Creato da lacky.procino il 07/05/2010

A MODO MIO

Guardo, Leggo, Sorrido E,

 

« Gli italiani? Popolo di ...Italia mannara. Stuprata... »

Schiavi e schiavisti

Schiavi & schiavisti.
L'arte della parola.
Mi trovo ad assistere a una scena simpatica &
drammatica che si svolge tutta in un piccolo bar.
Ero l'unica cliente. Poi entra un uomo sulla quarantina.
Saluta, mi chiede cortesemente se può sedere sullo sgabello vicino al mio e ordina da bere.
Poi, entra un altro uomo, un attivista di non so quale
movimento politico.
E, proprio al quarantenne, chiede il nome, si presenta e, inizia a
parlare di voti, di No a inceneritori, No nucleare, WiFi libero e
gratuito, rifiuti zero, ecc.
Il quarantenne, Pietro, molto seccato risponde:
"Camomillate, sono un macellaio, vuoi un pollo o quatt cavsc?
(quattro calci)
ciè accise. Faciss 'A meja cosa si te ne jsse. Tira a catena".
Ovviamente l'attivista scelse di andarsene, anche perché Pietro, è un
bestione alto 1,95.

E arrabbiato, Pietro si rivolge a me e al barista:
"sono uno schiavo, per portare la pagnotta a casa, devo fare
una vita di merda, mi alzo alle 6 del mattino, ho tre figli,
lavora 12ore al giorno, che me ne fotte a me del WiFi libero
e gratuito".
Vedo che Pietro, con gli occhi cerca una risposta al suo sfogo,
quindi mi offro volontaria e:
"non condivido ma non ti do torto."
E Pietro: "eh???"
Io: "bè, è proprio grazie al tuo ragionamento,
non molto corretto,
che gli italiani hanno perso la libertà e sono diventati schiavi e,
una domanda può sorgere spontanea: com'è nata la schiavitù?".
E Pietro:
"ui maronn mia, k staj ricenn?". Nun aggiu capit nient".

Io: "a mio parere, la schiavitù è nata con l'uomo stesso.
Immaginiamo di ritornare nella preistoria.
Il capo era colui che aveva un qualcosa in più rispetto al resto
della comunità.
Questa "cosa" poteva essere una conoscenza, un oggetto,
un amuleto, una facoltà che, conseguentemente, gli conferiva
un'abilità superiore alla norma.
Tale capacità diventava, davanti agli occhi degli altri individui
un potere.
Il quale, data la sua unicità, era esercitato in modo tirannico.
I primi grandi imperi della storia erano basati sul rapporto
tra sovrano e sudditi.
Questi ultimi considerati
alla stregua di schiavi

(assiri, Babilonesi, egizi ecc.)".

E Pietro: inzomma, nun hai detto gnente?
Io:
"No, ti ho appena detto che non esiste libertà.
Che siamo tutti schiavi e schiavisti".
Più lavori, più diventi schiavo.
Più diventi schiavo, più lavori.
Un concetto non può sussistere senza il suo contrario.
Non si può conoscere il bene senza sapere che cos'è il male.
Allo stesso modo, non si può cercare di analizzare l'idea di schiavitù
senza definire la libertà.

Mi spiego meglio.
Immaginiamo di entrare in un negozio di libri antichi.
Sugli scaffali di legno sono allineati centinaia di volumi.
Sono un po' diversi dai libri allegri e colorati per ragazzi.
Hanno la copertina di pelle, rossa o verde scura.
In un angolo, tutta impolverata, c'è una fila di volumi enormi.
Quasi un centinaio di libri con migliaia di pagine piene di figure.
Il titolo è scritto in caratteri dorati:
Storia della vita sulla Terra.
Si parla delle prime forme viventi e della loro evoluzione.
Ecco, ce n'è uno che racconta la storia dei dinosauri.
I giganteschi animali che hanno popolato la Terra per 160 milioni di anni e poi,
sono scomparsi per sempre.
E, ce n'è uno che, racconta la storia della nostra specie e,
descrive la vita dei nostri antichi progenitori.
Storia cominciata in un periodo così lontano che si fatica solo a pensarlo:
milioni di anni fa..!
A quei tempi non c'erano né gli uomini
né le scimmie così come le conosciamo oggi.

Pietro è molto preso, sono riuscita a catturare la sua mente.
È completamente sotto il mio potere e vuole saperne di più.
"Perché ti sei fermata, continua il racconto !!"
Io:
"No, lo saprai solo leggendo".

Pietro:
"Vuoi che ti faccia la proposta che ho fatto a quel tizio
del wifi gratis?".
Io:
"Te lo sconsiglio. Provare per credere".
Pietro:
"No no, aggiuù ca pì, ti prendo sulla parola,
wa comm si friscsi
si tropp bell
e tengo una sorellina bell come te.
cià bell.


Commenti al Post:
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:13 via WEB
Non so se ho scritto in modo corretto le frasi napoletane nel post ma l’impegno ce l’ho messo^

 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:16 via WEB
La lingua napoletana è una delle lingue principali della Terronia, insieme al siciliano, al calabrese, al pugliese, all'algerino, al senegalese e al mandarino. Parlato comunemente a Napoli, è diffuso anche in India, Pakistan e in molte zone di New York ed è la lingua ufficiale della camorra, così come lo è il latino per Città del Vaticano.
 
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:17 via WEB
Molto ironico Pietro.
Ha 2 affitti da pagare (negozio e casa) e spese che non sto ad elencare.
Lavora 12ore al giorno per rientrare nel budget di una famiglia media italiana.
Quando rientra a casa la sera, è così stanco che vuole solo svagarsi con un film, il Napoli calcio, o i figli.
Appena il bambino piccolo si farà più grande, la moglie pensa di lavorare.
Ecco un'altra candidata allo schiavismo del lavoro coatto.

 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:19 via WEB
Questa società gli ha "espropriato" il suo tempo, la sua giovinezza, sottoponendolo ad "estorsione" dal lavoro.
 
 
caciraci
caciraci il 28/11/13 alle 07:06 via WEB
un racconto degno per gente che comprende ma non per tutti, credo che non per molto Dio come a distrutto l'era dei dinosauri farà arrivare la distruzione dell' uomo sulla terra.
 
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:18 via WEB
Ci sono milioni di persone del genere in Italia, questo forse spiega un po', perché la gente si fa passare sotto il naso tutte le porcate fatte dalla classe politica e dirigenziale del Paese Italia.
Forse se si pensasse "seriamente" ad un'azione politica che liberasse le persone dalla "schiavitù" del lavoro coatto tipico della nostra era, avremmo menti libere, non facilmente manipolabili dalla propaganda mediatica del sistema.

 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:19 via WEB
Non sono antimeridionali, non voglio polemizzare, ma leggendo qua e là, ho letto un articolo scioccante. Al TGR Piemonte, un certo Giampiero Amandola, pare aver scritto: "i napoletani sono ovunque come i cinesi, ma li distingui dalla puzza”. la Rai ha sospeso il giornalista.
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:20 via WEB
Mai letto porcate simili.
Che la delinquenza sia una realtà molto diffusa a Napoli non è una novità ma, lo è anche a Roma, come a Milano, Torino, Palermo, etc.
Abitare in una determinata area geografica, non significa essere tutti uguali.

 
   
Lara_Lara1984
Lara_Lara1984 il 04/07/13 alle 12:22 via WEB
Ma ti sei fatto socio qui? Roby, stai lontano prima di farti male e non ti aiuterebbe nemmeno il dottor house!!
 
 
caciraci
caciraci il 28/11/13 alle 07:07 via WEB
sono d'accordo anche su questo
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:24 via WEB
Lacky, avevi promesso di difendermi dalle tue amiche
 
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:26 via WEB
Lascia in pace House e Roby, cattiva.

 
 
Lara_Lara1984
Lara_Lara1984 il 04/07/13 alle 12:29 via WEB
Poi non venire a piangere da me!!
 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:31 via WEB
Io a questa non la conosco.
 
   
Lara_Lara1984
Lara_Lara1984 il 04/07/13 alle 12:33 via WEB
Certo, è SOLO CHE abitiamo nella stessa via!!
 
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:26 via WEB
Oggi, sembra strano parlare di schiavitù.
Essa appare come una fotografia sfocata di un passato molto lontano.
Eppure, l'abolizione ufficiale della schiavitù è avvenuta non meno di due secoli fa.

 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:31 via WEB
Durante la Seconda Guerra Mondiale, tantissimi individui furono massacrati e resi schiavi nei campi di concentramento nella Germania nazista di Hitler.
 
lacky.procino
lacky.procino il 04/07/13 alle 12:27 via WEB
E, ancora oggi, vi sono milioni di bambini nel mondo che sono trattati alla stregua di oggetti.
Le loro piccole manine a lavorare davanti a telai o a cucire palloni di cuoio.
Le loro schiene a trasportare pesanti carichi di grano.
Il loro equilibrio psicologico devastato da violenze, abusi, sevizie.
La fotografia della schiavitù, forse, non è poi così sbiadita.

 
 
A.Mente.Accesa
A.Mente.Accesa il 04/07/13 alle 12:32 via WEB
Solo nella metà dell'800, infatti, i grandi Paesi industrializzati (Stati Uniti e Gran Bretagna in primis) emanarono delle leggi per interrompere uno dei più orrendi commerci della storia umana, la tratta dei neri.
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 04:59 via WEB
Hanno permesso l'abolizione ufficiale di essa.
Un enorme passo dell'umanità verso lo Stato attuale.
Ma, al giorno d'oggi, siamo veramente liberi? La schiavitù è scomparsa?
Non credo: la schiavitù, ora, è divenuta, interiore.
Seneca ci aveva avvisato: si può perdere la libertà esteriore, ma non bisogna mai divenire schiavi interiormente.
Perdere la propria coscienza significa perdere noi stessi.
Come aveva ragione.

 
   
daniel5237
daniel5237 il 08/07/13 alle 18:11 via WEB
In Italia tutti hanno la libertà di studiare, ma solo i giovani meritevoli hanno diritto ad un aiuto economico. In Italia nessuno ha la libertà di esercizio della medicina, ma i medici hanno la licenza di esercizio della medicina. La libertà del singolo discende dal rispetto verso un dato comportamento a prescindere delle condizioni personali.
 
 
l.c_20105
l.c_20105 il 06/07/13 alle 04:11 via WEB
Marx fu un teorico delle individualità libere, non della collettività livellata. La costante preoccupazione di Marx è l'individuo e la sua liberazione dai meccanismi repressivi, schiavistici e alienanti della società capitalistica. Marx mira a realizzare le promesse inevase del liberalismo, prima tra tutte la realizzazione effettiva della libertà del singolo. La quale è possibile solo nella forma di un "libero sviluppo delle individualità" solidali tra loro e titolari di eguale libertà.
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:01 via WEB
Il punto individuale di non ritorno.
vediamo ancora quanto è in grado di sopportare il cittadino medio italiano.
Buona discesa verso l'inferno.

 
     
solo.sara
solo.sara il 06/07/13 alle 05:59 via WEB
Se cominciassimo a spegnere la tv, avremmo bisogno di meno cose.Potremmo lavorare meno ed avremmo più spazio per coltivare interessi personali e crescita intellettiva. Un investimento per la vita nostra e dei nostri figli. non mi sembra così ermetico come discorso.
 
Lara_Lara1984
Lara_Lara1984 il 04/07/13 alle 12:33 via WEB
Tutto quello che volete ma alla base della situazione di Pietro c'è una scelta ben precisa: farsi una famiglia. Questo punto, direi, è una costante assolutamente comune in storie simili, lette, ascoltate, viste in quantità industriale. Se Non mi posso permettere qualcosa, e sino a quando NON me lo posso permettere, evito. Questo mi hanno insegnato, ho imparato e vissuto. Vivere al di sopra delle proprie possibilità è un cancro che gli anni dello Yuppismo e del Berlusconismo ci hanno aggravato e devastato. Certo, dai tempi del Lucignolo nel Pinocchio di Collodi, questo concetto è chiaro a TUTTI ma, pochi lo tengono presente. Risultato? Orde di gente con Mutui, famiglie, prestiti, strozzini, banche, pignoramenti, etc etc che gli mordono 24 ore al giorno le caviglie. Di Chi è la Colpa? Chi è colpa dei propri mali, pianga se stesso. S1.
 
 
capricciosa.rosa84
capricciosa.rosa84 il 05/07/13 alle 11:05 via WEB
brava!!!completamente d'accordo con te, fare figli e non essere in grado di mantenerli è da mostri, ma d'altronde, i napolitani, fanno figli come conigli!!!
 
Malek1978
Malek1978 il 04/07/13 alle 13:00 via WEB
Ma come si riescono a capire i problemi degli italiani, resi schiavi da quattro bavosi ottantenni( senza offesa per gli ottantenni che hanno fatto l'economia del paese con il proprio duro lavoro,e per lavoro intendo, alzarsi la mattina per andare nei campi nelle industrie, al lavoro autonomo ecc ecc.) questi ottantenni che alle spalle di noi lavoratori si sono arricchiti, hanno depredato la ricchezza economica fatta dagli onesti lavoratori, gente che deve accumulare 40 anni, fino ad oggi, di duro lavoro per ritrovarsi con una misera pensione che appena appena da la possibilità di vivere. Ci stanno rendendo schiavi inculacondoci che occorre lavorare oltre i 7 anni perchè la vita media è cresciuta, ma quale vita media è cresciuta quella dei parassiti che ci hanno governato per oltre 50 anni, gente che è convinta che non deve morire mai. Unica consolazione, devono morire anche loro forse lo hanno dimenticato.
 
 
capricciosa.rosa84
capricciosa.rosa84 il 05/07/13 alle 11:01 via WEB
Ma di cosa vi lamentate? E' DIO che vi ha COMANDATO di "essere fecondi e di moltiplicarvi" e di "guadagnarvi il pane con il sudore della vostra fronte". Allora, zitti e mosca!!!! A lavorare, SCHIAVI!!!!! Sposatevi in Chiesa. Battezzate i vostri marmocchi e somministrate loro tutti gli altri stupidi "sacramenti" di "Santa romana chiesa". Intanto i preti NON si sposano, e non si guadagnano neanche il pane con il sudore della pripria fronte, ma si ARRICCHISCONO con voi che gli vanno appresso. Ma state pur certi che i preti si moltiplicano! Eccome se si moltiplicano! Lo fanno nel segreto delle loro INTIME sagrestie con le vostre dolci mogliettine, proprio mentre voi siete a sgobbare per 15 ore al giorno per mantenere loro. Ahhhhh sapeste quanti figli di preti ci sono in Italia!!!! La messa è finita, andate in pace e ricordatevi sempre di LODARE VOSTRO SIGNORE! Amen!
 
Sensualityfemminile
Sensualityfemminile il 04/07/13 alle 13:11 via WEB
Ma come possono pretendere di tenerci a lavorare fino a 70 anni quando con i problemi, le condizioni e la qualità di vita di merda che conduciamo non riusciremo ad arrivare nemmeno a percepirla, piango onestamente il futuro, hanno distrutto due generazioni, e non daranno futuro chi verrà dopo di noi. Come possono capire come si vive con meno di 1000 € al mese quando questa gente si permette il lusso per una scop... ammesso che riesca di dare settemila euro ad una escort per la prestazione non ha capito che il problema della riuscita è nel suo dna che è ormai vecchio. é un affronto a tutti i cittadini dare alla ex moglie 3.5 mil di € al mese per alimenti con questa cifra vivrebbero con 2000 € al mese 1750 famiglie per 4 persone a famiglia 7000 persone . Vergogna si devono vergognare di apparire e dire spendete che c.... dobbiamo spendere stronzi e maledetti.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:02 via WEB
Oggi, posso solo notare che la globalizzazione fa rima con schiavizzazione e si diventa dei fantocci.

 
Sensualityfemminile
Sensualityfemminile il 04/07/13 alle 13:12 via WEB
Citazione. Il pregiudizio razziale troverà sempre un fertile terreno in quella piccola e debole cosa che è il cervello umano.
 
jigendaisuke
jigendaisuke il 04/07/13 alle 13:25 via WEB
purtroppo c'è chi lavora per vivere e chi vive per lavorare... e avere sempre più soldi per comprare cose, che poi non riesce nemmeno a godersi. L'uomo è il primo schiavista di se stesso
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 05/07/13 alle 01:51 via WEB
La libertà? Non so se esiste.
Io faccio questo ragionamento, degno di critica ovviamente.
La libertà è sempre...."libertà da" o una "libertà di", quindi è sempre condizionata da qualcosa; esiste dunque la libertà assoluta? Se dipende da qualcosa, non potrà mai essere assoluta.
E, non è un valore ma uno stato. Il bene per il prossimo è un valore ma, qualora fosse imposto, cesserebbe di esserlo, il bene imposto, diventa male.

 
 
maurisk72
maurisk72 il 05/07/13 alle 02:16 via WEB
parole sante!...sottoscrivo in pieno
 
Sunshine.For.Ever
Sunshine.For.Ever il 04/07/13 alle 14:12 via WEB
quel giornalista dovrebbe finire in galera
 
Sunshine.For.Ever
Sunshine.For.Ever il 04/07/13 alle 14:22 via WEB
E' un discorso vecchio quello del lavoro,che ha attraversato la sinistra radicale negli anni '60 -70:Liberarsi dal lavoro o liberare il lavoro? In entrambi i casi significava combattere l'alienazione capitalistica e la sussunzione del lavoro salariato al capitale, ecc. ecc.,ora il dibattito intorno a queste cose si è esaurito, con un peggioramento delle condizioni di lavoro, per certi versi si ritorna all'800, proprio in questo periodo che sono aumentati gli spazi della socializzazione, d'altronde quello che è più in voga è il modello cinese, persone che rinunciano ai diritti soggettivi minimi e stanno 13-14 ore sul telaio. Quindi per il momento e per molto tempo ancora non ci sarà una società "liberata"e le sei ore al giorno appartengono all'utopia di Tommaso Moro, in ogni caso il tempo di lavoro condiziona il tempo di vita che si riduce sempre di più, in questa condizione chi è disoccupato si percepisce come un essere "inferiore" come un soggetto misterioso non identificato che non ha un ruolo sociale.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:07 via WEB
Nel lavoro che c'è chi disattiva il cervello e, non si interessa che al lavoro e, l'universo è il giardino di casa, l'orto.
C’è chi sacrifica la sua "soggettività" e si Autoschiavizza. C'è chi accetta un certo grado di responsabilità e non ha mai tempo per niente dopo il lavoro.

 
   
aladin451
aladin451 il 09/07/13 alle 02:51 via WEB
O libertà! libertà! quale regina dell'universo può vantarsi d'avere al suo seguito il corteo d'eroi che tu possiedi in cielo?
 
Ste.D.StefanoFDG
Ste.D.StefanoFDG il 04/07/13 alle 14:31 via WEB
questo è esattamente lo scopo dello stato che affama e terrorizza tramite i mass media la popolazione perchè, come spiega Bruce Lipton (docente universitario), l'uomo hai istinti animali che se vengono stimolati dalla paura (perdita casa, famiglia, sostentamento, etc.) diventa remissivo e docile, proprio come si fa con i cani. Ma quand'è che sti cani si incazzano e si mangiano il finto padrone? NON SIAMO ANCORA MATURI. ANCORA NON ABBIAMO TOCCATO IL FONDO
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:08 via WEB
Lo si può sperimentare girovagando per i vicoli delle nostre città: vedi tante anime vuote, insipide, che ragionano, parlano, discorrono nella stessa maniera.
Le osservi: sono incatenate, dipendenti alla tecnologia, alla moda, ai milioni di servizi che la società offre.
Un legame che diventa indissolubile solo quando tu decidi di lasciar che la corrente di parole inutili ti travolga e si impossessi di te.

 
   
tu6mio666
tu6mio666 il 09/07/13 alle 06:51 via WEB
Dare la libertà al mondo con la forza è un'impresa strana e piena di rischi. E dandola, la si toglie.
 
NON.SONO.LILIANA
NON.SONO.LILIANA il 04/07/13 alle 23:35 via WEB
i napoletani sono ovunque come i cinesi, ma li distingui dalla puzza??? Ma perchè la gente è razzista con i napoletani? forse perchè noi abbiamo due golfi che ci invidia tutto il mondo(pozzuoli,napoli)? forse perchè abbiamo la costiera amalfitana e quella sorrentina che ti incanti solo a guardarla? forse perchè la nostra gente ha un cuore enorme e se ti vede in difficoltà fa di tutto x aiutarti? forse perchè abbiamo il dialetto più bello del mondo e le nostre canzoni sono conosciute in tutto il globo? forse perchè abbiamo i più grandi artisti ( totò, de filippo, troisi... ecc)?? forse perchè abbiamo il più bel clima d'europa? forse perchè abbiamo un sole meraviglioso che ci abbronza anche a gennaio?? forse perchè siamo simpatici ( i comici più divertenti sono napoletani), solari, sempre felici?? forse perchè ce la sappiamo cavare in ogni situazione? mah.
 
 
Free_Billy
Free_Billy il 05/07/13 alle 00:11 via WEB
veramente andando al sud anche tutta la campania (tranne i napoletani) e le regioni limitrofe non possono vedere voi napoletani...perchè zozzi e infangate una bella regione che potrebbe fare faville...ovviamente questa è una visione un pò esagerata perchè si fa di tutta l'erba un fascio infatti c'è gente a napoli che vuole o vorrebbe lavorare ma viene scavalcata da mafiosi e delinquenti... comunque Napoli avrebbe bisogno di una ristrutturata specialmente alle vele di scampia e nei quartieri spagnoli...ma in italia non ci sono soldi per fare piu niente quindi rimarremo cosi o peggioreremo...
 
   
NON.SONO.LILIANA
NON.SONO.LILIANA il 05/07/13 alle 00:31 via WEB
Non meriti risposta!!
 
     
semprecosicome
semprecosicome il 05/07/13 alle 09:47 via WEB
Il vostro dialetto perdonami ma solo voi Napoletani lo ritenete il più bello del mondo a me a sentirlo mi fa solamente schifo e non sono l'unico da quello che sento... Le vostre canzoni e i vostri artisti oddio sono penosi. Il clima va a gusti a me piace il mio, freddo d'inverno e mite d'estate. Il sole c'è pure qua da gennaio a dicembre, lampade non ne ho mai fatte.. Ve la cavate illegalmente o con i soldi che vi arrivano dal nordi... La criminalità si è vero qua al nord ci sono molti omicidi ma la mafia e merdè simili se ci sono le avete portate voi... Quanto al razzismo, mi sembra che siate piuttosto voi a provocare gli altri e non il contrario... Quindi siete gli ultimi in Italia che possiate criticare gli altri perchè avete solo da imparare e nulla da insegnarci (ancora meno il vostro dialetto e i vostri comici teneteli per voi..)
 
     
tu6mio666
tu6mio666 il 06/07/13 alle 02:46 via WEB
O forse perchè bisogna smetterla di fare distinzione fra Nord e Sud???
 
Miky828282
Miky828282 il 05/07/13 alle 00:23 via WEB
Le cose vanno sempre peggio. Ma non è detto che dovrebbe essere così. Faccio un esempio: circa 20 anni fa, uno che lavorava, un impiegato, era capace di: a- mantenere se stesso b- la moglie a casa c- due figli d-le auto e-il mutuo della casa. Come mai adesso, anche a lavorare in due 'non si arriva alla fine del mese'? E' semplice, perché la ricchezza si è accumulata in poche mani. perché la classe media è in estinzione. Perché, chissà come mai, anche se non fai incidenti devi pagare *Assicurazioni auto* sempre più salate anno dopo anno. Affitti sempre più alti (dopo l'euro specialmente!). Bolli costosi e asfalto sempre più rattoppato, come spiegarlo? Ticket, multe, accertamenti tipo io Stato ti tolgo soldi e poi -forse- te li ridò se dimostri che ho torto
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:13 via WEB
Consideriamo alcuni autori del mondo antico, in particolare quello greco e romano, citando alcuni esempi.
Aristotele, nel suo trattato "Politica", affermava, argutamente che la condizione di essere schiavo era "giusta e utile", per volere della Natura.
Altri politici romani, come Catone o Varrone, paragonavano il servo alla stregua di una proprietà, come un oggetto o un animale che, quando diventa troppo vecchio, deve essere eliminato e immediatamente sostituito.
Lo schiavo diventa come un cavallo da corsa: quando, a causa dell'età, è impossibilitato a correre, viene mandato al macello.

 
MARIKA_81
MARIKA_81 il 05/07/13 alle 00:56 via WEB
tutti si odiano tra di loro...si ricorda di essere tutti italiani solo quando gioca la nazionale..
 
MARIKA_81
MARIKA_81 il 05/07/13 alle 00:59 via WEB
Hai perfettamente ragione! E' da tempo che penso ciò che scrivi. Se il potere politico riesce a schiavizzarti tu non pensi ad altro che a mangiare e sopravvivere. Null'altro. Il trucco è farti rimanere nel limbo dandoti solo speranze vane nel gioco.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:11 via WEB
Esiste un rimedio a questo processo, che si è profondamente radicalizzato nella società moderna?
Dal mio punto di vista, non vi è soluzione.
L'unico deterrente, forse, che permette di fronteggiare e difendersi da un mondo che vuole costringerti a diventare un ignavo, come diceva Dante, è usare l'arma della ragione.
Bisogna sapersi ascoltare, essere in grado di analizzare e selezionare gli impulsi esterni e, soprattutto, porre un proprio punto di vista originale: quando la mente sarà libera di giudicare, anche tu sarai veramente libero.

 
Free_Billy
Free_Billy il 05/07/13 alle 01:36 via WEB
Chissà se, perdendo anche il lavoro da dodici ore e il negozio in affitto, non riuscendo più a pagare né il primo né il secondo affitto... e non avendo più da sfamare la propria famiglia "Pietro" comincerebbe a capire che tutta l'Italia è un negozio con pochi scaffali e semivuoti, con rapinatori in giacca e cravatta che escono da signori... insomma tutta l'Italia è un negozio che sta chiudendo per fallimento. Chissà se comincerebbe a pensare che esistono anche gli altri con le proprie famiglie e con il diritto di riprendersi la propria vita e la propria libertà. Chissà se, metà degli italiani, perdendo anche quei pochi diritti rimasti, continuerebbero ad essere "italiani medi", e cioè gente che non si preoccupa di niente e di nessuno se non di "campare alla giornata". .... è il cervello dell'italiano che deve cambiare
 
 
capricciosa.rosa84
capricciosa.rosa84 il 05/07/13 alle 10:55 via WEB
E come si fa a far presa sulla grande massa di beoti italiani?
 
