**TEST**
 

 

L'infezione

Post n°599 pubblicato il 22 Febbraio 2020 da diogene51
 

 

Si sta diffondendo, come sappiamo. Io sono piuttosto pessimista sulla possibilità di fermare il contagio. E il motivo è che ci si muove troppo. Tutti si muovono: navi, aerei, treni, ecc. E' il prodotto della globalizzazione, ora si va in Cina o in Giappone come andare al supermercato o quasi. Moltissime aziende italiane hanno rapporto con i cinesi: il grande mercato asiatico interessa tutti, di fronte allo stabilizzarsi del mercato interno ci si volge altrove. Quello che conta è lo sviluppo e soprattutto produrre guadagni. Questo vuol dire fiumi di tecnici che si spostano. Gli immigrati, poi, vanno spesso a casa loro per affari o per incontrare parenti. Una volta ci aiutava in casa  un latinoamericano: circa una volta l'anno tornava al suo Paese. I cinesi sono più ricchi (non ci sono solo i poveracci col negozio da 99 centesimi, ci sono anche imprenditori affermati), ed è da credere che si spostino di più. Non ce l'ho con la Cina (paese che confesso non mi è simpatico a causa del regime autoritario), ma il virus viene da loro.

I nostri morti sono anziani: una cosa buona è che il virus non prende i bambini, almeno apparentemente. Naturalmente, per la mia età anagrafica sono un poco preoccupato.  Io cerco di tenermi in forma, ma per molti anziani non è così; la riduzione dei finanziamenti per la sanità provoca una peggiore assistenza. Quanti non si curano perché non ne hanno la possibilità? Così sono più fragili di fronte alle infezioni, a questa come all'influenza stagionale e alle sue complicanze.

Voi siete preoccupati?

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

Allarmi Ingiustificati

Post n°598 pubblicato il 08 Febbraio 2020 da diogene51
 


Si sa che i media cercano di produrre visibilità con gli allarmi. Sollecitare la paura è una delle strategie per farsi ascoltare.  Ora è la volta del coronavirus, ma, pur  essendo un allarme reale, sicuramente durerà troppo poco per garantire a lungo l'attenzione, e poi non ci si può far niente e il problema è piuttosto quello di diminuire il panico piuttosto che aumentarlo. Invece il cibo di tutti i giorni è un argomento che si presta, non fosse altro perché ogni giorno mangiamo. Se ascoltate certe trasmissioni o leggete i giornali, vedete come è tutto uno "scoprire" residui di sostanze tossiche negli alimenti e nell'acqua, migrazioni di sostanze estranee, ecc.

Non che il cibo o l'acqua siano sempre sicuri, ma molte di queste pretese scoperte sono pretestuose: i residui sono quasi sempre inferiori ai limiti di legge e a quelli della ricerca scientifica. Quantità molto piccole di sostanze di per sé tossiche o anche velenose non hanno  alcun  significato. Per ogni sostanza o manifestazione tossica esiste un limite sotto il quale non produce risultati nocivi: pensiamo alla radioattività, per la quale si conoscono i "valori soglia". Valori soglia ci sono anche per i pesticidi della frutta e verdura e, come dimostrano i test eseguiti da alcune testate indipendenti, sono generalmente al di sotto dei limiti di legge, almeno nei prodotti italiani. A proposito della frutta e della verdura, tra l'altro, trovo che sia assai meglio comprarla nelle grandi catene piuttosto che ai mercatini dove vendono direttamente i piccoli produttori.  Infatti io faccio un ragionamento: per una grande azienda ortofrutticola abbondare negli insetticidi significa un notevole impegno economico. Se poi le aziende commerciali fanno test (e li fanno), rischiano dover  buttare la produzione. Il piccolo coltivatore compra un litro di soluzione con un modesto esborso e può pensare che un poco di più non farà male. E soprattutto nessuno controlla.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

noi italiani

Post n°597 pubblicato il 07 Gennaio 2020 da diogene51
 

 

"Prima gli Italiani".

