L’esorcista contro Achille Lauro:”Un improvvisato imitatore di rockstar sataniste”

   Francesco Bamonte, Presidente dell’Associazione Internazionale Esorcisti, ha avuto parole durissime a proposito del video di Achille Lauro Me ne frego. Cito:

  “Si permette di raffigurare la Vergine Maria come un’invasata discinta che sembra presiedere a condotte orgiastiche in un mucchio di corpi nudi e allucinati come in una messa nera. Il vero problema non sono i corpi nudi – ce ne sono ovunque nell’arte più sublime – bensì l’uso satanico di simboli religiosi per farsi notare“.

   E rincarando la dose:

   “In un momento critico per la nostra collettività è fondamentale poter contare su radici e valori granitici. Mentre la salute pubblica è messa a repentaglio da un virus ancora sconosciuto e quindi temibile, addolora dover registrare una grave legittimazione di condotte blasfeme e distruttive per l’identità religiosa e la dignità culturale di una bimillenaria civiltà cristiana come l’Italia. Il problema non è un ‘improvvisato imitatore di rockstar sataniste e neppure il successo commerciale che incontra ma l’incredibile e scandaloso avallo ottenuto a sorpresa da chi istituzionalmente è tenuto a difendere e tramandare il ‘depositum fidei’. Viene da chiedersi quale sia la finalità di un’azione di sistematico elogio e di strumentale protezione nei confronti di un’operazione di marketing che ridicolizza, sporca e banalizza la caratura salvifica del sacrificio di un Figlio pianto da una Madre che da sola è rimasta ai piedi della Croce”.

   Ora, se solo la smettessimo di dare importanza a questo fantoccio frutto dell’ennesima operazione di marketing, potremmo affidare il suo video all’oblìo etichettandolo con la dicitura “di imbarazzante banalità”; tralasciando le proteste di Francesco Bamonte che aprono a orizzonti troppo ampi, dico solo che bisogna essere davvero miopi per non ravvisare nella baracconata di Achille Lauro un pacchiano compiacimento per il sovrannaturale che lascia lo spettatore a godere di una performance misticheggiante e kitsch di cui presto non avrà memoria.

L’esorcista contro Achille Lauro:”Un improvvisato imitatore di rockstar sataniste”ultima modifica: 2020-03-06T16:38:52+01:00da VIOLA_DIMARZO
  1. E’ molto nota l’affermazione che papa Roncalli fece in Gaudet Mater Ecclesia sulla necessità di distinguere la “sostanza del deposito della fede, il depositum fidei” dal suo rivestimento. Così “negli ampi orizzonti” che può aprire l’affabulatore esorcista, dalla sostanza all’apparenza, si potrebbero includere ben altri fatti “ecclesiastici” da scongiurare come i crimini di pedofilia, i noti e “granitici” indurimenti del cazzo, stricto sensu, con unguenti comprati per corrispondenza nei conventi maschili nonché il noto e primitivo controllo della sfera genitale altrui e il mythos antico dell’esser mangiati da mostri sessuali… Anche di “Madonna” non si sarebbe dovuta avere memoria nello storia dello spettacolo. Bisogna essere davvero miopi nel vedere in Achille Lauro una Icona della paura piuttosto che certezze dei ruoli, rovesciati o ampliati che siano e forme d’amore infine cantate. Poi ottusi moralisti infine per “difendere” esorcisti o avallare per fede i “santi orrori” per esempio descritti sopra.

    • per me è semplicemente una operazione di marketing; da musicista non mi ha lasciato proprio nulla: anzi se devo trovare delle similitudini trovo che la “canzone” di Sanremo non sia altro che la copia camuffata di quella dell’anno scorso che pure definirla “canzone” è un insulto alla musica.
      W la musica
      Antonio