 
Mara83Mara83
Mara83Mara83 il 05/07/13 alle 11:26 via WEB
...e qui ti rendi conto di come siamo messi riguardo al viaggio verso l'evoluzione..... Bisogna aspettare che il macellaio si renda conto, che finisca il suo percorso di presa di coscienza... noi possiamo solo indicargli una via che può essere valida per alcuni ma non per altri. Dipende tutto da lui. Non esiste un deus ex machina che ad un certo punto risolve tutto... non deve esistere....... lo abbiamo dentro.... dal dentro al fuori e dal fuori al dentro..... :)
 
   
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:15 via WEB
Ringrazio di non avermi dato nessun potere sovrannaturale, altrimenti avrei già distrutto quest'umanità.

 
     
solo.sara
solo.sara il 06/07/13 alle 06:03 via WEB
Citazione. Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso.
 
LORIDANA_85
LORIDANA_85 il 05/07/13 alle 02:05 via WEB
Ma perchè la gente del nord è razzista con i napoletani? forse perchè loro hanno solo la nebbia? forse perchè sono persone un po freddine e molto precise. E vivono senza soleeeeeeeee.... ma naturalmente io parlo in generale non prendetevela.
 
 
semprecosicome
semprecosicome il 05/07/13 alle 09:35 via WEB
Sono padano e ti risponderò con ordine. Sia chiaro adesso generalizzerò ma so che a napoli non sono tutti così: la nebbia ce l'avrò 4 giorni all'anno, costiere e golfi belli belli per carità, ma io ho le alpi, le dolomiti, le bellissime colline del monferratto, stazioni sciistiche aperte tutto l'anno, le montagne più alte d'europa...
 
 
semprecosicome
semprecosicome il 05/07/13 alle 09:52 via WEB
con la mia nebbia (e il mio lavoro) io vivo e tu vivi. con il tuo bis di golfi, la tua costiera ecc, ci si fa al massimo una bella gita... il sud nella storia ha sempre rallentato lo sviluppo dell'italia come un unico stato basta pensare all'unità d'Italia in sud non era pronto per pagare tasse e per il servizio militare perchè li prima non si era mai visto niente di simile e molti abitanti si davano alla macchia allora la parte nord ha tagliato i fondi al sud lasciandolo sottosviluppato....potrei continuare ma mi fermo, perchè non voglio essere ancora più realista di quanto non sia già stato. ricordati che napoli dipende dai soldi che gli arrivano dal nord: senza quelli nemmeno i napoletani che non sono"piscioni" (?) sopravviverebbero.
 
 
tu6mio666
tu6mio666 il 06/07/13 alle 02:49 via WEB
O forse perchè bisogna smetterla di fare distinzione fra Nord e Sud???
 
MA.CHE.NICK
MA.CHE.NICK il 05/07/13 alle 10:04 via WEB
Grazie......, questo post mi ha riappacificato con me stesso, circa 10 anni fa, avendone avuto la possibilità, anche assendo relativamente "giovane" non ancora quarantenne, ho deciso di non lavorare più, ho voluto smettere di affannarmi 10-12 ore al giorno per produrre "pil" e "tasse" e "tangenti" per i nostri papponi al governo, e raccogliere le briciole che mi lasciavano, non offrendomi niene in cambio,ma a dire la verità, ogni tanto qualche dubbio mi assaliva, e avevo a volte il dubbio di aver fatto la cosa giusta. ora ancora una volta ho avuto la conferma di aver preservato la cosa più preziosa che ho potuto sottrarre a questa società di merda nella quale ci tocca vivere: cioè la libertà di disporre del mio tempo solo per me stesso, in poche parole non sono più uno schiavo. buon lavoro a tutti.
 
A.SAPERLO.PRIMA
A.SAPERLO.PRIMA il 05/07/13 alle 10:15 via WEB
A me Napoli non piace proprio, e non mi stanno simpatici i napoletani, però trovo che a Napoli ci siano due realtà completamente diverse: c'è quello volgare, nullafacente, sporco, disfattista ecc. Però, per motivi di lavoro, ho contatti con molti napoletani e devo dire che ce ne sono anche di molto simpatici e pieni di inventiva e, in alcuni casi, riescono a far funzionare le cose meglio di altri che hanno una reputazione migliore.
 
 
tu6mio666
tu6mio666 il 06/07/13 alle 02:54 via WEB
Sono degli esseri umani come tutti, con le loro sensibilita, le loro necessita la loro vita.Sono entrambi italiani solo che a causa delle condizioni ambientali (che questo influisce alla psicologia della gente)i napoletani hanno un altro modo di vita piu leggero invece i milanesi a causa anche dei loro impegni(una citta industriale)sono costretti ad avere un altro atteggiamento..Tutto qui.. Entrambi sono bravi, entrambi sono esseri umani...
 
   
mora1500
mora1500 il 06/07/13 alle 03:55 via WEB
ci sono si napoletani meritevoli di grande rispetto e altri meritevoli di grande disprezzo , i Napoletani sono spesso simpatici ma , attenzione perchè c'è il detto che il diavolo ti accarezza perchè vuole l'anima, quindi popolo simpatico ma attenzione a non simpatizzare troppo.
 
   
CRISTINA_ON_83
CRISTINA_ON_83 il 06/07/13 alle 10:53 via WEB
forse perchè mare, storia e sole tutto l'anno non bastano a renderla una città vivibile e sicura! Sarò un pò crudele, ma io non penso che napoli sia una città bella, anzi penso che sia squallida, sporca, senza opportunità lavorative e piena di gente incivile (salvo qualcuno ovviamente)!!!..mezzi pubblici inutilizzabili, spazzatura ovunque, cafoni a non finire...BASTA! Città come milano e altre, sono realtà ben diverse da quella della vostra "tanto amata" Napoli, e noi non ci avviciniamo a voi neanche col binocolo!
 
VERONICAFOXY
VERONICAFOXY il 05/07/13 alle 10:41 via WEB
Siamo onesti , NON.SONO.LILIANA, troppi tuoi concittadini fanno di tutto e di più per denigrare la tua città.Un banalissimo esempio:perchè da voi il casco lo si indossa solo per scippare o quando si tratta di mandare al creatore qualcuno? Attendo riscontro. Ciao.
 
capricciosa.rosa84
capricciosa.rosa84 il 05/07/13 alle 11:11 via WEB
E' un tema tosto, il tuo... ma bello, lungo, profondo, che merita altrettante profonde considerazioni. L'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino.
 
A.SAPERLO.PRIMA
A.SAPERLO.PRIMA il 05/07/13 alle 11:39 via WEB
Sono veneto, dunque "padano" (minchia!) e, da vero eretico, ti dico che sono perfettamente d'accordo. Il sistema si sorregge solo perchè la maggior parte delle persone accettano una vita assurda, che ruota per quasi tutto il tempo solo attorno al lavoro. Nel migliore dei casi uno si frega solo 8 ore al giorno, nel peggiore l'intera giornata. E' un meccanismo perfetto, che funziona da secoli, che ci fa sentire in colpa se ne siamo fuori e ci condiziona continuamente, giudicando il nostro tenore di vita (basta poco, basta il regalo da fare per un compleanno per capire se sei uno che guadagna tanto o poco, quindi che lavora o è un "fannullone"). Ed è terribile, forse la peggiore forma di pressione sociale a cui siamo sottoposti. Tirarsene fuori significa spesso perdere tante amicizie (?), perdere la stima dei parenti, perdere "valore" sociale.
 
Martina1981selvaggia
Martina1981selvaggia il 05/07/13 alle 11:47 via WEB
viviamo in un sistema "Tossico" non solo deve lavorare molte ore al giorno, e ogni giorno che passerà sarà sempre più difficile andare avanti.. Poi a pietro bisognerebbe ricordargli che deve lavorare tanto,perchè ha un socio che si puppa il 60% di quello che guadagna.....almeno su quello rifletta.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:19 via WEB
La cosa pazzesca è che ci sarebbero risorse per vivere tutti quanti lavorando al massimo 6 ore al giorno, guadagnando quello che serve per mantenersi bene, e tenendosi il tempo per stare con i figli, leggere, andare a teatro, passeggiare tra le colline (possibilmente senza sentire doppiette che sparano).
Ma poi la gente avrebbe troppo tempo per pensare, si informerebbe di più, e addirittura potrebbe arrivare a fare dei ragionamenti profondi prima di mettere una crocetta sulla scheda elettorale.
O prima di fare la spesa.
E allora addio rendite, privilegi, tornaconti, commissioni, provvigioni, ruberie e sprechi vari.
E, come farebbero i capetti che reggono le sorti del mondo ad arricchirsi infinitamente?
Già, non potrebbero più...Poverini, meglio che resti tutto come è.
Tornate a lavorare, schiavi.

 
   
alex5261
alex5261 il 09/07/13 alle 01:31 via WEB
La libertà è un dovere, prima che un diritto è un dovere.
 
     
adel419
adel419 il 09/07/13 alle 02:53 via WEB
Le libertà non si concedono, si prendono.
 
kirakira_2010
kirakira_2010 il 05/07/13 alle 15:50 via WEB
L'ignoranza dei popoli è sempre stata l'arma più perfetta e micidiale dei potenti. Anche oggi, se non di più... L'Elite, specie quella militare e scientifica si sta sempre più allontanando dall'uomo medio. Si mormora che nel 2045 l'uomo potrebbe essere quasi immortale.Se ciò avverrà sarà solo per i pochi "eletti", noi vivremo la nostra breve e tribolata vita lontani dalle TORRI D'AVORIO DEL VERO POTERE.
 
Salathai
Salathai il 05/07/13 alle 18:35 via WEB
La vita è soggettiva,ognuno la vive e la vede a proprio modo....quindi...ciao.
 
tu6mio666
tu6mio666 il 06/07/13 alle 02:56 via WEB
E all'inferno quel razzista d Giampiero Amandola!!Lui e i tuoi 32 minuti di intervento che hanno fatto slittare il TG1!!!
 
mora1500
mora1500 il 06/07/13 alle 03:59 via WEB
Questa società è nata proprio con l'intento di renderti schiavo facendoti credere di essere libero. Meno lavori, più pensi, più pensi più rompi..più rompi più contrasti il sistema. Quando sei in ferie (che ti hanno dovuto "per forza" concedere per non impazzire) nel 90% dei casi sei impegnato tra vacanze in località superaffolate (che DEVI fare, lo dice la Tv,o semplicemente per evadere anche a costo di farti i debiti, oppure sistemi casa. Quando torni a casa la sera come dice il post, hai la Tv,il calcio, i figli o il partenr....o al massimo la palestra se fai l'impiegato.. Siamo sì schiavi, ma schiavi CONSUMATORI..altrimenti crolla il sistema....
 
 
SILVANA.DGL82
SILVANA.DGL82 il 10/07/13 alle 10:05 via WEB
La somma di libertà individuale che un popolo può conquistare e conservare dipende dal grado della sua maturità politica.
 
monic2112
monic2112 il 06/07/13 alle 04:29 via WEB
Qualcuno ha mai pensato a quanto potrebbe influire il semplice gesto di spegnere (in massa) la tv? I media ci lavano il cervello (è assodato, non lo dico io, ma tutti i migliori esperti mondiali) constringendoci psicologicamente a stili di vita malsani, ridondanti, opulenti, in cui i famosi "must have" si impadroniscono dei nostri pensieri. Devo avere ciò che mi inducono a pensare che si deve avere. Quindi devo lavorare, se voglio vivere come mi viene mostrato in tv. Dunque devo spaccarmi il culo e lavorare 12 ore al giorno per vivere in una grande città (mi hanno detto che in città si vive meglio) dai prezzi altissimi, affitti astronomici e permettermi un plasma da settecentododici pollici su cui saldarmi appena torno dal lavoro.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 05:20 via WEB
La nostra coscienza è proprietà di coloro che controllano le televisioni, le pubblicità, i mezzi di comunicazione di massa che, lentamente e consapevolmente, tentano di unificare tutti gli ideali, tutte le menti al solo fine di vendere e guadagnare.