Ma esistono gli Italiani? Le ricerche di genetica delle popolazioni dicono di no. Non esiste un genoma italiano, per quanto ci possa non far piacere. L'Italia è stata al centro di tantissime migrazioni. Per non parlare di quelle storiche (Longobardi, Normanni, Arabi), ci sono quelle preistoriche: un decimo del nostro genoma appartiene ad una migrazione di cacciatori-raccoglitori, forse proveniente dal continente Africano, quindi stirpi dell'Uomo di Nendertal, poi nell'età del bronzo una migrazione proveniente dall'area del Mar Nero e del Caspio, che forse portarono la lingua indoeuropea, quindi la migrazione araba, che interessa soprattutto la zona meridionale. Così è in Italia, così, praticamente n tutta Europa. Le uniche popolazioni "pure" sono i Lapponi, nell'estremo Nord, i Baschi e gli abitanti delle isole Orcadi, al nord della Gran Bretagna. Anche il genoma dei Sardi, che si è detto essere molto indipendente, non lo è. In alcune zone della Sardegna abitano molti centenari, ma questo è dovuto probabilmente ad una selezione operata da fattori sociali, da una vita strettamente legata ad abitudini e ritmi contadini.

Quindi niente ci differenzia autenticamente da tutti gli altri cittadini europei. Certo poi ci sono le differenze storiche e quelle culturali, indotte dagli avvenimenti storici ed economici...

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

I malvagi

Post n°596 pubblicato il 30 Dicembre 2019 da diogene51
 

 

E' inutile negarlo, c'è un razzismo strisciante che non risparmia nessuno...avete visto qualcosa della Fiction Rai "I Miserabili"? E' abbastanza fedele al romanzo, non troppo, ma il romanzo di Victor Hugo è complicato da mettere in un racconto televisivo. C'è però una cosa che colpisce: Javert, il poliziotto malvagio, è un nero. Chissà perché, poi. Storicamente è abbastanza peregrino, non mi risulta che ci sia stata tanta multiculturalità nella Francia della Restaurazione.  

Che ne pensate?

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 

A che serve?

Post n°595 pubblicato il 15 Dicembre 2019 da diogene51
 

 

Tratterò oggi un argomento femminile. Forse l'oggetto è inopportuno perché  generalmente è una cosa di cui non si parla, anzi un argomento che si evita. Degli scienziati fecero un test: misero un banchetto con scritto: "Qui si parla di..."  e nessuno si avvicinava, anzi la gente affrettava il passo e tirava diritto. Si tratta delle mestruazioni. Quegli scienziati si stavano domandando a che servono le mestruazioni? Nell'ipotesi, che è verificata per una serie di altri fenomeni, che qualcosa che fa parte del nostro corredo genetico deve aver svolto un ruolo importante nella storia evolutiva. Alcune cose le abbiamo come residui e non servono a niente, anzi sono negative. Un esempio è l'appendice.

Però le mestruazioni non sono un residuo perché, tra i mammiferi, ce le hanno solo gli scimpanzé, i pipistrelli e i topiragno. In tutti gli altri casi l'endometrio viene riassorbito. La scienza delle mestruazioni conosce solo il funzionamento, quanto basta per mettere a punto la pillola anticoncezionale ed, eventualmente, a combattere il dolore e altri sintomi sgradevoli che molte donne provano.

In passato le mestruazioni sono stato un segnale culturale e religioso che aveva lo scopo di poter determinare i periodi più fertili. Anche se questa è un'ipotesi sostenuta da alcuni, non soddisfa la maggior parte degli scienziati. Certo, in sostanza non sanno, però è positivo, credo, che la ricerca approfondisca di più il mondo femminile. Finora la biologia applicata all'essere umano si è focalizzata soprattutto sugli uomini. Per esempio, ci si comincia ad accorgere che i farmaci hanno un diverso impatto sulle donne e sugli uomini e che quindi la farmacologia si deve aggiornare.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
« Precedenti
Successivi »
 
 

Archivio messaggi

 
 << Febbraio 2020 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29  
 
 
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 71
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

nina.monamoure_d_e_l_w_e_i_s_ssimona_77rmtwister007prefazione09animasugsurfinia60Myla03diogene51soltanto_unsognoQuartoProvvisorioellen_ellenfalco1941DarkMylaVampire
 
 

Chi pu˛ scrivere sul blog

Solo l'autore pu˛ pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom