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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

Come siamo messi male...

Post n°7685 pubblicato il 31 Maggio 2020 da filippo_781.it
 

L'immagine può contenere: una o più persone, folla e spazio all'aperto

Il problema non è solo che migliaia di persone abbiano manifestato fregandosene del distanziamento sociale, e dunque sputando in faccia alla loro (e sticazzi) e alla nostra salute, ma che migliaia di persone - a Milano e non solo a Milano - siano scese in piazza per seguire un personaggio caricaturale e marginale, da anni zimbello del web e della “politica”, convinto che il covid si curi con lo yoga e che il futuro sia il ritorno alla lira italica (io preferirei i sesterzi: li trovo più moderni). Se ci avessero detto che questo ospite minore della Zanzara avrebbe portato le masse in piazza, per giunta in tempo di pandemia, ci saremmo messi a ridere. E invece non c’è nulla da ridere, perché in questo paese la farsa ha preso ormai il posto della realtà. L’ignoranza regna, la rabbia a caso domina. E il buon senso è più fuori moda del mangianastri.

Siamo messi male. Ma parecchio.

 
 
 

IL 18 MARZO SARA' LA GIORNATA DELLA MEMORIA PER LE VITTIME!!!!

Post n°7684 pubblicato il 31 Maggio 2020 da manu78_it

BERGAMO

Quella sera una colonna di camion militari si mise in fila in via Borgo Palazzo. Camion che trasportavano i feretri di 65 corpi: quella foto fece il giro del mondo...

....

Queste immagini sconvolgenti mi resteranno impresse finché campo. Sono persone con le loro storie, le loro speranze, i loro sogni la loro... vita. Provo orrore quando sento dire da cosiddetti maestri del pensiero che è tutto passato o addirittura tutta una mistificazione. Gli imbecilli, i cinici, gli sciacalli, non si fermano davanti a niente.  mI fa male al pensiero delle migliaia di morti in solitudine, senza una carezza o un sorriso. Intanto che politicanti svergognati tentano di trarne beneficio. Ma cosa siamo diventati?

...

 
 
 

Vi ricordate la storica frase di Al Bano? «L'uomo ha distrutto i dinosauri, distruggerà anche il coronavirus»

Post n°7683 pubblicato il 29 Maggio 2020 da manu78_it

Non fa marcia indietro e rincara la dose....

Vent'anni fa andai al museo di Storia Naturale di New York, dove vidi alcune immagini, come quelle dei meteoriti che 65 milioni di anni fa caddero sullo Yucatan. In Puglia mi risulta che ci siano stati dinosauri ma di meteoriti non c'è n'è memoria", ha detto il cantante di Cellino San Marco ....

Con rispetto e stima  Al Bano, giusto per essere chiari. I dinosauri si sono estinti circa 80 mln di anni fa mentre l’uomo è comparso sulla terra appena 2,5 mln di anni fa. Fai un po’ tu!

 
 
 

Il 3 giugno dei lombardi.

Post n°7682 pubblicato il 28 Maggio 2020 da simona_780car

Il 3 giugno è diventata ormai una data importantissima per l’Italia. I cittadini potranno a riprendere a viaggiare tra le regioni della Penisola, tranne alcune regioni che hanno annunciato che non sarà scontata l’opportunità di poter andare liberamente in Sardegna e in Sicilia. Si sa, la politica abusa molte volte di demagogia, ma arrivare a chiudere i confini regionali a dei cittadini italiani, tra l’altro di alcune regioni che hanno vissuto più degli altri la tragedia del virus, è il peggior gesto che ci si poteva aspettare da parte di due bravissimi e competenti governatori come Nello Musumeci e Christian Solinas

Beppe Sala..

Illustre Presidente Solinas, rispondo con educazione a quanto da lei affermato. Ho parlato a titolo personale, ma non tiro proprio indietro la mano: io non andrei in vacanza laddove fosse richiesto un test di negatività al virus. A parte il fatto che non è così semplice disporre di questi test, penso sia sbagliato discriminare gli italiani per regioni di appartenenza. Milano e la Lombardia saranno sempre terre di libertà e di accoglienza. Ci aspettiamo lo stesso dal resto .del Paese.i

:((( Turismo e Arte vanno a braccetto e noi senza turisti siamo bloccati col nostro lavoro...

 
 
 

Le voglio anche io :)

Post n°7681 pubblicato il 26 Maggio 2020 da pietro_791.it

Fontana: "Rispetto ad altre regioni abbiamo contenuto bene il virus."

 Santelli: "Con un 40 gradi all'ombra chi non avrà 37 gradi di temperatura corporea?"

