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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

"Forse adesso possiamo sentire meglio quello che provano queste persone"

Post n°7608 pubblicato il 15 Marzo 2020 da manu78_it

C’è chi interpreta le raccomandazioni della sicurezza con spavalderia e superficialità, mostrandosi scettico ed evitando di credere alle “catastrofiche” notizie dei telegiornali, continuando ad affollare pub, centri commerciali o i circoli bocciofili dove una birretta passata di mano in mano o una partitella a carte a distanza ravvicinata, corredata da urli, tosse e starnuti, non può farci alcun male, anzi ci distrae. Costoro sono inclini a un pensiero magico, considerano le regole esagerazioni, sfoggiano un sorrisetto spavaldo e sprezzante per chi si mostra disciplinato....Ma questa epidemia, con l’identificazione delle zone rosse, introduce un altro elemento: l’ansia di non poter attraversare i confini, la paura di non poter disporre, a proprio piacimento, della vicinanza dell’altro, delle persone della propria famiglia di origine. Ormai è usuale per i giovani studiare o lavorare fuori del loro luogo di nascita, ma il cordone ombelicale rimane attaccato alla propria terra, alle proprie origini, ed è importante che le vie di ricongiungimento vengano lasciate aperte.

Coronavirus, nella notte presi d’assalto i treni nelle stazioni di Milano. “In molti senza biglietto, disposti a pagare la multa pur di partire”

Di notte alla stazione di Milano le persone si affollavano per tornare a casa prima di rimanere bloccate. Probabilmente erano le persone più giovani della famiglia, i migranti interni, coloro che avevano avuto la forza di uscire da un paese o da una regione che offriva meno per cercare lavoro o andare a studiare in una regione con maggiori opportunità, persone che in quel momento sentivano l’urgenza di ricongiungersi alla famiglia o per proteggere o per essere protetti prima di essere bloccati da qualcosa di invisibile, misterioso e terrorizzante che stava accadendo.

 
 
 

Come utilizzare il nostro tempo a casa?

Post n°7607 pubblicato il 13 Marzo 2020 da simona_780car

Per esempio, viaggiando nel tempo con le storie dall' Archivio. Ecco lo spunto di oggi

Touring Club Italiano...

Attraverso le immagini di Digitouring, un viaggio negli anni Cinquanta-Sessanta Basilicata: un viaggio nel tempo perduto con le foto del nostro archivio

continua qui : https://www.touringclub.it/news/basilicata-un-viaggio-nel-tempo-perduto-con-le-foto-del-nostro-archivio?fbclid=IwAR3aXIVegXtBHL-ZG27VN-PCrtzh-usIZstPCDd3NdBs00BxZBWge3c25WA

 
 
 

Quelli che amano le grandi mostre

Post n°7606 pubblicato il 13 Marzo 2020 da simona_780car

In questo periodo di chiusura dei musei, ci sono indirizzi web che consentono di comunque di ammirare i grandi capolavori dell'arte, fin nei minimi particolari

Tutta l’opera di Jan van Eyck online. Un sito permette di osservare i quadri da vicino:

leggete qui :https://www.artribune.com/arti-visive/archeologia-arte-antica/2020/02/tutta-lopera-di-jan-van-eyck-online-un-sito-permette-di-osservare-i-quadri-da-vicino/?fbclid=IwAR1xP5wC5HeYPRb-Md1p02_nDkoKkAz3lmrZCaQCOCnS4_z_5KIA9IuuD98

 
 
 

Una mostra virtuale...

Post n°7605 pubblicato il 13 Marzo 2020 da simona_780car

Meet Vermeer, la grande mostra virtuale dedicata al pittore olandese su Google Arts & Culture

GOOGLE ARTS & CULTURE E I MUSEI

Per portare a termine il progetto, il Mauritshuis ha dunque collaborato con Google Arts & Culture, una sorta di grande museo virtuale in cui sono archiviate milioni di opere d’arte di ogni epoca, con relative schede tecniche, contenuti multimediali e link. Tra i progetti di Arts & Culture rientrano, tanto per fare qualche esempio, la retrospettiva virtuale che Google ha dedicato a Frida Kahlo, Faces of Frida, e Open Heritage, piattaforma che mappa e crea modelli 3D di aree archeologiche difficilmente visitabili a causa di guerre o rischi ambientali, e di recente l’API del Met di New York, l’application program interface che rende fruibili e scaricabili gratuitamente le immagini delle opere della collezione del museo.

