non solo parole
ma anche foto, film, poesie e storie d'altri tempi
| « Storie e rivelazioni | RIFLESSIONI » |
La sfida di Panatta
Post n°267 pubblicato il 18 Ottobre 2009 da cinemagora
Dal Festival del Cinema 2009 - ROMA LA MAGLIETTA ROSSA di Mimmo Calopresti - 2009 - 50' ..."Politica e tennis entrarono in rotta di collisione nell'anno d'oro delle racchette italiane, il 1976. La squadra azzurra era a un passo dalla Davis. Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli Sul tema, il governo Andreotti tentennava. Il Pci era molto critico. I partiti di estrema sinistra nettamente contrari. Coni e Federtennis, attendisti. Ma il capitano Nicola Pietrangeli e i quattro tennisti non volevano assolutamente rinunciare. Se ne faceva un gran parlare: in tv, alla radio. Un gruppo di giovani arrivò ad occupare i locali della Federtennis urlando "Non si giocano volée con il boia Pinochet". Cortei e cori presero di mira Panatta, reduce da una stagione felice in cui aveva conquistato, uno dietro l'altro, i due più importanti tornei del mondo su terra rossa: Roma, sconfiggendo l'argentino Guillermo Vilas; e Parigi, battendo l'americano Harold Solomon. .." ..."Importante e determinante fu il ruolo di Enrico Berlinguer. Il segretario del Pci fece arrivare un messaggio chiaro a quegli atleti improvvisamente travolti dalle polemiche. Panatta la racconta così: "Era la base dell'estrema I primi due singolari filano liscio: Barazzutti batte Fillol e Panatta non ha problemi con Cornejo. C'è solo il doppio tra l'Italia e la Davis. Adriano sceglie di giocare il punto decisivo con una divisa particolare. "Al mattino, dopo l'allenamento, dico a Bertolucci: 'Paolo oggi ci mettiamo le magliette rosse (foto) '. E lui, di getto: 'Ma sei matto, qui ci arrestano o ci fucilano'. Insisto: 'Dai, non lo vedi che siamo super-protetti?'. Replica: 'No Adrià, lasciamo perdere'. Segue una animata discussione in romanesco che non ripeterò. Lo prendo per stanchezza: 'E fammi fare questa provocazione'. Cede, brontolando ancora. Il doppio lo vinciamo in quattro set, Fillol e Cornejo indossano polo bianche 'Adidas' e calzoncini celesti. Io e Paolo, 'Fila' rosso fuoco e calzoncini bianchi. Credo che i militari sudamericani non furono felici delle nostre magliette rosse: seppi poi che le autorità cilene avevano inviato una specie di nota di protesta al nostro governo tramite l'ambasciata. Trentatre anni dopo, la scelta di Panatta ha ispirato un film. "E io, che pure da ragazzo manifestai contro la spedizione in Cile, oggi sto con Panatta e Berlinguer - sottolinea Calopresti - perché alla fine, nell'albo d'oro, è rimasto il nome dell'Italia e non quello del Cile epoca-Pinochet. E non mi sembra affatto poco". Già, ma che fine ha fatto la maglietta rossa? "E chi lo sa? - risponde con disarmante sincerità Panatta - non trovo più neppure le coppe di Roma e Parigi. Chissà dove si sono perse. Ma l'importante, credo, è che vincano i ricordi". g.marino
|
AREA PERSONALE
TAG
150° UNITA' D'ITALIA

LINK UTILI
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- Rigitans
- Bruno14
- AsiloRepublik
- Cobrett
- Grillo Parlante
- Guradonecs
- Arera
- Marcos da Cagliari
- L'OsservatoreRomano
- Newsinedicola
- Locandine
- graminnia
- AlexCinema
- Sasacineman
- Cinema & Co.
- Matilde06
- Cateviola
- EFFETIERRE
- TEPASSION
- LA PASSANTE
- VANIGLIAPATCHOULI
- Kehre






Inviato da: cinemagora
il 30/12/2012 alle 11:41
Inviato da: nichy1955
il 28/12/2012 alle 12:14
Inviato da: What_your_soul_sings
il 17/01/2011 alle 14:41
Inviato da: bruno14to
il 08/12/2010 alle 11:22
Inviato da: Ake
il 27/10/2010 alle 09:09