
DAVANTI ALLA SEDE DI RIFONDAZIONE
TRENTO - La polizia indaga su un'aggressione avvenuta ieri sera a Trento davanti alla sede di Rifondazione Comunista ai danni di una giovane attivista impegnata nell'organizzazione del festival lesbico e gay 'Universinversi', in programma il prossimo fine settimana.
Secondo una prima ricostruzione, la giovane, iscritta a Rifondazione Comunista e candidata alle ultime elezioni comunali, si trovava da sola nella sede del partito quanto ha sentito grida e improperi provenire dall'esterno. Si e' quindi affacciata alla porta e qui e' stata affrontata da due individui che l'hanno insultata e spintonata cercando di entrare nella sede. Gli aggressori sono pero' scappati di fronte alla reazione della giovane che ha minacciato di chiamare le forze dell'ordine. Nella colluttazione ha riportato leggere contusioni alla spalla e ad un braccio per cui e' stata portata al pronto soccorso dai compagni di partito.
Secondo Rifondazione Comunista, ''si tratta di un episodio di violenza ed aggressione di stampo politica i cui toni e le pratiche ricordano sempre piu' da vicino i tempi bui dello squadrismo fascista''.
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Trento: dal 15 maggio il festival gay lesbo trans
(PRIMAPRESS) TRENTO - E' patrocinato dal 'Centro studi interdisciplinari di Genere' dell'Universita' degli Studi di Trento il secondo festival 'Universinversi' (dedicato al mondo gay/lesbico/bisex/trans/queer), in programma a Trento dal 15 al 23 maggio 2009. L'organizzazione di 'Universinversi' e' composta - tra gli altri- da ArciGay 8 Luglio, Queer Pro Quo e Collettivo Femminista deGenere, realta' che lottano per i diritti civili e contro l'omofobia. 'Universinversi 2009' ha il patrocinio anche del Comune di Trento; alcune conferenze pubbliche sono co-finanziate dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. In programma per venerdi' 15 maggio la deputata spagnola Carmen Montn Gime'nez: il tema sara' l'intervento al parlamento spagnolo per la legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sabato 16 sara' invece Nerina Milletti, storica gestrice del sito ellexelle.com a parlare del movimento lesbico in Italia. Ci saranno anche un 'Sex toys workshop' (un incontro-laboratorio sui giochi del piacere) e uno spettacolo di Drag Queen del gruppo Rebis intitolato 'The condom of the opera'. Domenica 17 verra' celebrata la giornata mondiale contro l'omofobia, con racconti in biblioteca e una merenda socializzante. Giovedi' 21 e' prevista la conferenza di Mary Nicotra, psicologa e giornalista. Venerdi' 22 Porpora Marcasciano, vicepresidente del Mit (Movimento Identita' Transessuale) parlera' infine di 'Decostruzione di genere e politiche sul corpo'.(PRIMAPRESS)
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da L'Adige
Aggredita in via S. Margherita
Hanno aperto la porta e gridato «froci» a chi c'era all'interno. Poi, quando la giovane tesserata è uscita per capire cosa stava succedendo, l'hanno presa a male parole e l'hanno spintonata procurandole una contusione alla spalla e al braccio. Vittima dell'aggressione a sfondo politico tesserata di Rifondazione comunista e attivista del tavolo Lgbtq (lesbico gay bisessuale trans queer) . Il fatto è avvenuto ieri sera sulla soglia della sede del partito in via Santa Margherita. Erano circa le 20 di ieri quando la ragazza, già candidata alle provinciali e alle ultime comunali, mentre si trovava in sede per controllare delle e-mail, ha sentito delle urla provenire dall'esterno.Si è affacciata sulla porta e ha visto due ragazzi fermi davanti all'ingresso che, con fare minaccioso, lanciavano insulti nei suoi confronti. È nata una breve discussione e, alla minaccia della ragazza di avvertire le forze dell'ordine, uno dei due l'avrebbe spintonata. Per fortuna in lontananza sono comparse due persone di passaggio e gli aggressori, temendo conseguenze, hanno previsto tagliare la corda. La sede di Rifondazione comunista già in passato aveva subito attacchi e raid notturni con scritte e svastiche naziste. E anche il fatto di ieri sera in sé non avrebbe grande enfasi, se non fosse avvenuto nemmeno una settimana dopo l'aggressione di via Travai.Quella sera alcuni studenti universitari, colpevoli soltanto di indossare la kefiah , tipico copricapo arabo, furono vittima di un'aggressione da parte di un gruppetto di estrema destra. Difficile dire se i due episodi possono essere in qualche modo collegati. In serata il comunicato del partito spiega che «si tratta di un episodio di violenza ed aggressione di stampo politico, ancora una volta testimone di un clima politico allarmante, in cui i toni e le pratiche ricordano sempre più da vicino i tempi bui dello squadrismo fascista». La ragazza si ricorda soltanto che gli aggressori erano due ragazzi: il primo con la giacca, i pantaloni a tre quarti tipo militare, mentre il secondo era tutto vestito di nero e con una felpa con cappuccio. Almeno uno, dall'accento, sembrava trentino. Tra i membri di Rifondazione, l'eco dell'aggressione fuori dalla sede si è presto diffusa e già mezzora dopo diverse giovane tesserate si erano riunite in via Santa Margherita per stare vicine all'amica. In serata la ragazza si è fatta visitare al pronto soccorso del Santa Chiara per il dolore a spalle e braccio e sta valutando se presentare denuncia per aggressione contro ignoti.
