Creato da c.rendina il 23/12/2005

Cris' personal blog

la seconda parte del diario di bordo...perchè io mantengo le promesse! ^__^

 

 

« RIPORTANDO PENSIERIA VOLTE RITORNO »

A BIT OF SADNESS 

Post n°127 pubblicato il 28 Settembre 2007 da c.rendina

 

l’altra notte ho pianto. ero sola in albergo, sotto le coperte, la testa riversa sul cuscino, raggomitolata su me stessa. tv e riviste non sono servite a tenere lontane tutta quell’ansia e le preoccupazioni recondite che mi porto appresso ormai da un intenso, lunghissimo mese. se guardo indietro a fine agosto il cambiamento è stato radicale: una miriade di nuovi volti, di nuove persone con cui rapportarsi; competenze da acquisire e ricordare al momento giusto, nei primi giorni del primo mese del mio nuovo lavoro; un po’ di disorganizzazione generale, in mezzo alla quale imparare alla svelta a stare a galla; l’essere tenuti di poco conto dai ragazzi milanesi, come presenze passeggere, “colleghi alla lontana” che andranno a lavorare in pianta stabile a piacenza e che verosimilmente non incroceranno mai più. ragazzi molto diversi da noi, abituati al traffico disordinato dell’hinterland milanese, al grigiore dei palazzoni delle zone industriali, alla pioggerellina incessante che scende per ore da un cielo a dir poco smorto. sembrano non badare al fatto che respirano tutto il giorno aria viziata, che non hanno una vita fuori di lì. le molte coppie presenti sul lavoro si sono formate lì, da poco, rinchiudendosi ancor più in un ambiente di per sé già “ingombrante”, per mole di lavoro e per orari. chi arriva da fuori ben lo percepisce. ci si sente fin in trappola, a volte.

quello dell’altra sera, da sola, nel buio della stanza, è stato uno sfogo istintivo, di un qualcosa rimandato e represso per troppe settimane. gli altri vedendomi così tesa cercano di tranquillizzarmi, dicendomi che devo solo tenere duro un altro po’ … se non altro per vedere la fine di queste trasferte, di tutti i giorni lontani da D., da casa e dalle mie abitudini. mi piacerebbe potervi parlare di questa esperienza anche nei termini positivi che pur giorno dopo giorno riscontro nel mio lavoro, nel parlare ore con i clienti per progettare un qualcosa secondo le loro esigenze. mi piacerebbe potervi rendere partecipi anche della soddisfazione e dell’impegno profusi per ogni persona che parla e progetta un pezzo di sé con me; delle mance che qualche gentilissimo cliente mi lascia in mano, anche solo per prendermi un caffè. eppure oggi come oggi, forse più che nelle settimane precedenti, le preoccupazioni e il malumore si sono acuiti. forse mi sto preoccupando troppo per nulla, forse sono solo io a farmi scoraggiare dai dettagli della mia vita privata che per forza di cose dovranno cambiare. dagli orari da riorganizzare. forse è perché da troppo tempo mi sto trascurando, e gradualmente questo si sta rivelando controproducente. non sono serena e tranquilla come al principio, sono spesso abbattuta o perplessa per il poi, per quello che verrà; non sono la solita Cristina nemmeno con le amiche e persino con D.
ci sono sere dove arrivo così stanca da non avere voglia nemmeno di parlare. trasandata, stanca e affamata. bisognosa solo di una doccia e di un letto, quando invece avrei finalmente tempo per me, e per noi. per tutti i baci e le coccole e gli abbracci da recuperare. mi sento parte integrante di un grosso marchingegno, molto più che una pseudo-arredatrice volenterosa e smaniosa di trovare una soluzione ai casi più “complicati”. uno dei tanti ingranaggi costretto a funzionare ore di fila al giorno senza incepparsi, per terminare solo alle nove di sera. un robottino senza stanchezza, senza emozioni positive o negative ... e senza crisi isteriche.

 

... io.non.ci.sto. non mi voglio omologare.

non sono disposta a rinunciare  ad un

 briciolo di me stessa, e dei miei sentimenti.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: c.rendina
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 42
Prov: PC
 

...VI PRESENTO POLLY

                                             immagine

starring by "Sissunchi"

 

immagine 

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

ATTENZIONE

Tutte le immagini da me utilizzate sono reperibili in rete richiedendo autorizzazione, ciò non è così per gran parte delle descrizioni e delle poesie inserite in questo blog: a meno che non rappresentino una citazione, infatti, sono tutte di mia personale creazione. Se foste quindi interessati ad utilizzarle nei vostri siti, vi prego gentilmente di chiedermi il permesso. Grazie! ;)

 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 30
 

ULTIME VISITE AL BLOG

grossman1981sconosciuto400Maheogigliobianco93c.rendinaBestiolina4bibitiritiridillilo_scoglio2009Marco_Alkafaima1986deciso1970compromettimiLOSPAZIOTRAIPENSIERIK.rivgiudi_91
 

ULTIMI COMMENTI

ciao NONNO! essì .. anch'io lo faccio a volte, di...
Inviato da: c.rendina
il 02/10/2013 alle 10:19
 
oggi mi sono soffermatoarileggere alcune cose sul mio...
Inviato da: Maheo
il 29/09/2013 alle 10:36
 
ciao marcellone :) senza parole? sì.. quando rientro in...
Inviato da: c.rendina
il 04/05/2013 alle 14:19
 
...
Inviato da: Maheo
il 27/02/2013 alle 09:31
 
no, rita, siamo sempre qua, sempre noi, sempre i soliti,...
Inviato da: c.rendina
il 30/04/2011 alle 22:08
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 

Add to Technorati Favorites

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

EMOZIONI TRA LE RIGHE...

Sono in una clinica. Seduto su una sedia scomoda in una sala d'aspetto che guarda sul cortiletto interno. Tutto è tranquillo. Silenzioso e pulito.
Francesca è a pochi metri da me in un'altra stanza. Sta per partorire nostra figlia. Alice. Sono emozionato. Sono preoccupato. Penso a loro e penso a me. Francesca è la donna che amo. È un arcipelago. Un insieme di meravigliose isole che io, navigando nelle loro acque, visito in tutte le loro delicate forme. Di lei conosco ogni piccola sfumatura, ogni minuscolo dettaglio. Conosco i suoi silenzi, la sua gioia. I suoi mille profumi, l'ombra dei suoi baci, la carezza del suo sguardo. Amo la rotondità della sua calligrafia. La luminosità delle sue spalle nude e il suo collo a cui ho sussurrato i miei più intimi segreti. Sono incantato dalla capacità che hanno le sue mani di creare attimi di eternità dentro di me. Adoro i territori dove mi conduce quando mi abbraccia. Territori che conosco pur non essendoci mai stato. E nonostante tutta questa conoscenza riesco ancora a emozionarmi e a regalarmi istanti di stupore. Lo so: sono sdolcinato, stucchevole e patetico, ma non posso farci niente. Credo sia la conseguenza naturale di quando si incontra finalmente il piede che calza alla perfezione la scarpetta che tengo in mano da anni.

 - Un posto nel mondo -
Fabio Volo

 

WHERE DO YOU COME FROM ?

Locations of visitors to this page

 

NON POTEVO RESISTERE ..

                  
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963