
Duffo, non contento di aver intitolato il nostro blog a un perfido folletto irlandese, sta portando avanti il suo processo di diffusione sulla terra di culti maligni. Ieri sera, ad esempio, con un ghigno diabolico, ha cercato di persuaderci ad andare a vedere Omen, il remake del classico satanic movie degli anni ’70. La resistenza alla sua mostruosa proposta è stata strenua: dopo averlo cosparso di acqua benedetta e di ramoscelli di ulivo l’abbiamo scacciato salmodiando il Pater Noster e una serie di canti a Shiva.
Ma l’influenza nefasta del corruttore è evidentemente rimasta nell’aria dato che oggi, senza nemmeno rendermene conto, invece di dedicarmi alla rilassante visione della sfilata delle forze armate (nell’attesa che, come accaduto a Sadat nel 1981, qualche carrista voltasse la torretta verso il palco delle autorità per mitragliare a dovere la nostra classe politica) ho infilato nel lettore DVD Holy Smoke di Jane Campion. Il film, per chi non lo sapesse, racconta i tentativi di una giovane australiana (Kate Winslet sempre bella e specializzata in ruoli strampalati), neo convertita all’illuminazione da parte degli adepti di un multicolore guru indiano, di sottrarsi ai tentativi di deprogrammazione di un cult exiter, uno specialista nel recupero dei membri di sette religiose, impersonato da un memorabile Harvey Keitel con Ray-Ban, stivali di pelle di serpente e baffoni da culto.
La visione del film mi ha fatto venir voglia di recuperare in rete qualche notizia sulle più celebri sette del passato, come quella del reverendo Jim Jones (il buontempone che spinse tutti i suoi seguaci al suicidio collettivo in Guyana) e o quella di David Koresh (il leader dei Davidiani bruciati nel demenziale assalto dell’FBI a Waco, Texas, nel 1993). La rete, come sempre, è gravida di sorprese. Di sette e controsette se ne trovano quante se ne vuole. Ma tra una combriccola di babbei e l’altra ho incontrato un autentico Guru, un maestro, un uomo capace di cambiarti la vita.Transitando su un sito che insegna a creare il proprio culto, ho avuto una maligna illuminazione, e spinto forse dai poteri mentali di satanduffo, sono arrivato sul sito del meraviglioso Captain Electro. Il sito è un’autentica Guide to Evil, una guida al male, creata dal Capitano in persona, che si autodefinisce ex genio del male e campione mondiale dei pesi massimi del male dal 1971 al 1978. Il suo sito presenta tutti i passi necessari che ognuno di noi può compiere per conquistare il mondo, dalla creazione di un esercito malvagio (di robot o di altre creature) a quella del proprio motivetto musicale, un leit motiv che accompagni ogni nostra (o vostra) apparizione alle folle di schiavi dopo aver portato a termine il vostro piano di dominio mondiale. Il Capitano coraggioso (la cui origine seventies è tradita dall’accoppiata baffoni pizzetto alla Fu Manchu e dalla tutina alla Flash Gordon che sfoggia in una foto), oltre a presentare, tra le sue numerose rubriche, il cattivo della settimana (tipo General Zod, il barbuto nemico di Superman nella seconda puntata della saga del superuomo in calzamaglia blu), dona all’umanità uno strumento davvero prezioso: il generatore di nomi da cattivo (Evil Name Generator). Dato che, com’è noto, nessun villain che si rispetti può accontentarsi di un nome tipo Romano Prodi o Giuliano Urbani (Alemanno va già meglio), il generatore automatico può aiutare tutti i malvagi e gli aspiranti tali del mondo a trovare il giusto appellativo. Dopo aver consultato il generatore, d’ora in poi adotterò la mia identità notturna di criminale sanguinario Toga War. Mentre nei giorni festivi conquisterò il mondo come Patchwork Leopard. Anche se Blood Lamprey (Lampreda di sangue) e Sir Condor non sono niente male. Invito tutti i lettori ad andare a rendere omaggio a Captain Electro e a trovare il loro Evil Name su www.evilguide.com .
Ora chiudo e vado a metter su Career of Evil dei Blue Oyster Cult.
Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 00:50
Inviato da: b.raf
il 23/01/2008 alle 11:30
Inviato da: bimbayoko
il 23/12/2007 alle 01:27
Inviato da: meddixtuticus
il 31/01/2007 alle 14:50
Inviato da: buknowski
il 05/01/2007 alle 10:57