Quando si dice crepi l'avarizia!
Chi di noi non ha un amico di quelli un po' "oculati" che stanno sempre attenti a quanto spendono e a come spendono e se la spesa era proprio necessaria e se da un'altra parte costava meno e se usiamo una macchina anzichè due risparmiamo sulla benzina (però poi mi dai metà dei soldi del pieno)?
Alzi la mano chi non conosce almeno uno di questi soggetti..
Io ho la fortuna di conoscerne più di uno e tutte le volte che mi capita di essere parte delle loro "avventure risparmiose" resto sempre un po' stupita di quello che riescono a dire o pensare.
Fin qui niente di strano direste, che ognuno pensi ai propri soldi e se loro non han voglia di spenderne che facciano quello che più gli pare... il problemino sorge quando, dimentica della loro particolare attitudine, accetto di uscire a mangiare qualcosa in compagnia, sottovalutando il fatto che la compagnia comprende ben due soggetti che definire parsimoniosi è un eufemismo.
Diciamo che sono proprio tirchi e ne vanno pure fieri!
Ecco, venerdì ho avuto il piacere di condividere la mia cena, tra gli altri, con due soggetti del genere, e come al solito mi sono goduta il teatrino del risparmio.
Teatrino che comincia al mio arrivo quando loro sono già seduti ai loro posti ed hanno già deciso che mangiare. Uno dei due prende solo acqua e patatine...
- Acqua e patatine??? ma dico io, è venerdì sera, parti dall'altra parte della città per venire qui a mangiare e prendi solo un piatto di patatine????
- Eh, ma sai, la carne non mi piace, i carboidrati mi fanno allergia, la verdura mi provoca dissenteria... meglio che sto leggero..
- Leggero??? con le patatine fritte??? ma va, io hamburger, patatine e birretta.. visto che ormai ci sono..
- Eh, ma la birra è alcolica, poi devo guidare..
- Ossignor.. con una birra piccola bevuta alle nove non puoi guidare a mezzanotte??? prendi almeno una coca, un'aranciata... qualcosa che non sia incolore, insapore ed inodore insomma..
- Eh.. ma poi mi fan male.. sai le allergie.. dopo mi viene il mal di pancia..
- Vabbè, meglio se mangiamo che tanto io il piatto pieno ce l'ho..
Passiamo la serata chiaccherando allegramente fino a quando uno dei due non chiede il conto. Arriva uno scontrino non fiscale che sarà sostituito alla cassa al momento del pagamento, però intanto sai cosa e quanto paghi.
Momento di concentrazione!
- Dunque tu hai preso.. io ho preso... ma l'acqua l'abbiamo bevuta tutti.. ma il coperto quanto viene... ma io il dolce non l'ho preso..
- Ma dividere in parti uguali no?????
Finito di fare addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni varie, stabilito il tot a testa e ovviamente memorizzato nelle loro solerti testoline, scatta in me quella cosa dentro che non saprei definire bene, ma che si potrebbe tranquillamente chiamare punta di bastardaggine. Sguardo di sottecchi ai commensali, certezza della loro soddisfazione per aver contato e calcolato tutto al centesimo, poi alzo una manina decisa e fermo il primo cameriere di passaggio:
- un caffè per cortesia, macchiato... voi prendete qualcosa?
Sguardo terrorizzato dei due calcolatori... risposta frettolosa e negativa (ovviamente) speranzosa che il cameriere si allontani in fretta e che non venga in mente a nessuno di ordinare altro..
- ha chiesto il caffè.. ma adesso non c'è sul conto..
- beh, ma lo segnerà..
- dici?
- ma si, quando andiamo alla cassa e fa lo scontrino lo aggiunge al resto..
- ma allora il conto viene diverso..
- si, ma basta aggiungere il caffè alla sua parte..
e così è stato, ho aggiunto il caffè alla mia parte ed ho lasciato pure 40 centesimi di resto al calcolatore che ha anticipato il pagamento.. bastarda forse, ma tirchia no!
Inviato da: penny_lanedgl
il 26/04/2010 alle 09:54
Inviato da: occhiodivolpe2
il 06/01/2010 alle 13:31
Inviato da: stranieronellanotte
il 05/11/2009 alle 16:20
Inviato da: lunedi.bs
il 03/11/2009 alle 02:10
Inviato da: janov1
il 02/11/2009 alle 17:21