TRIBUTE TO PIERLUIGI

APERTAMENTE SFEGATATO ROMANISTA

 

 

 

 

A PAPA' E PIERLUIGI

 

AREA PERSONALE

 

MySpace and Orkut Disney Glitter Graphic - 2 

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 21
 
"ER GRILLO ZOPPO"   LA SUA PREFERITA
favola di Trilussa

Ormai me reggo su ‘na cianca sola.
- diceva un Grillo – Quella che me manca
m’arimase attaccata alla capriola.
Quanno m’accorsi d’esse prigioniero
col laccio ar piede, in mano a un ragazzino,
nun c’ebbi che un pensiero:
de rivolà in giardino.
Er dolore fu granne…,ma la stilla
de sangue che sortì dalla ferita
brillo ner sole come una favilla.
E forse un giorno Iddio benedirà
Ogni goccia di sangue ch’è servita
Pe’ scrive la parola libertà!

( favola di Trilussa )

 

io nun piango                                         CANZONE PREFERITA
franco califano

io nun piango pe' quarcuno che more
non l'ho fatto manco pe 'n genitore
che morenno m'ha 'nsegnato a pensare
non lo faccio per un altro che more
Io nun piango
quanno scoppia 'na guera
er coraggio de' l'eroi stesi a tera
io lo premio co' du' fiori de serra
ma nun piango
quanno scoppia 'na guera
lo piango quanno casco nello sguardo
de' 'nvagabondo perche'
ce somijamo in modo assurdo
semo due soli monno
Me perdo in quell'occhi senza nome
che cercano padrone
in quella faccia de malinconia
che chiede compagnia
Io nun piango quanno 'n omo s'ammazza
il suo sangue nun me fa tenerezza
manco se allagasse tutta 'na piazza
io non piango quanno 'n omo s'ammazza
Ma piango io piango sulle stre vite
due vite violentate
A risposte mai ne abbiamo date
ecco perche' la sete
lo piango so tutto
tempo che ce resta
e me ce sento male
Domani se non sbajo e' tua festa
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole
la prima senza viole.

 

 

« L'UOMO CHE ASSOMIGLIAVA...L'ALA DELLA FARFALLA »

