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Post N° 243

Post n°243 pubblicato il 30 Giugno 2008 da Pakillo

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Ecco,
io vi ho dato il potere
di camminare sopra 
i serpenti e gli scorpioni
e sopra ogni potenza del nemico;
nulla vi potrà danneggiare

Vangelo secondo Luca.

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Una notte San Paolo apostolo, non si sa in quale occasione, mentre dopo la predicazione di Pietro navigava per i nostri mari, trovandosi a passare per il promontorio di Santa Maria di Leuca, giunse a Galatina in incognito per timore dei persecutori, allo scopo di rendere visita ai neofiti.


Qui fu accolto e ottenne notizie presso la casa di un religioso, che c'è ancora oggi e che per questa ragione è chiamata la Casa di San Paolo.

I cittadini di questa città narrano varie cose in rapporto alla leggenda: ma ciò che più importa dicono che è San Paolo, per compensare la pietà del religioso, a favore suo e dei suoi discendenti ottenne da Dio, per meriti di Gesù Cristo, il potere di risanare - facendo il segno della croce sulla piccola ferita - quanti fossero stati mossi da animali velenosi, come scorpione, vipera, falangio e simili, facendoli bere a tempo stesso l'acqua di un pozzo della stessa casa di San Paolo.

Ora, estinta che fu la discendenza di quel religioso, alcuni malati morsi dalla taranta, scorpione o vipera, essendo venuti a quel pozzo - anche esso ancora visibile - mentre il veleno era ancora in atto, e avendo chiesto la guarigione a San Paolo, si dice che, dopo aver bevuto quell'acqua guarissero subito e tornassero a casa con l'animo lieto e rendendo grazie al loro benefattore.

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Brano tratto da
Nicola Caputo, De tarantulae anatome et morsu

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Per questo io vi dico:
Non datevi pensiero per la vostra vita,
di quello che mangerete;
né per il vostro corpo, come lo vestirete.

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 La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito.
Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, 
e Dio li nutre.
Quanto più degli uccelli voi valete!
Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?

 Se dunque non avete potere neanche per la più piccola cosa,
perché vi affannate del resto?

Guardate i gigli, come crescono:
non filano, non tessono:
eppure io vi dico che neanche Salomone,
con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.

 Se dunque Dio veste così l'erba del campo,
che oggi c'è e domani si getta nel forno,
quanto più voi, gente di poca fede?

Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete,
e non state con l'animo in ansia.

Vangelo secondo Luca 

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