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Sci Alpino

Post n°863 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da alialiasmf
 
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Una delle mie più grandi passioni sportive è lo Sci.

A sciare ormai vado rarissimamente, ma mi piace seguire la Coppa del Mondo ed i Campionati/Olimpiadi, quando vengono trasmessi.

L'Italia, pur avendo un'estensione alpina anche maggiore dei suoi rivali confinanti, non ottiene, da molto tempo, grandi risultati.

Una volta c'erano Gustav Thony, Piero Gros; poi arrivò il grandissimo Tomba, imbattibile sulle piste e fuori (ma per dabbenaggine).

E Ghedina sulle piste ripide.

Lato femminile ricordo sempre con simpatia Debora Compagnoni, brava, bella, modesta.

Poi il nulla, o quasi. Fatta eccezione per alcuni flash (Rocca, Blardone, Razzoli ecc...), ma nulla da paragonare agli austriaci, svizzeri, norvegesi, francesi, americani ecc...

Vediamo di comprenderne le ragioni:

Lo sci è uno sport costoso: attrezzatura, lezioni, skipass, hotel, auto carrozzata ecc..., in Italia non molti possono permetterselo.

Lo sci si pratica ... in montagna!: e agli italiani mediamente quest'ultima piace poco, poiché per godersela bisogna un po' sacrificarsi; molto meglio (più facile) il mare, anche se affollato, sporco, caldissimo e così via.

Gli impianti e le stazioni costano: molte località hanno dovuto chiudere, troppi pochi utenti.

Gli impianti rovinano la natura: gli stranieri, soprattutto i francesi, non si sono fatti troppi scrupoli a costruire stazioni di grigio cemento con strade asfaltate fino a 3000 mslm, rovinando posti bellissimi; la loro filosofia è "meglio una montagna più brutta ma non abbandonata"; invero si potrebbe trovare la giusta via di mezzo.

Quindi, sul manto bianco non vinciamo più, nonostante un passato gloriosissimo.

 

Potrebbe forse risollevare le sorti uno sciatore immigrato di origine africana? Speriamo!

 
 
 

Nazareno

Post n°862 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da alialiasmf
 
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Con gran sollievo da parte della sinistra e dei detrattori interni al PD di Renzi, il patto del Nazareno si è sciolto.

Ma sarà vero?

Con gran sollievo da parte della sinistra e dei detrattori interni al PD di Renzi, il patto del Nazareno si è sciolto.

Ma sarà vero?

Dei 2 soci indubbiamente quello che ne aveva maggior giovamento era il Berluska.

L'elezione del Presidente della Repubblica lo dimostra: senza i suoi voti comunque Renzi ne ha ottenuti quasi i 2/3...

Per quest'ultimo l'alleanza con Forza Italia potrebbe essere utile in qualche occasione, ma non è indispensabile.

Quindi è probabile che per non estinguersi morendo di lotte interne e pressioni esterne (Lega), il Berluska torni a mendicare l'amicizia del giovane rampante, che, scaltro com'è, potrebbe ora ammiccare verso i grillini.

E se mai il PD si alleasse con i 5 Stelle, FI non conterebbe più nulla, non avendo un ricambio generazionale, la figlia, intelligentemente, per ora rifiuta. Toti, Fitto, Brunetta, Verdini non sembrano all’altezza (o bassezza) del Cavaliere. E Salvini non può prendere voti al sud.

Vedremo...

 

 

 
 
 

I poteri forti

Post n°861 pubblicato il 03 Febbraio 2015 da alialiasmf
 
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Perché Renzi sta riuscendo in quasi tutti i suoi intenti, quasi senza resistenza, con una certa facilità che nessun altro finora ha avuto?

Qualcuno dice, sensatamente, perché glielo lasciano fare.

E rispuntano fuori i "poteri forti".

Chi sono costoro?

La massoneria, le grandi banche internazionali, quelle italiane, la Confindustria, gli stati nordici dell'Europa, il Grande Fratello americano, i magnati e petrolieri USA, quelli arabi, i padroni di Google, FB ecc... con i loro BigData, il Papa e la gerarchia ecclesiastica, Berlusconi, la Mafia/Camorra/'ndrangheta/ecc..., la mafia cinese/giapponese, potrei andare avanti all'infinito.

