Creato da veuve_cliquot il 10/01/2011

La Specola

"Non mi piace la via che conduce qui e là. Non bevo alla fonte verso cui tutti s'intruppano. Detesto ciò che é comune, popolare e senza regole" Callimaco

 

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SCHIAPPE

Post n°104 pubblicato il 12 Novembre 2011 da veuve_cliquot

Bruegel: Giochi di bambini

Qualche giorno fa ho ascoltato su radio 24 una notizia che mi ha fatto pensare: a Livorno (se non sbaglio) un padre ha scritto al giornale lamentandosi del fatto che suo figlio fosse stato escluso dalla squadra di calcio perché considerato una schiappa e il vescovo della città ha detto di voler creare una squadra di schiappe.

Il fatto che si tratti di bambini per cui partecipare al gioco di squadra vuol dire stimolare in loro il senso di collaborazione, l’aggregazione, l’aiuto, la collaborazione per raggiungere un risultato, mi fa anche concordare con le parole del vescovo, ma credo che una visione del genere non dovrebbero essere poi traslata nella vita degli adulti. Forse questa teoria di formare quadre di schiappe può funzionare nello sport quando si tratta di bambini, ma non nella vita.

Fin  dalla giovinezza, ho sentito gridare nelle piazze che la disuguaglianza era un problema sociale e non personale e con questa idea siamo arrivati all’Italia attuale, in cui una retorica dell’abbasso le disuguaglianze ha portato a un livellamento verso il basso in cui non è il merito ma l’uguaglianza a qualsiasi costo che deve essere raggiunta.

Secondo la costituzione tutte le persone hanno gli stessi diritti, ma questi si riferiscono ai diritti primari, alla salute, al lavoro, all’istruzione, alla legge, ma poi è giusto che chi è più intelligente, chi ha più volontà e dedizione, superi gli altri e questi meriti gli vengano riconosciuti. Invece nella nostra società in cui si è sempre voluto mettere allo stesso livello la schiappa e il genio, si è finito (e questo si vede soprattutto negli organismi statali) per demotivare chi aveva più possibilità di emergere, a innalzare la mediocrità per abbassare la competenza, a far sì che chi dirigesse non fosse il migliore ma quello che, spesso con diritti che gli derivavano da questo malinteso senso di uguaglianza e non da un suo merito personale, riusciva ad “accumulare più punti”.

Ricordo un fatto personale: molti anni fa ho partecipato a un convegno in cui si discuteva di salute e di risorse economiche. Era presente un padre gesuita e gli posi la domanda di come, da un punto di vista morale, davanti a risorse economiche limitate, si dovesse scegliere a chi darle escludendo una delle due persone. Mi rispose “Siamo tutti uguali davanti a Dio, ma non lo siamo davanti agli uomini” avvallando quindi la possibilità di creare una disuguaglianza. Sul momento questa risposta mi lasciò interdetta, andava contro tutte quelle idee di cui eravamo stati imbottiti nel post sessantotto, l’idea di uguaglianza.

A trent’anni di distanza mi sto invece rendendo conto di come nel nostro paese, l’idea di uguaglianza abbia esclusivamente portato a un livellamento verso il basso e di questo la nostra società ne sta pagando le conseguenze: abbiamo tarpato le ali alle nostre menti migliori facendole fuggire all’estero, tenendoci spesso i mediocri e facendoli diventare classe dirigente.

Come dice Baricco (che non considero un grande scrittore ma che trovo splendido come affabulatore), nel suo intervento alla Leopolda, non abbiamo saputo creare una classe dirigente perché abbiamo avuto paura di dire che esistono i migliori ed esistono i mediocri e che la scelta dovrebbe cadere sul migliore: finalmente ho sentito qualcuno che ha avuto il coraggio di superare questo italico tabù: quello di dire che a dirigere bisogna mettere i migliori, non avendo paura di pronunciare questa parola perché, anche se siamo tutti uguali davanti a Dio, non lo siamo davanti agli uomini.

