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Consigli pratici e ricette di cucina
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2 Marzo 2010
Post n°166 pubblicato il 02 Marzo 2010 da CucinaProfessionale
Bigné Piccolo involucro, soffice, gonfio e dorato ma soprattutto vuoto all'interno che si può farcire con creme dolci e salate. Il suo nome deriva dal francese" Beignet" che a sua volta deriva da una parola celtica dal significato di gonfiore.Lo si prepara con una pasta speciale, in francese detta " choux". Questa pasta può essere cotta in forno ( in questo caso si otterranno i bigné da farcire detti anche bignole) oppure può essere mescolata con altri ingredienti( per esempio pezzetti di verdura o crostacei) e fritta in padella.Anche in questo caso apparirà come una gonfia e dorata frittella. Ecco come si prepara questa pasta a base di farina,uova, acqua nella dosi indicate: 1) Mettere in una casseruola un quarto di acqua (250 ml.) con 75 gr di burro: portare a bollore, poi togliere dal fuoco e aggiungere un pizzico di sale. 2)Buttare nell'acqua ( tutta in una volta) 125 gr di farina e mescolare energicamenente ( si fa molto bene con la frusta), fino ad amalgamare bene la farina. Si rimette sul fuoco basso. 3) Continuare a mescolare e cuocere la pasta fino a quando quest'ultima si raccoglierà tutta attorno alla frusta formando una palla ( si staccherà un po'alla volta dalle pareti del tegame facendo un leggero " sfrigolio" ). 4) Una volta cotta togliere il tegame dal fuoco e lasciare raffreddare. Quando sarà freddo aggiungere una alla volta, 3 grosse uova, mescolando per ben amalgamarle.Si otterrà una crema morbida ed elastica. 5) Mettere della carta forno su una teglia rettangolare e disporvi sopra dei mucchietti di questa pasta ( con il sac à poche a bocchetta liscia, oppure se vi trovate in difficoltà con un paio di cucchiaini uno dei quali contiene la pasta e l'altro la sistema sulla teglia)ben distanziati uno dall'altro ( in cottura triplicano di volume). Sistemare la teglia in forno caldo non di 190° per 15 minuti circa. 6) A cottura ultimata i bigné dovranno essere dorati, gonfi e soprattutto vuoti all'interno. Lasciarli raffreddare. Farcrli a piacere. Se si fanno lunghi e stretti prendono il nome di " Eclair"letteralmente lampo. |


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