Non che ritenga ridicolo quest'elenco di potenze, che esiste davvero e che muoverà sicuramente i suoi fili, non sono però così sicuro che Renzi sia una loro marionetta.

Mi spiego meglio: costoro sono tanti e con moltissimi interessi, spesso però diversi, se non contrastanti. io credo che il nostro attuale presidente asso pigliatutto sappia giostrarsi molto bene con l'uno e con l'altro, prendendo quel che riesce da quelli che possono sponsorizzarlo.

E' molto abile, più di quelli che l'hanno preceduto, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

 

 
 
 

Il vagone merci

Post n°860 pubblicato il 23 Gennaio 2015 da alialiasmf
 
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Il vagone merci in Piazza Castello a Torino, a rappresentare i carri bestiame utilizzati dai Nazisti per portare gli ebrei nei campi di sterminio, non piace al soprintendente.

Può darsi che, dal punto di vista estetico, abbia ragione, che cioè deturpi la vista di Palazzo Madama.

Ma chi non conosce la mia città deve sapere che in piazza Castello tutti i giorni stazionano gruppi di ogni genere, che fanno quel che vogliono, spettacoli, suoni, balli, tutta roba di infima qualità, per strappare 2 monete ai passanti.

Costoro sono (giustamente) tollerati dalle autorità, nonostante loro sì, deturpino il paesaggio. Il vagone, peraltro esposto per un tempo definito, invece andrebbe tolto... mah...

Domenica scorsa RAI1 ha ritrasmesso uno Speciale TG1 sulla sorte di migliaia di bambini ebrei deportati nei lager. Racconti dei protagonisti, sopravvissuti al massacro, terrificanti, da spegnere la TV. Dolorosissimi. Irripetibili, solo a ripensarci mi viene da piangere.

Il mondo è in parte cambiato, e forse non serve più ricordare queste lontane "vicende", almeno in Europa. Ma orribili massacri continuano a ripetersi in zone povere del mondo.

Nel dubbio, quel vagone, per un paio di mesi, lo lascerei in bella mostra!

 

 

 
 
 

Buon senso, PD!

Post n°859 pubblicato il 23 Gennaio 2015 da alialiasmf
 
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Non sono in grado di prendere posizione rispetto alle innumerevoli querelle interne al PD, non sono abbastanza informato per stabilire se abbiano più ragione i renziani o i diffidenti, talvolta mi pare che le obiezioni all'operato del premier non siano solo di principio ma abbiano dietro una certa sostanza, altre volte invece mi sembra che le resistenze rischino di ingessare il paese mentre tutto intorno il mondo si muove a velocità sempre più alte.

Ma una cosa è certa: i democratici del PD debbono mettersi d'accordo, trovare una quadra, subito, per non erodere ulteriormente il presunto vantaggio che avrebbero in questo momento rispetto alle altre formazioni rivali.

In un'Italia dove da sempre la sinistra è minoritaria, significherebbe riconsegnare il paese ai berlusconiani, ai leghisti ecc..., che tanti danni hanno fatto negli ultimi 20 anni.

Oppure ai Grillini, che in effetti non hanno ancora avuto l'occasione di cimentarsi e, per quanto non mi piacciano le formazioni con guru divinizzati dalle masse, avrebbero diritto di provare.

Ma dobbiamo arrivare a questo?

Un po' di buon senso ed elasticità non guastano mai.

 

 
 
 

Grandeur, libertà e religioni

Post n°858 pubblicato il 19 Gennaio 2015 da alialiasmf
 
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Questa volta la " grandeur" francese ha fatto cilecca.
Ed a poco servono le mega manifestazioni dei giorni seguenti.
Sarebbe invece necessario rivedere il funzionamento della propria forza pubblica: un paio di terroristi arrivano davanti ad un palazzo, sbagliano porta, sparano all'impazzata, rientrano ed uccidono uno per uno le vittime predestinate, le guardie. Scappano perdendo dei pezzi e nel frattempo ... la polizia non circonda la zona.
Pazienza avessero piazzato una bomba e fatta saltare da distanza, ma non è andata così.
Alla fine, 80 mila guardie armate fino ai denti contro 3, li hanno fatti fuori, creando così dei nuovi miti/eroi. Forse non era possibile, ma prendendoli vivi magari si sarebbe ricavata qualche informazione in più o perlomeno sarebbe stato un deterrente per altri terroristi.
 
