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Au secours! Vous avez perdu mon baggage!

Post n°9 pubblicato il 24 Agosto 2007 da robb_11
 
Foto di robb_11

Scheda del post
Genere: documentario
Voto: **°°°
Regia: Robb11.
Attori principali per un cast d'eccezione: Robb11, Valigia, un cammello e i francesi.
Commento: Viaggio nella terra rossa dove l'aria condizionata è una parola intraducibile, l'acqua si beve a temperatura ambiente e i piatti, anche a 40 gradi all'ombra, si mangiano caldi.

"Ragazzi! Perché non imbarcate il bagaglio? Dai, su, a me non l'hanno mai perso."
Certe volte la sfiga ce la tiriamo proprio.

Arrivo a Djerba. Sul nastro passano tutte le valigie, ma non la mia. Il mio classico ottimismo mi diceva: "Sarà l'ultima, visto che ti sei imbarcato per ultimo" e zittiva quel diavoletto che diceva "Ma gli ultimi dovrebbero essere i primi!".
Finché c'è nastro c'è speranza! Il problema è quando il nastro si ferma, la bocca di ingresso delle valigie viene chiusa, tutti prendono i bagagli restanti e... il nastro rimane vuoto! Lì ti passa davanti tutto il film della vacanza passata con la stessa maglietta. Chiamo il tunisino che ovviamente non conosce l'Inglese. Recupero tutto il lessico francese che posso e gli spiego che il mio bagaglio non c'era.
Mi fa compilare una dichiarazione di smarrimento in Francese. Poi con questa mania di fare vere e proprie espressioni per una data...
Ma vi sembra normale che per esprimere il numero 1980 dovevo dire:
Mille neuf cent quatre vent? 1000 + 9*100 + (4*20). Questo sistema ventesimale al'interno di quello decimale quanto è odioso!
Va bene, ok. Non mi rovino una vacanza per questo. Mi presteranno qualcosa i miei amici. Si sopravvive.
Già nel muovermi verso il villaggio vedo dei miraggi: i taxi tunisini. In Tunisia i taxi sono delle Fiat Uno! Bellissimo! Ho visto uno con un'Audi A3, doveva essere un riccone...
La valigia mi arriva due giorni dopo tappezzata di adesivi. Credo abbia viaggiato più lei per arrivare a Djerba che io in tutta la mia vita! Ho trovato all'interno però simpatici gadget: una matrioska, dei sandali, una maglia di Chivu e degli avanzi di Paella.
E poi i francesi.
Odiosi i francesi. Se hai cinque francesi di spalle con i capelli rasati e gridi "Trezeguet" si girano tutti e cinque. Tutti gli altri si girano al grido di "Dugarry".
Odiosi i francesi. Uno mi fa "Italia?", "Sì", "Parlez vous Français?", "E tu? Parli Italiano?", "No", "E alors, Je ne parle pas Français".
Odiosi i francesi. Studiano Inglese a scuola, proprio come noi, ma non sanno chiedere neanche l'rario in Inglese". Nazionalisti del cazzo.
Odiosi i francesi. Credono di essere i migliori del mondo, popopoppopopoppoooo.
Odiosi i francesi. Credono di conoscere il calcio, ma non conoscono il Fantacalcio.
Odiosi i francesi. Quanto più sono carine le francesi, tanto più sono lesbiche. E' una legge naturale.
Odiosi i francesi. La Marsigliese è uguale al nostro coro da stadio del Bari. Copioni.
Ad ogni modo, quando viaggi, le nozioni imparate a scuola ti servono a volte sì, a volte no. Non capivo perché di tutto il lessico appreso alle medie, mi era rimasta impressa più di tutte la parola 'viande' (carne). Bene... per un vegetariano è una parola indispensabile al ristorante!
Come si riconosce un dromedario da un cammello? A scuola mi hanno insegnato che è semplice: basta vedere il numero delle gobbe. Già, ma, se come è successo a me, l'animale ha il dorso coperto da tappeti come faccio a distinguerlo? Guardo se ha anche il doppio dei denti? Va be' lavoriamo di fantasia, voglio pensare sia un cammello.
Il cammello è scomodo rispetto ad un cavallo, però lo apprezzo di più. Il cammello ti porta sul dorso, ma ha una sua dignità: se vuole bere, si ferma e beve; se vuole mangiare si ferma e mangia. Il problema è quando si ferma in acqua, ma questa è un'altra storia...
La cucina tunisina è interessante e non molto distante dalla nostra. L'ingradiente che la discosta dalla nostra in fondo è la mosca. Loro la lasciano posare sui cibi per dare quel sapore agrodolce che stuzzica il palato.
Eh... Tunisia... un mondo da scoprire. Anche perché, coperti, lì, fa parecchio caldo!

 
 
 
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