Creato da: meninasallospecchio il 28/04/2012
un concept blog (non so che voglia dire, ma mi sembra figo)

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Ultime visite al Blog

venere_privata.xAVV_PORFIRIORUBIROSAMAGNETICA_MENTE.2017prefazione09marke555Vasilissaskunkletizia_arcuriStratocoversBrezzadilunaParStranoettorevaldag.ianni83asettico35costel93fsimona_77rm
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 44
 

 

 
« Idee nuove per il lavoro?Serve davvero Tata Lucia? »

La sirenetta

Post n°197 pubblicato il 22 Maggio 2013 da meninasallospecchio

Come preannuciato, ieri sera cena da me con amica1, amica2 e fidanzo di amica1. Finalità della serata: organizzazione festa dei 50 anni + degustazione canna residua. Bene, a una cert'ora si esce in giardino con questa canna. Fidanzo non la fuma, perché due volte in vita sua che lo ha fatto, due volte si è incazzato come una biscia, perché a lui il fumo fa quell'effetto lì. Quindi la canna ce la fumiano in tre.

Amica1 è effettivamente neofita, peggio di me. Amica2 invece commenta: "Nooo, questa non è cosa: niente a che vedere con quella che mi dava il postino". Spero di non mandare in galera nessuno, d'altra parte suppongo l'identificazione non sia immediata: sarà passato più di un postino sulle 50 primavere della mia amica. Ad ogni buon conto, vi dico com''è andata. Mettiamo pure che io abbia fumato un po' più di loro: forse un tiro in più e poi ho aspirato più intensamente e più a lungo. D'altra parte era divisa per tre, quindi temevo non mi facesse niente. 

Già. Infatti a loro non ha fatto niente a quanto pare. Io invece ero fuori come il gazebo. Il fatto è che sono un coacervo di recettori sensoriali. L'unica volta che ho preso un antidepressivo, ha cominciato a farmi effetto mentre ero ancora in farmacia. Sballo con il paracetamolo, e ho detto tutto.

Insomma, comincia con il giramento di testa, come l'altra volta, solo un po' meno. Scettiche le amiche commentano che, essendo io disabituata a fumare, probabilmente mi girerebbe la testa anche con una Marlboro. Ma io so che questa è un'altra cosa. Il bello però deve ancora venire. "Mi formicolano le gambe", dico a un certo punto. Sento scendere un'onda piacevole, un po' come certi orgasmi. Poi le gambe sono paralizzate. Racconto ad alta voce quello che mi succede: sono totalmente incapace di muoverle; anzi le sento come fossero unite, capisco cosa doveva provare la sirenetta. Non sanno se ridere o preoccuparsi. Dura forse un minuto, poi l'onda di formicolìo si ritira e torno in possesso dei miei arti inferiori.

Una persona forse mi sta leggendo e sorride. Da qualche tempo chatto talvolta con uno, chiamiamolo il Poeta. La sera prima mi ha raccontato una storia. Lui e un suo amico hanno fatto un esperimento di ipnosi, così come hanno letto in un libro. In pratica, a turno, si sono ipnotizzati a vicenda e la cosa ha funzionato per entrambi. L'ipnosi consisteva, vediamo se indovinate, nel paralizzare le gambe. Devo dire che il racconto mi ha piuttosto colpita. Naturalmente non mi sorprende l'ipnosi in sé, lo so che esiste e che funziona. Mi sorprende che sia alla portata di chiunque legga in un libro come fare.

Insomma, al ritorno dal mio trip della sirenetta, ho immediatamente pensato al Poeta. Perché non può essere un caso che mi abbia preso in questo modo, esattamente come lui mi ha descritto l'esperimento di ipnosi. Quindi 'sto stronzo di Poeta mi ha ravanato l'inconscio, che poi se ne è uscito fuori con l'effetto della canna. Sarà uno da cui stare alla larga? Quelli che parlano con il mio inconscio mi destano più di una preoccupazione.

La sirenetta

 

Gli amici se ne sono andati poco dopo. Ma la canna mi ha fatto effetto tutta la notte, impedendomi quasi di dormire. E' una sensazione molto diversa da quella dell'alcool. L'alcool mi debilita di meno fisicamente e di più mentalmente. La canna mi mette KO, ma, a parte questi pensieri psichedelici, potrei dire che sono lucida, per esempio sono perfettamente in grado di scrivere. Anzi, i pensieri girano veloci. A un certo punto ho immaginato la mia testa dall'interno, l'incavo di una sfera in cui i pensieri vorticavano a formare una nuvola colorata, viola, fuchsia, rosa. Ma mi appartiene questa roba? Quando sono ubriaca sono comunque io: più simpatica forse, più socievole, più disinibita, ma è solo un'amplificazione del mio essere. Ma la nuvola colorata, la sirenetta, è roba mia anche quella? Perché io non la riconosco. E' qualcosa di mio, ignoto, che viene fuori o è una costruzione artificiale indotta dalla chimica?

Le canne sono finite. Forse non saranno le ultime della mia vita. Non sbavo per fumarne altre: non posso dire che mi piaccia davvero, ma certo la mia curiosità non è sopita.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog