Da quando ho scoperto il BDSM e ho cominciato a confrontarmi su di esso, credo che nessun tema abbia fatto versare litri di inchiostro e dato la stura a discussioni roventi come quello del rapporto amore BDSM.
Le tesi più accreditate, e che si contrappongono più fieramente, sono quella per la quale senza amore non ci può essere un rapporto BDSM e quella opposta che dice che se c’è amore non è più un rapporto BDSM.
Sono sovente stato tacciato di cinismo perché tra le due posizioni propendo per la seconda, ma… c’è un ma sostanziale, non nel senso che neghi la possibilità che si instauri un sentimento d’amore nella coppia, quanto piuttosto perché l’amore può essere un elemento molto pericoloso in un rapporto di questo tipo.
Credo sia di François de la Rochefoucauld un aforisma che recita grosso modo: “Si può essere innamorati pazzi, ma mai innamorati scemi!” Non posso che condividere tale massima ed è proprio da questa considerazione che parte il mio distinguo su amore e BDSM.
Mi spiego meglio. Ho la sensazione che ci sia una certa quantità di persone che crede che per amore si possa fare tutto. Tale convinzione porta molte donne a diventare “schiave d’amore” che, perdonatemi, mi sembra talvolta una bella etichetta che vorrebbe nobilitare una realtà molto più prosaica e riassumibile in “pur che mi ami faccio anche la schiava”.
Ho sempre detto, e qui lo ribadisco, che per me il BDSM NON è sopraffazione, plagio, o prevaricazione dei sentimenti altrui. Se decido di intraprendere una relazione BDSM voglio essere certo che la donna che diventerà la mia schiava abbia prima di tutto il desiderio e forsanco il bisogno di appartenere.
E’ evidente che tale condizione sia necessaria e non sufficiente, ma, ribadisco, è necessaria, è, cioè, base imprescindibile da cui partire per esplorare la fattibilità di una simile esperienza.
E’ evidente che l’amore non possa che arricchire e nobilitare una simile avventura.
E’ altresì evidente che una relazione di sottomissione che non nasce da una intima esigenza, ma solo dal bisogno di compiacere l’oggetto del proprio amore, porti con sé, ai miei occhi, un peccato originale che rischia non solo di vanificare quella unione, ma, peggio, di svilire anche quel sentimento in virtù del quale ci si è assoggettati a pratiche e comportamenti che, se non richiesti, non ci si sarebbe mai sognati di desiderare.
E’ un po’ come dire, che ne so, che in una coppia "convenzionale" uno dei partner accetta i tradimenti dell’altro per amore e non perché di comune accordo hanno deciso di impostare la loro relazione come una coppia aperta.
Inviato da: winnysilly
il 13/04/2019 alle 21:18
Inviato da: chiarapertini82
il 05/02/2016 alle 19:28
Inviato da: scampipercena77
il 01/02/2016 alle 12:00
Inviato da: sagredo58
il 11/11/2013 alle 18:32
Inviato da: logan10
il 07/01/2013 alle 16:42