
La scelta di Diliberto di farsi da parte per cedere la candidatura ad un operaio è senz’altro meritevole, anche perché viene da una persona che solitamente non attrae le mie personalissime simpatie, talmente confuso come spesso si dimostra in stereotipi da irrealtà fumettistica. Ma un appunto va comunque fatto alla sua lodevole scelta: avrebbe potuto farlo prima. E soprattutto non per necessità, ma per opportunità. Anche perché dopo quattro legislature sulle spalle, forse viene il sospetto che si scelga la politica come mestiere. Figuriamoci oltre le quattro. C’è inoltre da evidenziare come al di là di Prodi (l’unico che aveva già chiarito da eletto che sarebbe stata la sua ultima legislatura) le rinunce eccellenti successive moltiplicatesi in maniera esponenziale generano qualche sospetto: Amato, Mastella, Selva e ora Diliberto sono lì a far notare il proprio passo indietro, solerti nel convincere gli elettori che la politica può essere fatta «anche stando fuori dal Parlamento». Se ne sono accorti ora? Lo vengono a dire proprio a noi, che lo sosteniamo da tempo? Un’ultima considerazione si pone: il generoso Diliberto, dopo Veltroni, regala un seggio a un operaio Thyssen. Sembra che di colpo l’attenzione al lavoro si traduca esclusivamente nel passare un seggio ad un operaio, a “riscatto” delle morti bianchi quotidiane. Sgomitare per mettere in vetrina nelle liste la classe operaia, solo per dire che “gli operai sono con noi” è una volgare operazione elettorale e l’ennesima mercificazione politica di cui gli stessi operai saranno ancora una volta purtroppo vittime. Il potere spesso assorbe le tragedie e ne fa tabula rasa. Probabilmente sarebbe “bastato” essere attenti prima, mentre nelle fabbriche si moriva e ancora oggi si muore: applicare le normative sul lavoro, mettere in atto controlli seri e sanzioni necessarie agli industriali senza legge. Il dolore del giorno dopo ha gli stessi contorni paradossali di un seggio ceduto per opportunità.
Inviato da: Henry
il 01/01/2011 alle 00:02
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il 11/12/2010 alle 22:15
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il 12/09/2010 alle 20:35
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il 05/06/2009 alle 00:08
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il 13/04/2009 alle 16:44