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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

Al gesto di un grandissimo/a idiota...Delinquente...

Post n°6959 pubblicato il 09 Dicembre 2018 da simona_780car
 

...

... In tv parlano della tragedia di stanotte ad Ancona... Sono morti in 6 e ci sono tantissimi feriti... molti dei quali sono gravissimi... I ragazzini deceduti sono degli adolescenti...
Una mamma di 39 anni e' stata schiacciata... anch'ella dalla calca della fuga... Non si può morire così! No!... tutto è accaduto "grazie" al gesto di un grandissimo/a idiota...Delinquente...
So d certo che non mi leggerai... per ovvi motivi...Sappi che hai devastato la vita d tanti ragazzi e genitori e sai cosa ti auguro?! ti auguro una lunga vita!!! ... Ma... che ogni attimo del giorno e della notte ti laceri la mente e il cuore pensando a cio' che hai causato...

 
 
 

vVgile del fuoco morto nell'inferno della Salaria...

Post n°6958 pubblicato il 05 Dicembre 2018 da agnese_740

Non era in servizio ma il suo senso del dovere lo ha fatto intervenire. Ha dato la sua vita per salvare altre persone. Riposa in Pace Eroe. Sentite Condoglianze alla famiglia..

 
 
 

...a me non sembra un titolo fuorviante...

Post n°6957 pubblicato il 05 Dicembre 2018 da manu78_it

...scompare l'obbligo di astensione prima della gravidanza...

Cambia con la manovra il congedo per le neomamme lavoratrici. Chi vorrà (con via libera del medico) potrà rimanere al lavoro fino al nono mese, portandosi 'in dote' l'intero periodo di astensione di 5 mesi a dopo il parto. E' quanto prevede un emendamento della Lega dedicato alle politiche delle famiglia approvato dalla commissione Bilancio della Camera. Il nuovo sistema viene proposto come 'alternativa' all'attuale, che impone invece l'obbligo di astensione (di uno o due mesi) prima della nascita del bambino.
 
 
 

Annullata la mostra il cui tema il "PORNO PER BAMBINI".

Post n°6956 pubblicato il 03 Dicembre 2018 da giulia_770.it

Ragazzi grazie!

In risposta alle tante segnalazioni in merito a questa iniziativa comunico che ad oggi la stessa risulta fortunatamente ANNULLATA. Ironia o provocazione a parte, a me risultava solo di pessimo gusto e assolutamente ambigua.

(cerco solo di nn abbassarmi a certi livelli ma "altri termini" li ho sicuramente pensati...)

 
 
 

il 13 dicembre, verrà inaugurata una mostra il cui tema è il "PORNO PER BAMBINI".

Post n°6955 pubblicato il 03 Dicembre 2018 da manu78_it
 

L'immagine può contenere: testo

Sì, avete letto bene, come potete vedere dalla locandina che allego. La mostra si basa sulle immagini esplicite contenute in un libro di un autore che vuole restare anonimo, presumibilmente un pedofilo che non vuole essere inquisito per promozione di contenuti pedopornografici e zoofili. La raccapricciante mostra è stata promossa dalla Santeria social club, e verrà ospitata nei locali dello stesso. Si tratta di un circolo culturale situato, guarda caso, di fronte al Campus universitario della Bocconi, che sforna la futura classe dirigente ammazzapopolo. Il circolo, che è occupa un area di 1000 mq, è costituito da vari locali, tra i quali un teatro, una sala riunioni, un bar e un atelier artistico, ed è frequentato dalla crema dell'università bocconiana.Tornando alla ripugnante mostra, ho visto le immagini, alcuni delle quali allego sotto al post, e vi posso garantire che i contenuti sono esplicitamente pedopornografici, difficilmente digeribili per chi non ha un'anima nera ed irrecuperabilmente corrotta.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

 

LASCIATE STARE I BAMBINI

 
 
 

STOP!

Post n°6954 pubblicato il 03 Dicembre 2018 da manu78_it

Dare uno schiaffo o una "sculacciata" ad un figlio ora è illegale.

