Vittima di Genovese: “Ho 18 anni, studio e non faccio la escort, ci vorrebbe più umanità”

Nella giornata per l’eliminazione della violenza sulle donne, riascolto e vi ripropongo questo audio, la ragazza violentata da Alberto Genovese, dopo che alcuni e anche alcune donne hanno criticato la sua presenza a queste feste, quasi come se se la fosse cercata…:

“Non ho mai percepito queste feste in Terrazza sentimento come pericolose in nessun modo, non ho mai percepito questo ambiente come viscido. Penso che manchi tanta sensibilità riguardo all’argomento, perché molta gente parla, molta gente specula, molta gente commenta. Mi sono vista dipinta in tanti modi, cosa che comunque non giustificherebbe quello che mi è stato fatto, ma mi infastidisce perché io non sono così. Io, che sono la vittima, mi sono sentita più volte offesa, più volte attaccata ingiustamente. Perché dopo tutto quello che ho vissuto, quest’ulteriore ‘violenza mediatica’? Non penso assolutamente sia giusta.

In questo momento chiederei un po’ di umanità a tutti, sono in cura con degli psicologi e persone al mio fianco che mi stanno aiutando. Ci tengo a ribadire che sono debole, fragile e tutto questo odio gratuito nei miei confronti mi fa stare male.
Ho 18 anni, faccio la modella, ho appena finito gli studi: mi sono sentita chiamare escor t, che prendevo dei soldi per andare a queste feste, andavo lì per divertirmi e mi sono ritrovata in un inferno“.

E’ una violenza inaudita quella che le è stata fatta per molte ore da un uomo drogato e violento, assurde queste critiche, ci vuole solo molta solidarietà e aiuto per lei e per tutte le donne vittime di violenza. Che ne pensi?

Qui la puoi sentire:
https://twitter.com/i/status/1330633115967123456

genovesebottiglia

Vittima di Genovese: “Ho 18 anni, studio e non faccio la escort, ci vorrebbe più umanità”ultima modifica: 2020-11-25T12:19:59+01:00da annawintour0

1 commento


  1. // Rispondi

    SALVE IO PENSO CHE CERTE COSE NON VANNO FATTE E VE LO DICO PERCHE’ PULTROPPO NEL TUNNEL DELLA COCAINA DA GIOVANE CI SONO STATO MA ERO COME I BAMBOLOTTI NON AVREI FATTO MALE NEANCHE A UNA MOSCA ,PERO’ TUTTI SIAMO CONSAPEVOLI DI QUELLO CHE FACCIAMO E NON A TUTTI PRENDE LA STESSA MANIERA ,CHE VI DEVO DIRE LE DONNE NON SI TOCCANO MA LA ERANO IN DUE E SOLO LORO SANNO QUELLO CH’E’ SUCCESSO LA DROGA E’ IMPREVEDIBILE FIDATEVI

Lascia un commento

Se possiedi già una registrazione clicca su entra, oppure lascia un commento come anonimo (Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato ma sarà visibile all'autore del blog).
I campi obbligatori sono contrassegnati *.