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ATTIVISTA GAY AGGREDITA: CERTI DIRITTI, SQUADRISMO OMOFOBICO
(ANSA) - TRENTO, 11 MAG - ''Il ripetersi su tutto il territorio nazionale di atti violenti di squadrismo omofobico deve preoccupare l'opinione pubblica totalmente distratta e influenzata da demagogia, populismo e falsita', anche dell'informazione, contro minoranze politiche e sociali''.
Lo sottolinea l'Associazione Radicale Certi Diritti commentando l'aggressione di ieri sera a Trento ai danni una giovane attivista gay. In una nota, l'associazione esprime solidarieta' ai dirigenti di Rifondazione comunista di Trento ''per questo ennesimo atto violento avvenuto ai danni di una militante gay sola e indifesa''. (ANSA).
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Arcigay: aggredita nella sede di Rc ragazza lesbica
"Il ministro dell'Interno tuteli sicurezza dei candidati Lgbt"
Roma, 11 mag. (Apcom) - Arcigay denuncia una "vile aggressione omofobica" ieri sera 10 maggio a Trento nella sede di Rifondazione comunista ai danni di una giovane iscritta, attivista lesbica candidata alle ultime elezioni comunal e impegnata nell'organizzazione del festival culturale del Tavolo Lgbtq 'Universinversi' in programma dal 15 maggio.
Hanno aperto la porta della sede del partito - spiega Arcigay - e gridato "froci" a chi c'era all'interno. La giovane, che si trovava da sola, si è affacciata ed è stata affrontata da due individui che l'hanno insultata e spintonata cercando di entrare nella sede. Gli aggressori sono però scappati di fronte alla minaccia di chiamare le forze dell'ordine. Nella colluttazione ha riportato leggere contusioni alla spalla e ad un braccio.
"Continuiamo senza sosta a registrare terribili episodi di violenza che feriscono fisicamente e moralmente in ogni città le persone Lgbt" - dichiara il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso - "In questo mese sono decine i candidati e le candidate della nostra comunità, gay e lesbiche visibili, alle prossime elezioni europee ed amministrative: chiediamo al ministro dell'Interno Maroni che garantisca a tutte e tutti loro strumenti di sicurezza per assicurare la loro tutela."
"Questi criminali violenti hanno voluto sferrare un vile attacco alla comunità LGBT trentina" - dichiara il presidente di Arcigay Trento Stefano Cò - "Proprio in questi giorni stiamo lanciando con la rete di associazioni del Tavolo LGBTQ di cui Arcigay fa parte, il festival Universinversi, una grande risposta di affermazione e dignità e una grande iniziativa per un risveglio culturale della nostra città."
di ansa
Inviato da: diletta.castelli
il 22/10/2016 alle 13:26
Inviato da: ninograg1
il 25/12/2015 alle 07:53
Inviato da: Nounours en peluche
il 03/09/2013 alle 10:20
Inviato da: diversity84
il 21/01/2012 alle 18:44
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il 12/12/2011 alle 10:02