
Un dì riflettevo su una cosa assai carina, e ora mi va di condividerla.
Dopo la vittoria schiacciante, culturale, nazionale, della nostra squadra sui cari mangiacrauti, feci tardi tardi, tanto da dover dir presto.
Il sonno dopo una certa ora passa, e lascia luogo alla statica ebbrezza della veglia..
In poche parole ho visto l’alba, ed è stata veramente un’esperienza eccezionale.
Ora, noi umani siamo abituati a vedere il crepuscolo, ma quello che dal dì porta alla notte, il sìddetto tramonto. Il protagonista della sera, il tanto incensato, lo stupendo tramonto, è stato celebrato da poeti e scrittori d’ogni livello.
L’alba è però diversa, e ha quella positività,
quell’ottimismo che manca al tramonto.
Il tramonto è quanto più c’è di romantico in natura, ma segna la fine di qualcosa, la morte del giorno.. è triste anche se meraviglioso..
Per guardare l’alba devi invece volgere la faccia dalla parte opposta,
per vedere il giorno nascere,
per assistere a quella graduale risurrezione della vita terrestre..
I rumori sono ridotti al cinguettio di insonnoliti uccelli, e ai cicalecci…
E la luce pian piano torna, a dipingere la nostra terra di colori,
a levarci dal nostro sonno…
Una speranza rinata.
Questo mi ha suggerito l’alba.
Ci si addormenta più volentieri vendendola.
Peccato che il mondo vada alla rovescia.
Chi sa, se tutto fosse diverso.
Follie! Follie!
Inviato da: lampredo
il 14/11/2007 alle 12:37
Inviato da: lampredo
il 14/11/2007 alle 12:32
Inviato da: She000
il 12/11/2007 alle 19:19
Inviato da: alexisdg10
il 12/11/2007 alle 15:13
Inviato da: lampredo
il 17/09/2007 alle 14:16