 

Commenti al Post:
roseilmare
roseilmare il 12/11/11 alle 21:23 via WEB
Il tuo post lo dividerei in due. Per il calcio sono in parte d'accordo con il Vescovo. Da bambini il calcio è un gioco e come tale assolve alle finalità proprie del gioco e quindi a creare una squadra, uno spirito di corpo, ad alimentare un sano agonismo. Solo nell'età adolescenziale giocare in una squadra, essere scelto per la propria bravura ha invece senso. Nella pubblica amministrazione invece vale il principio di denigrare gli altri per far emergere se stessi. E questa, mi insegni,è la tattica delle persone mediocri che, alla fine, sono poi quelle che giungono ai vertici.
 
roseilmare
roseilmare il 12/11/11 alle 21:30 via WEB
Aggiungo, a rafforzare le tue parole che il livellamento verso il basso incomincia già nelle scuole dove i ragazzi non vengono considerati nella loro individualità incentivando le loro attitudini personali, i loro talenti, ma come gruppo unico.
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 13/11/11 alle 09:23 via WEB
Anni fa lessi un articolo in cui si diceva che negli Stati Uniti c'era una scuola per ragazzi molto intelligenti...scandalo! Tutti i commentatori italiani erano inorriditi da questa cosa. Invece credo che questi ragazzi che in una scuola normale potrebbero solo annoiarsi, troverebbero molti più stimoli perché è evidente e in fondo anche giusto che il livello di una classe debba riflettere quello della media che non è geniale ma normale. Ma è poi successivamente che bisognerebbe cercare di spingere verso l'alto chi veramente è bravo, chi ha capacità e competenze e non premiare il portaborse di turno. :))
 
angiolhgt
angiolhgt il 13/11/11 alle 00:20 via WEB
il merito è minoritario in democrazia dove la maggioranza vince. Ma la mediocrità che non riconosce il merito alla fine pagherà caro il suo disconoscimento quando si troverà davanti insegnanti, magistrati, medici, politici ecc ecc da cui vorrebbe ciò che non ha saputo coltivare e valorizzare. Il merito è un dono di natura e di carattere ma è come un fiore che se piantato nella sabbia avvizzisce e muore.
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 13/11/11 alle 09:27 via WEB
Sì, alla fine la mediocrità ce la troviamo ogni giorno davanti anche in campi in cui questa non è assolutamente auspicabile per i gravi danni che può commettere e la nostra classe politica ne è l'esempio più eclatante. E spesso alla fine chi meriterebbe ma si vede passare sempre davanti gli altri finisce per strafegarsene anche lui (e chi può dargli torto!), portando sempre più in basso il livello. :))
 
frmango
frmango il 13/11/11 alle 07:23 via WEB
io nel gioco del pallone ero una schiappa, ah che vitaccia, mai nessuno che mi passava la palla. Così ho parlato con un mio amico che mi ha raccomandato è sono diventato l'attaccante della squadra che arrivò ultima nel campionato a pari punti con la Skiappakos, una squadra greca di giovani talenti, per colpa di alcuni arbitri internazionali. Mah che importa tanto lo sanno tutti che siamo i primi, Daltronte l'importante è partecipare, oh no?
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 13/11/11 alle 09:33 via WEB
Secondo me invece l'importante è vincere. Lo so che alla fine si può anche non vincere ma bisogna sempre partire dall'idea di poterlo fare. Pensare solo di partecipare mi sembra un modo per dichiararsi già perdenti in partenza. Anch'io ero una vera schiappa a pallavolo al liceo per cui ero sempre in panchina (giustamente), ma sapessi quanti libri riuscivo a leggere mentre gli altri faticavano per vincere!!!! :)))
 
   
roseilmare
roseilmare il 13/11/11 alle 13:52 via WEB
Mitica!
 
Lolablu7
Lolablu7 il 13/11/11 alle 16:16 via WEB
Quanta saggezza in quello che hai detto.Finalmente mi sento meno sola.Per anni mi sono battuta nella scuola perchè non si realizzassero discriminazioni nè verso l'alto nè verso il basso.Occorre riconoscere i meriti quanto i demeriti e, là dove ci sono carenze, intervenire per salvare il salvabile.La nostra società del "buonismo" é stata perfida;ha danneggiato tutti.Spero in tempi migliori.Ciao,Grazia:-)
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 18/11/11 alle 17:08 via WEB
Ho una sorella che insegna e anche lei mi dice le stesse cose: premiare il merito non è discriminazione. Forse se a quelli che riescono meno si riuscisse a dire che quella strada non è per loro, avremmo molti meno laureati ai call center e molti bravi tecnici . Non per nulla una nazione che patisce meno la crisi come la Germania è una nazione che punta molto sulle scuole tecniche. Quello che tu chiami buonismo (e io, in maniera molto più cattiva, chiamo cattocomunismo) ha solo portato alla vittoria dei furbi. :))
 
asettica2011
asettica2011 il 13/11/11 alle 17:59 via WEB
Di sicuro l'Italia non si muove verso la meritocrazia, altri sono i "valori" che funzionano, per usare un po' di sarcasmo! Per quanto riguarda i bambini però trovo che davvero spesso siano cattivelli e a me fa sempre un po' male vedere della malizia e della cattiveria in vite ancora in formazione. Non tutti di fronte ai soprusi o all'esclusione riescono poi a crescere più forti, c'è chi rimane segnato per sempre. Credo che ai bambini vada insegnata l'accoglienza anche di quello meno bravo e magari l'aiuto e il sostegno, invece i genitori spesso sono così competitivi che tramutano quello che dovrebbe essere un gioco nella gara del migliore. C'è tempo per sgomitare, teniamo un po' viva l'ingenuità del bambino.
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 18/11/11 alle 17:14 via WEB
Hai ragione, hai portato un tema che veramente dovrebbe farci pensare molto e agire di conseguenza. Il bambino non sa cosa sia il sopruso e la competitività, la impara guardandosi intorno, soprattutto dai genitori. E chi diventa "vittima" spesso ne porterà addosso per tutta la vita le conseguenze oppure, a sua volta, cercherà di far subire ad altri quello che lui stesso ha subito. Ormai viviamo in un mondo in cui la scala di valori si è invertita e la sana competitività che nasceva dall'impegno e dallo sforzo è ormai stata sostituita dalla prepotenza e dalla furbizia. :))
 
devitat
devitat il 13/11/11 alle 18:50 via WEB
il gusto della competizione ci sostiene in ogni momento, dandoci la misura di noi stessi e dando anche gusto alla vita stessa. siamo individui negati in alcuni campi, eccellenti in altri, magari sostenuti da svegliezza mentale garantitaci dalla natura e dai "vettori"(matematica, studi classici) applicatici da maestri in gamba. la diversita', la curiosita', sono le regine del mondo. spegnere aspettative di migliorare il mondo tramite chi di noi e' piu' capace, e' un delitto. cosa fare? continuare ad impegnarci e dare esempi. il resto prima o poi verra'. e se non accadra' nulla? allora pensero' che il Creatore ci ha dato un limite oltre il quale nn si soffre piu', e che viviamo troppo poco per vedere totalmente compiute le nostre aspettative.
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 09:56 via WEB
Credo che la cosa di cui siamo più carenti in Italia siano proprio gli esempi, soprattutto quelli sociali. Dai mass media ai politici passando per lo sport, ti sembra che gli esempi siano edificanti? E anche la scuola credo ormai abbia ceduto le armi con insegnanti che mal pagati e capri espiatori di genitori maleducati e beceri, credo non possano essere le uniche barriere alla inciviltà imperante. Ma senti più da qualche parte parlare di principi, di onestà, di educazione, di rispetto? :))
 
avvbia
avvbia il 13/11/11 alle 18:50 via WEB
Argomemnto interesante cara veuve come tutti i tuoi del resto. E ti do ragione perchè questa supposta uguagliaanza a tutti i costi tipo a ciscuno secondo i suoi bisogni(che sono illimitati..) e non secondo i suoi meriti è SBAGLIATA! bisogna saper discernere senza esere razzisti o come ci chiamerebbero fascisti. chi più sa fare abbia posti migliori e di responsabilità senza MAI eslcudere del tutto quelle che tu chiam schiappe. Ma in una società in cui pure il mediocre dipietro parla di uguaglianza
 
avvbia
avvbia il 13/11/11 alle 18:52 via WEB
senza saper cosa sia. cosa vuoi cercare e trovare? nulla. Ed allora per adesso contentiamoci di essere governati da schiappe... PS certo a TUTTI bisogn dare la medesima poosibilità di stdiare,di emegere di migliorare.. ps ancora grazie tuo bel ocmmm. sul mio blog cui POI ripsonderò!! scusa ma è venuto in TUE TRONCONI....
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 10:07 via WEB
Il ritardo della risposta mi può far dire che la speranza è (almeno dalle apparenze) che per un po' le schiappe che ci governano si sono messe da parte e che verremo governati dai tanto vituperati "tecnici". Che poi questo mettersi da parte sia solo un cercare di "rinserrare i ranghi" avendo capito tutti che le elezioni avrebbero portato a una sconfitta del centro destra e a un centro sinistra con i voti talmente risicati e una maggioranza con programmi opposti che avrebbero senza dubbio fatto cadere il governo alla prima legge che avesse toccato questi programmi, sinceramente lo trovo una grazia per l'Italia. E mi fanno ridere coloro che si trincerano dietro al fatto che questo non sia un governo eletto democraticamente: e vi sembra democratico il non poter eleggere chi vogliamo ma solo chi è scelto dalle segreterie di partito? :))
 