 
 
 

Sarà dura ma, ce la faremo!!

Post n°7604 pubblicato il 11 Marzo 2020 da manu78_it

L'immagine può contenere: 1 persona, persona seduta

Conte ha appena parlato. Bisogna dirlo, l’ha fatto con grande intelligenza, calma e sensibilità. Trovando le parole giuste. Forti, ma umane. Parlando di comunità.
Ma ora il dado è tratto: anche gli esercizi commerciali vengono chiusi. Chiusura ancora più stretta per l'Italia.

La misura è probabilmente senza precedenti. Ma, all’evidenza dell’irresponsabilità e dell’arroganza di molti (e parliamo di quelli che potevano rimanere a casa ma sono andati al mare), questa è stata l’unica soluzione possibile.
L’unica. E ora il messaggio più chiaro di così non poteva arrivare: dobbiamo rimanere a casa. E rispettare le regole.

Ci aspettano giorni duri. Ma ce la faremo. Dobbiamo farcela.
Riprendiamoci il nostro Paese e le nostre vite.
E ricordiamoci: "Rimaniamo distanti oggi per abbracciarci con più calore e correre più veloce domani".

Ps: non correte ai supermercati, che rimarranno evidentemente aperti assieme alle farmacie!

 
 
 

Così gli eroi dell'emergenza stanno lottando per salvare i contagiati:

Post n°7603 pubblicato il 11 Marzo 2020 da manu78_it

La foto dell'infermiera stremata dai turni fa il giro del mondo

L'immagine può contenere: una o più persone

Grazie!

Vogliamo fare un grandissimo elogio dello stress e responsabilità ai grandi medici.,infermieri, tutti i sanitari, tutte le persone coinvolte per aiutare gli altri. Grazie grazie

 
 
 

Noi di Arte!

Post n°7602 pubblicato il 10 Marzo 2020 da spotti_arte

Restare a casa

Artisti e musei insieme sui social per contrastare diffusione del virus. Restiamo a casa. Facciamolo per noi, per il bene di tutti. Ci vuole responsabilità e senso civico in ognuno di noi per combattere il virus. Non lasciamoci dominare da egoismo, menefreghismo e pulsioni irresponsabili e antisociali. SE TI VUOI BENE, RIMANI A CASA

 
 
 

Ancora non hanno capito!!!

Post n°7601 pubblicato il 10 Marzo 2020 da manu78_it

ASSALTI NOTTURNI AI SUPERMERCATI A ROMA

Irresponsabili e ignoranti.. La paura di restare senza cibo è piu' forte di essere contagiati.. Braviii.. E questi sono gli italiani.. Ci vuole la fucilazione a vista.. Di questo passo non ne usciremo mai! Ma come vi si deve dire più che BISOGNA STARE A CASA? IO NN SO PIÙ CHE PENSARE.. IN QUALE LINGUA DEVONO DIRVELO? SECONDO ME DOVREBBERO FARVI FARE UN GIRO NEI REPARTI DI TERAPIA INTENSIVA. FORSE COSÌ CAPIRESTE CHE POTRESTE FINIRCI ANCHE VOI.. AMMESSO CHE NN DEBBANO SCEGLIERE CHI CURARE PRIMA..

 
 
 

Sei grande!!!

Post n°7599 pubblicato il 09 Marzo 2020 da agnese_740

Ti ammiro per la  tua  bella e importante iniziativa anche da lontano! Commossa Kikka!!!

"Grazie per quello che fai"

 
 
 

Rispettiamo le 4 regole!!!!

Post n°7598 pubblicato il 08 Marzo 2020 da giulia_770.it

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Tutto questo non servirà a nulla se la popolazione non collabora. Avete capito che se vi ammalate, vi portano via e vi isolano da tutto e da tutti? E i parenti nemmeno possono venire a dare conforto? Avete capito che a breve dovranno scegliere chi intubare e chi no? Avete capito che il virus si diffonde quasi veloce come il morbillo? Bisogna cambiare il modo di vivere, le autorità possono solo dare indicazioni, non possono arrestarci tutti, multarci tutti. Se non lo si fa, il conto da pagare sarà altissimo.