Accade in Francia, dove questa notte l'assemblea nazionale ha votato una proposta di legge - dalle conseguenze soprattutto simboliche-che vieta le "violenze ordinarie a scopo educative".. come le sculacciate o gli schiaffi...

...

Per questo motivo ora i bambini sono maleducati! Penso che una sculacciata leggera ogni tanto ci sta!

Lo schiaffo: educativo o diseducativo?
 
 
 

Il Villaggio delle Meraviglie ...

Post n°6953 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da giulia_770.it

foto di Milano Life.

I Mercatini di Natale di Porta Venezia a Milano, ovvero tutte le informazioni sul Villaggio delle Meraviglie. La nuova edizione di questo immancabile evento che prende possesso della zona di Porta Venezia e la anima, con un’atmosfera tipicamente natalizia. Come non rimanere incantati e rapiti da questa manifestazione che da anni attira moltissimi visitatori.

..

1 dicembre  alle ore 10:00 - 15 dicembre alle ore 10:00

 
 
 

Oh Bej! Oh Bej!

Post n°6952 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da giulia_770.it

Durante le feste dell’Immacolata, nella magica cornice del Castello Sforzesco, si svolge la tradizionale Fiera degli Obei Obei. La manifestazione, irrinunciabile per i milanesi doc, attira da anni molti visitatori che si aggirano tra le numerose bancarelle. Il primo vero evento che, in coincidenza con la festa del patrono Sant’Ambrogio, coinvoge tutti i cittadini e non, nella magica atmosfera del Natale.

 
 
 

Il Romanticismo secondo gli artisti italiani..

Post n°6951 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da giulia_770.it

È una mostra affascinante e dai contorni sfaccettati, quella allestita fino al 17 marzo 2019 alle Gallerie d’Italia e al Museo Poldi Pezzoli di Milano. Romanticismo, a cura di Fernando Mazzocca, svela il ruolo di primo piano giocato dall’Italia nella definizione di un movimento ad ampio raggio che affonda le radici nell’epoca ottocentesca.Oltre a Inghilterra, Francia, Germania e Impero austriaco, anche l’Italia prese parte all’acceso dibattito culturale di allora, come dimostrato dalle 200 opere esposte, raggruppate in 5 sezioni al Museo Poldi Pezzoli e in ben 12 alle Gallerie d’Italia. Qui i temi spaziano dalla natura alle atmosfere notturne, dalle scene storiche alla “pittura urbana”, dall’acqua al nudo, dal ritratto ai popolari temi biblici.

 
 
 

La cultura Giapponese si racconta..

Post n°6950 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da giulia_770.it

Alcuni fra i temi chiave che caratterizzano la cultura nipponica sono al centro della mostra allestita a Palazzo Cavour. Un viaggio attraverso il Giappone antico, accompagnati dagli artisti che ne hanno fatto la Storia.

Fino 27 gennaio 2019, Torino guarderà verso Oriente grazie alla mostra Giappone fiorito, allestita nei centralissimi spazi di Palazzo Cavour. Protagonisti assoluti i temi alla base della cultura giapponese, declinati visivamente dai tradizionali ukiyo-e, divenuti oggetto di studio in tutto il mondo.Oltre alle stampe originali della celeberrima Onda (nell’immagine in apertura) e delle Trentasei vedute del Monte Fuji di Hokusai, il pubblico potrà ammirare i manufatti di intagliatori di blocchi di legno di ciliegio, stampatori e inchiostratori che hanno usato esclusivamente carta di gelso, nota a Parigi fin dall’Ottocento come carta giapponese, con una particolare attenzione al tema dei fiori, elemento costante nell’estetica giapponese. I paesaggi e gli scorci evocati da queste opere e dagli ukiyo-e influenzarono profondamente lo stile di artisti del calibro di van Gogh e Manet, che si ispirarono a essi per i loro lavori.

 
 
 

La Grande Mostra..

Post n°6949 pubblicato il 01 Dicembre 2018 da giulia_770.it

La grande mostra spettacolare "Bosch, Brueghel, Arcimboldo" arriva a Pisa: 54 proiettori riproducono atmosfere magiche e sognanti regalando al pubblico una totale immersione nelle opere attraverso una combinazione di immagini, musiche e tecnologia.

