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Un blog creato da giulia_770.it il 15/01/2008

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.... e arte....

 
 

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GIULIA...

 Alcune foto sono reperite sul web, se l'autore le riconosce come sue, basta chiederlo e verranno rimosse al più presto...

Grazie! G/G


 

 

I brutti ricordi potranno non assillarci piu'..

Post n°7408 pubblicato il 22 Ottobre 2019 da simona_780car

Diciamoci la verità, sono gli eventi traumatici a rimanerci più impressi nella memoria. I brutti ricordi sono quelli che poi possono causare cattivi sogni la notte, o più semplicemente ci possono causare dei momenti di sconforto e quindi condizionare la nostra quotidianità. La ricerca però, sembra stia facendo grandi passi in avanti  , grazie ad una scoperta di un gruppo di ricercatori del Queensland Brain Institute di Saint Lucia, in Australia, che promette di curare fobie e disturbi da stress post-traumatico, con la quale potranno sparire, come per magia, pensieri negativi e difficoltà. Gli scienziati hanno identificato una molecola di Rna, il mir-128b, che agisce direttamente su un gene, regolando i ricordi legati alla paura. Nel momento in cui viene riattivato il ricordo originale a cui è legata la paura, il mir-128b può inibire in modo transitorio i geni ad esso associati. E’ stato dimostrato per la prima volta che le paure possono essere cancellate grazie all'azione di questo polimero, la molecola di Rna fautore della formazione di tutte quelle paure che fanno parte della nostra memoria........

 

....IL chi siamo e’ legato alla memoria che ci fa crescere in base sia agli errori che ai successi…!! Tutti viviamo periodo molto brutti ma negarli penso non sarebbe nella dimensione umana….. nella vita si può cadere e inciampare,ma cosa importante è rialzarsi e camminare, la vita  va avanti...Non condivido questo trattamento e voi?

 
 
 

Il Meglio..

Post n°7407 pubblicato il 21 Ottobre 2019 da simona_780car

Se non puoi essere un pino in cima alla collina.
sii un arbusto nella valle, ma sii
il miglior, piccolo arbusto accanto al ruscello;
sii un cespuglio, se non puoi essere un albero.
E se non puoi essere un cespuglio, sii un filo d'erba,
e rendi più lieta la strada;
se non puoi essere un luccio , allora sii solo un pesce persico:
ma il persico più vivace del lago!
Non possiamo essere tutti capitani, dobbiamo essere anche equipaggio.
C'è qualcosa per tutti noi qui,
ci sono grandi compiti da svolgere e ce ne sono anche di più piccoli,
e quello che devi svolgere tu è li, vicino a te.
Se non puoi essere un'autostrada, sii solo un sentiero,
se non puoi essere il sole, sii una stella.
Non e grazie alle dimensioni che vincerai o perderai:
sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere.

(Douglas Malloch)

...

Poesia schietta sull'essere ciò che si è. Elementi naturali, dall'inizio alla fine: dal pino al cespuglio, dal sole fino alla stella. E' un'esortazione a vivere secondo la propria natura.......Commentiamo?
 
 
 

Sei tradizionalista o sperimentatore?

Post n°7406 pubblicato il 21 Ottobre 2019 da manu78_it

Ciascuno fa l'amore come gli va. Ci sono gli affezionati del fine settimana, quelli invece che amano sperimentare sempre e comunque, c'è chi ha bisogno dell'intimità della sua camera da letto....

e chi invece apprezza il brivido dei luoghi alternativi e "a rischio" come l'ascensore o la sala riunioni dell'ufficio.

E c'è anche un folto popolo di astinenti, single o accoppiati, che fanno più o meno tranquillamente a meno del sesso, come pure non mancano i casual lovers, in pratica i libertini del terzo millennio, e quelli che per l'amore scelgono i cosiddetti “friend with benefits”, ovvero quelli che fanno allegramente l'amore con l'amico del cuore, senza alcun coinvolgimento sentimentale.

la ricerca commissionata a livello europeo da C-Date il portale di dating diventato punto di riferimento in Europa per il Casual Love. Lo studio ha preso in esame 5.670 individui fra i 25 e i 60 anni, le loro abitudini e il modo in cui fanno l'amore. Il primo dato che salta agli occhi riguarda la frequenza con cui gli italiani fanno l'amore: si tratta di un'attività quotidiana o quasi per il 23% del campione, quasi uno su quattro. La maggioranza (52%), confessa però una frequenza settimanale, per lo più durante il week-end. Un altro 14% lo fa meno spesso ancora, ovvero a livello mensile e, infine, un 2% che fa sesso una volta ogni sei mesi, si potrebbe dire, per usare una metafora giornalistica, in edizione straordinaria. Da segnalare un significativo 9% che confessa di “praticare” ancor più raramente, o addirittura quasi mai. Si tratta, ovviamente di affermazioni degli intervistati ...

 e voi come siete?

