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« ..luci emerse..mi fido di te »

amata

Post n°81 pubblicato il 10 Aprile 2006 da rodabea
Foto di rodabea

.guardavo Paola spazzolarsi i capelli davanti lo specchio del como',..mi girava le spalle nude e sedeva su una sgabellino , la sua chioma di capelli morbidi copriva appena la linea delle spalle mentre i miei occhi scivolavano sulle ossa della sua colonna vertebrale..., mi sembrava quasi di poterla sfiorare con un sol dito,..e addirittura sentivo piacere sfiorandola con gli occhi...

Era tardi , e per noi due quelli erano gli ultimi attimi rubati alla nostra quotidianita', e io non avevo nessuna voglia di rivestirmi per uscire e veder cosi' scivolar via le ore che tanto avevo aspettato...
Era cosi' bello poterla guardare,..osservarla nei suoi piccoli gesti di donna...
Me ne stavo rannicchiato nel letto seguendo con gli occhi i movimenti leggeri della mano che stava dando gli ultimi colpi di spazzola a quei  capelli che ricoprivano le sue spalle ...., sembrava un quadro dipinto che lasciava ogni emozione solo per i miei occhi ...
La sua pelle bianca decorava contorni di un corpo scolpito e disegnato da mano gentile,..non vi era neanche un filo di grasso in eccesso , e nessuna striatura di cellulite..., e vederla illuminata dalla luce della finestra che lasciava filtrare una sottile penombra,  contornava la sua femminilita' di un alone di maggior fascino...
Si alzo' in piedi e mostro' di se'  i suoi piccoli seni sodi riflessi allo specchio,..e mi ritrovai a sentir pulsare dentro di me una forza rigenerante , sentivo ancora  l'istinto di volerla accarezzare ancora,..senza fermarmi , con il solo desiderio di fermare il tempo...
..continuai  a guardarla in silenzio, a gustare quella danza di luce del suo corpo pieno di delicati movimenti leggeri che facevano risplendere la sua femminilita'...
 
Si chino' leggermente in avanti per prendere l'intimo scivolato a terra qualche ora prima mostrando un sedere tondo  e sedendosi nuovamente sollevo' prima una e poi l'altra gamba per indossarlo...diventando ancor piu' sexy , ..
......pochi attimi dopo fu' completamente vestita e mi lascio'  inebriato dal profumo della sua pelle che risentivo sotto le mie narici ,....
... quel marchio del suo profumo era cosi' profondo dentro di me che  osservarla mi rendeva un vulcano , pieno di forza e d'energia che voleva emergere per poter dare quel calore che sentivo pulsare dentro...
la sua pelle aveva l'odore del grano , del miele ..., persino guardarla rivestirsi era piacere...
..sollevo' ancora leggermente la gonna per infilare le calze senza mai accorgersi dei miei occhi , e con leggiadra disinvoltura comincio' ad appuntare  i gancetti del reggicalze mostrandomi una coscia perfetta , ...cominciai a desiderarla ancora...in silenzio davanti a questa vestizione cosi' splendida e sensuale...avrei voluto saltar fuori dal letto e rispogliarla pian piano cosi' come avevo fatto poche ore prima...
..Il tempo era il mio nemico piu' odiato..., l'oscurita' della sera che la faceva rivestire e non mi permetteva di fermarla ,..di spogliarla ancora ,...e ancora...fino a sentir venir meno le nostre forze ...fino a esaurire persino i baci per la stanchezza...
 
Paola si avvicino' ,..chino' la schiena verso il mio viso e comincio' a darmi dei baci leggeri sulle tempie, quasi a voler calmare la forza che sentiva del mio respiro, ma ottenne l'effetto contrario..., non riuscivo a fermare le mie mani..., scivolavano sulle calze fino il pizzo del reggicalze e d'istinto slacciai un gaccetto del reggicalze....
Paola sollevo' leggermente le sue labbra dal mio viso e sussurro' come una cantilena ..., non riuscivo a sentire talmente in preda a questo istinto di possederla ancora..., poi piano,...si risollevo' ancora un pochino ...
Le stringhe del reggicalze mi colpirono l'occhio e l'anima...mentre le mani portavano carezze sempre piu' forti sulle sue coscie...
 
_ ...se non sara' ora, ..sara' forse domani , o dopodomani...e non ti fermero' come devo far ora...
 