Zaia: "Se il virus perde forza vuol dire che è artificiale."

...

Gallera: "Indice di contagio vuol dire che servono due persone infette allo stesso momento per infettare me. ”

Al Bano: "L'uomo ha distrutto i dinosauri, figuriamoci se non lo farà col Coronavirus!"

Io Pietro: "Le voglio anche io le sostanze che state assumendo voi. Umilmente" 

 
 
 

L 'ignoranza regna sovrana..

Post n°7680 pubblicato il 26 Maggio 2020 da simona_780car

non sono immagini che fanno certamente bene

L'immagine può contenere: una o più persone, folla e spazio all'aperto

Aggiungo l 'ineducazione e la mancanza di rispetto...tutti siamo stati in casa per due mesi, ma in quei due mesi ci sono state persone che hanno lavorato affinché altre non morissero...e molti non ce' l 'hanno fatta..si parla tanto di fame e di povertà ma a me non sembra...tutto questo era prevedibile spero solo che non si torni indietro perché..sarebbe davvero una tragedia...

 
 
 

Io non so se l'ho capita... Voi?

Post n°7679 pubblicato il 23 Maggio 2020 da giulia_770.it

 

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L'ultima di Gallera: "0,51 cosa vuol dire? Che per infettare me, bisogna trovare due persone nello stesso momento infette perché è a 0,50 no? E questo vuol dire che non è così semplice trovare due persone nello stesso momento infette per infettare me. E questo è l'efficacia dell'azione e ciò che ci fa stare più tranquilli e confidenza. Quando è a 1 vuol dire che basta che io incontro una persona infetta che mi infetto anche io”.“

Ma secondo voi uno che dice queste cose può fare l'assessore alla sanità

 
 
 

Chapeau alla sua cultura, intelligenza e saggezza.

Post n°7678 pubblicato il 23 Maggio 2020 da giulia_770.it

L'immagine può contenere: 1 persona

"Giovanna Botteri, giornalista, è stata oggetto di critiche a causa del suo aspetto non così curato come i canoni superficiali e fittizzi vorrebbero imporre", ha scritto il collettivo femminile di street art Lediesis in un post su Instagram accompagnato da una foto del ritratto della corrispondente Rai. "Dal canto suo questa #superdonna non si è scomposta e spinge ad una riflessione per scardinare modelli obsoleti che non hanno più ragione di esistere. A lei va la mia più sincera stima ... Su una finestra cieca del centro di Firenze"

 
 
 

Test e tamponi: regna ancora il caos

Post n°7677 pubblicato il 22 Maggio 2020 da giulia_770.it

La Regione Lombardia da qualche giorno ha emanato una delibera per la realizzazione di test aziendali sierologici privati. Si tratta di procedure volontarie che la stessa Regione ha consigliato di effettuare, ad esempio, in ambiti aziendali.E’ stata anche fissata una tariffa di riferimento per l’acquisto dei tamponi pari a 62,89 euro. Il nodo sta nelle prescrizioni: la positività a test sierologico comporta la verifica della contagiosità mediante ricerca dell’RNA virale (tampone).Tradotto: se in una piccola azienda si effettuano test sierologici e due dipendenti risultano positivi a tali test, quindi hanno gli anticorpi al Covid-19, vuol dire che va indagato se quegli stessi anticorpi li abbiano sviluppati al momento o in passato.

Ecco perché bisogna poi effettuare un tampone, in attesa del quale il lavoratore va messo in quarantena preventiva. Già, ma per quanto? Secondo un’indagine  possono passare anche più di due settimane per avere un tampone che possa rivelare una positività o una negativa allo stato attuale.

(----)

Io mi pongo una domanda....mi piacerebbe avere una risposta che non avrò...ma almeno rendo pubblico ciò di cui son venuta a conoscenza.Tra la fine di settimana scorsa e oggi ho chiamato diversi laboratori privati per chiedere info sul test sierologico.....mi è stata data la stessa identica risposta da tutti....il sierologico costa circa 50 euro (parlo del prelievo del sangue non il test immediato sul dito)....se dovesse risultare positivo, mi farebbero subito il tampone, sempre a pagamento, circa 70 euro.Data la mancanza dei reagenti chiedo a tutti ....ma mi date anche il risultato del tampone? Dopo risatina la risposta "certo signora! Ma quindi, arrivo alla mia domanda...i tamponi/reagenti/ macchinari ci sono o no?

 
 
 

Cos'e'l'imbuto di Norimberga?

