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..luci emerse..
Post n°80 pubblicato il 09 Aprile 2006 da rodabea
..quando i fiori non hanno piu' profumo, svanisce con loro anche la magia della primavera...
..il mare era tutto in riflesso quella sera, e quando aprii la finestra della mia camera vedevo la luna tracciare la sua scia d'argento, e la tavola d'olio su cui rifletteva era in pace con il vento e con il mondo..
Anche il cielo, dopo due giorni di pioggia, era tornato sereno...era anche quello un segno propizio..
..decisi li', in quell'attimo di fare le cose con calma, senza ansia.
Presi poi un caffe' amaro e mentre mi preparavo per fare la doccia mi guardai allo specchio e da sorrisi a me stessa...
Indossai un abito in lino bianco, leggero, elegante nella sua semplicita'.
Uscii di casa alle nove in punto e, in giardino mi fermai.
...le rose erano proprio lasciate a se stesse, l'erba andava tagliata con cura, i bordi delle aiuole rifiniti magari con delle pietre rotonde e ricercate nello stesso colore..poi di girandomi verso la soglia di casa mi voltai quasi per salutare qualcuno.
Con gli anni mi ero abituata a controllarmi, a smetterla con quella buffa farsa ma, il piu' delle volte, mentre stavo per uscire mi sembrava di rivedere sulla soglia il sorriso dell'uomo che avrei sempre voluto al mio fianco.
Era li', lo vedevo che sorrideva sempre, non ancora del tutto vestito, non ancora pronto per uscire e iniziare la sua giornata e con un cenno gentile sollevava la mano per salutarmi e mi mandava un bacio portandosi il dito indice tra le labbra...
In certi momenti, aprendo per caso un cassetto, risentivo il suo profumo e mi domandavo davvero se fosse ancora cosi' presente nei miei abiti e nella mia pelle, se avesse potuto il legno dell'armadio o dei miei comodini trattenerlo o se abitava cosi' vivo nella mia memoria,..cosi' presente, cosi' dolce e nitido da poterlo sentire ancora nel palmo delle mie mani...
Ridevamo insieme,..lui pero' improvvisamente rideva anche da solo, ..rideva per qualcosa che gli veniva in mente,...una frase buffa, un'espressione del mio volte davanti la scoperta di qualcosa di nuovo, ...rideva con me con il cuore si una vita fatta di attimi,..di lunghi attimi che non ancora oggi non finiscono mai...
In questi attimi io ridevo con lui, senza riuscire a fermarmi,..poi ci abbraccivamo e con le lacrime agli occhi mi chiedeva perche' ridevo con lui pur non sapendo il motivo...
Non serviva pero' un motivo, ..ridevo perche' rideva lui,..perche' nei suoi attimi c'era felicita' e gioia, e la sua diventava la mia...incondizionatamente travolta dal suo sorriso, dalla stessa gioia di respirare l'uno il profumo dell'altro...
Poi una sera, e' finito tutto...all'improvviso. Non e' stato il tempo a decidere quando potevamo finire di ridere, ma la sorte...
La scia della luna sull'acqua lo riportava a galla nei suoi ricordi, ...le aiuole trascurate per mesi non avevano piu' le sue premure, ..e io non ridevo piu' da sola.
Era rimasta sulla mia pelle solo quell'intenso profumo di lui,..di noi..accoccolati tra quei sorrisi muti e nostri pieni d'intimita' sacra che solo noi due potevam capire.
Avrei voluto dirgli quanto era importante per me, quanto quell'odore di pelle mi era rimasto cicatrizzato nel cuore, e quanto sangue correva sull'emozione di una scia d'rgento creata dalla luna...
Mi bastava sarebbe bastato un attimo per regalare un po' di pace ai miei ricordi..
Ci sono giorni in cui di fronte al mio giardino ci arrivo senza nemmeno accorgermene, trascinata quasi da questi profumi.
Mi fermo allora,...fermo il mondo e tutte le sue corse , apro il cancello e risento quell'eccitazione che mi porta a rivevere il suo arrivo...e guardandomi intorno i colori dei fiori acquistano preziosita' e luce..guardo la soglia di casa anch'essa spalancata e respiro quest'intima emozione che lo riporta da me..
I raggi del sole che sta' per tramontare creano tra gli alber una luce irreale, quasi dipinta e m'illudo di poter appartenbere a quella gioia cosi' profonda di appartenere al sole...di filtrare attraverso la mia soglia e di portare con me la sua luce..
A volte manca il respiro per questo.
Risento la sensazione di poter amarlo ancora senza limiti,..senza tempo e spazio..come se dovessi andare ad un appuntamento con il sole e con la luna, con un profumo che ho nella pelle,...dentro la pelle.
Come se la vita mi stesse davvero riservando qualcosa di grande e di unico,..qualcosa che era li' da sempre e che aspettavo da sempre...
Sulla soglia di casa entro con emozione, con gioia ..e risento nell'aria il profumo che portano i fiori di primavera, e vedo i colori che non smettono di rieccheggiare nella casa e che ora mi vengono incontro ...
Le chiamo intime emozioni che arrivano dai profumi dell'amore, ..che non mancano mai se sai amare, e la luce non e' illusione e' magia di poter dare ad un'attimo di vita lo splendore dell'anima...
Lo splendore della primavera e' un bizzarro gioco del destino cio' che e' atteso non si compie e cio' che non si attende si realizza..e io, non sono padrone degli eventi, ma di emozioni che lasciano intensi profumi d'anima...
"E tu mi vieni a dire io amo, come se l'amore…
E tu mi vieni a dire io muoio, come se la morte…
E tu mi vieni a dire io soffro, come se il dolore…"
G. Gaber
..ascolta..
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