Comunicato stampa

La grande mostra spettacolare Bosch, Brueghel, Arcimboldo arriva a Pisa: 54 proiettori riproducono atmosfere magiche e sognanti regalando al pubblico una totale immersione nelle opere attraverso una combinazione di immagini, musiche e tecnologia.
30 Minuti di spettacolo ricco di 2.000 immagini (in scala 1:1500) proiettate su 1000 mq e di musiche che vanno dai Carmina Burana di Carl Orff a Le quattro stagioni di Vivaldi fino alla versione tributo del 2012 di Stairway to Heaven dei Led Zeppelin: gli Arsenali si popolano così di innumerevoli creature fantastiche e allegoriche dai colori vivi e cangianti in un’atmosfera lirica e poetica

Luogo: ARSENALI REPUBBLICANI

 Indirizzo: Via Bonanno Pisano, 2 -

 56126 - Pisa - ToscanaQuando:  - fino al 26/05/2019

 
 
 

Milano Imperdibile...

Post n°6948 pubblicato il 30 Novembre 2018 da manu78_it

La Fiera dell’Artigianato è un’immancabile appuntamento dei milanesi che da anni si rinnova e attira presso il polo fieristico di Rho migliaia di visitatori. Durante l’edizione del 2017, gli espositori, circa 3.250, erano provenienti da oltre 100 Paesi del mondo. Sono stati inoltre superati i visitatori dell’anno 2016, che avevano raggiunto la cifra record di 1.670.000 .Un’evento che porta nella nostra città cultura, artigianto e gastronomia da tutto il mondo. La Fiera dell’artigianato quest’anno si terrà dal 1 al 9 dicembre 2018. La manifestazione verrà ospitata presso Fieramilano Rho-Pero e sarà, come sempre, fruibile gratuitamente tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00. Un modo unico di visitare l’intero pianeta senza muoversi dalla città. Prodotti artigianali di ottima qualità provenienti da tutto il mondo, ma non solo. Eventi musicali, performance di danza, corsi di cucina e il meglio della ristorazione internazionale. 150 mila mq di spazio per girovagare tra le più di 3.000 bancarelle, dove gli espositori sono divisi per paese.

Come ogni anno, anche nel 2018, l’esposizione sarà suddivisa in padiglioni rappresentanti i continenti. Saranno presenti Asia, America, Oceania, Europa, Africa e Medio Oriente. 5 padiglioni sono riservati invece all’Italia che, anche quest’anno, sarà divisa in regioni. Un’occasione per visionare l’artigianato na

Giorni e orari

Dal 1 al 9 dicembre 2018 dalle 10.00 alle 22.00. Ingresso gratuito.zionale delle varie regioni.

 
 
 

Scelta che va premiata, e che si dovrebbe estendere in tutte gli istituti scolastici,

Post n°6947 pubblicato il 28 Novembre 2018 da manu78_it

Questi studenti sono la speranza per un'Italia migliore...

L'immaginario collettivo dice che gli studenti non vedono l'ora che suoni la campanella. Se l'assunto è valido quasi sempre, non è vero per i liceali dell'Adelaide Cairoli di Pavia che chiedono, addirittura, di poter restare a scuola delle ore aggiuntive. La proposta è partita dai ragazzi del biennio dell'indirizzo economico-sociale, desiderosi di saperne di più in materia di "cittadinanza e Costituzione" in vista del nuovo esame di maturità, ed è stata accolta dall'istituto che ha subito creato un progetto didattico ad hoc.
 
 
 

“se l’è cercata”,

Post n°6946 pubblicato il 25 Novembre 2018 da simona_780car
 

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

.L’espressione “se l’è cercata”, pronunciata apertamente oppure sottintesa, resta tra le più diffuse… e questo è vero a tale punto che oramai ha delle “estensioni naturali”, come nel caso di Silvia Romano, la cooperante italiana rapita in Kenya, “colpevole” di non aver soddisfatto “le sue smanie d’altruismo in qualche mensa nostrana” (così impara a fare del “buonismo da asporto”).