 
 
 

VIENI CON ME...

Post n°7404 pubblicato il 19 Ottobre 2019 da giulia_770.it


(H. Hesse)

Vieni con me!
Devi affrettarti però -
sette lunghe miglia
io faccio ad ogni passo.
Dietro il bosco ed il colle
aspetta il mio cavallo rosso.
Vieni con me! Afferro le redini -
vieni con me nel mio castello rosso.
Lì crescono alberi blu
con mele d'oro,
là sogniamo sogni d'argento,
che nessun altro può sognare.
Là dormono rari piaceri,
che nessuno finora ha assaggiato,
sotto gli allori baci purpurei -
Vieni con me per boschi e colli!
tieniti forte! Afferro le redini,
e tremando il mio cavallo ti rapisce.

(di Hermann Hesse)

 
 
 

La Divina Commedia è stata ed è un'opera d'arte e non si deve nemmeno pensare a toccarla!!!

Post n°7403 pubblicato il 18 Ottobre 2019 da manu78_it




Vietate la Divina Commedia, ha contenuti antisemiti, razzisti, omofobici e contro l'Islam". La richiesta arriva da un'organizzazione di ricercatori e professionisti accreditata alle Nazioni Unite come consulente speciale per il Consiglio Economico e Sociale. L'associazione di intellettuali, che si chiama "Gherush 92", si occupa di sviluppo, diritti umani e risoluzione dei conflitti. «La Divina Commedia - spiega all'Adnkronos Valentina Sereni, presidente di Gherush92 - presenta contenuti offensivi e discriminatori sia nel lessico che nella sostanza e viene proposta senza che via sia alcun filtro o che vengano fornite considerazioni critiche rispetto all'antisemitismo e al razzismo». Sott'accusa l'uso del termine Giuda e giudaico, il posto riservato a Maometto nell'Inferno, tra i seminatori di discordie e soprattutto il "trattamento" che Dante riserva agli omosessuali, chiamati sodomiti, descritti come i più numerosi e puniti mentre corrono sotto una pioggia di fuoco, condannati a non fermarsi mai.

fonte: web

Mah!

Lasciamo pure che un manipolo di "ricercatori e professionisti" farnetichino rendendosi ridicoli davanti al mondo intero ma continuiamo ad apprezzare e salvaguardare l'opera universalmente considerata la più grande scritta in italiano e uno dei più grandi capolavori della letteratura mondiale!

 
 
 

Le cellule degli uomini "si suicidano", quelle delle donne resistono...

Post n°7402 pubblicato il 18 Ottobre 2019 da simona_780car

Lo dice uno studio

Quando sono sottoposte a particolari condizioni di stress, le cellule degli uomini si suicidano mentre quelle delle donne resistono e sopravvivono. Da uno studio dei ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), pubblicato sulla rivista Cell Death and Disease, arriva un’altra evidenza scientifica che conferma come essere uomini o donne condizioni l’insorgenza delle malattie e la risposta alle cure.Il team, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Bologna e del Cnr di Roma, è riuscito a identificare alcuni componenti molecolari alla base della diversa risposta delle cellule maschili e femminili agli stress. “In generale - spiega Paola Matarrese dell’Iss, coautrice della ricerca - le cellule maschili (XY) rispondono allo stress andando incontro a morte programmata (apoptosi), una forma di suicidio cellulare regolato; mentre le cellule femminili (XX), in risposta allo stesso stress, attivano meccanismi di sopravvivenza (autofagia) e resistono alla morte cellulare”. Alla base di queste differenze, potrebbe essere coinvolto un microRNA (miR548am-5p).

...( fonte .huffingtonpost.it )

:))...E' vero... . Le donne hanno l'emisfero destro del cervello più sviluppato. L'emisfero destro presiede alle facoltà di ricordo ed organizzazione e, di conseguenza è maggiore la resistenza del cervello femminile nei confronti dello stress, rispetto a quello maschili..

