|
|
Creato da Capodiponte il 31/07/2006
Visita il nostro sito WWW.LEGANORDCAPODIPONTE.TK
|
Chi Siamo
www.leganordcapodiponte.tk
Foglio di informazione, libertà di espressione, cultura.
Organo d'informazione della sezione Lega Nord Padania di Capo di Ponte (Bs)
e-mail: leganord.cdp@libero.it
Fax: 02.700449839 oppure 0364.2631196
Segreteria telefonica: 02.303124599
Vuoi ricevere la nostra newsletter? Premi qui
LA PADANIA NON SI ARRENDE!
LIBERTA'
La sezione
Links ai comuni di competenza della nostra sezione
Comune di Berzo Demo
Comune di Capo di Ponte
Comune di Cedegolo
Comune di Cevo
Comune di Paisco Loveno
Comune di Saviore dell'Adamello
Comune di Sellero
I miei link preferiti
Area personale
I miei Blog Amici
- DESIO IN PADANIA
- La Catapulta
- di tutto e di più
- leganordaltavillavic
- la vita è bella
- Jerros
- Camuni non... comuni
- Politica Costruttiva
- Padania Libera
- Gruppo Lega Nord Losine
- Lega Nord Monteforte
- Brianza in Padania
- LegaNordVerano
- Seveso in Padania
- CARATE - PADANIA
- Vittorio De Battisti
| « INSIEME VERSO LE ELEZION... | Rifiuti, la Lega esulta:... » |
«Sovraccanoni, la Camera con i piccoli Comuni»
Giornale di Brescia 23 gennaio 2009
L’impegno del deputato leghista Davide Caparini dopo la sentenza della Corte Costituzionale
VALCAMONICA:
«La Camera dei deputati accoglie le istanze dei piccoli Comuni montani: gli enti che, a causa di una recente sentenza della Corte Costituzionale, non potranno più contare sui preziosi sovraccanoni a carico dei titolari delle grandi concessioni di derivazione idroelettrica presenti sul loro territorio vedranno presto un’adeguata soluzione del problema». L’impegno è stato ufficialmente assunto dal Governo nella risposta all’interrogazione parlamentare presentata dal deputato camuno Davide Caparini (Lega Nord), presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali.
Com’è noto, la Finanziaria 2006 ha disposto il versamento da parte delle grandi concessioni di derivazione idroelettrica di un canone aggiuntivo, un quinto del quale va a favore dei Comuni interessati. La Corte Costituzionale, però, nel gennaio 2008, ha dichiarato l’illegittimità del provvedimento, «accettando il ricorso presentato da cinque Regioni di sinistra: Campania, Emilia Romagna, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Toscana», come sostiene Mario Maisetti, segretario provinciale della Lega Nord di Valcamonica e sindaco di Angolo. «Se non si dovesse arrivare ad una soluzione del problema - prosegue -, d’ora in poi, non solo i Comuni non potranno più contare su questi introiti, ma in molti casi, in seguito alla richiesta avanzata dai titolari delle concessioni, dovranno anche restituire i canoni già versati per gli anni 2006 e 2007, con aggravio degli interessi legali».
Di qui l’impegno da parte del Governo a risolvere la questione a favore dei Comuni beneficiari del canone aggiuntivo: «La sentenza costituzionale - sottolinea Maisetti - danneggia le Amministrazioni comunali togliendo importanti risorse, peraltro già impegnate. Nella maggior parte dei casi si tratta di piccole realtà montane, come il Comune che mi pregio di rappresentare, che devono già fare i conti con condizioni svantaggiate e che rischiano di subire, senza la minima compensazione, un indiscriminato sfruttamento delle proprie risorse idriche e una massiccia presenza sul territorio delle linee per la distribuzione di alta e media tensione»
|
|




Inviato da: josecarlostita
il 16/05/2010 alle 16:24
Inviato da: non.sono.io
il 05/06/2009 alle 17:02
Inviato da: non.sono.io
il 09/01/2009 alle 14:34
Inviato da: tinuviel10
il 08/01/2009 alle 20:03
Inviato da: occhidifanciulla
il 24/12/2008 alle 14:26