La libertà di espressione, dissacrante che sia, non si tocca. Certo, senza pensare che se la siano voluta, la satira anti islamica è senz'altro molto rischiosa. La domanda è: sarebbe opportuno proibirla perché offensiva delle credenze musulmane? Il Papa, per esempio, ritiene che non si possa offendere la madre di alcuno (ma invero si è offeso un personaggio che forse neppure è esistito).
La risposta potrebbe essere: in un paese sovrano sono le norme che dicono che cosa è lecito o non lo è; chi decide di andarvi a vivere o chi vi nasce, deve adeguarsi. Altrimenti può liberamente tornare nei propri paesi d'origine, dove le norme sono più restrittive.
Si può non essere d'accordo con quello che scrivono Il Giornale, Libero, Il Fatto Quotidiano, il web di 5 stelle ecc..., ma si può ribattere con modalità lecite, senza bombe e mitra. Per rispondere a Papa Francesco: se uno offende mia madre, non gli do uno schiaffo, ma semmai lo denuncio e sarà la legge a stabilire se chi l'ha fatto ha commesso un reato.
 
In fondo tutto nasce dalle religioni: nate naturalmente per soddisfare alcune necessità e istinti umani, hanno causato (e non solo l'Islamismo) guerre e morti ovunque. Non sono comprensibili dal pensiero razionale e scientifico moderno, rimangono attivissime un po' per gli interessi che si portano dietro (spesso la struttura di una società segue regole religiose), un po' per inerzia: si tramandano tra le generazioni con la facilità con cui si insegna a parlare ai bambini.
Certo si portano dietro regole etiche non di poco conto, ma che esisterebbero tranquillamente senza essere inquadrate da alcun credo in esseri sovrannaturali!
E fanno danni. Gli esempi francesi lo testimoniano.

 
 
 

Anima mia

Post n°857 pubblicato il 10 Gennaio 2015 da alialiasmf
 
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Il titolo del post deriva dalla rivisitazione (di Max Paiella) della omonima canzone in relazione alla vicenda del comma "salva Berlusconi" inserito furtivamente nel disegno di legge sul fisco. Da sentire! 

http://www.ilruggitodelconiglio.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-5688ff60-f23d-4837-b090-f62332a594cb.html

Parlandone freddamente sono dell'idea che Renzi si sia autointrappolato.

E' troppo scaltro per non aver previsto che il tentativo non sarebbe passato inosservato, non tanto dai Grillini, ma dai suoi compagni di partito. Ed è altrettanto improbabile che non ne sapesse davvero nulla. Eppoi lui è il capo e deve quindi rispondere dell'operato di tutti i suoi collaboratori, queste sono le regole di qualunque organizzazione.

Avrà fatto finta di non vedere sperando che tutto passasse inosservato. Così si è intrappolato per benino, quindi a poco serve sospendere la discussione attendendo le elezioni del Presidente della Repubblica: è una garanzia contro gli inciuci?, o una promessa pro inciucio?

Ho sentito la sua spiegazione (ospite di Lilli Gruber): razionale, pragmatica, sensata se non si trattasse di salvare l’uomo che più ha avuto potere negli ultimi 20 anni.

 Personalmente sono d'accordo con la linea di dialogo di Renzi: piaccia o meno Berlusca e Grillo hanno il loro peso e per governare qualche accordo su principi di base va fatto anche con loro. Teoricamente sarebbero più vicini i 5 stelle, ma visto come si sono finora mossi, è meno difficile accordarsi con Brunetta... paradossalmente.

 Forse Renzi pensava che a 79 anni il Berluska fosse ormai indirizzato alla pensione, quindi che si potesse fargli un regalino tutto sommato ininfluente; ma si sbagliava: nessuno al momento potrà sostituirlo, neppure Salvini.

