
A cura di Nihilism:
NEUER:
Una sua uscita scellerata su calcio piazzato fa colpire la traversa all'Eintracht: sarà l'unico reale pericolo corso dalla difesa bavarese in tutta partita.
Quest'indecisione poteva rivelarsi pesante e va a sommarsi a tutte le altre piccole imperfezioni che fino ad ora hanno reso deludente la stagione di Manuel.
Quando le telecamere vanno a pescare Kahn in tribuna, tranquillo e pasciuto come una vecchia divinità protettrice, non posso che sentire una forte nostalgia.
Voto = 5,5
LAHM:
Rientra nella media dopo la magnifica prestazione in Champions limitandosi ad un anonimo compitino.
Difficile comunque pensare ad un Bayern senza lui come titolare.
Voto = 6
ALABA:
Davvero difficile enumerare le buone cose fatte dal giovane austriaco in questo match... perchè sono troppe.
Con un lancio eccezionale crea il contropiede che porta al goal del vantaggio, poi a sorpresa va a calciare e convertire in rete il rigore del raddoppio.
Non pago, corre come un pazzo per novantadue minuti, portandosi anche al tiro in maniera convincente.
La sua grande personalità gli fa vincere il titolo di MIGLIORE IN CAMPO e gli fa scalare gradini nelle gerarchie della squadra.
Voto = 7,5
BOATENG:
Sbaglia qualche marcatura concedendo un paio di colpi di testa velleitari alle punte avversarie, ma è davvero poca roba.
Esce per infortunio al trentaduesimo lasciando spazio al rientrante Van Buyten.
Voto = 6
DANTE:
Partita discreta , scevra da bestialità e con poche magagne da sbrogliare.
E' un buon periodo per lui, speriamo non finisca presto.
Voto = 6
MARTINEZ:
Con un inserimento poderoso spacca in due la difesa del Frankfurt e manda in goal Ribery, mostrandosi finalmente presente anche in fase offensiva.
Sembra ripagare la fiducia di Heynckes facendo un altro piccolo passo avanti: la strada è quella giusta.
Voto = 6,5
SCHWEINSTEIGER:
Piuttosto lezioso e svogliato, sembra quasi non voler stropicciare la divisa. Trova un rigore (fondamentale) concesso molto generosamente dall'arbitro lasciandosi cadere in un contrasto dubbio.
La furbata però paga ed il merito di questa vittoria è anche suo.
Voto = 6,5
KROOS:
Tra i più positivi nel fumoso primo tempo. Il piede fino e la visione di gioco di cui è dotato sono importanti per la squadra e se nessuno converte in goal i suoi assist non è certo per colpa di Toni. Giocate come un delizioso pallonetto a scavalcare la difesa avversaria (sciupato malamente da Ribery) sono di sua competenza esclusiva in questo Bayern.
Voto = 7
ROBBEN:
Anche lui come Frank cerca in tutti i modi il goal senza aver fortuna. Si divora nello specifico un'occasione clamorosa a tu per tu con il portiere avversario: poteva essere la rete del 3:0 e quella liberazione che l'olandese sta cercando da parecchio tempo. La voglia comunque c'è.
Voto = 6
RIBERY:
Segna e va bene così, ma fatica tremendamente a trovare le sue solite giocate ed è irritante per il numero di palloni persi, sopratutto nel primi tempo. Sotto porta è svanito e si fa parare tutto: per buttarla dentro ha proprio bisogno che Trapp sia da tutt'altra parte.
Voto = 6
PIZARRO:
Non gli arriva un pallone decente finchè è in campo. Peccato, perchè ci ha appena dimostrato quando sappia ancora pungere se adeguatamente servito.
Voto = 6
VAN BUYTEN:
Vecchio, vecchissimo ma decisamente più consistente (e meno imbecille) di Badstuber. Si impone in tutti i contrasti, sbarrando la via ad Occean e facendosi trovare in buono stato nonostante il lungo digiuno di presenze. E' anche l'unico giocatore del Bayern ad avere una vaga idea di come rendersi pericoloso su calcio d'angolo.
Voto = 6
MULLER:
Entra al posto di Pizarro esaudendo i desideri di chi voleva vedere un Bayern spagnolo con il falso 9. La prospettiva è piuttosto esaltante, ma oggi nessuno aveva voglia di faticare, così Thomas può incidere ben poco.
Voto = 6
TYMOSCHUCK:
Venti minuti di buona corsa per evitare brutte sorprese a vantaggio ottenuto.
Voto = 6
HEYNCKES:
Il Bayern esplosivo di Mercoledì sera è rimasto in spogliatoio: al suo posto una versione più accorta, meno cinica e infinitamente meno spettacolare. Benchè manchi il bel gioco, sin dal primo minuto c'è la sensazione di totale dominio del campo e la sicurezza che la partita sia solo un lento conto alla rovescia verso la decima vittoria in campionato. D'altra parte imporsi nel confronto tattico con quel menomato di Armin Veh non credo fosse così difficile: più interessante la scelta di rinunciare completamente a Gustavo (neanche in panchina oggi) per confermare Martinez titolare.
Voto = 6,5
Inviato da: douglas71
il 12/05/2026 alle 01:27
Inviato da: douglas71
il 10/05/2026 alle 13:42
Inviato da: ariani79
il 10/05/2026 alle 07:24
Inviato da: douglas71
il 10/05/2026 alle 03:14
Inviato da: der_raucher
il 10/05/2026 alle 00:25