PensieriLiberiamo le nostre menti. |
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Nickname: luz1969
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Età: 56 Prov: RM |
C’è un principio di magia fra gli ostacoli del cuore
Che si attacca volentieri fra una sera che non muore
E una notte da scartare come un pacco di natale
C’è un principio di ironia nel tenere coccolati i pensieri più segreti
E trovarli già svelati e a parlare ero io
Sono io che gli ho prestati
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore
Che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare
Mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose devi meritare
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
C’è un principio di energia che mi spinge a dondolare
Fra il mio dire e il mio fare
E sentire fa rumore
Fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non puoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
Quante cose che non sai di me
Quante cose che non vuoi sapere
Quante cose da buttare nel viaggio insieme
"Il tango ha la tristezza dei crepuscoli di Buenos Aires. Chi lo canta non ha mai fretta di finire, come se temesse una conclusione drammatica. Chi lo balla ne interpreta la languida malinconia. Chi lo suona trasforma in musica un repertorio caotico di sentimenti, solitudine, odio, burla, rancore, vendetta, desiderio, timore, ira, godimento sessuale, intrigo, felicità, vicissitudini di quartieri porteni, barrios, talvolta miserabili e malfamati."
"In ogni abbraccio c'è un racconto.
Ci sono le parole che non si ha avuto il coraggio di dire, e altre che non si vorrebbe mai dire".
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Post N° 122
Post n°122 pubblicato il 19 Giugno 2006 da luz1969
Oggi è giornata di saluti e arrivederci… L’ennesimo collega che se ne va in pensione… È lei, Leo, la persona con la quale ho avuto momenti di piacere intenso scambiando parole che non sempre si trovano in un ambiente lavorativo… Una signora, una ragazza, più semplicemente una bambina… Con lei ho parlato di amore, in senso lato, di musica, di arte (da buona pittrice e amante della lirica che è non poteva essere altrimenti)… È stata l’unica con la quale mi sono confidato e affrontato determinate tematiche sul posto di lavoro…perché con lei riuscivo ad essere me stesso e fare di questo luogo un punto di contatto… Ma non ho mai avuto il timore o la paura di essere emarginato manifestando i miei pensieri…Spesso mi dico che in determinate circostanze dovrei chiudere la bocca, ma poi inevitabilmente ritorno sui miei passi… Siamo in pochi, ma no posso andare avanti come se fossi un automa… Pochi giorni fa in privato mi ha dato una favola da custodire, il bambino e la volpe scritta in francese tutta colorata a mano con colori pastello ( mi ha ricordato il piccolo principe)... A me hanno dato l’incarico di fargli il bigliettino di auguri…Ho pensato poco e non ho avuto dubbi in merito… Mi sono ricordato di una collana di biglietti sui quali erano raffigurati i migliori dipinti di pittori impressionisti e non…Mi sono messo alla ricerca e dopo aver girato un po’, in realtà non poi così tanto, li ho trovati ed ho preso “L’Abbraccio” di G. Klimt…Poche righe scritte e poi i nomi di tutti quanti…Ciò che mi ha più colpito sono state le varie espressioni dei “colleghi”…alcuni di loro non hanno neanche visto né letto quel biglietto… E adesso attendiamo il prossimo…chissà! Forse sarò io… Buona fortuna Leo… |


Inviato da: lottergs
il 25/03/2009 alle 08:46
Inviato da: volandfarm
il 25/03/2009 alle 08:41
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il 25/03/2009 alle 08:04
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