 Intanto noi andiamo sempre più a fondo...

 
 
 

Vigili ... ridateci Sordi!

Post n°856 pubblicato il 05 Gennaio 2015 da alialiasmf
 
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Sicuramente il mestiere del vigile non è tra quelli più semplici.

D'altra parte però chi non è in grado di farlo, è meglio che cambi lavoro.

Le indagini diranno quanti effettivamente siano i lavativi che a Roma hanno "marinato" la strada per festeggiare il capodanno in santa pace.

Ma aggiungo 2 considerazioni a riguardo.

 

La prima è sul servizio dei vigili stessi:  è stato regolarmente svolto (non mi pare siano stati segnalati particolari problemi) da meno del 20% degli agenti che avrebbero dovuto essere presenti. Ergo, si direbbe in un'azienda moderna, ne bastano il 20% degli attuali, si possono quindi licenziare/trasferire gli esuberi. Comunque metà possono essere tranquillamente tagliati. Che ne dicono i sindacati, che difendono sempre tutti a spada tratta?

 

La seconda è sui medici, i quali si difendono, pur sapendo benissimo che emettono certificati di malattia a persone che non hanno alcunché per stare a casa, dicendo che non potrebbero fare altrimenti.

Ma, a seguito di una richiesta di "mutua", visitano i pazienti? Indagano sui precedenti (oggi hanno tutto su pc)? Pur rilasciando comunque il certificato di malattia, una visita accurata farebbe da deterrente, visto che il più delle volte evidenzierebbe la totale assenza di infermità.

Visto che sono pagati (bene) per le responsabilità, non certo per le ore di lavoro, se le prendano, non facciano esattamente il contrario.

Che senso avrebbe mandare un controllo INPS a tutti i presunti ammalati, quando possono farlo a priori i medici stessi? Sarebbero soltanto ulteriori costi per la comunità.

 

Eppoi non diciamo che la nostra crisi è solo colpa dei ricchi paesi centro e nord Europa...

 

 
 
 

Bagnai 2 volte

Post n°855 pubblicato il 29 Dicembre 2014 da alialiasmf
 
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Alberto Bagnai è, oltre ad un quotato economista, anche un fine clavicembalista.

Difende, come tale, la musica barocca italiana affermando che non avesse nulla da invidiare a quella mitteleuropea, Vivaldi non meno importante di Bach.

Come musicista della domenica non mi sento di confutare questa sua posizione. Adoro Vivaldi. Le sue stagioni sono meravigliose. Solo trovo che la sua produzione, sterminata, non sia stata sempre di gran qualità, del resto componeva per campare.

Bach è un'altra cosa, non ha senso paragonarli. Però, onestamente, dal punto di vista armonico il tedesco, per la sua epoca e per molto oltre, è inarrivabile. Produsse tanto e quasi sempre di gran qualità. Prese molto dall'italiano, ma andò oltre.

Dal punto di vista della dottrina economica Bagnai, che è uomo di sinistra, ha ragione nello spronare l'Italia e nell'evidenziare le pecche di coloro che vorrebbero farci da maestri.

Ma:

 

  • la nuova massiccia emigrazione verso la Germania conferma che i tedeschi stiano meglio: sarà solo a causa dello sfruttamento degli europei del sud?
  • le idee di sinistra sono spesso belle e condivisibili, ma quando si toccano gli interessi egoistici dei nostri compaesani, questi si spostano a destra, Berlusconi docet.

 

Consoliamoci con la musica, tedesca o italiana che sia, quella di certi grandi del '600 è ormai universale!

 

 
 
 

Lei

Post n°854 pubblicato il 01 Dicembre 2014 da alialiasmf
 
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Alla prima occhiata non l'ho riconosciuta. L'ho comunque notata per il colore e la lunghezza dei capelli, il look un po' colorato, ma senza particolare attenzione.

Al secondo incrocio l'ho riconosciuta, anche se mi è passata rapidamente davanti guadagnando frettolosamente l'uscita, con lo sguardo un po' indispettito di chi ha visto qualcosa che non avrebbe voluto vedere, forse mai. Così penso io…

Del resto era abbastanza anomalo non esserci più incontrati in 4 anni.