Post n°7676 pubblicato il 21 Maggio 2020 da manu78_it

"Lo studente non è un imbuto da riempire di conoscenze, è ben altro." La ministra dell'istruzione ha voluto utilizzare la metafora dell'imbuto di Norimberga.

Ecco il suo significato:

La scuola non è un travaso di conoscenze. Lo studente non è un imbuto da riempire di conoscenze, è ben altro.” E’ quanto affermato dalla ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, durante la conferenza stampa sulla presentazione del protocollo della maturità in sicurezza. Le parole pronunciate dalla ministra hanno fatto pensare ad una gaffe. Può un imbuto riempirsi? A quale tipo di aneddoto legato ad un imbuto si riferiva l’Azzolina?

La metafora dell’imbuto di Norimberga trae origine da un incisione su legno del diciassettesimo secolo dove si vede una sedia sulla quale è seduto un ragazzo che in testa ha un buco nel quale è infilato un imbuto. In piedi accanto al ragazzo c’è l’insegnante intento a riversare nell’imbuto A, B, C, 2+2=4 e tutto il resto della sapienza dell’epoca. Questo favoloso e ingegnoso dispositivo è stato chiamato ’imbuto di Norimberga’ perché è in quella città che per la prima volta fu immortalato in un’incisione. La metafora dell’imbuto di Norimberga indica il concetto, arcaico, della conoscenza come qualcosa che alcuni possiedono e altri no e che i primi possono versare nelle menti dei secondi.

La spiegazione della ministra Azzolina

La spiegazione, a distanza di giorni, arriva dalla stessa ministra sulla sua pagina. “L’imbuto di Norimberga è una metafora sull’apprendimento molto nota nel mondo della scuola: uno studente a cui vengono ‘versate’ nozioni in testa attraverso un imbuto. L’apprendimento non funziona così, i docenti lo sanno bene, ed è ciò che intendevo dire quando ho rievocato l’immagine dell’imbuto durante la conferenza.”

 
 
 

“Raffaello 1520 – 1487” riaprirà al pubblico il 2 giugno...

Post n°7675 pubblicato il 19 Maggio 2020 da giulia_770.it

L’attesissima mostra riparte il giorno in cui doveva chiudere! Ma tranquilli: sarà prorogata per tutta l’estate....

 

Chiusa al pubblico a pochi giorni dall’inaugurazione a causa dello scoppio della pandemia, il prossimo 2 giugno riaprirà al pubblico Raffaello 1520 – 1483, grande mostra alle Scuderie del Quirinale di Roma dedicata a Raffaello Sanzio in occasione del 500esimo anniversario dalla sua morte. Tra gli eventi più attesi del 2020 in Italia e anche in Europa, la chiusura della mostra ha rappresentato un durissimo colpo per organizzatori (l’esposizione è stata realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi, ; inoltre hanno collaborato al progetto la Galleria Borghese, il Parco Archeologico del Colosseo e i Musei Vaticani), addetti ai lavori e pubblico, portando così le Scuderie ad “aprire” la mostra virtualmente, con contenuti speciali pensati per i social network. Tra qualche giorno però, e fino al 30 agosto 2020, sarà possibile visitare l’esposizione, prorogata grazie alla disponibilità delle istituzioni e delle collezioni che hanno prestato le opere in mostra.

“La mostra ‘Raffaello’ ha un valore inestimabile dal punto di vista artistico e offre la possibilità di ammirare una concentrazione di opere del Maestro urbinate nello stesso contesto come mai era stato possibile fino ad oggi”....

 
 
 

Se anneghi al mare, muori. I bagnini non possono farti la respirazione bocca a bocca ...

Post n°7674 pubblicato il 19 Maggio 2020 da giulia_770.it

Vorrei chiedere allo scienziato che dice che i bagnini non possono praticare la respirazione bocca a bocca di spiegarmi che differenza fa tra il morire annegato o morire infettato dal coronavirus ?  Io vedendo uno che sta morendo me ne frego persino di essere infettata, ma poi un popolo che si professa Cattolico o cristiano perché ha dimenticato i dettami della sua religione ? Fare i religiosi a piacimento è comodo ma poco convincente...!!!

 
 
 

I Musei che aprono..

Post n°7673 pubblicato il 19 Maggio 2020 da giulia_770.it

 .Riapertura Muse

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Nei musei gli ingressi saranno contingentati e sarà preferibile la prenotazione online. All’interno ci saranno percorsi di visita definiti sia rispetto a temi contenutistici specifici sia rispetto alle dimensioni del sito. Sarà necessario predisporre pulizie accurate dei locali degli istituti. Dovrà essere assicurata la vigilanza sul rispetto del distanziamento sociale di almeno 1,5 metri per visitatore e ci saranno messaggi registrati da trasmettere a intervalli regolari per ricordare le misure. Saranno vietate infine le audioguide e gli schermi touch per la descrizione delle opere esposte...