 
 
 

C'è chi, preso dalla preoccupazione, sta già tentando di lasciare la Lombardia prima che entri in vigore il decreto

Post n°7597 pubblicato il 08 Marzo 2020 da simona_780car

In tanti alla stazione Centrale per lasciare Milano...

Coronavirus: un errore divulgare la bozza del decreto

Sono molteplici le reazioni degli italiani che hanno letto la bozza integrale rimbalzata in poco tempo su tutti i giornali e le televisioni. Tra chi si trova in un aeroporto lombardo e non sa se il proprio volo potrà partire e ha preferito disdire la prenotazione a chi, preoccupato per non poter più tornare nella propria regione per lungo tempo, si sta mobilitando per farlo.

Sui social si legge infatti di persone che, avendone la possibilità, stanno cercando di uscire al più presto dalla Lombardia o di rientrare nelle altre 11 province possibilmente interessate dal decreto.

Tutte azioni che, a ben vedere, stanno andando contro le iniziali intenzioni del governo.

 

Vale a dire quelle di ridurre al minimo gli spostamenti e trascorrere il maggior tempo possibile in casa. Sono infatti molti gli utenti che sul web si stanno lamentando degli effetti sortiti dal testo. “Una cosa ci hanno chiesto: restare a casa. E invece leggo di gente che scappa da Milano con nonni e bambini“, ha lamentato qualcuno.

Per questo da più parti si sta cercando di sottolineare che si tratta solo di misure ipotizzate e non presenti nella gazzetta ufficiale. Gli stessi governatori delle regioni interessate hanno chiesto di rivedere alcuni punti

 
 
 

Ricapitolando i francesi hanno fatto un video ironico sulla pizza italiana, ironizzando sulle nostre condizioni igienico

Post n°7596 pubblicato il 04 Marzo 2020 da simona_780car

https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2020/03/03//1583225931-coronaviruspizza.jpg

... Il video di Charlie Hebdo riguardante la pizza e il coronavirus...  è un vizietto quello francese!!!  Hanno un concetto della satira tutto loro...

Ricordatevi che il coronavirus e' come Schengen: non ha confini... Ma noi cioè poveri Italioti abbiamo qualcosa che a voi sfugge... il Rispetto e la solidarieta' per chi soffre...

Aggiungo anche :"Abbiamo pianto, per voi...parigini, per l'incendio di Notre Dame.
Abbiamo pianto per le vittime del Bataclan, per gli attacchi terroristici, per Charlie Hebdo...
Siamo stati sempre con voi, sempre.
E ora che siamo in difficolta' noi...voi vi comportate esattamente per quello che siete sempre stati: degli s.... anaffettivi, ghettizzandoci e addirittura schernendoci per un virus del quale non abbiamo colpa....

Mi dispiace, fratelli francesi, ma la Tour Eiffel non potra' mai compensare il fatto che non vi lavate il c....".

scusami Kikka mo' basta!!!

 

 

 
 
 

Donne nell'arte..

Post n°7594 pubblicato il 03 Marzo 2020 da simona_780car

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, spazio all'aperto e testo

La mostra "Donne nell'Arte. Da Tiziano a Boldini" riapre al pubblico! Il 7 e l'8 marzo ingresso ridotto per tutte le donne! Vi aspettiamo!!

 
 
 

Un tuffo nel dietro le quinte del Museo, per rialzarsi

Post n°7593 pubblicato il 03 Marzo 2020 da simona_780car

Il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano reagisce all'obbligo di porte chiuse causato dall'emergenza Coronavirus: ecco "Storie a porte chiuse".