Avevamo gli stessi gusti, pensieri, opinioni. L'Abbonamento Musei era per noi un "must", quante mostre abbiamo visto insieme e quella di ieri sarebbe stata l'ennesima.

Non ho avuto tempo di salutarla, ero preso dalla piccolina che ieri, stranamente, era particolarmente ciarliera e le sue “chiacchiere” risuonavano nella sala creandomi un po’ di imbarazzo insieme a normale orgoglio. Lei avrà visto anche questo e avrà pensato che era troppo.

Dopo tutto quel che era successo, dopo tutto il male che le avevo fatto e che in qualche modo mi sono fatto da me.

Temevo questo incontro, e le condizioni di ieri erano le peggiori che potessi ipotizzare. Lei sola, io no, anzi.

Avrei voluto vederla con una persona al suo fianco. Ma non c'era. Del resto è sempre stata molto difficile e molto poco avvezza a valorizzare le sue indubbie qualità femminili. Quando eravamo insieme cercai a lungo di farle capire che valesse la pena, per lei stessa, ed anche per me. Lei poi mi rinfacciò che era solo per me che la spingevo. E forse aveva ragione, sono stato manipolatore.

Ieri, se pur di sfuggita, l'ho vista bella, magra, con i capelli rossicci, lunghi, mossi. Colorata, un po' sbarazzina, una 40enne vestita carina, ma non come le ragazzine di oggi, tutte piastrate, jeans attillati ecc..., mantenendo sempre una sua originalità.

Non amava particolarmente i bambini, da ieri forse li odierà, o forse no. Eppure io le dicevo che sarebbe stata una madre perfetta (di un nostro figlio? Forse non sono mai stato così esplicito, me ne rammarico, ma forse è bene così, non la meritavo).

Lei non sapeva staccarsi dalla sua autonomia, ed io non insistevo, poiché faceva comodo anche a me, nella mia malevolenza e stupida astuzia.

 

Vedendola, ieri, ho accusato il colpo, un peso allo stomaco, molti pensieri tristi, rimorsi, rimpianti, il ricordo di quanto fossi depresso, una ferita interna che non si rimarginerà mai, che forse io stesso voglio rimanga aperta, per punirmi, inutilmente. 

 
 
 

Fai il sindaco e taci...

Post n°853 pubblicato il 04 Novembre 2014 da alialiasmf
 
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La fascia di alta pressione continentale che influenza le condizioni del tempo sulle regioni alpine da alcuni giorni rimarrà determinante fino a domenica. In seguito avanzerà un ben organizzato sistema depressionario atlantico, che si estenderà al Mediterraneo occidentale attivando verso il Nord-Ovest un intenso flusso perturbato, che come spesso accade in questa stagione prenderà vigore dall'umidità fornita da una superficie marina ancora relativamente mite. Nello stesso tempo l'alta pressione rallenterà l'avanzamento della perturbazione favorendo piogge abbondanti in grado di provocare qualche criticità, ma la cui entità e distribuzione sarà meglio definita nei prossimi giorni e in particolare con il bollettino di lunedì. Su alto Tanaro, Bormida, Orba, Scrivia, alto Monferrato, Canavese, zone orientali della Valle d'Aosta, Biellese, Sesia, Verbano e Liguria potrebbero determinarsi alcune situazioni di crisi nel corso di mercoledì, ma l'evoluzione richiede ancora conferme per delineare con più precisione gli apporti pluviometrici previsti e i possibili effetti.

Queste sono le previsioni di Nimbus, (quelle di Mercalli, per intenderci) per l’inizio di questa prossima settimana, forse esagerate, ma nel dubbio...

Il mercoledì prima dell’alluvione di Genova le avevano fatte altrettanto chiare, anzi, dicendo esplicitamente che il rischio fosse molto alto.

Il sindaco di Parma vorrebbe che la prefettura o in generale la Protezione Civile avvisasse per telefono i sindaci. Uno squallido scaricabarile.

