
Il detto più comune sui busachesi è quello della birra servita “a sa busachesa” ovvero a temperature bassissime, praticamente ghiacciata. La cosa sorprendente è che, mentre sono pochi i campidanesi che riuscirebbero a berla a quella temperatura, a Busachi (perlomeno quelli noti a chi scrive) la tracannano così, palesando una gola foderata di amianto. Ma il racconto più fantasioso, ad opera di un samughese, dice che Dio, nel creare i paesi della Sardegna, decise di mettere un matto in ciascuno di essi. Arrivato sopra Busachi, però, il sacco che conteneva i matti si impigliò in un rovo e si lacerò aprendosi, facendoli così cadere tutti lì.
Inviato da: pal_jazz
il 29/08/2008 alle 17:37
Inviato da: shardana0
il 22/03/2008 alle 17:48
Inviato da: giovanna_156
il 22/03/2008 alle 15:14
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il 17/03/2008 alle 21:28
Inviato da: mistyc61
il 26/02/2008 alle 16:06