L'ORSETTO BLU

Post n°788 pubblicato il 14 Giugno 2008 da IOXTEFOREVER
 

C'e'era una volta, in un luogo molto lontano che si chiama Polo Nord, un piccolo orso tutto blu. Non blu per il freddo! Gli orsi polari non hanno freddo! Non blu ... per la paura! Anzi... era un orso molto coraggioso. Non blu per la rabbia. Era un orso molto allegro! E non era neppure blu perché aveva del sangue nobile! Era proprio un orsetto molto semplice. Era blu per un'unica ragione: la sua mamma lo aveva voluto e desiderato di quel colore. Il suo nome era Piccolo Orso Blu. Piccolo Orso Blu era molto triste perché gli altri orsi, che erano tutti bianchi, e non volevano mai giocare con lui e lo prendevano sempre in giro. Gli dicevano stai attento! Non andare in acqua che va via tutto il colore!" e ancora... impossibile giocare a nascondino con te perché ti troviamo subito!" Pol, così lo chiamava la sua mamma, avrebbe dato qualsiasi cosa per non essere più blu. Aveva provato di tutto per diventare come i suoi amici. Faceva il bagno dodici volte al giorno e poi si rotolava nella neve. Niente da fare: l'acqua non bastava  a togliere il colore e la neve si scioglieva subito. In un attimo, era di nuovo blu. Natale era alle porte: lo si capiva dai cartelloni di augurio lungo la banchisa. Al Polo Nord è molto difficile capire quando arriva Natale perché lì c'è neve tutto l'anno e il paesaggio è sempre uguale. Pol decise di mandare una lettera a Babbo Natale. Prese la più bella penna di pinguino che aveva e scrisse una letterina nella quale chiedeva a Babbo Natale come regalo di farlo diventare bianco come tutti gli altri. Pol aspettava Babbo Natale, pieno di speranza. Era sicuro che avrebbe esaudito il suo desiderio. Così quando gli altri orsi lo prendevano in giro faceva finta di niente perché sapeva che quella situazione si sarebbe risolta molto presto. Finalmente arrivò il 24 Dicembre: la vigilia di Natale. La banchisa era decorata con ghirlande di ghiaccioli e i pinguini schiamazzavano felici. Erano tutti molto eccitati, soprattutto gli orsetti che aspettavano i regali. Slitte, tavole da surf, pinne, maschere e sci: tutto ciò che serve per giocare sulla banchisa.  Le mamme orso preparavano squisiti piatti di pesce secco e i papà costruivano igloo per far dormire i loro piccoli. Quella era, infatti, l'unica notte dell'anno in cui gli orsi dormivano al coperto perché non dovevano vedere l'arrivo di Babbo Natale. A mezzanotte Pol era ancora sveglio. Era così emozionato che non riusciva proprio a dormire. All'improvviso vide Babbo Natale entrare nel suo igloo ." Io pensavo che nessuno dovesse mai incontrare Babbo Natale", disse meravigliato Pol " sei molto diverso da come ti immaginavo!" Pol era stupito perché non aveva mai visto un uomo prima di quella notte e fino a quel momento aveva creduto che Babbo Natale fosse un orso proprio come lui. Babbo Natale  gli rispose: "Caro Pol, sono qui perché ti devo parlare. Devi capire che la tua mamma  sarebbe molto triste se tu diventassi bianco. Lei ti vuole bene così come sei, ti ha voluto così. Ma  non ti preoccupare, domani ci sarà una bella sorpresa per te!" Se neppure Babbo Natale può risolvere il mio problema, non c'è più niente da fare"pensò Pol. Triste e scoraggiato decise di andarsene lontano da tutti quelli che non lo volevano perché era diverso. Preparò un po' di pesce secco per il viaggio e uscì dall'igloo. Lì fuori era notte fonda. Pol rinviò il viaggio al giorno dopo e tornò a dormire fino l'alba. Nel frattempo, Babbo Natale aveva riunito tutte le mamme in riva al mare. " Non vi sembra che sia un po' triste tutto questo bianco qui intorno? Non sarebbe più allegro se i vostri piccoli orsetti fossero tutti colorati?"Le mamme orso, che non ci avevano mai pensato prima, furono entusiaste dell'idea:  " Io lo voglio rosa!" - "lo verde!" - "E io lo voglio giallo!" Ogni mamma richiedeva il suo colore preferito. C'era chi lo voleva scozzese, a pois, a fiori o a righe! Detto!  Fatto! In un attimo gli orsetti divennero colorati come l'arcobaleno. La mattina di Natale, Pol si svegliò con gli occhi gonfi di lacrime, prese il suo misero bagaglio e uscì per andarsene per sempre, ma rimase a bocca aperta. Un piccolo orso giallo stava giocando di fronte al suo igloo. Poi ne vide uno rosa, e poi uno a pois, ora un altro a righe... Pol si sentiva finalmente felice. Babbo Natale gli aveva fatto un regalo meraviglioso : da  quel giorno Pol non sarebbe stato più l'unico orsetto colorato. Quando tutti i piccoli furono fuori dai loro igloo, Pol capì che la sorpresa non era finita e che anche la sua mamma non sarebbe rimasta delusa: Pol era l'unico orso blu di tutto il Polo Nord. Passato lo stupore per l'inatteso regalo di Babbo Natale, gli orsetti si complimentavano tra loro per l'allegria delle nuove pellicce colorate. Giocavano e facevano festa tutti insieme. Per la prima volta chiamarono il loro nuovo amico: "Pol, vieni a giocare con noi, ci manca proprio un tocco di blu!" Da quel giorno, in quell'angolo sperduto del Polo Nord, scintillano vivaci i colori della famiglia degli orsi arcobaleno e del mitico Pol, il primo e unico orso blu che sia mai esistito nella storia. Se volete conoscerli domandate a Babbo Natale perché soltanto lui sa dove trovarli.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: IOXTEFOREVER
Data di creazione: 06/10/2007
 

 

IPOCRISIA

SOLO CHI SA FINGERE

PUO' REGNARE.

CHI RIDE CON LA BOCCA

E NON COL CUORE.

E CHI PARLA D'AMORE

SENZA AMARE.

 

ERI PRESENTE UGUALMENTE

 

A TE PIERLUIGI

 

A TE PIERLUIGI

 

A TE PIERLUIGI

 

 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

ggggggg7777777Gae147g70d13marino_biagiomaxcutrealfimbirosannapirullimartasca4Ludo102003Michael.J.FoxlaurapacLaren4kozlenkolectulectuJ4ck_d1_F1or1
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

A TUTTI...

 

GRAZIE DELLA VISITA

 

 

FEDAYN

 

10 LUGLIO 2008

 

Da mirabelladgl1 Grazie infinite.

 

13 NOVEMBRE 2008

Grazie!!!

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963