La questione è sempre la stessa da decenni: la donna viene ritenuta un oggetto (sessuale). Questa forma di deumanizzazione porta molti uomini (persino quelli che passano per intelligenti) ad avere un distorto senso del possesso e, nemmeno a dirlo, contribuisce al mantenimento dell’ineguaglianza e alla diffusione di comportamenti sessisti e spesso violenti.

La violenza sulle donne è un problema culturale...

 
 
 

"NON é NORMALE CHE SIA NORMALE!”

Post n°6945 pubblicato il 23 Novembre 2018 da manu78_it

“Non è normale che sia normale” lo slogan lanciato da Mara Carfagna,vicepresidente della Camera per la giornata dell’Onu contro la violenza alla donne, che invita i cittadini a condividere video e immagini che ricordano l’assurdità della violenza perpretata contro le donne, attraverso il contributo di molte figure rilevanti del mondo dello spettacolo, della cultura. Lo slogan appare molto incisivo, semplice e tremendamente vero, non è normale che sia normale fare violenza su un’essere umano in generale, ma visti i casi crescenti e preoccupanti di femminicidio, l’attenzione ogni 25 novembre viene rivolta alle donne sempre più vittime di molestie, abusi, violenze fisiche e psicologiche inaccettabili. Non è mai facile parlare di violenza, è sempre un tema che lascia una scia di amaro in bocca e non è semplice per chi racconta mantenere la distanza del racconto senza in qualche modo esserne colpiti e parlarne dunque con forte trasporto emotivo. I casi di violenza crescono vertiginosamente e lasciano sgomenti i retroscena, gelosia, incomprensioni non gestite in maniera matura. I rapporti affettivi appaiono sempre più complicati e controversi. Le frustrazioni accumulate inducono ancora a pensare che l’altro sia un possesso e che deve sempre e comunque fare e pensare ciò che vogliamo, niente di più sbagliato e al contempo assurdo. La violenza domestica non appartiene a nessuna categoria sociale, è trasversale, dunque non è legata a fattori di cultura, ma a stati profondi dell’essere che si ammala, snaturando le relazioni, i rapporti affettivi. La gelosia è in molti casi una delle cause scatenanti, “tu sei mia, mi appartieni”, nessuno è un’oggetto, nessuno ci appartiene per sempre. Siamo la società della rete, pesci ingabbiati da noi stessi, da cose effimere, richieste che facciamo anche a noi stessi irragiungibili. È di una tristezza disarmante dovere parlare di calci, pugni, atteggiamenti di persecuzione nell’epoca dove tutto sembra possibile, in molti casi invece manca la convivenza civile e rispettosa della identità e dignità. Troppo divario tra una tecnologia che cresce e riduce molti nostri sforzi e la mente umana che paradossalmente pensa meno e sente meno le emozioni. Siamo tutti responsabili di ogni calcio e pugno che si ripete dietro l’angolo della nostra vita senza che interveniamo dicendo per l’appunto: “ Non è normale che sia normale”, ognuno faccia le proprie riflessioni.

 
 
 

Insulti choc!

Post n°6944 pubblicato il 22 Novembre 2018 da manu78_it
 

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, testo

Lei è Silvia Costanza Romano, ha 23 anni, di Milano, e lavora come volontaria per la Africa Milele Onlus. E' stata rapita in Kenya, dove si trovava appunto per la sua missione, da un commando del gruppo fondamentalista islamico al Shabaab. Silvia si occupa di sostegno all’infanzia. Aiuta le persone – i bambini - “a casa loro”, insomma, come vorrebbe d'altronde la montante propaganda xenofoba che sta sommergendo l’Italia. Un aiuto concreto, vero, umanitario e meraviglioso. Ma neanche questo è bastato a fermare i “leoni da tastiera”, oggi. Neanche davanti al rapimento di una ragazza si sono fermate le ondate di fango e odio.

 
 
 

Facciamo a meta'?

Post n°6943 pubblicato il 21 Novembre 2018 da simona_780car

...

...Come li odio quelli che prendiamo un panino : facciamo a meta'? Prendiamo un caffe': facciamo a meta'? Prendiamo un cocktail : facciamo a meta'? Ohhhhh!!! No le voglio intere le cose tutte per me tu prenditi la tua meta' e l'altra meta' la butti...

 
 
 

Si riparte! Melegatti c'e' l'ha fatta!!

Post n°6942 pubblicato il 21 Novembre 2018 da manu78_it

Grandissima soddisfazione ...

Melegatti riparte con la riassunzione da parte della newco di 26 lavoratori, 16 impegnati nella produzione e 10 negli uffici amministrativi e commerciali, ai quali si aggiungeranno altri nove lavoratori, i cui profili non erano più presenti fra i disponibili, per lo più ex dipendenti Melegatti, che così rientrano in azienda. La nuova proprietà ha precisato che coloro che non rientrano in questa prima tornata di assunzione potranno essere coinvolti nei prossimi mesi.

Buona fortuna all'imprenditore che ha voglia di provarci e ai suoi dipendenti che non mollano ....

 
 
 

Finalmente aperta a tutti da oggi!

Post n°6941 pubblicato il 21 Novembre 2018 da simona_780car

Inaugurata la mostra di Banksy a Milano. Il celebre writer inglese alla sua prima volta in un museo pubblico al mondo, il MUDEC. Una Visual protest visitabile fino al 14 aprile 2019.

A Visual Protest. The Art of Banksy | ArtsLife

Non ha ricevuto l’autorizzazione da parte della Pest Control Office, l’ente che gestisce le relazioni con il pubblico da parte di Banksy. Non è una novità, mai fino ad ora nessuna esposizione ha avuto il riconoscimento ufficiale, infatti il moto che caratterizza la sua arte mira a distruggere qualsiasi tipo di istituzionalizzazione e mercificazione

A Visual Protest. The Art of Banksy | ArtsLife.

Oltre alle 80 opere, tra dipinti e prints numerati, provenienti dalle più accreditate e certificate collezioni private sono presenti in mostra circa 60 copertine di vinili e cd musicali da lui realizzati -come i dischi dei Blur o di Paris Hilton- e una quarantina di memorabilia tra litografie, adesivi, stampe, magazine, fanzine e flyer promozionali.

 
 
 

Cinque minuti o tutta la vita...

Post n°6940 pubblicato il 20 Novembre 2018 da simona_780car

Quanto tempo si può stare a una sua mostra?

Cinque minuti o tutta la vita. Quanto tempo si può stare a una mostra di Marina Abramovic, come quella in corso a Firenze (The cleaner, fino al 20 gennaio) nella suggestiva cornice di Palazzo Strozzi? Il fatto è che una mostra della Abramovic non si “visita”, ma si vive, “si fa” insieme a lei, alle sue opere, agli artisti che le performano. Prendete l’inizio del percorso: si entra negli spazi della mostra attraverso una “porta” stretta stretta costituita da due performer completamente nudi che stanno in piedi ai due lati, come stipiti. Si tratta di una performance della Abramovic, dal titolo Imponderabilia, qui ripresa da altri performer. Voi dovete passare, sistemandovi di profilo perché non c’è posto per passare frontalmente, nell’interstizio strettissimo lasciato tra i due corpi, e per farlo dovete decidere chi dei due guardare in quel momento, la donna o l’uomo, e come atteggiarvi, con indifferenza, imbarazzo, curiosità. Questa ouverture dà la misura della mostra: bisogna mettere in gioco se stessi senza pudore, il proprio corpo tanto quanto le proprie sensazioni, per poter entrare nel gioco della Abramovic. Perché Marina è un’artista totale, che non ha esitato a fare del proprio corpo, perfino messo a rischio in alcune performance, lo strumento della sua arte, e soprattutto del suo contatto con l’ambiente e con gli spettatori.

....Sono stata qualche giorno fa a Palazzo Strozzi a Firenze e ripercorrere la carriera di questa artista è stato semplicemente fantastico, coinvolgente ed emozionante...Da non perdere!!!

 
 
 
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Chiedo a chiunque passi di qua di mantenere un tono basso, qui non si urla nè si offende nessuno. Ogni vostro pensiero è ben accetto, come ogni critica, ma sempre nel rispetto reciproco.

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