 
   
cerco_sarah5674
cerco_sarah5674 il 06/07/13 alle 05:50 via WEB
e buongiorno a te meravigliosa creatura*
 
   
monic1289
monic1289 il 06/07/13 alle 06:15 via WEB
Citazione. L'oppressore è schiavo quanto l'oppresso, perché chi priva gli altri della libertà è prigioniero dell'odio, è chiuso dietro le sbarre del pregiudizio e della ristrettezza mentale. L'oppressore e l'oppresso sono entrambi derubati della loro umanità.
 
cerco_sarah5674
cerco_sarah5674 il 06/07/13 alle 05:58 via WEB
E questa gentaglia politica, imprenditoriale e bancaria che vorrebbe tenerci chiusi nella gabbia del lavoro fino alla morte, come polli allevati in batteria, vivi solo per mangiare, bere e fare uova.
 
monic1289
monic1289 il 06/07/13 alle 06:14 via WEB
Siamo tutti schiavi, anche se abbiamo un buon lavoro e un discreto stipendio...Siamo schiavi delle nostre abitudini e della routine. L'unica via di uscita è produrre nuove idee per crescere
 
 
JUST.YOU.AND.ME
JUST.YOU.AND.ME il 09/07/13 alle 05:36 via WEB
La libertà è soltanto necessità compresa, e la sottomissione a questa dimensione più alta è identica alla vera libertà.
 
buongiorno6666
buongiorno6666 il 06/07/13 alle 06:20 via WEB
Sono poche le persone che pensano realmente di poter cambiare qualcosa, perchè ogni cambiamento richiederebbe un tempo enormemente più lungo della sua vita. Che fare allora? o fuggire (per dove poi?...) oppure gettare basi per un futuro che probabilmente non vedremo mai, spinti da pura generosità per i posteri. Investiamo quindi nella capacità di giudizio delle persone, nella loro consapevolezza. Ma probabilmente dopo aver fatto la nostra parte saremo tentati di scappare via e restare a guardare da lontano con le dita incrociate.
 
felicemente.donna478
felicemente.donna478 il 06/07/13 alle 06:35 via WEB
dopo tutta quella merda che mi era stata inculcata e le stronzate che mi sono state raccontate, e per me è ancora un mistero,hai mai avuto l'impressione di voler fuggire da qualcosa e che questo qualcosa ti tormenta in tutti i sensi e te lo ritrovi sempre durante il giorno,o in una frase o in un'immagine o in una barzelletta, o in una rivista,questa è stata la mia vita,voler fuggire a tutti i costi da me stessa. non so quanti riescono a sopportare tutto questo,ma credimi il cuore ti viene spezzato dagli altri ed il guaio e che gli altri non sono consapevoli del male che riescono ad infliggerti. Ciao
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:09 via WEB
A parte il fatto che Pirandello diceva che non esistono le maschere e se esistessero sono comunque parti nostre.
Viviamo in una società. Essa non garantisce affatto la libertà assoluta ma il benestare.
Cercare l'estrema libertà sarebbe anche più stupido dell'estrema schiavitù.
Non si deve essere orgogliosi e bramare la libertà in questo modo ma, essere in equilibrio tra libertà e benessere nel caso l'uno si opponga all' altro.

 
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 06/07/13 alle 07:11 via WEB
Lasciare la libertà assoluta vorrebbe dire uccidere qualcuno senza problemi (tanto, faccio quel che mi pare)e questo diverrebbe non più libertà ma anarchia.
 
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 06/07/13 alle 07:13 via WEB
L’America a quanto pare è libera di fare quel che gli pare, si è creata un'organizzazione terroristica, solo per poter invadere tranquillamente i paesi del Medioriente (ricordiamoci che Bin Laden era culo e braga con George Bush J). E, i governi occidentali la lasciano fare anzi l'appoggiano inviando militari, la stessa cosa fu fatta col nazismo, ma si, lasciamoli fare, tanto l'America è un paese libero...! È stato libero di sterminare un popolo fiero che era il pellerossa. “Selvaggi" da bambina in tv mi erano stati fatti passare come tali, crescendo e studiando ho scoperto che erano molto più evoluti in senso spirituale da come lo siamo noi ora.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:22 via WEB
La libertà è "fare quello che mi pare nel rispetto del tuo prossimo.
Tutti siamo solo un aspetto del Sé universale.
Perché continuare a fare un certo tipo di lavaggio del cervello dunque(?).

 
STEFANIA_QUELLA_SEXY
STEFANIA_QUELLA_SEXY il 06/07/13 alle 07:19 via WEB
Dico la mia: Liberta' e' rispetto delle regole. Altrimenti dove comincia la propria finisce quella altrui.
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:22 via WEB
Quali regole ? E, dettate da chi soprattutto?
Non certamente da politici corrotti fino alla punta dei capelli oppure, da un clero che predica il contrario di ciò che è la spiritualità.
Io seguo le mie regole, rispetto le altre libertà individuali compresa la libertà di chi è razzista, io non lo sono ma, non ho mai lottato contro chi lo è.

 
   
TUMBLRM4
TUMBLRM4 il 06/07/13 alle 07:32 via WEB
e su questo credo che siamo daccordo tutti mi pare,chissà perchè nella realtà quotidiana questo invece non viene rispettato,esempio : perchè non legalizzano la cannabis e i suoi derivati ?Perchè viene colpevolizzata la sostanza e non chi ne fa uso ?L'alcool per esempio fa più danni,eppure chiunque può andare in un banale supermercato e farsi una bella scorta di superalcolici a prezzi davvero modici. I media invece ogni volta che si parla di questo argomento mi fanno sentire un fuorilegge,adesso è già da un pò che non mi faccio una canna per l'impossibilità di reperire la sostanza in questione,io non so degli altri che effetti che provaca il fumarla,ma a me mi da un senso di pace e poi induce alla meditazione,questo è stato dimostrato scientificamente,il cervello rallenta la sua attività elettrica. in Svizzera per esmpio so che è legalizzata,non capisco il perchè qui in Italia deve essere ancora considerata come una sostanza pericolosa( forse vado fuori topic,ma anche questo fa parte della libertà che ci viene negata per colpa di qualcuno che ci specula sopra ) ciao
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:39 via WEB
La Libertà, come tale, non esiste.
Essa è il principio, il punto di riferimento, il concetto sul quale definire il proprio comportamento.
È troppo comodo e nel frattempo molto difficile sviluppare la libertà con “faccio solo quello che voglio” o “dico quello che mi pare”; è solo un’espressione ignorante del sentirsi libero.
Cercare la libertà nell’imporsi agli altri, è un voler rompere le catene virtuali derivate da uno spazio/tempo occupato prepotentemente dalle paure e dai legami che limitano il proprio Io.

 
   
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 06/07/13 alle 07:42 via WEB
Ciò che tiene prigioniera la mente e che pertanto ne determina la libertà, sono gli schemi con cui ci siamo inseriti nel mondo circostante e le chiavi di lettura con le quali vengono interprettr le informazioni che arrivano dalla propria quotidianità. Schemi e linguaggi, normalmente imposti indirettamente dalla famiglia e provenienti dal tipo di cultura su cui si basa la società in cui si è cresciuti, che danno la sensazione di subire una violenza e una costrizione della propria volontà.
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:47 via WEB
Per esporre in chiave letteraria, il termine Libertà, è importante vedere il comportamento umano in senso Olistico, e cioè sezionarlo in: fisico, mentale ed emozionale.
Nel piano fisico la libertà, in teoria, dovrebbe corrispondere al semplice e puro movimento; l’azione mirata all’esperienza, alla propria evoluzione.
In realtà, vediamo spesso che molti uomini e altrettante donne non si sentono liberi d’agire, pur avendo la facoltà di andare ovunque e fare ciò che desiderano, perché prigionieri delle loro paure o delle loro insicurezze.

 
     
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 06/07/13 alle 07:49 via WEB
L’incatenamento del piano emozionale è abilmente costituito dalla limitazione del raggio d'azione delle sue capacità d’amare. Costringere, in nome della morale comune, un individuo ad amare soltanto una donna (uomo), un papà e una mamma, due o tre fratelli e qualche amico/a è come costringere un multimiliardario a spendere poche lire in tutta la sua vita.
 
     
lacky.procino
lacky.procino il 06/07/13 alle 07:55 via WEB
Le emozioni sono libere quando l’essere diviene libero d'amare senza fraintendimenti, senza essere sputtanato o peggio ghettizzato.
Quindi la vita emozionale è legata agli schemi mentali, che a sua volta, obbligano il corpo a non muoversi nelle direzioni sbagliate (per gli altri), dove potrebbe rischiare di scoprire che quelli, comunemente chiamati altri, altro non sono che il proprio prossimo, i propri fratelli.
È utopico credere nella libertà come conquista di massa, ma indispensabile come credo interiore e individuale.
La vera Libertà è nel regno nascosto dentro di noi prima, e nel manifesto poi.
……..si può essere veramente liberi in una prigione o essere prigionieri del mondo intero……
Ridiamo quando qualcuno ci fa ridere, piangiamo quando qualcuno ci fa piangere, è sempre qualcun altro che ci fa incazzare o sognare, eppure molti hanno paura di star soli e preferiscono entrare in prigione volontariamente.
Questa è la vera schiavitù dell’essere umano. Ciao^

 
     
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 06/07/13 alle 08:01 via WEB
wow,grazie e buona giornata anche a te
 
dimaio_armando_75
dimaio_armando_75 il 06/07/13 alle 07:36 via WEB
l'importante e andare avanti nella vita, mai fermarsi e vedere il tuo obiettivo la vita !!!!
 
 
MISTER.NOTHING
MISTER.NOTHING il 10/07/13 alle 15:11 via WEB
La libertà è una sola: le catene imposte a uno di noi pesano sulle spalle di tutti.
 
ottimistasempreecomu
ottimistasempreecomu il 06/07/13 alle 09:50 via WEB
Cara amica mia...Gesù fece il discorso della montagna, ma poi si preoccupò anche di moltiplicare pani e pesci!... Sereno fine settimana!
 
ormalibera
ormalibera il 06/07/13 alle 10:30 via WEB
bellissimo post. Dovremmo solo imparare a riflettere e cercare di capire, ed il mondo comincerebbe a non essere più l'inferno che è. Un sorriso
 
CRISTINA_ON_83
CRISTINA_ON_83 il 06/07/13 alle 10:56 via WEB
forse i veri nemici da combattere siamo noi stessi, grazie del messaggio, molto carino ciao!!
 
VAGABONDO_0X0X0X
VAGABONDO_0X0X0X il 06/07/13 alle 11:31 via WEB
U' Sud ha ricevuto tanti di quiei soldi dall stato italiano pagato da tutti i contribuenti italiani non evasori tramite la cassaa del mezzogiorno e poi anche adesso che sarebbe potuto diventare una potenza economica superiore al nord E invece Pino Aprile si lamenta che i soldi rimangono al nord, il sud non riceve niente.. insomma sempre a lamentarsi. La colpa dei propri problemi é sempre degli altri... Non ci resta che cantare la canzone di Elio e le storie tese La terra dei cachi. Viva il crogiuolo di pinze. Viva il crogiuolo di panze. Quanti problemi irrisolti ma un cuore grande cosi'. Italia si' Italia no Italia gnamme, se famo du spaghi. Italia sob Italia prot, la terra dei cachi. Una pizza in compagnia, una pizza da solo; un totale di due pizze e l'Italia e' questa qua. Fufafifi' fufafifi' Italia evviva. Italia perfetta, perepepe' nanananai. Una pizza in compagnia, una pizza da solo: in totale molto pizzo, ma l ' Italia non ci sta. Italia si' Italia no, Italia si' ue' , Italia no ,ue' ue' ue' ue' ue'. Perche' la terra dei cachi e' la terra dei cachi.
 
VAGABONDO_0X0X0X
VAGABONDO_0X0X0X il 06/07/13 alle 11:34 via WEB
Tutta Italia è stata liberata o conquistata dai Savoia, ma solo il Sud si lamenta, forse era devvero meglio lasciarlo dove era e come era, anche se oggi sarebbe come l'Albania o il Montenegro e direbbe "ah perché non siete venuti a liberarci, forse non ci consideravate italiani?". Il Sud è culturalmente diverso, la lunga dominazione araba islamica e spagnola sfruttatrice ne ha cambiato il modo di pensare, trasformandolo in fatalista e rendendolo inadatto ad un continente europeo. Per Sud si intende l'ambiente, putroppo negativo dove si nasce e si impara a lamentarsi aspettando che lo stato provveda a tutto, se invece pur essendo di origine meridionale si nasce altrove e/o si assimila la cultura italiana o europea, allora è diverso, ma a quel punto non si è più meridionali.
 
dottor101
dottor101 il 06/07/13 alle 11:55 via WEB
Separarsi dal Nord è l'unica via per ritornare a camminare sulle strade dello sviluppo.
 
 
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 04:26 via WEB
Pensate cosa succedeva se eravamo ebrei o neri????? Li arrestavano a tutti x razzismo, ma se siamo di Napoli, allora il razzismo va bene????? Alla televisione si sente che puzziamo su internet anche il peggio che si può sentire alla televisione che siamo sporchi che teniamo la munnezza che c’è il traffico alla strada, che non si mettono il casco in testa!!! Ma parchè non vi guardate allo spechio???? ma sn sicura che davanti a me non c'è l' avete il coraggio di dirmi infiammazioni e offese.
 
   
chiaramente.chiara
chiaramente.chiara il 07/07/13 alle 07:17 via WEB
e se tutti dicono, in tv, sui giornali, daperttutto, che puzzate, vuol dire che è vero, lavatevi!! Fate qc perché nessuno possa parlare male di voi, avete rotto le scatole lavatevi è semplice!!
 
     
tolleranza.zero52
tolleranza.zero52 il 07/07/13 alle 08:32 via WEB
Ca**o per una volta sono d'accordo con te. Incredibile!
 
