COME DOVE SI VA, MUOVITI CHE ANDIAMO......ALL'IKEA!!!!!!

E da sotto le lenzuola parte l'urlo disumano NOOOOOOOOOOOOOOO ALL'IKEA NOOOOOOOOOOOOO (con la forza d'urto dell'urlo la bambina si ritrova in cucina appesa alla ventola sul soffitto mentre la moglie che si è alzata alle 05.00 per lisciarsi i capelli si ritrova con la permanente).

Ti trascini fuori dal letto e riesci a malapena a vestirti, a sfregio non ti sbarbi nemmeno e non fai a tempo a versarti quell'unica goccia di caffè che ti ha lasciato la moglie nella macchinetta che lei stessa ti strappa la tazza di mano dicendoti MA AMORE E TARDI POI TROVIAMO CASINO, PROPRIO ORA DEVI PENSARE AL CAFFE' (e  tu pensi: e quando cazzo dovrei pensarci???)

Con le righe del cuscino ancora sulla faccia, ti metti al volante e ti dirigi verso l'ikea più vicina (circa 40 km) mentre moglie e figlia ti rincoglioniscono ancora peggio cantando a squarcia gola NELLA VECCHIA FATTORIA (imponendoti di fare il verso della mucca al tuo turno).

1/2 ora di macchina e quando arrivi e vedi 5000000 di km quadrati di parcheggio pieno inevitabilmente senti la moglie che ti suggerisce AMORE NOI SCENDIAMO E CI AVVIAMO, TU RAGGIUNGICI DENTRO.....QUANDO HAI FATTO!!!!

Loro vanno dentro e coprano il 34° armadio, il 25° servito di piatti, il 2540° set di candele (che poi non vuole accendere ma tiene conservate nei mobili e allora che cazzo le compra a fare????) la 436° mensola e la 1000 WOK (anche qui stendiamo un velo pietoso....ma a che cacchio seve questa wok e sopratutto perchè in casa dobbiamo avere la COMUNITA' DELLE WOK?????).

Escono con i fattorini che spingono 400 carrelli e ti fermano al volo (mentre dopo 6 ore stai ancora cercando di parcheggiare) e ti dice DA AMORE MUOVITI, CARICHIAMO TUTTO E ANDIAMO VIA CHE NON C'E' LA FACCIO PIU'!!!

Cosi mi chiedo con aria da ebete e la faccia tumefatta (dopo 6 ore di ricerca parcheggio e 12 scazzottate con altrettanti automobilisti)

1. come faccio entrare mezza ikea nel bagagliaio di una semplice FOCUS????

2. chi deve usare tutta questa roba se in casa siamo solo in 3????

3. ma possibile che migliaia di persone qui vivono la stessa storia che vi sto narrando???

E mentre la focus è diventata un IVECO INTERCULER (so io a chi lo metterei interculer)

mi appresto a fare i 40 km del ritorno, pensando alla notte seguente, quando con la focus carica di bidoni di BENZINA torno all'kea.....

E GLI DO FUOCOOOOOOOOOO.

Vi amo tutti

Paco

 
 
 

HO VINTOOOOOOOO!!!!

Post n°59 pubblicato il 12 Novembre 2008 da pachino8
Foto di pachino8

Ho vinto il concorso "I COLORI DELLA TUA VITA" che ha organizzato keel, senza immaginare che il premio sarebbe stato questo, ovvero postare una mia foto sul cesso!!!!

Comunque ho vinto a pari merito con un'altra blogger (che spero abbia fatto altrettanto) e non mi tiro indietro, anzi, brindo virtualmente con tutti voi.

Preferivo vincere "L'ORGIA GENERALE" ma mi è stata negata.

Comunque ONORE ai vinti e ai vincitori.

E come dico in un mio aforsima:


MENTRE FUORI LA NEVROSI IMPAZZA

IO MI RILASSO E GODO

SOPRA LA MIA TAZZA!!!!

Vi amo tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

 
 
 

TUTTI I COLORI DELLA MIA VITA

Post n°57 pubblicato il 11 Novembre 2008 da pachino8

Da una idea di Keel, ecco il mio contributo: tutti i colori della mia vita.

TUTTI I COLORI DELLA MIA VITA

BIANCO,

puro e vergine cominciai a vivere l’emozione dell’anima

con un pianto tenero e primitivo,

i miei occhi si dischiusero

mentre quelli grandi e NERI di mia madre

versavano TRASPARENTI lacrime di gioia.

Venne il tempo del pensiero, della consapevolezza,

il grano GIALLO delle murge

mi regalava la poesia

ed io, quasi in estasi d’amore,

cominciai a scrivere la mia anima

a cercare musicalità, gioia in ogni singolo essere

che il destino mi poneva innanzi.

E la musica venne a me,

con i suoi tasti AVORIO

la sua capacità di liberarmi il pensiero,

e fu proprio con questa libertà

che partimmo verso il sole GIALLO

dell’Africa dove li restai con lei

per molto tempo,

a godere dell’ AZZURO del cielo

e dell’oceano BLU.

Gli anni son volati,

di quel mare ho il ricordo

e la  VERDE speranza di riviverlo.

