Brexit, attesa per l’ultima proposta di Johnson. La sterlina intanto cala

I persistenti nervosismi sulla Brexit continuano a pesare sull’andamento della sterlina. Oggi si vivrà un giorno molto importante, perché il premier britannico Boris Johnson renderà nota la proposta all’Ue sulla Brexit, chiarendo che Londra intende lasciare in ogni caso il blocco il 31 ottobre.

Ultimo tentativo di accordo su Brexit

brexit gbL’ultima proposta alla Ue per cercare un accordo sulla Brexit, scongiurando così l’ipotesi del no deal, secondo il premier è “un equo e ragionevole compromesso” sul divorzio da Bruxelles, ma anche una “offerta finale”. Secondo il Guardian il premier proporrà che l’Irlanda del Nord resti in Ue fino al 2025, poi deciderà il parlamento di Belfast. Johnson avverte che se Bruxelles dirà no, il suo governo interromperà i negoziati.

Questa situazione nervosa sulla questione Brexit, ha fatto passare in secondo piano anche l’ultima – positiva – stampa del settore manifatturiero nel Regno Unito, che è andata oltre le attese a settembre. Questa mattina invece una ulteriore pressione sul pound l’ha esercitata l‘indice dei direttori degli acquisti del settore costruzioni, scivolato ancora di più in zona contrazione (43,3 contro il 45 atteso e precedente, si tratta della lettura più bassa da aprile 2009).

L’evoluzione delle notizie su Brexit, nel corso della giornata dovrebbero portare una certa volatilità nella sterlina (Qui invece parliamo delle previsioni andamento franco svizzero).

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Sterlina debole in attesa dei nuovi sviluppi

Il tasso di cambio GBP / EUR è sceso al minimo di due settimane, malgrado l’ultimo CPI dell’Eurozona che mostra che l’inflazione complessiva è scesa allo 0,9% a settembre, i suoi livelli più bassi da novembre 2016. La coppia GBP / USD è invece sceso a un nuovo minimo di tre settimane, nonostante l’ultimo PMI manifatturiero ISM abbia dipinto un quadro preoccupante del settore manifatturiero americano (la più grave contrazione in oltre un decennio), alimentando le preoccupazioni che gli Stati Uniti potrebbero essere diretti verso una recessione.

Brexit, attesa per l’ultima proposta di Johnson. La sterlina intanto calaultima modifica: 2019-10-02T11:49:09+02:00da nonsparei

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