Non dovrebbe invece essere un sindaco, visto che non è stato messo a caso a capo di una città, a doversi organizzare per leggere previsioni, fax ed e-mail che gli vengono puntualmente mandati, ai numeri ed indirizzi da lui indicati, dagli enti preposti con sistemi informatici costosi ed efficienti?

In questo campo ho lavorato per molti anni e ho constatato che esistono grandissimi luoghi comuni, frutto di ignoranza scientifico/naturalistica e di pressapochismo.

Diciamo pure che i Sindaci hanno paura di allarmare (talvolta a vuoto) la popolazione, che sono poco attrezzati per farlo (non ci si vuole mettere contro i propri dipendenti facendogli fare lo straordinario, seppur per fini così nobili).

 

 

 
 
 

Scontri

Post n°852 pubblicato il 31 Ottobre 2014 da alialiasmf
 
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   Gli scontri tra polizia e manifestanti non sono rari, ma non andrebbero sottovalutati.

Quello di ieri è lo specchio di una situazione economico-politico-sociale molto allarmante.

Una grande azienda, sicuramente non la sola, prevede una cospicua riduzione del personale. Si tratta, per altro, di un'azienda sostanzialmente sana, frutto di investimenti stranieri in Italia, una soluzione incoraggiata dalla Pubblica Amministrazione poiché gli italiani ricchi investono in altro modo (mattone, finanza ecc...) creando pochi posti di lavoro, quindi ben vengano i barbari germanici.

D'altro canto un imprenditore straniero è molto, ma molto meno vincolato rispetto ad uno italiano, soggetto a vincoli (alle volte ricatti veri e propri) della PA, dei sindacati ecc..., ergo, se altrove gli rende di più, chiude qui e delocalizza.

La soluzione sarebbe quella di diversificare al massimo, incentivare gli investimenti, ma con garanzie di comportamenti non da pescecani, promuovere gli investimenti interni, anche di associazioni di piccoli imprenditori ecc...

 

Contemporaneamente, tornando agli scontri, abbiamo una Polizia composta da personale scarso, sottopagato, poco istruito e ... con un po' di prurito alle mani, un po' troppo!

A mio modesto parere la manifestazione è servita a poco, come in generale lo sono ormai tutti gli scioperi dei lavoratori del privato. Però era lecita ed autorizzata.

In caso di atti violenti, vandalismo ecc..., la Polizia fa bene ad intervenire con durezza, e ci sta che chi sta mescolato alle teste calde rischi di prendersi qualche botta.

I manifestanti volevano veramente occupare la stazione di Termini (o semplicemente andavano a prendere il treno)?

Sarà difficile da stabilire, ma la Polizia non doveva fare un sommario processo alle intenzioni e menare i manifestanti.

Credo che nessuno, né il governo, né le maestranze, né i sindacati, volesse arrivare a questo pessimo risultato: cornuti (licenziati) e mazziati! 

 
 
 

Dì qualcosa di Sinistra (ma chi ascolterà?)

Post n°851 pubblicato il 29 Ottobre 2014 da alialiasmf
 
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Dì qualcosa di Sinistra, diceva Moretti a D'Alema, ma non sapeva a che cosa andava incontro...

Renzi non è di Sinistra, lo si sa da sempre.

Direi piuttosto che è un nuovo Democristiano, nuovo perché sicuramente diverso (e direi meno peggio) dei vecchi Andreotti, Forlani, Fanfani ecc...

Da anni la parola "Sinistra" è sparita persino dal nome del partito: Democratico, e basta.

Ognuno la pensi come crede (e voti di conseguenza), ma, come sa bene, Berlusconi, in Italia la sinistra è da sempre minoritaria, per cui il PD, per andare al governo, ha dovuto emarginarla.

Ora, che cosa è meglio, non lo so, ma che cosa è meno peggio sì: meno peggio Renzi di Berlusconi, di Grillo non posso dire perché finora non ha mai governato.

Qualcuno crede che FI, Nuova Lega ecc... siano ormai in estinzione? S'illude.

Qualcuno crede che nascerà un centro destra di respiro europeo come in altre nazioni evolute, non populistico ed oligarchico come è sempre stato da noi? S'illude.

 

Qualcuno crede che nel centro sinistra ci sia chi possa governare meglio di Renzi (questo sì) ma prendendo almeno gli stessi voti? Anche in questo caso, temo s'illuda...

 
 
 

Grillo parlante ... sta zitto che è meglio!

Post n°850 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da alialiasmf
 
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Oggi ho avuto la conferma di quel che pensavo: Grillo è un pagliaccio, non solo per lavoro, ma anche come uomo impegnato nella vita pubblica.

Bisogna essere dei gran presuntuosi per andare in mezzo alla gente che si ammazza per rimettere a posto la propria casa dopo un alluvione e pretendere di essere osannati.

L'hanno mandato a quel paese, e lui stesso, dopo, ha ammesso che hanno fatto bene!

"Prendetevela con Renzi!, come un bambino delle elementari che dice che la colpa è del vicino di banco!

Eppoi si abbia il coraggio di dire la verità senza demagogia.

Siete mai stati a Genova? Fin da bambino, quando andavo a trovare mia nonna, percorrendo le strade della città mi rendevo conto di quanto fosse ipercostruita, con palazzoni piantati su ripide colline, case pressate dappertutto, una terra densamente abitata schiacciata tra le montagne ed il mare, oppure lungo i fondovalli di torrenti solitamente secchi, ma potenzialmente pericolosi.

Non c'è opera pubblica che tenga: si dovrebero svuotare le abitazioni nelle zone a rischio, lasciando eventualmente soltanto attività commerciali/produttive, e solo nei mesi non a rischio.

Anche la circolazione delle auto, ma soprattutto il parcheggio, andrebbe proibito: portate dalla piena diventano dei proiettili pericolosissimi che sfasciano ogni ostacolo che trovano.

Ci sono case costruite su ... canali interrati! Vicoli strettissimi che diventano bealere senza sfogo. Insomma, bisognerebbe risostruire mezza città.

Genova è molto bella (dove ben tenuta e pulita) ma non sono certo un po' di lavori pubblici che possano metterla in sicurezza. Spendiamo piuttosto i soldi per dare contributi a chi sceglie di spostarsi dalle zone a rischio: sono note e mappate da almeno 15 anni, che si aspetta? Poi è facile dare la colpa agli altri!

 

 
 
 

sul latte versato

Post n°849 pubblicato il 01 Ottobre 2014 da alialiasmf
 
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Nei giorni scorsi è stata data notizia di 2 tristissimi incidenti-

Non giudico i genitori dei bambini morti per l'imprevisto sgorgare di fango dai vulcanetti siciliani o il padre del bimbo lasciato sotto il sole chiusi nell'auto morto soffocato 2 anni orsono.

Tutto sommato il padre, carabiniere, che ha pensato di portare i figlioletti a vedere un bel fenomeno naturale era tutt'altro che da biasimare, se pensiamo a tutti coloro che alla domenica portano i figli nei centri commerciali...

E il padre che ha lasciato il suo bimbetto in auto sarà condannato per tutta la sua vita a rimorsi ben più forti di quelli di un ergastolano pluriomicida.

Mi soffermo invece su quel che ho sentito a commento dei fatti accaduti.

Nel primo episodio Lega Ambiente, associazione che ho sempre stimato, afferma che bisognerebbe realizzare un sistema di monitoraggio dell'area per prevedere eventuali nuove eruzioni.

Mi chiedo: invece di spendere soldi pubblici per sistemi forse non utilissimi, perché non si cinta l'area proibendo l'ingresso? Tanto credo che, dopo l'incidente, verrà comunque fatto. Possibile che i geologi della zona non avessero valutato il rischio di eruzione?

Nel secondo caso, leggendo che i genitori del povero bambino stanno conducendo una battaglia per l'adozione di seggiolini che avvisino se c'è qualcuno sopra seduto, mi chiedo se costoro non vedono in che mondo vivono: quanti genitori legano i bambini? Quasi nessuno, soprattutto per i tragitti cittadini. E' molto più probabile morire in un incidente non essendo stati assicurati bene al sedile che perire dopo essere stati lasciati al sole tutto il giorno.

Capisco il rimorso e viva la tecnologia della sicurezza, ma qui si rischia di cadere nel ridicolo.