Oggi sono un uomo,

spesso perso nel GRIGIO della quotidianità

ma sempre forte di un sorriso

che non ha smesso di essere,

nemmeno quando ho perso

chi mi ha sempre rinnovato l’entusiasmo.

C’è un cielo INDACO all’orizzonte,

penso alla mia terra color RAME,

osservo silenzioso il fiume,

all’imbrunire prende sfumature  COBALTO

e cerco il mio volto fra le pieghe della corrente,

penso al mio fiore PORPORA ,

al nostro petalo ROSA,

e sentendo il futuro tra le mani

afferro la mia tavolozza,

il disegno della mia vita

e ricomincio a dipingere.

L’alba è BRUNA

e in cielo,

come dentro me,

risplende l’ARCOBALENO della vita.

By

Paco

 
 
 

TRIBUTO AL RICORDO DI MIO SUOCERO

Post n°56 pubblicato il 07 Novembre 2008 da pachino8

Sapete, con mio suocero avevo un gran bel rapporto e quando arriva il periodo natalizio mi manca particolarmente.

Ho scritto una canzone per lui è ci ho montato un video....un tributo ed un pensiero per lui.

Grazie Fernando.....NON TI DIMENTICO!!!

Vi amo tutti Paco

 
 
 
Successivi »
 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: pachino8
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 49
Prov: FI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

AFORISMI D'AUTORE

Ascoltando le donne in confessione,

i preti sono contenti

di  non essere sposati !!!

Armand Salacrou

___________________________________________________________________

Ami la vita?

Allora non sciupare il tempo,

perché è la sostanza di cui vita è fatta.

Benjamin Franklin

____________________________________________________________

 Chi non beve vino

ha qualcosa da nascondere!!!!!

Charles Baudelaire

____________________________________________________________

Tutto il film della mia vita

mi è passato davanti agli occhi in un momento!

ed io non ero nel cast !!

Woody Allen

____________________________________________________________

 
 
 
 
 
 
 

NUDO D'AUTORE

 
 
 
 
 
 
 

FILM PREFERITI

 
 
 
 
 
 
 

VIDEO MUSICALI

 
 
 
 
 
 
 

IL MIO LIBRO

 
 
 
 
 
 
 

LA PREFAZIONE DEL MIO LIBRO

Le parole di Paco volano libere sull'onda dei ricordi della propria terra per "continuare ad amarla" con i suoi colori e profumi, con le suggestioni del suo paesaggio silenzioso e quelle pietre bianche impregnate di speranze, ed è incontenibile il desiderio di rendere partecipi gli altri di queste intense emozioni: e la sua vita è una galleria d'incanti.
La disperante voglia di un ritorno alle proprie radici, fondamenta sulle quali egli ha costruito se stesso, non è altro che un "immancabile ritorno", un "guardarsi indietro", ora che è lontano da quel luogo natìo: dopo esser stato un girovago che non ha mai dimenticato di portare con sé la sua arte, la poesia genuina e spontanea che scaturisce da un uomo semplice ed umile.
Orgoglioso nel sentirsi libero, determinato nella sua volontà di continuare l'avventura che lo ha visto sempre padrone delle sue scelte anche a costo di sacrifici e sofferenze, consapevole che niente poteva distruggere un "sogno".
Ecco allora che nel "girotondo del destino" le sue poesie illuminano le visioni di persone dallo "sguardo sospettoso", rendono fertile quella terra arida, riscaldano la pietra e il tufo, fanno delle luci delle lampare e delle lucciole di notte una magia unica e irripetibile, dei giochi d'infanzia e dei tuffi dagli scogli sotto il sole, la gioia della vita quando era ancora "immune dalle paure".
Le sue parole si "ubriacano" ancora di quel vino pastoso, si inebriano dei profumi intensi di una cucina paradisiaca all'angolo di una strada dove la vita era pulsante, e la memoria ritorna a quei cieli azzurri così intensi, al vecchio porto dove si udiva il dialetto stretto, ai rifugi diroccati e alla "dura pietra che non ha più voglia di scandire il tempo", all'acre odor del mosto, al caldo vento di levante, alle immancabili feste dei Santi, ai passi lenti a cercar una speranza per il domani, a sussurrare in ginocchio una preghiera per fermare l'addio di un figlio, per chiedere al buon Dio un po' d'acqua a placare il sole cocente che tutto brucia.
Il tempo non ha sbiadito i ricordi, le lacrime non hanno lavato via la nostalgia, le colpevoli assenze non hanno intaccato il cuore d'un uomo, non hanno spento il canto appassionato d'un poeta dal "sapore primitivo" come la sua terra: ed ora, dopo le scelte inevitabili della vita, i ricordi illuminano ancora gli occhi in attesa di un ritorno con la speranza che sia rimasto ancora molto tempo per dissolvere quella sensazione di perdita e di smarrimento, forse solo un passaggio obbligatorio per quella stagione della vita che conduce alla presa di coscienza di sé: nient'altro che l'inizio d'una nuova avventura.
 

Massimo Barile

 
 
 
 
 
 
 

TROVIAMO I BAMBINI

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

PDL

Vota Berlusconi - Pdl - Popolo della Libertà