
In tempi come questi viene difficile persino scrivere qualcosa: emergenza di qua, emergenza di là. L’Italia è tutta un’emergenza. L’immagine di Berlusconi tra i rifiuti di Napoli, per fortuna mi ha rincuorato: la persona giusta al posto giusto. Al suo arrivo, miracolosamente sono spariti i rifiuti sul suo percorso: pensavo fosse il figlio di Dio, e, invece, ho scoperto trattasi di novello Mosé, al cui passaggio i rifiuti si separano come le sponde del Mar Rosso. Un po’ di delusione, invece, l’ho provato quando ho scoperto che i rifiuti non sono stati cancellati in un colpo solo con un decreto legge, proprio come fatto con l’Ici. Poi ho capito che due miracoli di fila sarebbero effettivamente stati eccessivi. Pazienza. Ci saremmo accontentati che in un sol colpo soffiasse via il tandem del disastro Sassolino – Jervolino. Ma probabilmente inizio a pensare che le alternative siano persino peggiori. Da Radio Pd, non si batte colpo: prima c’era il governo ombra, ora è sparita perfino l’ombra. E in questo stato di emergenza totale, Lubrano direbbe che “la domanda sorge spontanea”: meglio un governo ombra o un’ombra di governo?
Inviato da: Henry
il 01/01/2011 alle 00:02
Inviato da: michele
il 11/12/2010 alle 22:15
Inviato da: Gianni
il 12/09/2010 alle 20:35
Inviato da: Michele Nista
il 05/06/2009 alle 00:08
Inviato da: Michele Nista
il 13/04/2009 alle 16:44