I Musei che aprono

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Sono 14 i luoghi della cultura statali di nuovo aperti al pubblico tra il 18 e il 19 maggio, sulla base delle disposizioni previste dal decreto. In particolare, il 18 hanno riaperto il Museo Archeologico Nazionale della Siritide a Policoro, il Museo Nazionale d’arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi a Matera, il Parco archeologico di Venosa, Castel Sant’Elmo a Napoli, la Certosa di San Lorenzo a Padula, il Parco di Capodimonte a Napoli, il Parco archeologico di Paestum e Velia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea a Roma.Il 19 sarà il turno dell’Anfiteatro romano di Santa Maria Capua Vetere, della Galleria Borghese di Roma, del Museo Archeologico Nazionale di Palestrina e Santuario della Fortuna Primigenia, del Museo delle Civiltà di Roma, del Museo del Paleolitico di Isernia e del Parco del Museo nazionale di Villa Pisani a Stra. Orari e modalità di apertura sono verificabili sui siti internet dei singoli istituti culturali.

 
 
 

Omaggio alle donne di Milo Manara!!!

Post n°7672 pubblicato il 18 Maggio 2020 da simona_780car

 

Camioniste, postine, rider per consegne a domicilio, cassiere, farmaciste, personale medico, forze dell’ordine, operatrici ecologiche. Milo Manara, maestro veronese della Nona Arte, pubblica sui social, quasi quotidianamente, un ritratto dei «suoi», anzi delle «sue», lockdown heroes. Un omaggio che, con l’universalità che solo l’arte può avere e grazie al talento esclusivo di saper cogliere l’essenza della bellezza, ha fatto il giro del mondo con milioni di contatti e migliaia di commenti da parte di chi si riconosce negli occhi stanchi e sorridenti che spuntano sotto le mascherine.

 
 
 

Il Pianista che sapeva incantare musica e parole!!!

Post n°7671 pubblicato il 15 Maggio 2020 da pietro_791.it

Un esempio di uomo coraggioso nel vivere la malattia. un talento raro in grado di trasmettere a tutti la sua grande passione per la musica. Per qualità umane e artistiche lo definirei un "gigante".

Grande artista Riposa in pace ...

 
 
 

«Visto che quest’anno non possiamo fare la foto di classe, ci ho pensato io»

Post n°7670 pubblicato il 14 Maggio 2020 da manu78_it

Standing ovation per tutti i bambini d'Italia...sono loro i veri eroi!!!!

Una foto di classe disegnata a mano da un bambino di una scuola primaria. Un’immagine che prende il posto del tradizionale scatto di fine anno impossibile da fare a causa del Coronavirus. Così, mentre alcuni si sono già organizzati con la foto di classe su Zoom, Francesco, appena nove anni, ha deciso di disegnare a matita tutti i suoi compagni e le cinque insegnanti della quarta elementare Renato Sclarandi di Torino. Un disegno inviato a tutti gli amichetti che non vede da più di due mesi.

 
 
 

Così il sequestratore diventa "amico":Che cos’è la Sindrome di Stoccolma

Post n°7669 pubblicato il 13 Maggio 2020 da manu78_it

Si sente spesso parlare di Sindrome di Stoccolma e in questi giorni ancora di più dopo il rientro in Italia, dopo quasi due anni di sequestro, di Silvia Romano, la cooperante rapita il 20 novembre 2018, in Kenya. Il nome della sindrome descrive lo stato psicologico di alcune vittime di sequestro o di un abuso ripetuto, che nutrono sentimenti positivi nei confronti del proprio aguzzino invece che sentimenti di odio e avversione.

La nascita del nome L’espressione

Sindrome di Stoccolma è stata coniata dall’agente dell’FBI Conrad Hassel, in seguito ad un episodio avvenuto in Svezia nel 1973: quattro impiegati di una banca di Stoccolma vennero presi in ostaggio da due rapinatori.Il sequestro durò sei giorni, quello che stupì fu quello che successe dopo. Una volta rilasciati, gli ostaggi espressero sentimenti di solidarietà verso i loro sequestratori arrivando a testimoniare in loro favore, e anzi mostrandosi ostile nei confronti di chi li aveva salvati.