     
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 08:38 via WEB
ti tolgo l'amicizia, non mi meriti
 
     
VIRTUALE.PERSA
VIRTUALE.PERSA il 07/07/13 alle 10:02 via WEB
Siete crudeli però, (LA_VIRTUALE) è una ragazza stupenda, amica mia e di lacky, e non merita di essere trattata cosi, guarda, io non odio nessuno e sono felice di esserti amica, se ancora vorrai la mia amicizia, fatti una risata e manda quei 2 a quel paese:)
 
     
max3298
max3298 il 08/07/13 alle 04:13 via WEB
la verità fa male
 
     
mirosalfi
mirosalfi il 08/07/13 alle 04:33 via WEB
il tuo razzismo, il tuo sessismo è l'imbecillità identica a quelle teste di cazzo che hanno devastato un treno e usato violenza contro altri passeggeri per appropriarsi arrogantemente e nazisticamente di un treno. della quale fa parte
 
mirosalfi
mirosalfi il 06/07/13 alle 12:08 via WEB
Qua non servono piu' le parole, ma i fatti dopo 150 di emigrata e colonialismo questi si credono che l'Italia l'hanna fatto loro? Io da napoletano mi sento indignato non solo per il razzismo espresso da quattro imbecilli, ma da un sistema che persiste nel trattare il Sud come colonia. Io da napoletano cosi come tantissimi altri ho dovuto emigrare per poter aver affermati quei diritti che in realta' spettano a tutti i cittadini di una societa' civile, ma che al Sud sono privilegi di pochi, mentre al Nord ed in gran parte del Centro sono certezze. Se per fare l'Italia sie rapinato il Sud per disfarla rapineremo il Nord o lo ridurremo in macerie! La guerra in Jugoslavia sembrera una scaramuccia a confronto. Ricordatevi le 160 mila bombe su Gaeta, leggete quella c**o di storia!
 
 
CLAUDIOdgltim
CLAUDIOdgltim il 06/07/13 alle 12:36 via WEB
che ridere: rendiamoci conto che il napoletani sono sullafacenti e nullatententi e sono il simoblo di mafia e cafoneria in tutta italia e in tutto il mondo, non per questo in america quando di vuole imitare un italiano (maifoso) lo si imita con quel odiosissimo accento napoletano (che per altro al nord ...guai a parlare in napoletano se no vi linciano). Mi sa poi che vi illudete troppo..che Napoli è bella che le canzoni napoletani (orribilissime) siano amate..ma da chi lo avete sentito? Al nord queste cose sono bandite e la pizza (l'unica cosa che sono stati capaci di fare) la facciamo pure diversa... Non per questo è nata LEGA NORD , per separarci perché non andremo mai daccordo e questo è tutta colpa vostra.
 
   
mirosalfi
mirosalfi il 06/07/13 alle 12:58 via WEB
Non c'é da prendersela molto quando una persona limitata culturalmente e con quoziente intellettivo verso lo 0 assoluto emette dei suoni che sembrano parole, ma parole non sono perché sono solo dei grugniti che non possono offendere un popolo fiero e generoso come i napoletani. In ogni società c'é il buono ed il cattivo, Napoli non é esente da quest regola, ma LA PADANIA.....!!!!Ma per favore...scrivete pure "Padania is not Italy", si avete ragione, l'Italia non siete voi. Voi siete discendenti dei barbari ecome tali continuate a comportarvi. Napoli é il cuore della storia, della cultura....e questo vi da fastidio. I Padani sono nati perché l'essere fascisti sarebbe proibito dalla costituzione e quindi hanno dovuto scegliere un altro colore: il verde! Borghesio docet!
 
     
CLAUDIOdgltim
CLAUDIOdgltim il 06/07/13 alle 13:01 via WEB
gente che non rispetta le regole di base; che se ne frega del codice stradale, che vuol aver ragione quando ha torto, che getta la spazzatura dovunque si trovi, Una massa di vigliacchi che rispetta solo chi teme. Allora caro pistolino, canta pure le tue canzoni da stadio ma sappi che resterai sempre un uomo di poca cultura ma soprattutto un "niente"! E io per i " niente" non m'incazzo!
 
     
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 04:35 via WEB
la gente del nord è notoriamente maleducata perché crede di avere quel qualcosa in più...che io personalmente non vedo.
 
     
diluvio56italiano
diluvio56italiano il 07/07/13 alle 06:41 via WEB
e anche te, tu fai piu schifo e sei piu sporca di tutti i barboni napoletani messi insieme
 
     
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 08:40 via WEB
sporco sei tu e tutte le zoccole della tua famiglia, se una famiglia hai!!
 
     
VIRTUALE.PERSA
VIRTUALE.PERSA il 07/07/13 alle 10:07 via WEB
brava!!
 
CATERINA.MONELLINA
CATERINA.MONELLINA il 06/07/13 alle 12:26 via WEB
perchè la gente del nord è razzista con i napoletani?... forse perchè la nostra gente ha un cuore enorme e se ti vede in difficoltà fa di tutto x aiutarti(al contrario della gente del nord che nn ti caca di striscio)? perchè ci temono un giorno conquisteremo il mondo, loro lo sanno
 
 
CLAUDIOdgltim
CLAUDIOdgltim il 06/07/13 alle 12:33 via WEB
La gente del nord non ha cuore??? Mia cara almeno Al nord da quello che so vi sono molte organizzazioni umanitarie a cui aderiscono gente di tutti i ceti sociali. Dubito che ha napoli TUTTI ti aiutino... Al nord la donazione di sangue ha raggiunto l'autosufficienza grazie ai numerosi donatori.. a napoli mi sembra proprio di no.
 
   
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 04:42 via WEB
Si sa, al nord sn tutt' e sciem, non riescono neppure a capire il dialetto napoletano! Deve essere per quello, perchè sono scemi, che fanno la raccolta differenziata e, scemi come sono, la fanno pure funzionare. al nord le cose si nascondo bene...ecco perchè si parla...la gente ha la mente chiusa ma crede di conoscere il mondo... la gente ignorante e bassa sfoga le proprie paure contro qualcuno...e spesso e volentieri i ruoli rimangono gli stessi sono solo poche persone emarginate anche nel loro constesto che ovviamente non hanno niente altro da fare che essere invidiosi
 
     
primitivodgl0
primitivodgl0 il 07/07/13 alle 05:45 via WEB
forse dovresti rileggerti e seguire un consiglio: impara l'italiano, parlando in questo modo orrendo, nessuno ti porterà rispetto perché tu per prima, rispetto, non hai portato a nessuno. Auguri
 
     
max3298
max3298 il 08/07/13 alle 04:12 via WEB
Condivido, imparate l'italiano siao nel 2013
 
     
Alessandra666999
Alessandra666999 il 08/07/13 alle 09:19 via WEB
Abbiamo sciperato tra l'indifferenza totale e le denigrazioni di imbecilli come te! Continuamo a farlo, ma i razzisti qualsiasi cosa facciano i napoletani, avranno sempre da puntare il dito mentre dovresti rivoltartelo contro.
 
VALERIA_ROMA_80
VALERIA_ROMA_80 il 07/07/13 alle 04:54 via WEB
xkè ci invidiano! io sono convinta ke kiunque parli male di noi lo fa xkè nel suo paese nn trova la gioia di vivere cm c'è a napoli!!!!!!!!! nn trova quel rapporto fraterno che c'è quida noi... in poke parole è xkè nn capiscono un tubo! ciao bella!!!!!!
 
 
chiaramente.chiara
chiaramente.chiara il 07/07/13 alle 07:11 via WEB
ci sono anche molti napoletani che odiano i "napoletani". Non hai preso le medicine vero?
 
   
PENSIERI.SCOMODI
PENSIERI.SCOMODI il 08/07/13 alle 04:54 via WEB
Non dire cazzate. Comportamenti del genere li hanno sempre i soliti, e in tante altre città li hanno stroncati.
 
VALERIA_ROMA_80
VALERIA_ROMA_80 il 07/07/13 alle 04:55 via WEB
intanto puzzate non lo dici a noi e poi la colpa è di una parte di Napoli ovvero di alcuni cittadini... Napoli è stupenda... abbiamo avuto totò, troisi e sono grazie a loro che tutta I'talia ha riso per circa 30 anni... ora invece di darci una mano ci criticano
 
single_per_forza
single_per_forza il 07/07/13 alle 05:04 via WEB
Come mai i napoletani sono così sporchi? Son stato due giorni a Napoli e mi sono spaventato dallo schifo che c'era, non mi sembrava nemmeno diessere in Italia. Ma sono tutti accumulatori patologici in quella città oppure gli piace semplicemente vivere nella propria sporcizia? Io sti porci che buttano la monnezza per terra li metterei tutti al gabbio!!! E cmq mia nonna diceva sempre: Napoletano largo di bocca e stretto di mano!!!
 
VALERIA_ROMA_80
VALERIA_ROMA_80 il 07/07/13 alle 05:09 via WEB
tu come lo sai ? sei entrata a casa di tutti napoletani? napoletani non sono italiani? sono sporchi per lo stesso motivo per il quale tu sei ignorante. Mai sentito parlare di camorra e del malaffare legato alla spazzatura? Malaffare che parte da altri luoghi dell'Italia... ma con te è inutile continuare a ragionare.L'idea che l'intera popolazione di una città possa essere "sporca" può venire solo dall'ignoranza di uno che invece di documentarsi, crede a tutte le balle che sparano alla tv seduto sul divano a mangiare patatine e sputare sentenze insensate..ma và!!
 
 
diluvio56italiano
diluvio56italiano il 07/07/13 alle 06:39 via WEB
tu fai piu schifo e sei piu sporca di tutti i barboni napoletani messi insieme
 
   
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 08:45 via WEB
sporco sei tu e tutte le zoccole della tua famiglia, se una famiglia hai!!
 
     
daniel5237
daniel5237 il 08/07/13 alle 18:10 via WEB
il tuo "lavoro" quale sarebbe? Quello di tua madre ?
 
GIULIA.GIULIETTA
GIULIA.GIULIETTA il 07/07/13 alle 05:18 via WEB
l'Italia è stata unita solo come terra, ma la gente non è stata MAI unita
 
single_per_forza
single_per_forza il 07/07/13 alle 05:28 via WEB
Impara l'italiano ;) Il tuo popolo di merda - pensa che parlare in dialetto o in generale in modo errato sia un pregio// - vuole sempre apparire, farsi notare// - quando uno denuncia qualcuno, lo chiama spione// -viola le regole e se ne vanta/ si crede il padrone del mondo , fa quello che ***** gli pare , vive nel vittimismo e ancora in una concezione in cui tramano tutti contro Napoli .. parliamo di quelli che hanno tifato Italia-Argentina per quest ultimi perchè Maradona era riuscito a manipoarli per bene poi ovviamente si generalizza ( non a caso parlavo di luoghi comuni)
 
 
virtual_jack
virtual_jack il 07/07/13 alle 10:32 via WEB
Generalizzare è razzismo però. Mi meraviglio di te...ti fai paladino contro il nazifascismo e il vaticanismo con le sue cociate e poi....
 
primitivodgl0
primitivodgl0 il 07/07/13 alle 05:46 via WEB
io non vi odio, non fare di tutti i fiori un mazzo... sai cosa secondo me è nociva? la Tv ... i giornalisti la cattiva pubblicita.. se imparassero a tacere sarebbe meglio
 
primitivodgl0
primitivodgl0 il 07/07/13 alle 05:58 via WEB
Qualche anno fa sono stato a Napoli di passaggio, mi sono fermato li perche' volevo vederlo, dico e' bellissima. Poi sono andato via dal centro e per caso volevo fermarmi in un bar per bere un caffe' per pausa per mettermi in viaggio per andare verso calabria. Prima di andare al bar ho parcheggiato la mia auto nell'apposito spazio con striscia bianca, scendo dalla macchina e uno mi ferma e mi fa: ti guardo la tua macchina e mi devi dare 10 euro (non ricordo bene la cifra), io facendo finta di non sentire nulla stavo andando verso il bar. Mi insegue e mi ferma con le sue mani dicendo che dovevo dargli dei soldi, mi e' partito un violento pugno sotto la madibola ed e' caduto poi si e' rialzato a fatica ed io sono scappato andando verso la mia macchina e ho salutato Napoli per sempre.
 
non.sempre.funziona
non.sempre.funziona il 07/07/13 alle 06:11 via WEB
ANIMALI. Bestie zotiche che vivono nella merda e non alzano un dito per ripulire la loro città, devastano treni e stazioni, buttano giù dal treno la gente ONESTA che, a differenza loro, ha PAGATO il biglietto (tra cui una madre che doveva andare all'Ospedale Gaslini di Genova per sottoporre a una visita il figlio malato di tumore e si è vista scaraventata giù dal treno dalle bestie napoletane). 500.000 euro di danni al treno, due stazioni saccheggiate dai merdosi napoletani senza biglietto. Incomprensibile per queste bestie il concetto che se hai il biglietto per lo stadio, esso non comprende anche il diritto a montare su un treno SENZA AVERE IL BIGLIETTO di Trenitalia! Concetto troppo civile per la feccia partenopea! E del resto il pesce puzza dalla testa! A differenza dei Della Valle che hanno sempre detto che al primo incidente mandano a fanculo la Fiorentina e se ne vanno, sapete che ha detto dopo la partita QUELL'ANIMALE DI LAURENTIIS?? "Ringrazio i tifosi del Napoli che sono venuti fin qui anche se li hanno fatti entrare solo nel secondo tempo"!!! Erano arrivati in ritardo "solo" perchè avevano passato il tempo a devastare treni e a scatenare incidenti, poverini!
 
 
dottor101
dottor101 il 07/07/13 alle 08:28 via WEB
E noi perdiamo tempo e soldi a salvare Napoli dalla monnezza!! Ma facciamoci invece una discarica grande come tutta la città e versiamoci la merda di tutta Italia!!
 
   
tolleranza.zero52
tolleranza.zero52 il 07/07/13 alle 08:33 via WEB
Ca**o per una volta sono d'accordo con voi 2. Incredibile!
 