acetosella5
acetosella5 il 14/11/11 alle 13:34 via WEB
Sono d'accordo sul fatto che, una volta garantite le stesse opportunità di partenza ( studi, salute, alimentazione, dignità) si debba poi diversificare fra le diverse individualità La nostra società attuale è frutto di una lettura errata di "punto di partenza uguale per tutti". Ancora oggi, nonostante tutto, sappiamo benissimo che le partenze sono molto diverse..
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 10:16 via WEB
E' vero, ma i punti di partenza differenti sono sempre esistiti ed è un dato di fatto: già ai miei tempi (e ti parlo di quasi 40 anni fa), le tasse di iscrizione alla Bocconi erano tali che solo i più abbienti potevano permettersele. Però esisteva economia e commercio anche alla Statale a cui anche i figli degli operai potevano accedere. Evidentemente laurearsi alla Bocconi dava un "marchio" diverso, ma anche aprire a tutti l'Università statale senza nessuna selezione mi sembra abbia solo riempito l'Italia di laureati che davanti a un'aspettativa di vita migliore, si sono invece trovati a sgomitare con schiappe arrivati al titolo di studio senza nessun merito se non quello di essersi parcheggiati nelle università e alla fine essersi laureati per sfinimento. :))
 
Vince198
Vince198 il 16/11/11 alle 08:32 via WEB
L'art. 3 della nostra costituzione vale per tutti, sulla carta, in realtà da esso sono escluse certe lobbies, come vediamo ai nostri giorni, che continuano imperterrite a menar il can per l'aia.. E sono numerose..
Baricco ha scritto bei libri: quando però decide di fare la scoperta dell'acqua calda, dovrebbe - credo - continuare a scriverne degli altri.. Bei libri..
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 10:57 via WEB
Sinceramente Baricco scrittore a me annoia un po', ma i gusti letterari sono assolutamente personali e non discutibili. Quanto alla scoperta dell'acqua calda , concordo, ma la mia ammirazione riguardava il fatto che una persona dichiaratamente di sinistra avesse, per la prima volta a mia memoria, ammesso che esistessero parole come migliore o mediocre o classe dirigente (a parte quello del PCUS)....:))))
 
J_SEE_YOU
J_SEE_YOU il 16/11/11 alle 18:31 via WEB
...ma non ci fossero le schiappe,come riempiremmo il parlamento? mi piace essere qualunquista... :)
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 11:01 via WEB
Io qualche idea ce l'avrei: potremmo trasformarlo in teatro greco, ha uno splendido emiciclo e l'acustica (soprattutto quando urlano in modo becero), mi sembra ottimale. Il problema è che ai tempi dei teatri greci al massimo esistevano le commedie e le tragedie e non le farse come invece mi sembra che il nostro parlamento abbia dato ampio spettacolo! :)))
 
trixty
trixty il 17/11/11 alle 07:46 via WEB
Un esempio fresco fresco... Credo sia la prima volta che un governo è formato da persone colte e competenti, nonchè di provata e ineccepibile esperienza. Mi pare logico che più sono alte le cariche e maggiori dovrebbero essere le competenze, quindi i migliori dovrebbero governarci o presiedere gli uffici pubblici. Così non è. Nel pubblico spesso (sottolineo non è la regola) vediamo qualcuno che è nipote di qualcun'altro e così via fino ad assistere agli spettacoli dell'ex-governo di avanspettacolo...
 
 
Vince198
Vince198 il 17/11/11 alle 10:45 via WEB
"Credo sia la prima volta che un governo è formato da persone colte e competenti, nonchè di provata e ineccepibile esperienza.."
Intendevi forse questo tipo di esperienza? .. Perchè di esperienza politica non ne hanno neanche mezzo grammo e, essendo il parlamento formato a 360° da eletti, la tua affermazione, permetti, mi sembra un pò fuori "onda". A questo punto possiamo diminuire lo stipendio almeno del 50% a quei 945 scaldasedie e a tutta quella pletora di gente che gira intorno a loro? Quasi, quasi..
 