 
 
 

Giochiamo?

Post n°7401 pubblicato il 17 Ottobre 2019 da stefano_75sc

Non si sa mai !!

Mi date dei numeri? Grazie!

 
 
 

Sanzioni durissime per chi non rispetta il divieto

Post n°7400 pubblicato il 16 Ottobre 2019 da manu78_it

La California vieta la produzione e la vendita delle pellicce: è il primo caso al mondo...

Lo sfruttamento degli animali per la produzione di abiti e accessori viene ormai considerato disumano e inaccettabile ed è per questo che il governo della California ha preso una decisione drastica sulla questione. Da questo momento nel paese non si potranno più produrre e vendere pellicce.

 

Non è una novità che la questione ambientale negli ultimi anni abbia rivestito un ruolo sempre più centrale nell'interesse dei governi internazionali, sono sempre di più le persone che vogliono preservare la terra su cui viviamo e che intendono fare il possibile per ridurre al minimo gli sprechi che non fanno altro che mettere in pericolo l'ecosistema. Ad attirare le attenzioni dell'opinione pubblica, anche lo sfruttamento degli animali, considerato ormai disumano e inaccettabile, soprattutto quando viene messo in atto per produrre capi d'abbigliamento. È proprio per prendere una posizione drastica nei confronti di un fenomeno simile che il governo della California ha approvato una riforma rivoluzionaria....Secondo una legge che sostiene i diritti degli animali, a partire da questo momento in tutto lo Stato sarà vietato produrre e vendere pellicce vere. “La California è leader per quanto concerne il benessere degli animali e oggi la leadership include il divieto di vendita delle pellicce....

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Quanti saranno i paesi che seguiranno lo stesso esempio della California?

 
 
 

C'erano una volta le edicole....

Post n°7399 pubblicato il 16 Ottobre 2019 da manu78_it

 Ventimila edicole chiuse negli ultimi anni. Gli edicolanti devono pagare in anticipo quello che non vendono. Tonnellate di carta tornano agli editori. Cosa cambia con il decreto sulle liberalizzazioni...........

Internet, freepress e sempre meno tempo da dedicare alla lettura sono sicuramente fattori che stanno da tempo mettendo in crisi la filiera editoriale, in primo luogo le edicole. Secondo il Sinagi, Sindacato Nazionale Giornalai, negli ultimi 12 anni hanno chiuso circa 20mila edicole. Il problema più grosso è legato ai meccanismi di diffusione e tentata vendita dei prodotti editoriali.In media ogni settimana si muovono tonnellate di pubblicazioni, dai quotidiani ai mensili, dalle riviste di settore ai fumetti che dall'editore vengono inviati ai distributori e da questi smistati e consegnati alle edicole ogni notte. Un movimento che produce un'ingente quantità di denaro, gran parte sotto forma di anticipazione: l'editore riceve un anticipo sulla probabile vendita del distributore che, a sua volta, consegna e chiede il pagamento agli edicolanti entro una settimana. L'edicola riceve e paga anticipatamente la merce, se vende, recupera i soldi subito, altrimenti li vedrà solo dopo un mese, al momento della resa della pubblicazione. Questo meccanismo vale per i quotidiani, i settimanali e i mensili. Il resto delle pubblicazioni, come i bimestrali o i supplementi vanno in conto deposito, nessuna anticipazione, ma pagamento solo del reale venduto. Il meccanismo non sempre funziona, anzi rischia di collassare su sé stesso. Il distributore locale ha di fatto il monopolio della fornitura alle edicole della provincia e può fare il bello o il cattivo tempo. ............ Mah!.. l'evoluzione che fa fuori i mestieri... Alla base c’è che i tempi son cambiati, i giornali e le riviste si comprano e si leggono sempre meno perché grazie ad internet lo si può fare gratis e anche dallo smartPhone. Il giornalaio è un mestiere destinato a scomparire, anche se credo i quotidiani cartacei si leggeranno ancora per degli anni. Oggi le edicole che sopravvivono sono quelle che inglobano nell’attività altri servizi di cartoleria o concorsi, biglietteria ecc e non si limitano alla vendita esclusiva di giornali che rende pochissimo
 
 
 
 

Martedi', cielo grigio...

Post n°7398 pubblicato il 15 Ottobre 2019 da manu78_it

... Il dolore è senza domani.

 
 
 

Graffio!