     
LA.VIRTUALE
LA.VIRTUALE il 08/07/13 alle 07:29 via WEB
Napoli è una città del Terzo Mondo, e lo dimostra la vicenda monnezza che loro si sono tenuti per DECENNI sotto casa senza muovere un dito, perchè era fatica.
 
single_per_forza
single_per_forza il 07/07/13 alle 06:56 via WEB
la libertà, esiste solo dentro di noi se la sappiamo trovare. Ci sono carcerati che hanno saputo essere più liberi dei loro carcerieri, è una condizione mentale più che fisica difficile da trovare senza una profonda conoscenza di se stessi.
 
primitivodgl0
primitivodgl0 il 07/07/13 alle 07:09 via WEB
Quando i governi opprimono e sfruttano fanno il loro mestiere e chiunque gli affida senza controllo la libertà non ha il diritto di meravigliarsi che la libertà sia immediatamente disonorata. Se la libertà è oggi umiliata o incatenata, non è perché i suoi nemici hanno usato il tradimento, ma perché i suoi amici hanno dato le dimissioni. "la libertà è partecipazione!!" come diceva il saggio gaber..
 
chiaramente.chiara
chiaramente.chiara il 07/07/13 alle 07:12 via WEB
Nessuno è mai VERAMENTE libero... Secondo me la libertà è un ideale creato da noi... Un ideale giusto, ovviamente, ma dal quale non dobbiamo essere troppo ossessionati... Alla fine se tutti fossimo liberi, la libertà non esisterebbe
 
GIULIA.GIULIETTA
GIULIA.GIULIETTA il 07/07/13 alle 07:21 via WEB
piccolo racconto ZEN. Un giorno al maestro Seng-ts'an si presento un giovane che dichiarò: "Vengo da te perché cerco la liberazione". "Chi ti ha incatenato?" gli domandò il maestro. "Nessuno". "Allora sei già libero". Senza voler essere saccente mi sembra chiaro che il sentirsi liberi e solo una nostra condizione mentale.
 
diluvio56italiano
diluvio56italiano il 07/07/13 alle 07:22 via WEB
Secondo me no perchè fino a che sarai libero andrai sempre ad ostacolare la libertà di qualcun'altro.. es: se uccidiamo andiamo ad ostacolare la libertà della vittima e dei parenti, se ci uccidono fanno cessare la nostra libertà..quindi la libertà non esiste al 100%...inoltre.. molti sono schiavi dei loro dogmi mentali.. cioè.. non cammino nudo nella piazza perchè mi vergogno.. il vergognarsi è una regola insegnatoci dai genitori.. se guardi i bambini piccoli.. loro si che sono liberi perchè non hanno leggi, regole, principi morali e niente che li ostacoli!!
 
non.sempre.funziona
non.sempre.funziona il 07/07/13 alle 07:24 via WEB
La libertà non esiste. Anche quando diventiamo adulti, e siamo in grado di badare a noi stessi, in realtà non siamo liberi. Siamo lo specchio del nostro vissuto, siamo quello che ci ha inculcato la nostra società, le religioni e cmq un sistema di pensiero senza il quale non saremmo potuti crescere.
 
mony2222
mony2222 il 07/07/13 alle 07:54 via WEB
Kant pensava che la libertà non è dimostrabile: la libertà non è un fenomeno, non è una cosa. La libertà è un pensiero dell'uomo, indimostrabile, incatturabile; la libertà è un noumeno, qualcosa che noi pensiamo, non un fenomeno, non qualcosa che possiamo vedere calcolare, misurare, catturare; la libertà è un'idea. Ma questa idea della libertà è un'idea che è per noi necessario alimento: ecco la ragione pratica kantiana.
 
dottor101
dottor101 il 07/07/13 alle 08:29 via WEB
La libertà non esiste. E' vero che io non posso dimostrare di essere libero, ma è vero altresì che non posso vivere senza questa idea. Ecco la necessità della libertà: non posso vivere senza questa idea. La libertà è una congettura: il nostro libero arbitrio è una congettura necessaria. E aggiungerei: non sono congetture un po' tutte le nostre verità ultime? Tutto ciò che alla fine ci sta veramente a cuore, tutto ciò per cui alla fine davvero viviamo e a volte moriamo, non sono congetture?
 
tolleranza.zero52
tolleranza.zero52 il 07/07/13 alle 08:36 via WEB
La libertà assoluta non esiste. Altrimenti, sarebbe anarchia.
 
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 08:42 via WEB
lacky, vorrei parlare con te in privato grazie
 
 
lacky.procino
lacky.procino il 10/07/13 alle 07:25 via WEB
Stasera Viviana!^^
 
LA_VIRTUALE
LA_VIRTUALE il 07/07/13 alle 08:43 via WEB
tutti i nostri comportamenti, il nostro modo di pensare, di ragionare sono dettati delle regole della nostra cultura che ormai sono così radicate in noi da credere che siano nostre.
 
vicky.x.sempre
vicky.x.sempre il 07/07/13 alle 08:47 via WEB
La libertà assoluta non esiste. E meno male, dico io! Altrimenti, saremmo in balìa dell'anarchia più totale e nulla funzionerebbe. Come diceva Sartre, "l'altro è il mio inferno", perché la libertà di ciascuno finisce laddove inizia quella degli altri: nessuno può comportarsi come gli pare, disinteressandosi del tutto delle conseguenze che la sua condotta può avere sugli altri. Si chiama civiltà, questa.
 
YOU.ARE.MINE
YOU.ARE.MINE il 07/07/13 alle 08:51 via WEB
Esiste come concetto, è relativa la sua interpreazione.
 
VIRTUALE.PERSA
VIRTUALE.PERSA il 07/07/13 alle 10:10 via WEB
quale sarebbe il tuo scopo di vivere se dovessi essere sempre libera da tutto e da tutti?? diventerebbe una noia...la liberta cel'abbiamo dentro tutti noi..basta solo cercarla..a volta basta guardare il cielo per sentirsi liberi...io non ho nessuno che mi rende schiava !!
 
virtual_jack
virtual_jack il 07/07/13 alle 10:45 via WEB
l'uomo nasce libero e felice, la società lo rende schiavo e degenerato. Solo la distruzione delle regole e delle norme sociali e il suo ritorno alla natura selvaggia lo farà libero
 
realista1958
realista1958 il 07/07/13 alle 12:02 via WEB
La libetà, una frase piena di misteri, di sensazioni, di amore, di vita, di sogni, di lacrime, di gioia, di sentimenti mai provati e sempre cercati, non la si conosce se non la si cerca, perchè ognuno di noi la porta con sè, ne è geloso/a, non vuole condividerla e ne perde il senso, essere liberi è essere se stessi, vivere ogni attimo che la vita ti offre, ogni secondo ogni momento, assaporare il dolce suono del vento e i suoi sussurri, i suoi segreti che non sappiamo ascoltare, le sue urla di dolore, perchè non sappiamo amare, "amare quella libertà che abbiamo dimenticato di rispettare". Tutti noi siamo liberi di scegliere e di vivere nella dignità la nostra vita, nessuno può impedirlo, anche se forse questo non è più vero, perchè ci stanno togliendo tutto.
 
io.io.silvia
io.io.silvia il 07/07/13 alle 12:08 via WEB
Riguardo al fatto che i nordisti odiano i napoletani, io non odio e non mi faccio odiare da nessuno e TANTI NEMICI TANTO ONORE
 
io.io.silvia
io.io.silvia il 07/07/13 alle 13:35 via WEB
La mia opinione personale è che, nel sistema in cui viviamo tutto è governato da leggi, noi stessi: leggi che ci spingono in percentuale variabile ad agire in taluni modi, ma che non sono totalmente deterministiche in molti casi, e permettono quindi che la nostra iniziativa contribuisca e lavori con essa.
 
marinadg66
marinadg66 il 07/07/13 alle 14:21 via WEB
io non credo perchè libertà significa poter fare tutto quello che si vuole proprio tutto...e poichè danneggiare gli altri non è proprio giusto....se poi si sceglie di vivere da soli cm eremiti b isogna comunque dar conto alla natura,rispettarla quindi alla fine si dipende comunque da qualcuno o da qualcosa e se si dipende si avranno anche delle responsabilità e quindi libertà parziale....anke perchè partendo dall'inizio: l'uomo ha scelto di vivere? può farlo? e se fin dall'inizio non è predestinato ad essere libero....non credo lo sarà mai...
 
mony2222
mony2222 il 07/07/13 alle 15:06 via WEB
Stiamo parlando di "libertà assoluta", e condivido perfettamente la tua riflessione su "libertà": l'uomo è sempre vincolato alle leggi naturali, se non altro, perciò non può essere libero.
 
marinadg66
marinadg66 il 07/07/13 alle 16:59 via WEB
La libertà è uno dei doni più preziosi dal cielo concesso agli uomini: i tesori tutti che si trovano in terra o che stanno ricoperti dal mare non le si possono agguagliare: e per la libertà, come per l'onore, si può avventurare la vita, quando per lo contrario la schiavitù è il peggior male che possa arrivare agli uomini.
 
Daniela_forse
Daniela_forse il 07/07/13 alle 17:02 via WEB
per essere veramente liberi dobbiamo cedere parte della nostra libertà
 
MORBIDOSA.ROSA
MORBIDOSA.ROSA il 07/07/13 alle 17:20 via WEB
la mia libertà finisce quando inizia quella del prossimo......ciao lackyyyyy,
 
PENSIERO_STUPENDO_83
PENSIERO_STUPENDO_83 il 07/07/13 alle 17:30 via WEB
i nordisti odiano il sud perché quando fu unificata l' Italia le industrie si svilupparono di più al nord perché c' erano i fiumi che alimentavano i mulini etc... invece al sud la gente lavorava la terra ecco perché vengono chiamati terroni.
 
 
Malek1978
Malek1978 il 08/07/13 alle 01:39 via WEB
no i nordisti odiano voi napoletani, salvo qualcuno, sono tutti ladri, tutti camorristi, tutti imbroglioni cafoni e non sanno cosa sia la buona educazione, iniziano a scipare i vecchietti appena nati!!
 
   
STEFANIA.STEFY81
STEFANIA.STEFY81 il 08/07/13 alle 08:42 via WEB
Napoli è un cità di antica cultura dove invece gente come te ha portato solo schifezze. Napoli è bellissima.
 
PENSIERO_STUPENDO_83
PENSIERO_STUPENDO_83 il 07/07/13 alle 17:30 via WEB
Più che una domanda hai espresso un concetto....condivisibile
 
gioco.forte.ma.delic
gioco.forte.ma.delic il 07/07/13 alle 17:32 via WEB
Non si chiede libertà, ma qualche apparenza di libertà. È per questi simulacri che l'uomo si agita tanto, da sempre. Del resto, se la libertà è, com'è stato detto, solo una sensazione, che differenza c'è tra essere e credersi libero?
 
Malek1978
Malek1978 il 08/07/13 alle 01:43 via WEB
Avete mai pensato se siete davvero liberi di decidere, di agire, di pensare, ogni giorno? Magari non ci pensate, impegnati come siete nelle attività quotidiane le quali, diventando ripetitive, contribuiscono a far passare inosservati taluni pensieri. Beh, io parlo in seconda persona plurale, ma sono il primo che si rende contro che davvero libero non lo sono, come invece vorrei essere o mi piacerebbe credere di esserlo.
 
Sensualityfemminile
Sensualityfemminile il 08/07/13 alle 02:09 via WEB
ci sono anche tantissime persone oneste che subiscono insulti inutili... chi ci odia non capisce un bel niente, sono persone vuote capaci solo di giudicare e di insultare. Anche noi napoletani siamo persone, abbiamo un cuore
 
Sensualityfemminile
Sensualityfemminile il 08/07/13 alle 02:12 via WEB
Citazione. La concezione nazionale, razzista, riconosce il valore dell'umanità nei suoi primordiali elementi di razza. In conformità coi suoi pricipii, essa ravvisa nello Stato soltanto un mezzo per raggiungere un fine, il fine della conservazione dell'esistenza razzista degli uomini. Con ciò, non erede affatto ad un'eguaglianza delle razze, ma riconosce che sono diverse e quindi hanno un valore maggiore o minore; e da questo riconoscimento si sente obbligata ad esigere, in conformità con l'eterna Volontà che domina l'Universo, la vittoria del migliore e del più forte, la subordinazione del peggiore e del più debole.
 