Causa dell'emergenza Coronavirus molte attività sono chiuse e stanno andando incontro a danni economici significativi. Ecco perché qualcuno inizia a proporre delle alternative per lanciare un segnale di positività e per avviare un processo di ripresa. A Milano lo ha fatto, per esempio, il Museo Bagatti Valsecchi (ve ne abbiamo parlato qui) e, da giovedì 27 febbraio, lo sta facendo anche il Museo della Scienza e della Tecnologia.Il polo milanese ha infatti lanciato "Storie a porte chiuse", il format digitale con cui verrà raccontato su Facebook, Instagram e Twitter tutto ciò che normalmente non si può vedere della vita del museo.Una splendida iniziativa per andare incontro a tutte quelle persone che vorrebbero visitare la struttura ma che in questo momento non possono farlo. Un appuntamento quotidiano che vive di curiosità, approfondimenti e racconti di scienza e di tecnologia. Il progetto diventerà successivamente un appuntamento fisso proposto ogni lunedì - giorno di chiusura - raccontando al pubblico il dietro le quinte del museo, con particolare focus sui nuovi progetti, le collezioni inedite, gli archivi e molto altro.

 
 
 

Musei anti-virus

Post n°7592 pubblicato il 03 Marzo 2020 da simona_780car

E' stata una delle settimane più insolite di sempre. Dopo i primi momenti di panico, dovuti all’improvvisa diffusione nel Nord Italia del virus Covid-19, che ha comportato nelle regioni più colpite la chiusura di tutti i musei e le attività culturali (e commerciali, educative e così via…), c’è stata la necessità di far fronte al secondo problema, ovvero la crisi economica e la conseguente recessione che comporta bloccare mezzo Paese. Nell’incertezza generale – e nella discordia tra le varie parti sulle procedure da prendere – è tempo di riaccendere i motori, riaprendo gradualmente le attività, a cominciare dalla cultura. “Ripartiamo dalla cultura” pare che sia diventato il motto di diverse cariche istituzionali. A partire da Firenze, che per rilanciare il sistema artistico aprirà addirittura gratuitamente le porte dei suoi musei civici per tre giorni.

RCULTURA CONTRO LA CRISI: L’INIZIATIVA DI FIRENZE

“Dal 6 all’8 marzo vogliamo lanciare un week end di apertura gratuita di tutti i nostri musei civici, da Palazzo Vecchio alla cappella Brancacci al museo Novecento. Cittadini fiorentini e turisti potranno approfittare di questa occasione e ritrovare nei nostri musei l’entusiasmo dell’essere comunità contro la paura”. A parlare sono il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi i quali, per dare un ulteriore segnale di fiducia, oltre a confermare tutti gli spazi culturali, musei, cinema, mostre, biblioteche aperti, apriranno in via eccezionale i musei civici gratuitamente a tutti per tre giorni. Già in precedenza, vi davamo qualche consiglio per sostenere i musei in tempi di crisi, indicandovi le mostre più meritevoli a Firenze e dintorni. Ora l’interrogativo è: e se questo modello fiorentino di rilancio culturale si espandesse anche in altre città d’Italia?

 
 
 

Tutta la sua genialita'..

Post n°7591 pubblicato il 01 Marzo 2020 da giulia_770.it

Elliott Erwitt Icons è il concentrato della genialità di Elliott Erwitt, del senso della sua lunga vita professionale e delle sue fotografie, non solo più celebri, ma che lui stesso predilige. Fino al 17 maggio...

Roma...Elliott Erwitt Icons è il concentrato della genialità di Elliott Erwitt, del senso della sua lunga vita professionale e delle sue fotografie, non solo più celebri, ma che lui stesso predilige. Uno spaccato della storia e del costume, interpretati con l’ironia ineffabile di Erwitt e con la sua vena surreale, talvolta potentemente romantica.
 
 
 

I Colori di Arlecchino..

Post n°7590 pubblicato il 01 Marzo 2020 da giulia_770.it

Esposizione del nucleo restaurato degli Arlecchini di Giovanni Domenico Ferretti, di proprietà della Fondazione, assieme ad opere di altre raccolte italiane.

E’ la maschera più famosa della Commedia dell’Arte la protagonista dell’esposizione ‘I colori di Arlecchino. La Commedia dell’Arte nelle opere di Giovanni Domenico Ferretti’, allestita fino al 31 maggio presso lo Spazio Mostre della Fondazione CR Firenze

 
 
 

Raffinato e rivoluzionario

Post n°7589 pubblicato il 01 Marzo 2020 da giulia_770.it

La GAM Torino celebra la fotografia di Helmut Newton a 100 anni dalla sua nascita con una mostra da non mancare. Fino al 3 maggio

