Prezzi delle materie prime, l’aumento forte mette sotto pressione le PMI

Con la ripresa dell’economia globale dopo i durissimi mesi della pandemia e dei lockdown, si è innescato un fenomeno meno positivo per le nostre imprese. Si tratta del forte rincaro dei prezzi delle materie prime. Un problema che rischia di creare frenate nella produzione e allungamenti dei tempi di consegna.

L’aumento vertiginoso dei prezzi delle materie prime

artigianatoA evidenziare la portata del problema sono gli stessi dati della BCE. Nell’ultimo Bollettino economico, la eurotower ha evidenziato una crescita dei prezzi delle materie prime del 33,4% per quelle non energetiche, e del 51,4% delle altre. Se è vero che si tratta di un confronto poco indicativo visto che ad aprile 2020 eravamo in pieno lockdown, comunque si tratta di incrementi molto elevati.
E non dà molto sollievo il fatto che la Bce consideri questi aumenti solo di natura temporanea.

La ripresa e l’eccesso di domanda

Le cause sono molteplici, ma essenzialmente si legano alla ripresa delle attività produttive, che ha innescato un balzo della domanda a fronte di una offerta che non tiene ancora il passo.
Il caso più eclatante è quello dei metalli, dove il prezzo della materia prima cresce in media di quasi il 40% rispetto al 2019. Ferro, rame, zinco, nichel, alluminio, solo per fare alcuni esempi, hanno visto schizzare in alto il loro prezzo.

Artigianato sotto stress

Le imprese hanno già lanciato l’allarme per la bolla dei prezzi delle materie prime, mentre l’Ufficio Studi di Confartigianato ha evidenziato i pericoli di fronte alle ulteriori aspettative rialziste (specie nella manifattura e nelle costruzioni).
La ripresa dell’economia italiana rischia così di subire un’ondata di gelo sulla sua primavera. Infatti molte imprese subiranno la pressione dei maggiori costi, finendo sotto stress.
Il pericolo maggiore riguarda le PMI, circa 620 mila con 1 milione 900 mila addetti. Nella maggioranza dei casi si tratta di imprese dell’artigianato.

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Prezzi delle materie prime, l’aumento forte mette sotto pressione le PMIultima modifica: 2021-05-14T09:28:30+02:00da nonsparei

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