Post n°7397 pubblicato il 14 Ottobre 2019 da simona_780car

Lugano

E' il "graffio dell'anima", colpisce all'improvviso, quasi mai si rimargina. Toglie la voglia di vivere...

 kikka, vogliamo sapere qualcosa come sta andando e sapere quante donne ci sono... dai dai...

 
 
 

Volevo...

Post n°7396 pubblicato il 13 Ottobre 2019 da giulia_770.it

(scultura di Zenos Frudakis )

Volevo creare una scultura che chiunque, indipendentemente dal proprio contesto, potesse guardare e percepire immediatamente l'idea di qualcuno che lotta per liberarsi. Tutti hanno bisogno di uscire da qualche situazione, che si tratti di una lotta interiore o di una circostanza contraddittoria, e di essere liberi.

Un macigno... ho lottato, un cammino lungo, ma ora riesco a correre ... libera!!!!... .....

(per le mie ragazze del centro :)...)

 
 
 

Lui sa!

Post n°7395 pubblicato il 13 Ottobre 2019 da giulia_770.it

Il destino e' stato crudele con noi!! Ma stai ancora un po' con me.. prendimi per mano... si a mano a mano!

 
 
 

E c'è anche Frida Khalo

Post n°7394 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da giulia_770.it

'I Love Lego', un milione di mattoncini colorati per rifare monumenti e capolavori dell'arte

La riproduzione di città con grattacieli e torri altissime, ma anche monumenti del passato, navi dei pirati, castelli medioevali e quadri che hanno fatto la storia dell'arte antica e moderna. Oltre un milione di mattoncini Lego sono arrivati al museo della Permanente di Milano per la grande mostra 'I Love lego', aperta al pubblico dall'11 ottobre al 2 febbraio. La novità sono i 12 dipinti ispirati a grandi capolavori della storia dell'arte - dalla 'Gioconda' di Leonardo da Vinci a Magritte e Frida Kahlo - reinterpretati e trasformati in "uomini lego" dal giovane artista contemporaneo Stefano Bolcato.

 
 
 

Giovanni e Telemaco Signorini a Firenze

Post n°7393 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da giulia_770.it

Palazzo Antinori, Firenze ‒ fino al 10 novembre 2019. Nel confronto fra padre e figlio, e con altri pittori contemporanei, l’evoluzione della pittura di paesaggio in Toscana dalla scuola tardo-romantica alla modernità della Macchia. La mostra “La Firenze di Giovanni e Telemaco Signorini” è anche occasione di riscoperta della città scomparsa sotto il “piccone risanatore” di Giuseppe Poggi.

Telemaco Signorini, Mercato vecchio, 1882 83

Apprezzato vedutista ritenuto il “Canaletto fiorentino”, Giovanni Signorini immortalò la città con luminosità e leggerezza, sulla scia della tradizione di Giuseppe Zocchi e Thomas Patch. Signorini, però, vi apporta la sua personale sensibilità, e allo spunto pittorico aggiunge quello narrativo, animando le sue scene di genere grazie alla rapida e vibrante stesura del colore, che a tratti raggiunge atmosfere squisitamente teatrali. Ne è un esempio il Berlingaccio in Piazza Santa Croce, con la folla mascherata, le carrozze, il cielo terso, e l’allegria che contagia l’osservatore. Accanto a queste scene di svago, gli eleganti Lungarni affollati di renaioli, lavandaie, barcaioli e pescatori, segni di una città operosa e vivace. E sempre il cielo azzurro che corona i colli, i palazzi, l’Arno, cui in parte si ispirerà anche il figlio Telemaco.

 
 
 

Impressionisti segreti...

Post n°7392 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da giulia_770.it

Fino all'8 marzo, La Mostra “Impressionisti Segreti” a Palazzo Bonaparte, rivela oltre 50 opere provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, normalmente inaccessibili

Al Palazzo Bonaparte, “Impressionisti segreti”, con oltre 50 opere provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, normalmente inaccessibili. Si tratta di opere per lo più mai concesse prima d’ora in prestito, di artisti quali Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin e Signac ...
 
 
 

Il suo sorriso era già poesia,,,

Post n°7391 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da simona_780car
 

In ricordo di Asia Ramazan Antar, eroina curda morta a 20 anni per difendere la Siria dall'Isis

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso, in piedi

Io vado, madre.

Se non torno,

sarò fiore di questa montagna,

frammento di terra per un mondo

più grande di questo.