Sensualityfemminile
Sensualityfemminile il 08/07/13 alle 02:13 via WEB
La libertà totale e assoluta è irraggiungibile:quand'ero giovane,di fronte alle mie intemperanze d' adolescente,mio nonno diceva sempre:se vuoi essere libero devi vivere nudo su un' isola deserta cibandoti d'aria...
 
walkker5682
walkker5682 il 08/07/13 alle 03:49 via WEB
Sono anni e anni che va avanti così (anche per la monnezza), e oltreutto quando ci sono MIGLIAIA di bestie che non vengono ASSOLUTAMENTE respinte dal tessuto sociale della città, vuol dire che la minoranza non sono gli incivili ma i civili. E del resto le dichiarazioni deliranti del presidente del Napoli lo confermano.
 
max3298
max3298 il 08/07/13 alle 04:17 via WEB
I concetti da te espressi sono in riferimento al concetto di Libertà e non della Libertà ASSOLUTA. Il concetto di 'assoluto' abbinato a quello di 'libertà' porta ad abbattere qualunque barriera e quindi anche la sola espressione di libertà può essere preso come un limite. La libertà assoluta è quindi limitata da se stessa, dall'espressione come dal concetto stesso. Essendo il corpo un limite (e quindi una mancanza di libertà) si può ritenere che nella morte (o nella non vita) puoi trovare la libertà assoluta.
 
CATERINA.MONELLINA
CATERINA.MONELLINA il 08/07/13 alle 04:39 via WEB
Gestita da camorristi e affaristi del nord che hanno portato i loro rifiuti tossici in Campania.
 
 
CLAUDIOdgltim
CLAUDIOdgltim il 08/07/13 alle 04:41 via WEB
Certo siete la nostra discarica del nord e non servite ad altro
 
OMBRADGL64
OMBRADGL64 il 08/07/13 alle 04:43 via WEB
sono merde, ma non tutti i napoletani lo sono
 
OMBRADGL64
OMBRADGL64 il 08/07/13 alle 04:44 via WEB
La libertà totale e assoluta è irraggiungibile:quand'ero giovane,di fronte alle mie intemperanze d' adolescente, mio nonno diceva sempre:se vuoi essere libero de vi vivere nudo su un' isola deserta cibandoti d'aria...
 
A.VOLTE.TORNANO
A.VOLTE.TORNANO il 08/07/13 alle 04:48 via WEB
i napoletani sono ovunque cm i cinesi, ma li distingui dalla puzza, parole sante!...sottoscrivo in pieno
 
 
sandrasandrona80
sandrasandrona80 il 08/07/13 alle 06:39 via WEB
Quello lo dici tu con le tue crociate razziste.
 
   
Alessandra666999
Alessandra666999 il 08/07/13 alle 09:22 via WEB
Abbiamo sciperato tra l'indifferenza totale e le denigrazioni di imbecilli come te! Continuamo a farlo, ma i razzisti qualsiasi cosa facciano i napoletani, avranno sempre da puntare il dito mentre dovresti rivoltartelo contro.
 
     
daniel5237
daniel5237 il 08/07/13 alle 18:09 via WEB
Invece il tuo "lavoro" quale sarebbe? Quello di tua madre ?
 
Martina.dgl83
Martina.dgl83 il 08/07/13 alle 04:49 via WEB
oggi distinzione tra nord e sud è diminuita ma rimangono i pregiudizi di molte persone
 
Martina.dgl83
Martina.dgl83 il 08/07/13 alle 04:50 via WEB
La libertà non è un mezzo per raggiungere il più alto fine politico. È essa stessa il più alto fine politico.
 
A.VOLTE.TORNANO
A.VOLTE.TORNANO il 08/07/13 alle 04:51 via WEB
La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri; così, l’esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Questi limiti possono essere determinati solo dalla legge.
 
PENSIERI.SCOMODI
PENSIERI.SCOMODI il 08/07/13 alle 04:52 via WEB
La libertà non è la meta della storia, ma la materia con cui essa lavora. Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (Articolo 3), 1948
 
sandrasandrona80
sandrasandrona80 il 08/07/13 alle 06:46 via WEB
L’aspirazione alla libertà è un tema molto attuale. Tutti noi desideriamo e vogliamo come ogni uomo la nostra libertà; ci sono mille testi, mille poeti e mille persone che hanno scritto e scrivono, parlano, fanno dibattiti sulla libertà. La nostra aspirazione è per una libertà assoluta, per una espressione della nostra personalità non solo oltre i limiti posti dalle cose e dagli uomini, ma oltre ogni limite che può venire da una propria posizione di natura creata.
 
kalelsmallvill
kalelsmallvill il 08/07/13 alle 07:24 via WEB
Tutti vorrebbero sentirsi liberi di fare quello che gli passa per la testa, ma poi non ci sarebbero più limiti a niente e questo non è molto giusto. E non è giusto nemmeno essere razzisti ciao
 
LA.VIRTUALE
LA.VIRTUALE il 08/07/13 alle 07:31 via WEB
Noi del mondo d’oggi , rispetto al passato abbiamo ottenuto un gran risultato nel senso che ognuno di noi è libero di pensare, di agire come meglio crede con alcune limitazioni. Ma sfortunatamente non è per tutti così, ci sono ancora molti paesi in cui è vietato fare certe cose perché si viene puniti e anche se non ci sono leggi che lo vietano puoi anche venire ucciso se la pensi diversamente dagli altri.
 
STEFANIA.STEFY81
STEFANIA.STEFY81 il 08/07/13 alle 08:43 via WEB
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
 
Alessandra666999
Alessandra666999 il 08/07/13 alle 09:22 via WEB
Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
 
 
tiziana_8866
tiziana_8866 il 08/07/13 alle 17:08 via WEB
i napos dono la sfaccimma della gente. Bisogna evitare il diffondersi del germe napuligno. Se trovo mia figlia che esce con un napos la concio peggio di quella pakistana che facevano sempre vedere a Studio Aperto.
 
   
JUST.YOU.AND.ME
JUST.YOU.AND.ME il 08/07/13 alle 17:28 via WEB
ti sei dimenticata "I napos sono i più furbi d'italia
 
     
marco4196
marco4196 il 08/07/13 alle 17:56 via WEB
I napos sono i più furbi d'italia? Si,ma illegalmente, per quello, in galera, passano dalla maternità alla vecchiaia
 
KEVIN25ADSL
KEVIN25ADSL il 08/07/13 alle 09:34 via WEB
L’uomo purtroppo non ha sempre goduto di questo diritto fondamentale. Bisogna ricordare che presso tutti i popoli dell’antichità vi era una netta distinzione tra schiavi e liberi.
 
di.passaggio00089
di.passaggio00089 il 08/07/13 alle 09:44 via WEB
siamo uomini schiavi di noi stessi, ciao lacky!!
 
richard_young74
richard_young74 il 08/07/13 alle 16:03 via WEB
Comportamenti del genere li hanno sempre i soliti ignoranti, come si fa ad odiare il sud, non fa parte dell'italia forse? fate schifo voi e il vostro nord di m***rda
 
 
CLA_DIA_182
CLA_DIA_182 il 08/07/13 alle 17:16 via WEB
lo dimostra la vicenda monnezza . Quella tossica proveniente dal nord o quella urbana gestita dalla camorra che con alcuni affaristi del nord ha fatto affari con la monnezza?
 
   
wonder.tony
wonder.tony il 08/07/13 alle 17:25 via WEB
Vero... tu come napoletana sei peggio Affaristi del nord? ROTFL... Bassolino che è identico a te mangia solo con i proventi della camorra non è ne affarista ne del nord. Non far fatica a cercare cause del fatto che i napoletani sono delle merde... La causa principale siete voi... napoletani di merda ... ladri, fancazzisti e approfittatori
 
     
stefano5274
stefano5274 il 08/07/13 alle 18:02 via WEB
Certo. I cammorristi nella questione rifiuti hanno fatto affari con alcuno affaristi del nord, non per questo tutto il nord è in affari con la camorra, e neanche tutta Napoli è camorrista. Ma è troppo difficile per una mentina come la tua da razzistello
 
richard_young74
richard_young74 il 08/07/13 alle 16:06 via WEB
scusami lacky se generalizzo, sei padana lombarda ma sei un'amica preziosa per me e non conosci ne l'odio ne tanto meno il razzismo e si sa che ti seguo da anni, lascia che io mi difenda da questi infami
 
richard_young74
richard_young74 il 08/07/13 alle 16:07 via WEB
La licenza è l'ammissibilità legale di compiere un dato comportamento in base a particolari condizioni personali. Per chi non avesse tali condizioni, la licenza è negata e quindi tale comportamento è illecito. Nel caso della medicina, un cittadino generico non può praticarla, ma se è dotato della laurea in medicina e chirurgia, ne ha facoltà (o autorizzazione).
 
azzurra182X
azzurra182X il 08/07/13 alle 17:00 via WEB
La libertà indica l'essere libero, la condizione di chi non è prigioniero e non ha restrizioni, non è confinato o impedito. La libertà in senso più ampio è anche la facoltà dell'uomo di agire e di pensare in piena autonomia, è la condizione di chi può agire secondo le proprie scelte, in certi casi grazie ad un potere specifico riconosciutogli dalla legge. Isaiah Berlin [1] distingue due accezioni di libertà: intesa solo come non-interferenza di un potere esterno (libertà negativa) o in senso più ampio come libertà di fare determinate cose (libertà positiva). Si può dire che chi compie un'azione è libero, quando ha la possibilità di scelta, e l'azione stessa è: intelligente; spontanea; contingente e non lesiva degli altri. Intelligente, in quanto l'azione libera comporta la conoscenza dell'oggetto della deliberazione, senza di essa, infatti, chi delibera non potrebbe determinarsi a seguire il fine della sua azione poiché questo non è conosciuto. Spontanea, in quanto la causa dell'azione sta in chi la delibera come conseguenza della volontà e non all'esterno, poiché, se così non fosse, l'azione non sarebbe libera ma necessitata da cause esterne. Contingente, in quanto l'azione non deve essere conseguenza di una necessità assoluta.
 
tiziana_8866
tiziana_8866 il 08/07/13 alle 17:02 via WEB
Una libertà è anche un diritto per una persona quando tale persona può pretendere dalla collettività che siano garantite le condizioni per l'attuazione di tale comportamento. Nel caso dello studio, un giovane meritevole, non dotato di adeguate risorse economiche può pretendere una borsa di studio dallo stato. Un anziano o un giovane non meritevole, può studiare, ma non può pretendere che il suo studio sia finanziato dalla collettività.
 
CLA_DIA_182
CLA_DIA_182 il 08/07/13 alle 17:16 via WEB
la storia ci insegna che l’oppressione dei popoli è causata da un basso grado di istruzione. Quei pochi eletti detentori della cultura, invece, riescono sempre a cavarsela, perché essa è la cosa a cui tutti possono sempre appellarsi. La cultura una volta che ce l’hai non te la può togliere nessuno. Questo è l’aspetto ideologico della questione. Passiamo al lato “pratico” della vita: con un’adeguata preparazione oggi, posso diventare quello che voglio domani. Se tutti facessimo così, se mettessimo un po’ di buonsenso e buona volontà in quello che facciamo, probabilmente il mondo sarebbe un posto migliore. Questo, penso, è un giusto modo per conseguire la nostra libertà, quel bene così prezioso, e di mostrare la nostra gratitudine verso coloro che per lei e per noi si sono sacrificati.
 
mister_jack74
mister_jack74 il 08/07/13 alle 17:22 via WEB
Quante persone non hanno mai potuto dire di essere liberi, di possedere questo bene prezioso, tanto sognato e agognato; e oggi? Che cos’è la libertà? Cosa rappresenta per l’odierna società? Quanto vale per noi? Poco, almeno a quanto sembra. Libertà, oggi, per molti significa “fare quello che si vuole”, essere liberi DA condizionamenti, liberi DAll’influenza di chi ci sta vicino, liberi DA questo e DA quello. Che fine hanno fatto la libertà DI esprimersi e DI lasciare spazio agli altri? Forse la cosa più grave è il fatto che ora non si è nemmeno liberi DI sentirsi liberi!
 
wonder.tony
wonder.tony il 08/07/13 alle 17:26 via WEB
spesso ci rendiamo conto di possedere questo bene solo quando lo perdiamo, per un motivo o per un altro. E pensare che questa nostra libertà, che a noi oggi sembra una cosa dovuta, scontata, a volte misera, è costata nel corso della storia la vita ed il sacrificio di milioni e milioni di persone. Quante guerre, quanti intrighi, tradimenti, quante ingiustizie in nome della libertà.
 