   
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 11:13 via WEB
Solo del 50%? Io mi chiedo: visto che abbiamo chiesto loro di governarci (pagandoli a peso d'oro) e non sono stati capaci di farlo (e facendoci ora pagare ad altrettanto peso d'oro un altro centinaio di persone), non dovremmo licenziarli in tronco magari richiedendo pure i danni? :))
 
     
Vince198
Vince198 il 19/11/11 alle 16:04 via WEB
In effetti sarebbe il caso, visto che la politica ha abdicato (per la seconda volta da noi) che i parlamentari lasciassero vuoti i banchi con una delega in bianco per questo governo. Al loro posto tutte le lobbies bancarie di cui fa parte Monti - Bazoli in testa - e una rappressentanza Ue, in particolare della Germania e di bundesbank che vuole appropriarsi della Bce (Draghi è il trojan perfetto!). S'accomodassero pure: per loro l'abbuffata è servita e, ovviamente gratuita. Altro che Ici, Patrimonialee quant'altro. La buriana finirà a marzo quando saranno ricollocati circa 200 mld di btp.. Chi se li mangerà per un bianco e un nero dopo ci lascerà, forse in santa pace..
 
   
trixty
trixty il 20/11/11 alle 21:03 via WEB
Vista l'esperienza e la saggezza dei nostri politici, preferisco di gran lunga l'esperienza di tecnici che almeno sanno cosa succede in questo mondo e come si sta al mondo.
 
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 11:08 via WEB
Concordo con te e sono una "tifosa", almeno in pectore, di questo nuovo governo. Mi sono veramente stancata di governanti che oltre che incompetenti mancano assolutamente di senso della misura e di rispetto verso coloro che dovrebbero rappresentare. Lo so che dovranno prendere misure assolutamente impopolari (sul corriere della sera c'è un sondaggio che chiede se riteniamo sbagliato non pagare l'ICI e il 70% ha risposto di no), ma se questa è l'unica possibilità per non cadere nel baratro e soprattutto per avere noi anziani chi ci paga le pensioni in futuro e i giovani averle a loro volta, forse dovremmo renderci conto che qualche sacrificio dovremmo farlo tutti prima di vederci decurtati stipendi o vederci licenziati come in Grecia. :))
 
   
trixty
trixty il 20/11/11 alle 10:33 via WEB
Superficialmente e a pelle secca un po' pagare l'ICI, ma è sacrosanto che paghi le tasse chi possiede. è vero che è la prima casa e sono a favore del diritto alla casa, ma cosìccome stanno le cose, in uno Stato in cui c'è chi non ha una casa e chi è povero è sempre più povero, dove la classe media si riduce di molto... e visto anche siamo ad un passetto dal baratro... io pago! Mi auguro solo siano bene spesi, perchè qui in Italia... ehm... mi affido a Monti.
 
   
Vince198
Vince198 il 20/11/11 alle 14:11 via WEB
E' una risposta, questa tua, che mi interessa.. Dato che in Italia chi è proprietario della propria casa, fra cui c'è chi (come me) ha buttato il sangue per comprarsela, ristrutturarla etc. indebitandosi fino alle orecchie dell'inquilino del piano di sopra, sono poco oltre l'80% di tutti i fabbricati esistenti sul suolo nazionale con quella destinazione, SPERO non siano considerati dei ladri per certi politici che, per l'appunto, considerano la proprietà alla stregua di un furto..
Tutto questo senza che molta gente sappia di quante tasse sono tuttora gravate le case di proprietà! Oltre tanti vecchietti con la pensione al minimo che dovrebbero pagare di nuovo l'ici e magari anche la patrimoniale?
Infine mi auguro che l'ici e la patrimoniale la facciano pagare anche ai sindacati e alla chiesa che, per legge, sono esentati da quasi 20anni, cioè da quando è stata introidotta l'ici (attuale Imu) . Altrimenti qui non facciamo altro che prenderci in giro, con la casta che non conosce minimamente l'equilibrio nella contribuzione di tutti i cittadini enti etc. per le proprie convenienze di bottega politica!
Bune domenie a duch ^__^
 
     
trixty
trixty il 20/11/11 alle 20:57 via WEB
La casa è la più grande spesa di una famiglia, di norma. Mi auguro che i pensionati siano esenti dalla tassa dell'imu. Insomma al di sotto di una certa soglia di redditto non la si dovrebbe pagare. Questa dovrebbe essere equità sociale. Mandi!
 
