It’s a wonderful world

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Jungle Spirits: A new book - Christian Ziegler - Photojournalist

La Terra è un posto meraviglioso. Basta allontanarsi dalla cosiddetta civiltà per ricordarsene. Ed è proprio in quest’ottica  che Christian Ziegler ha fotografato i più antichi ecosistemi del nostro pianeta, dal Perù al Congo, dal Madagascar all’Australia. A futura memoria, con sottotesto un grido di aiuto, leggibile nello sguardo della femmina di Bonobo fotografata in Congo.

Christian Ziegler - The Photo Society

Anisocelis flavolineata su un fiore di passiflora, Panama

Jungle Spirits: A new book - Christian Ziegler - Photojournalist

Camaleonte ambreense, Madagascar

This characterful photograph captures a southern cassowary in action. According to Ziegler, these flightless birds are native to Papua New Guinea and Queensland, Australia, and they play an important role in seed dispersal. The berries on the floor of this snap belong to a blue quandong plant, which is native to Queensland

Casuario, Australia

In this powerful photo, a fearsome-looking greater bulldog bat catches a fish in Lake Gatun, Panama. In the book Ziegler writes about how he once climbed into the rotted-out trunk of a tree in order to photograph the sleeping bats inside. He says: 'The smell is overwhelming and stings my eyes and nose - I am standing on a soft mound of bat droppings alive with cockroaches'

Noctilio, Panama

This colourful photo shows a keel-billed toucan feeding on palm fruits in Panama. Ziegler reveals: 'Toucans are one of the few birds that can disperse plants with large seeds and play a key role in dispersal in forests in Central and South America. They are especially important in young forests growing on abandoned land, as they bring in seeds of many different species that will help the forest regenerate a diverse tree community'

Tucano carenato, Panama

 

It’s a wonderful worldultima modifica: 2022-06-29T12:24:40+02:00da hyponoia

2 pensieri riguardo “It’s a wonderful world”

  1. “A futura memoria, con sottotesto un grido di aiuto, leggibile nello sguardo della femmina di Bonobo fotografata in Congo”

    Non so quanto possa essere utile ma, guardando le specie nelle foto, credo che ognuna di esse, a differenza del fotografo, rappresenti un essere superiore e se un giorno questo pianeta si dovesse trasformare anch’esso in un sasso inutile come la luna o un altro dei tanti sassi inutili dell’universo, quegli esseri superiori saranno gli unici a poter dire “non è stata colpa mia”.
    Addormentarsi con la coscienza a posto non è roba da poco.

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