JUST.YOU.AND.ME
JUST.YOU.AND.ME il 08/07/13 alle 17:30 via WEB
SIAMO CONSUMATORI... CHE E' PEGGIO!!! PERCHE' SIAMO SHIAVI DEL FUTILE E NON SAPPIAMO NEMMENO DI ESSERLO!!!
 
marco4196
marco4196 il 08/07/13 alle 17:56 via WEB
in realtà sono la degenrazione delle democrazie, che con il cambiamento della società e lo sviluppo di determianate tecnologie ha portato a codesti punti che la fanno sempre più sembrare una dittatura travestita più che una vera e propria democrazia... questa sensazione (forse anche qualcosa di più di una sensazione) si rafforza nei momenti di crisi , quando la fiducia della popolazione (necessaria a reggere una democrazia) viene meno scuotendo alle basi l'intero sistema statale
 
stefano5274
stefano5274 il 08/07/13 alle 18:02 via WEB
Destra e sinistra sono creati apposta per farci credere di essere liberi,ma a chi ha in mano il potere economico/amministrativo della nazione pensi cambi qualcosa se vince la destra o la sinistra? La politica italiana deve rinascere dalle sue ceneri.ORA!
 
sergio3164
sergio3164 il 08/07/13 alle 18:19 via WEB
La merda non può essere paragonata ai napoletani Hidalgo Velázquez 5 anni fa Ha una sua funzione essenziale nel contesto sociale umano ed animale. Senza di essa, molte attività umane non potrebbero avere luogo. Tra laltro, se non esitesse, si perderebbero molti posti di lavoro: dalla manutenzione delle fogne alla produzione di carta igienica, di concimanti, di palette per raccogliere le cacate dei cani per la strada. La stessa produzione industriale dei WC ne uscirebbe stravolta, con una ridefinizione totale della classica doppia curva aret 'o cess. E le barzellette, gli scritti, i proverbi, le poesie e la rappresentazione visiva nell'arte, espressioni che la merda ha sempre suscitato nell'animo umano. Di fronte ad uno stronzo non si resta inerti, vi è sempre una reazione. E allora perchè ridurre ed annientare questa componente fondamentale della nostra vita per porla sullo stesso piano di un qualcosa di indefinibile e a livello concettuale non rappresentabile come il popolo napoletano? Propongo una moratoria per abolire ogni forma di paragone degli escrementi, siano essi umani o animali, al popolo napoletano. Anche la merda ha una sua dignità. -- http://sfaccimma-della- ////// gente.blogspot.com/////////// http://napolimerda.blogspot.com//////
 
 
luca7391
luca7391 il 08/07/13 alle 18:24 via WEB
loro sono inferiori alla loro cacca.......
 
sergio3164
sergio3164 il 08/07/13 alle 18:20 via WEB
La libertà e inoltre la qualità fondamentale e specifica dell'uomo, che lo costituisce come persona, e che consiste nel non essere assoggettato ad un ordine chiuso e precostituito, ma nell’avere una natura aperta, che, pur nei limiti derivanti dalla sua caratteristica di essere finito, gli consente di autoprogettarsi e ad autorealizzarsi in base alle scelte che compie; e, corrispondentemente, condizione esistenziale dell’uomo che, con un impegno morale e intellettuale, supera gli ostacoli che impediscono la messa in opera di tale sua qualità, e, al contempo, l’attua progressivamente e ne fruisce.
 
luca7391
luca7391 il 08/07/13 alle 18:25 via WEB
Ove c'è raziocinio c'è scelta, ove c'è scelta c'è libertà.
 
walkker5682
walkker5682 il 08/07/13 alle 18:28 via WEB
Dai la libertà all'uomo debole, ed egli stesso si legherà e te la riporterà. Per il cuore debole la libertà non ha senso.
 
adam125
adam125 il 09/07/13 alle 02:49 via WEB
Chi è pronto a rinunciare alle proprie libertà fondamentali per il conseguimento di una piccola sicurezza temporanea, non merita né la libertà né la sicurezza.
 
ale148
ale148 il 09/07/13 alle 02:52 via WEB
L'uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi.
 
ashar968
ashar968 il 09/07/13 alle 02:55 via WEB
Vera libertà è potere tutto su sé stessi.
 
alberto524
alberto524 il 09/07/13 alle 02:56 via WEB
La libertà senza civiltà, la libertà senza la possibilità di vivere in pace non è vera libertà. Il cammino verso la liberà non è facile in nessun luogo.
 
CLA_DIA_182
CLA_DIA_182 il 09/07/13 alle 07:52 via WEB
L'albero della libertà dev'essere rinfrescato di tanto in tanto con il sangue di patrioti e di tiranni. È il suo fertilizzante naturale.
 
wonder.tony
wonder.tony il 09/07/13 alle 07:57 via WEB
Prenditi una capsula di rivotril per via rettale.
 
 
niente_nick_off
niente_nick_off il 09/07/13 alle 14:04 via WEB
L'Italia potrà anche essere merda, sono fatti vostri, ma Napoli non lo è e non potrà mai essere sullo stesso piano della merda.
 
   
katerinax5x6
katerinax5x6 il 09/07/13 alle 14:06 via WEB
Io li conosco come sono. Singolarmente eccezionali, geniali, allegri. E' proprio per questo che non mi spiego come fanno a fare i casini che fanno ...Senti che puzza scappano anche i cani stanno
 
     
niente_nick_off
niente_nick_off il 09/07/13 alle 15:16 via WEB
Anche la merda ha una sua dignità.
 
katerinax5x6
katerinax5x6 il 09/07/13 alle 14:32 via WEB
Che differenza c’è fra la libertà e il libero arbitrio? Il libero arbitrio è la facoltà, innata nell’io, di decidere di fare una cosa oppure un’altra. Generalmente è un dono che possediamo tutti. Generalmente: perché non tutti lo possiedono, o perlomeno non tutti lo possiedono in tutti i momenti della loro esistenza.
 
 
ronaldodgl48
ronaldodgl48 il 09/07/13 alle 14:55 via WEB
Per esempio, non c’è libero arbitrio quando non c’è consapevolezza di sé, padronanza delle proprie decisioni. Ma nella nostra vita è il libero arbitrio che usualmente ha il potere di farci intraprendere una strada anziché un’altra, di scegliere un’azione piuttosto che un’altra. La libertà è invece una conquista, una meta da raggiungere, uno stato d’essere nel quale, pur possedendo il libero arbitrio, non sempre abitiamo.
 
ronaldodgl48
ronaldodgl48 il 09/07/13 alle 14:56 via WEB
Senti che puzza scappano anche i cani,arrivando i napoletani.Napoletano terremotato con quel sapone non ti sei mai lavato! Napoli merda, Napoli colera, sei la vergogna dell'Italia intera Napoletano lavora duro che a Maradona devi dare pure il culo!!!
 
Alexuiex12
Alexuiex12 il 09/07/13 alle 15:03 via WEB
siamo schiavi del tempo,il tempo passa troppo veloce e le cose sono troppe da fare,poi il bello è che ad un certo punto ci chiediamo quanto tanto tempo sia passato anche se sembra così poco ;)
 
Alexuiex12
Alexuiex12 il 09/07/13 alle 15:04 via WEB
no guarda, il tuo sillogismo è apodittico
 
atardvvvbnl
atardvvvbnl il 09/07/13 alle 15:06 via WEB
Una grande maggioranza non vuole la libertà, anzi ne ha paura. Bisogna essere liberi per volerlo diventare, poiché la libertà è esistenza – soprattutto è un accordo consapevole con l’esistenza, è la voglia – sentita come destino – di realizzarla.
 
atardvvvbnl
atardvvvbnl il 09/07/13 alle 15:14 via WEB
Noi romani non siamo simili ai napoletani....sono volgari,arroganti,chiassosi,invadenti..t… poi fanno le vittime A Napoli, non capiscono nulla di sport. Non sanno niente di civiltà sportiva. Non meritano neanche di essere chiamati tifosi. ma tu sai che differenza c'è tra roma e napoli c'è un univrsooooooooooooooooooooooooooooooo
 
GIGI.ADSL8
GIGI.ADSL8 il 09/07/13 alle 15:17 via WEB
I NAPOLETANI SONO INFERIORI IN TUTTO
 
mariodgldgl1
mariodgldgl1 il 09/07/13 alle 15:19 via WEB
....lo confesso, sono schiavo del tempo da quando mi sveglio la mattina fino a notte che vado a dormire ! Butterei via tutti gli orologi in casa e fuori casa !....siamo sempre e comunque schiavi...tempo compreso !!!
 
mariodgldgl1
mariodgldgl1 il 09/07/13 alle 15:20 via WEB
se quel coglio*** di Garibaldi se ne stava a fumare la pipa avanti al caminetto a quest'ora voi non avreste il problema dei napoletani e noi staremmo beati nelle nostre terre di lavoro...
 
Dlila_on
Dlila_on il 10/07/13 alle 05:58 via WEB
Tutto incominciò quando il mitico Salvatore Bagni fece il gesto dell'ombrello ai tifosi romanisti, che lo avevano insultato per tutta la partita... i napolitani non sono simili ai romani...
 
omar_vuole_te
omar_vuole_te il 10/07/13 alle 08:06 via WEB
da per tutto ci sono dei tifosi stupidi ED odio razziale tra gli italiani
 
SILVANA.DGL82
SILVANA.DGL82 il 10/07/13 alle 10:04 via WEB
ci sono napoletani e napoletani come ci sono romani e romani (romanisti) comunque ci sono stati molti scontri ultimamente tra ultras ma non vedo il motivo di questo astio
 
MISTER.NOTHING
MISTER.NOTHING il 10/07/13 alle 11:29 via WEB
Da non napoletano confermo che Napoli è una città unica, bellissima e affascinante. Spero di tornarci al più presto!
 
hannibal.smith72
hannibal.smith72 il 10/07/13 alle 11:30 via WEB
sono anni che vado dicendo che Napoli è unica! deve solo incentivare di più l'accoglienza dei camper. Sui trasporti pubblici tanto di cappello!!
 
INTRIGO_FEMMINILE31
INTRIGO_FEMMINILE31 il 10/07/13 alle 11:36 via WEB
bello sentir dire cente cose...solo pochi mesi fà..la gente si spaventava di prendere il colera per la monnezza.
 
INTRIGO_FEMMINILE31
INTRIGO_FEMMINILE31 il 10/07/13 alle 15:06 via WEB
L'anno I della Libertà" non è mai durato più di un giorno, perché l'indomani stesso gli uomini tornano a cacciarsi sotto il giogo della Legge e dell'Autorità.
 
MAUROPENSACHE
MAUROPENSACHE il 10/07/13 alle 15:30 via WEB
La libertà è il diritto di fare ed esercitare tutto ciò che non nuoce ad altri. Il confine entro il quale ciascuno può muoversi senza nocumento altrui, è stabilito per mezzo della legge, come il limite tra due campi è stabilito per mezzo di un cippo.
 
omar_vuole_te
omar_vuole_te il 10/07/13 alle 15:34 via WEB
L'uomo, l'uomo-artista (per l'uomo normale il fatto è anche più evidente) crede più o meno in buona fede di aspirare alla libertà, ma nel suo profondo la considera come un'ipotesi disastrosa e, per fortuna, inattuabile.
 
VAGABONDO_0X0X0X
VAGABONDO_0X0X0X il 10/07/13 alle 15:44 via WEB
La libertà dell'individuo va limitata esattamente nella misura in cui può diventare una minaccia a quella degli altri.
 
TUMBLRM4
TUMBLRM4 il 10/07/13 alle 15:46 via WEB
Chi ama la libertà e ha accettato in sé, definitivamente, l’idea che l’uomo sarà libero quando lo sarà la società, ma che la società della libertà può essere creata soltanto da uomini interiormente liberi, comincerà da se stesso e nel suo ambiente l’opera di liberazione. Egli non sarà lo schiavo di nessuno e saprà che non è schiavo soltanto colui che non vuole più essere padrone di nessuno.
 
CRISTINA_ON_83
CRISTINA_ON_83 il 10/07/13 alle 15:47 via WEB
Libertà
 
STEFANIA_QUELLA_SEXY
STEFANIA_QUELLA_SEXY il 10/07/13 alle 15:48 via WEB
Una libertà imposta è peggio della schiavitù.
 
ALBERTO.MAGNI
ALBERTO.MAGNI il 10/07/13 alle 15:49 via WEB
Libertà Libertà Libertà Libertà
 
Dlila_on
Dlila_on il 10/07/13 alle 17:04 via WEB
schiavismo del lavoro coatto.
 
cerco_lavoro40enne
cerco_lavoro40enne il 10/07/13 alle 17:33 via WEB
Se cominciassimo a spegnere la tv, avremmo bisogno di meno cose.Potremmo lavorare meno ed avremmo più spazio per coltivare interessi personali e crescita intellettiva. Un investimento per la vita nostra e dei nostri figli. non mi sembra così ermetico come discorso.
 
Daniel.sassofon00011
Daniel.sassofon00011 il 10/07/13 alle 17:38 via WEB
Ormai si sta compiendo il disegno di Cerbero: 3 teste che rappresentano la distruzione del passato, presente e futuro !! Distrutto il passato con condoni e indulto, bisogna passare in fretta a distruggere il presente, quindi le prove .... a breve, distruggeranno anche il F U T U R O ???
 
sono_seria1970
sono_seria1970 il 10/07/13 alle 17:45 via WEB
Ma la classe politica non dovrebbe creare qualcosa (benessere, riccheza, nuove idee) ??? Perchè invece continua ad accanirsi a distruggere ?? Con i condoni ha cancellato le storie non edificanti di evasione e di costruzioni abusive. Non contenti hano rilanciato con l'indulto..ino per eliminare le malefatte. Adesso !!! Eliminano "ab origine" i reati cancellando le prove dei reati ??? .... Probabilmente, più si distrunge più si crea ...quindi,oggi, ci alleniamo a distruggere il passato pe domani distruggere il futuro.
 
GIULIA.GIULIETTA
GIULIA.GIULIETTA il 10/07/13 alle 17:59 via WEB
"IL PESCE PUZZA SEMPRE E SOLO DALLA TESTA!" E' pazzia il pensare che in una società computerizzata,come la Telekom, alcuni "addetti" spiavano per proprio conto! E' IMPOSSIBILE!
 
anvivian
anvivian il 11/07/13 alle 18:03 via WEB
POSSO CHIEDERE SE ERA UNO SCHERZO?????? M'E' SEMBRATO CHE SOTTOSOTTO, CI FOSSE QUALCOSA DI SERIO E DOLOROSO!!!!!!!!!
 
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