Io vado, madre.

Se non torno,

il corpo esploderà là dove si tortura

e lo spirito flagellerà, come

l'uragano, tutte le porte.

Io vado ... Madre ...

Se non torno,

la mia anima sarà parola ...

per tutti i poeti.

 
 
 

"Il buon padre voleva un maschietto ma ahimè sei nata tu nella....

Post n°7390 pubblicato il 10 Ottobre 2019 da manu78_it

Lady Oscar compie 40 anni...

..

...

Era il 10 ottobre 1979 quando per la prima volta comparve sugli schermi giapponesi la folta chioma bionda di Oscar François de Jarjayes, più semplicemente 'Lady Oscar'. Da quel giorno le sue vicende, gli amori, gli intrighi e le battaglie che hanno interessato la reggia di Versailles negli anni subito precedenti alla Rivoluzione francese hanno fatto il giro del mondo, arrivando nel 1982 anche in Italia. Nata donna ma cresciuta dal padre come un uomo, Oscar è stato un personaggio d'avanguardia, destinato a rimanere nella storia dei cartoni animati. Si è fatto amare da subito per la sua forza e la sua indipendenza, distinguendosi dall'immagine femminile stereotipata offerta dai .cartoon del tempo, anche per la sua sessualità non ben definita...

 ..

.Un cartone meraviglioso e unico, Oscar è un simbolo per molte generazioni

 
 
 

Ti rispondo da qui....(La tua email del 7/10....

Post n°7389 pubblicato il 09 Ottobre 2019 da giulia_770.it

Per Francesco .....

Non parlo da alcun pulpito  Francesco, e non vanto titoli. I pulpiti e i titoli valgono come tali per le persone che sono use a misurare i rapporti con gli altri in quegli unici termini. Il senso (o il non senso) di quello che dico è l'unico ...titolo che vale per me. Chi legge, indipendentemente dal “titolo” che abbia (o non abbia), può concordare o discordare e ha “titolo” per argomentare la sua posizione. Con questo spero di avere chiarito che non sono condizionata dalle formalizzazioni gerarchiche e dai preconcetti annessi: conosco professori idioti e illetterati con intelligenza vivace e acuta. Dici  che leggi su queste pagine ciò che chiami “scoppi di buonismo”. Perché lo definisci così? Qualcosa ti fa presupporre che sia ostentazione di un sentimento non vissuto e non sentito (perché tale è il buonismo)? Oppure proietti un tuo personale fastidio per una visione del mondo che rende merito e valore alla bontà? In fondo al tuo scritto mi fai una serie di domande retoriche, facendomi intendere che hai avuto esperienze negative: Ebbene, le ho avute anch’io, non sai quante, ma non per questo se scoppiano due autobotti perdo la pazienza e mi rivalgo contro qualche frequentatore di libero. (Poi mi spiegherai, se vuoi, cosa vuol dire “MI sono scoppiate due autobotti”; in che senso sono scoppiate a te?). Per i particolari sulle mie esperienze e sulla mia vita credo che, se ti interessano davvero, dovrai aspettare quando e se si istaurerà un rapporto di amichevole fiducia fra noi due (se ci sara'). Non racconto tutto di me a chi conosco su un  pc.........Ok ti saluto...G/G...
Nessun commento ragazzi... grazie!
 
 
 
 

Modigliani e l’avventura di Montparnasse

Post n°7388 pubblicato il 09 Ottobre 2019 da giulia_770.it

Livorno - 07/11/2019 : 16/02/2020

In occasione del centenario della morte (24 gennaio 1920) Livorno, città natale di Amedeo Modigliani, ospiterà, nel Museo della Città, dal 7 novembre 2019 al 16 febbraio 2020 una grande retrospettiva dedicata al suo più illustre concittadino Modigliani e l’avventura di Montparnasse – Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre 120 opere della cosiddetta école de Paris, di cui 14 dipinti e 12 disegni raramenti esposti in pubblico di Amedeo Modigliani

 
 
 
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Chiedo a chiunque passi di qua di mantenere un tono basso, qui non si urla nè si offende nessuno. Ogni vostro pensiero è ben accetto, come ogni critica, ma sempre nel rispetto reciproco.

Grazie!

 

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Io penso che sia una pessima idea…perchè…anche se è...
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Ache anima gentile Pietro :))) ciao!
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Guai chi mi toccano i miei ricordi belli e brutti!!!!
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