Sindrome di Stoccolma a doppio senso

Secondo l’FBI, la sindrome si sviluppa in circa il 30 per cento dei casi gli ostaggi. In genere, però, non sono solo gli ostaggi ad essere “vittime” della sindrome: anche i rapitori possono sviluppare un legame con i propri ostaggi. Il criminologo e psicologo Nils Bejerot era collaboratore della polizia durante la rapina in Svezia, spiegò che la sindrome si sviluppa soprattutto in quelle persone che sono state vittime di un qualche tipo di abuso, ed è più facile che si sviluppi quando la detenzione non è associata alla violenza, riporta Agi.

 I sintomi della Sindrome di Stoccolma

 Quali sono i sintomi e quanto può durare? La sindrome di Stoccolma oggi viene associata alla sindrome da stress post-traumatico e può durare anche parecchi anni, senza però che sia nota una durata specifica.Come la sindrome da stress post-traumatico anche questa può essere trattata con farmaci e psicoterapia. Gli ostaggi con la sindrome possono presentare disturbi del sonno, incubi, fobie, trasalimenti improvvisi, flashback e depressione

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Coronavirus19 :Questi sono abbracci senza virus!

Post n°7668 pubblicato il 12 Maggio 2020 da manu78_it

“Ogni anziano che muore è paragonabile ad una biblioteca che brucia… Proteggiamoli.” La foto dell'anziana che bacia l'operatore sanitario che la assiste, simbolo dell'impegno di chi è quotidianamente vicino alle persone oggi più vulnerabili.

… non importa se hai addosso uno "scafandro" di protezione, quando l'emozioni li coglie … ti tirano a sé a l'abbraccio ed il bacio hanno un valore ineguagliabile. Questi sono abbracci senza virus!

Ancora grazie per sempre...

 
 
 

Le storie di chi non ce l'ha fatta

Post n°7667 pubblicato il 11 Maggio 2020 da simona_780car

Ci sono quattro scenari che complessivamente narrano lo stato di crisi dei negozi milanesi chiusi da due mesi per l’emergenza sanitaria in corso. E tracciano i lineamenti futuri di una città più povera di attività, movimento, luci, vita. A chi faticava nel far quadrare i conti già prima, pandemia e lockdown hanno dato il colpo di grazia definitivo accelerandone la chiusura. Altri stanno maturando l’addio all’attività senza aver ricevuto ancora, a 60 giorni dallo stop, alcun sostegno economico. I grossi gruppi (moda, banche, telefonia) con più punti vendita in città dimezzano la loro presenza. Infine la maggioranza: «I negozi che riapriranno il 18 maggio, ma con i tempi di disdetta per l’affitto o le trattative per la cessione dell’attività scompariranno tra settembre e gennaio 2020», dice Gabriel Meghnagi, presidente delle vie associative di Confcommercio Milano. Scenario, quest’ultimo, che interesserà in particolare le aziende più piccole, 15 mila nella provincia, di cui si stima che il 25 per cento rischi la chiusura: circa 3.700 imprese.

... 

La città che ha ricominciato il 4 maggio, con l’avvio della «Fase 2», a riconquistare pezzetti di libertà, è ancora a saracinesche abbassate. E in molte vie, al momento su quelle più grandi e calpestate per gli acquisti, sono già scomparse alcune insegne e apparsi avvisi di fine attività o di affitto locali. In Corso Buenos Aires tanti big dimezzeranno la loro presenza: Upim riaprirà al civico 21, non al 35. Stesso discorso per H&M, che ha annunciato la chiusura di due punti vendita a Milano, dei sette che chiuderà in Italia. Questione di scelte: nella zona centro, l’azienda di abbigliamento svedese ha deciso di tenere in vita l’insegna in Duomo e di chiudere quella in via Torino; in Buenos Aires chiuderà il negozio «storico», il primo, ma meno importante come metratura. In piazza Lima, la catena di ristoranti Spizzico aveva chiuso prima dell’11 marzo: si era giunti a una trattativa, poi arenata con lo stop di tutte le attività non essenziali. Stessa situazione per il negozio di abbigliamento Skermo al civico 42 di Buenos Aires: chiusure precedenti al lockdown, a cui il lockdown ha impedito un ricollocamento. Al 39 rimarrà chiusa Rebecca gioielli. Così come il marchio di abbigliamento Desigual al 29 e Marina Militare al 14. Al 64, il corso saluterà presto anche Conbipel, che ha portato i libri in tribunale.

....Morale della favola, come si temeva, la crisi farà più vittime del virus.

 
 
 

Auguri!!

Post n°7665 pubblicato il 10 Maggio 2020 da giulia_770.it

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Mamma è la parola più bella sulle labbra dell'umanità.
(Kahlil Gibran)

 
 
 
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