Doveva scappare , era tardi...credo che non riusciro' mai ad abituarmi , a saziarmi della sua femminilita'..., della sua dolcezza..., ogni volta che andava via era perdere un pezzetto di me..., della mia forza...ero cosi' completo e felice con lei al mio fianco..
..solo vederla nella stanza per me era felicita'....sentirla mia , tra le mie mani e le mie carezze mi facevano sentire un uomo terribilmente fortunato...
...quel corpo delicato e minuto accarezzava la mia eccitazione ,...il reggicalze, i gancetti ,i fiocchetti ,...il volant del reggiseno appena appena visibile dalla scollatura della camicina mi facevano impazzire...
Paola si alzo' dal letto ,sposto' i lembi del vestito  tanto da mostrare completamente il pizzo che cinceva la coscia,...aveva deciso di continuare il gioco nonostante l'ora...e guardandomi maliziosamente fece un passo indietro quasi chiedendo d'essere raggiunta ....
Sollevai la testa e  mi coricai sul fianco,...adoravo vederla giocare, sedurmi ...donarsi completamente senza timore piu' di dover andare...questa era la mia donna, quella che in cuor mio avevo sempre sognato e desiderato......
..dentro di me sentivo che ogni cosa mi legava a lei ,...assaporavo la sua freschezza , la sua effervescenza , il suo sorriso , la sua femminilita'... ogni cosa che mi donava sapeva farmi sentire unico, importante ..
Poi piano si avvicino' al letto sorridendomi con una tenerezza infinita e con maliziosita' che traspariva solo attraverso i movimenti leggeri delle sue mani che dolcemente accarezzavano le gambe...
Sorridendo prese le coperte e con uno strattone le porto' fin ai piedi del letto lasciandomi completamente nudo davanti ai suoi occhi....oramai ero in suo potere , la lasciavo libera e in lei vedevo crescere lo stesso mio respiro...la stessa mia eccitazione...
..poi ancora avvicino' le labbra alle mie e la trascinai con me sul letto facendola accostare al mio corpo ormai in preda a un'energia nuova ...forte ...
Fu' di nuovo mia..riassaporavo il calore delle sue labbra avidamente , ...non riuscivo a staccarmi da quei baci morbidi che inebriavano completamente la mia pelle , il mio corpo 
 Paola comincio' a far scivolare delicatamente i  polpastrelli sulla mia schiena ,...questo fu' per me un'invito a ricominciare...
Afferrai le stringhe del reggicalze ed il piacere non tardò a soddisfarla senza alcuno sforzo...
 
Pochi attimi e fu' per noi come poche ore prima...l'eccitazione non era diminuita affatto, e quella vestizione di Paola l'aveva resa ai miei occhi ancor piu' affascinante...era la causa e l'effetto che sapeva darmi , ...lo slancio di desiderarla sempre che mi faceva impazzire..., anche di notte quando lei era lontana da me sentivo di non potere fare a meno di lei come donna e come amante,..e in lei io trovavo ossigeno per la mia virilita'...
..per noi fu' un'altra ora di passione che si donava con passione e tenerezza...
Io non avevo mai fatto l'amore con cosi' tanta tenerezza,...vederla dentro di me..., assaporare i suoi gemiti , i suoi occhi  e le sue labbra mentre nelle mie braccia tremava mi dava la sensazione d'essere padrone del mondo,..di non dover chiedere piu' nulla se non di poterla stringere teneramente a me con la stessa forza e passione che ci travolgeva ogni volta...
 
Il telefono della reception ci diede il segnale di sveglia che avevamo richiesto , e Paola molto frettolosamente si rivesti'.
Sorrideva ,..aveva un viso luminoso e pieno di luce ,...si vedeva ...lo vedevo....era piena di quella liberta' che le riempiva il petto , l'anima...
Ero certo d'essere amato,..traspariva dai suoi occhi ...e sinceramente lo ero anch'io e per la prima volta in vita mia ero completamente vivo dentro , pieno d'amore...
Paola gironzolo' ancora per qualche minuto nella stanza per riprendere i suoi abiti e una volta vestita mi bacio' e uscii' dalla stanza...
Quel distacco violento e risaputo mi ripiombo' per un secondo in quella solitudine cieca di mancanza ...., era appena uscita e nei miei occhi rivedere correre velocemente tutto di lei...le carezze, gli sguardi ,..i sorrisi...
 
Presi il cellulare e senza pensarci su' digitai il suo numero , dovevo dirle una cosa prima di sentire il silenzio ...
 
_ Paola...??...
_si?..ho dimenticato qualcosa?.., sono ancora alla reception...
_no , ..non hai dimenticato nulla...volevo solo dirti ti amo....
 
 
 
 
Ombra
non sapevo chi fosse quella donna dalle guance rosse
che intravedevo nella fioca luce,
mi riempiva il cuore con il sorriso
ero certo di voler essere come la sua ombra dietro le sue spalle.
Come una conchiglia che si apre piano mostrando la sua perla ,
per lasciare spazio di luce chiara nella sua timidezza.
Indossavo cosi' nuova pelle di nuova d'emozione
come ombra leggera sulle sue emozioni
Cosi diventai suo
   
 

 
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