Banche, ecco l’aiutone. Il Governo chiede di offrire 20 miliardi per salvarle

Si sapeva che alla fine sarebbe andata così. I mercati voltano le spalle alle nostre banche, mentre il Governo vuole salvare i nostri soldi… con i nostri soldi. E’ scattata ieri la richiesta da parte dell’esecutivo Gentiloni al Parlamento: “dateci il via libera per immettere fino a 20 miliardi nel sistema creditizio”. Lo hanno annunciato lo stesso Premier Paolo Gentiloni e il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan a conclusione del Consiglio dei Ministri.

Misura precauzionale per salvare le banche

rassegna-stampa-27-agostoE’ partita quindi la richiesta di autorizzazione a aumentare il debito pubblico per fare eventualmente fronte a necessità del comparto del credito. Forse già domani verrà presa una decisione in merito. La misura, se attivata, non avrà invece alcun impatto sul deficit (solo sul debito pubblico).

Sia chiaro, la misura sta diventando necessaria per evitare drammatiche conseguenze per alcuni dei nostri istituti di credito, Monte Paschi Siena su tutti. Tra il male peggiore (crisi e rischio chiusura) e quello minore (pagano i cittadini) è preferibile il secondo. Sarebbe una sorta di “scudo” di 20 miliardi da usare «a scopo precauzionale» nel caso di fallimento dell’aumento di capitale di Mps ma non solo.

I 20 milioni chiesti dal Governo possano comportare un incremento rispetto agli obiettivi fissati nella legge di bilancio. Per questo motivo dovrebbero essere reperiti attraverso emissione di titoli del debito pubblico. Soldi che serviranno a due fini: sostenere il livello di liquidità per ripristinare la capacità di finanziamento a medio e lungo termine, ma anche rafforzare il patrimonio di alcune banche mediante interventi per la ricapitalizzazione.

Banche, ecco l’aiutone. Il Governo chiede di offrire 20 miliardi per salvarleultima modifica: 2016-12-20T12:14:39+01:00da nonsparei

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