Raffinato e rivoluzionario interprete dello Zeitgeist, Helmut Newton ha superato il concetto di fashion photography, andando oltre il gusto corrente e intercettando le trasformazioni sociali. Protagoniste le donne: abitano corpi scultorei e vestiti haute couture, giocano con la propria immagine e identità, padrone di se stesse e a nudo, fino ai raggi X (X-Ray, Van Cleef & Arpels, French Vogue Paris, 1979 e 1994); in primo piano lo sguardo, le rughe, la pelle (Rushmore, Italian Vogue, 1982). Sensualità allo specchio, tra le pareti sontuose di un hotel o per strada, in un mix di atteggiamento voyeuristico, ironia, teatralità, mistero, nudi radicali o accennati, colti sapientemente dall’obiettivo dell’enfant terrible che persuade lo spettatore a una lettura segreta.

 
 
 

La vicenda creativa del vedutista di Barletta...

Post n°7588 pubblicato il 01 Marzo 2020 da giulia_770.it

Palazzo dei Diamanti, Ferrara – fino al 13 aprile 2020. A Ferrara la monografica dedicata a Giuseppe De Nittis indaga il suo rivoluzionario sguardo sulla realtà: un viaggio in carrozza dalle pendici del Vesuvio alle grandi capitali della modernità, tra pittura e fotografia, realismo e suggestione.

Il “pittore del sole” divenne così il “pittore della nebbia”: con sguardo baudelairiano celebrò i manifesti del progresso moderno e i suoi svaghi. Nei salotti più eleganti immortalò creature sfuggenti dalla bellezza impeccabile, fuochi fatui ai bagliori della luce artificiale; dipinse donne malinconiche, rapite dalle note di un pianoforte, i guanti di velluto delle divine di spalle splendenti al lume delle candele. Ma è quando guarda l’amata Léontine che l’anima del pittore si distende e la sua visione diventa intima, a colazione con il figlio Jacques all’ombra di un grande albero. Una mostra dedicata a un pittore che amò il mondo e l’irripetibilità di ogni suo frammento, dipingendo quello che ogni fotografia ambisce a riprodurre: l’eternità di un’epoca.

 
 
 

la sfida della scopa è diventata virale. ma c'è una BUFALA di mezzo

Post n°7587 pubblicato il 28 Febbraio 2020 da pietro_791.it

Miss il tuo schizzo...ninini!

L'immagine può contenere: persone che praticano sport, persone in piedi e spazio al chiuso

Sui social, ieri, è scoppiata una vera e propria mania: tutti a postare foto della propria scopa in equilibrio. La sfida della scopa che sta in piedi da sola ha coinvolto utenti di tutto il mondo che hanno invaso Twitter di foto. “Oggi la Terra ha un’inclinazione particolare che si ripeterà solo fra 3500 anni, per cui la scopa si mantiene in piedi da sola. Lo dice la Nasa. Provate...” si legge nei post divenuti virali. Tirata in ballo nella challenge, la Nasa si è vista costretta a intervenire per smentire la fantasiosa teoria diffusa sui social.La spiegazione è dovuta semplicemente a una legge fisica che ha a che fare con l’equilibrio: la scopa resta in piedi sempre se la mettiamo nella giusta posizione! È che non l’abbiamo mai fatto prima…

ahahah record Miss..La scopa resta in piedi,  succede ogni 3.500 anni.

(con no sta bene schizzo.bacio!)

 
 
 
 

Chiedo a chiunque passi di qua di mantenere un tono basso, qui non si urla nè si offende nessuno. Ogni vostro pensiero è ben accetto, come ogni critica, ma sempre nel rispetto reciproco.

Grazie!

 

ULTIMI COMMENTI

Notte!!!
Inviato da: giulia_770.it
il 31/03/2020 alle 23:44
 
Se mi dicono di indossare mascherina e guanti lo farò. Non...
Inviato da: giulia_770.it
il 31/03/2020 alle 23:43
 
Senti non capisco perché ti devi irritare! Mah!
Inviato da: giulia_770.it
il 31/03/2020 alle 23:41
 
Non avevo dubbi..che concordi con Lange ;)
Inviato da: giulia_770.it
il 31/03/2020 alle 23:39
 
ho l' impressione che Burioni,stia troppo sui social,...
Inviato da: akemi_1976
il 31/03/2020 alle 23:26