     
Vince198
Vince198 il 21/11/11 alle 10:10 via WEB
Infatti sulla casa si stanno preparando sacrifici (chi li farà saranno sempre i soliti "fessi") per una cifra che gira intorno ai 28miliardi di euro! Che novità, vero? Quasi quasi la venderei e me ne andrei in affitto!
E la casta dei politici, l'altra casta dei sindacati, quella dei magistrati, le lobbies varie? Un beato.. Monti è un poveraccio: sarei capacissimo anche io di fare quel che lui vorrebbe imporci e lo farei anche gratis - senza avere una carica pubblica, basta mi paghino le spese. Le pagliacciate sono sempre le solite: vanno a togliere soldi, quei pochi che ha, a chi se li suda! Gli evasori? Continueranno la bella vita! Sono senza vergogna e io sto iniziando a perdere la pazienza (come me tanti) di fronte a queste esose richieste che torneranno utili non tanto all'italia, quanto alla germania e alla francia per risolvere i loro guai.
Bune zornade ^__^
 
veuve_cliquot
veuve_cliquot il 19/11/11 alle 11:10 via WEB
La risposta qui sopra è per Trixty.
 
avvbia
avvbia il 19/11/11 alle 14:36 via WEB
su quanto hai detto a me io vorrei e potrei dissentire nn tanto su questa legge elettorale che è SBAGLIATA quanto sul fatto che io avrei preferito votare subito. poi chi vince governa e chi perde fa opposizione!! un governo dei tecnici pur di emergenza mi sembra asettico,ingessato,razionalizzatore,che non sceglie e capace di farci ingoiare rospi! ma DEVO CONVENIRE che scrivi le cose con grazia,eleganza,senso dialettico e con intelligenza E EDUCAZIONE...che per assurdo sarei portato a darti SEMPRE ragione(scherzo si capisce:sul darti sempre ragione non sul resto!...ah ah ah) ciao veuve e devo dire piacere averti conosciuto seppure solo in rete....
 
dag11
dag11 il 13/09/14 alle 19:43 via WEB
Carissima.......ho letto qua e li e in linea di massima sono piu o meno d'accordo..., la mia esperienza di vita è forse un po diversa da quelle che fin ora ho letto, ho smesso di andare a scuola a 14 anni , perche per un episodio tipo libro Cuore smisi di studiare proprio perche alcuni figli di Papa che erano anche miei amici erano considerati migliori....ho lavorato come un cane facendo diversi lavori..ne ho cambiati 22 prima di entrare in Fiat...sono un sessantottino...con 8 denunce....ribelle e indomabile...sono andato a scuola la sera mi sono diplomato da Geometra e mi sono iscritto a scienze politiche anni 70..sono stato in Brasile e in Argentina negli anni 72 /78 quando il regime di destra imperava in quei paesi, nel 78 poi in Angola appena dopo la rivoluzione...ebbene per concludere ho capito che il MERITO non paga ...si va avanti solo per raccomandazioni di tipo diverso sia a scuola che nella politica che nel lavoro..,cio che ho letto su questo bellissimo Blog ..LEALTA. coerenza con le proprie idee qualunque esse siano , trasparenza ecc sono virtu che NON pagano ...ed io penso proprio di essere giunto verso il mio Tramonto senza rimpianti ..rifarei esattamente cio che ho fatto perche ci credevo ...la carriera, i soldi , la fama....non mi interessano ...cio che mi preme è la serenita interiore e la convinzione che le mie azioni rispondono esattamente alla forza del Cuore....
 
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Perché un altro blog? Non credo che il mondo ne abbia necessità ed esso non nasce nemmeno da un mio bisogno di esprimere fatti o sensazioni personali.

Non sarà quindi né un diario personale, né una valvola di sfogo di sentimenti ed emozioni.

Scriverò di fatti, articoli di giornali, libri, frasi che mi hanno fatto pensare, ragionare, riflettere, che mi sono piaciuti o non piaciuti, che hanno risvegliato il mio senso critico e anche qualche rotellina un po' arrugginita del mio cervello.

Sarà il blog di una persona che ritiene ancora di avere un cervello pensante libero da ideologie, dottrine, fedi e prese di posizione o di campo acefale.

 

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