 
 
 

Le 2 Italie

Post n°848 pubblicato il 18 Settembre 2014 da alialiasmf
 
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O meglio, i 2 tipi di italiani.
1)
L'altro giorno ero seduto su una panchina di fronte ad una rotonda nel centro della cittadina dove abito.
In 15 minuti ho visto passare in auto persone senza cintura di sicurezza, che telefonavano, che non facevano passar i pedoni e così via.
Tutti nel range di età 30-60 circa, cioè della forza produttiva del nostro paese.
Italiani, brava gente, certo, ma anche un tantino maleducata, ignorante, menefreghista.
2)
Verso le 18.45, ogni sera, 7 su 7, c'era una trasmissione su RAI1 condotta da Amadeus (che non sarà Augias, ma è meno ignorante di quel che credessi, ed è simpaticamente autoironico), Reazione a Catena.
Due squadre di 3 persone si sfidano in un gioco enigmistico/culturale. Partecipano giovanissimi studenti, famigliole, fratelli, sorelle, mamma e figlio e così via. La trasmissione piace a tutti in famiglia, stimola il cervello, è varia e non è mai scontato chi possa vincere la puntata. Infine rende arduo portarsi a casa qualche soldo (meglio così visto che sono soldi pubblici).
Rappresenta, per fortuna, un'Italia ben distante da quella del punto 1) e che un po' mi rincuora.

 
 
 

Stipendi ed insegnanti

Post n°847 pubblicato il 08 Settembre 2014 da alialiasmf
 
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Da un lato Renzi vuole assumere 100.000 nuovi insegnanti, dall'altro blocca gli stipendi degli statali fermi ormai da anni.

Concordo sul fatto che in un periodo di crisi si debba già ringraziare per avere un posto fisso in un ente pubblico, ma con i provvedimenti "orizzontali", che cioè colpiscono una categoria senza distinguere chi fa da chi non fa, si finisce per disincentivare coloro che lavorano anche per chi non lavora.
Tutto questo perché in Italia non si ha mai il coraggio di premiare i capaci ed i solerti, vuoi per una politica sindacale molto arretrata, vuoi per una cultura assistenzialista eccessiva, dove, a differenza dei paesi scandinavi dove è pure più sviluppata che da noi, manca però la voglia di lavorare per la comunità, ognuno pensa ai propri interessi e stop!

L'assunzione in massa degli insegnanti, che potrebbe sembrare una mossa intelligente per supplire alle continue carenze di personale, non  mi pare una scelta oculata, soprattutto in vista del calo delle nascite e dell'invecchiamento progressivo della popolazione italiana: mi sembra una mossa elettorale.
Si sarebbe potuto, per esempio, chiedere al corpo insegnante chi fosse disposto a lavorare 10 ore in più alla settimana (30 invece di 20), con un incremento del 25% della retribuzione.
Ma non avrebbe portato molti voti in più

 
 
 

Skyline

Post n°846 pubblicato il 25 Agosto 2014 da alialiasmf
 
Foto di alialiasmf

L'orizzonte di Torino è caratterizzato da un lato dalla corona delle Alpi, spesso innevate, dall'altro dalla collina torinese con il Faro della Maddalena e la Basilica di Superga.
Al centro i palazzi barocchi e soprattutto la Mole Antoneliana, con i suoi 150 mt di altezza.
Intesa San Paolo e Regione Piemonte hanno deciso, qualche tempo fa, di costruire 2 grattacieli.
I torinesi, esperti architetti o comuni cittadini, si sono divisi: chi diceva che non si sarebbe dovuto mutare lo skyline della storica città, chi diceva che sarebbe stata un'iniezione di modernità.

Personalmente, a suo tempo, non ho preso posizione: o deciso di attendere e vedere.
Dal punto di vista dell'effettiva necessità, quindi funzionale, direi che San Paolo e Regione non avessero proprio bisogno di costruire nuovi palazzi, con tutto il patrimonio immobiliare che già gestiscono. Forse la Regione pensa bene di accorpare i suoi uffici in un grattacielo, sempre che poi riesca davvero a farlo.

Dal punto di vista estetico, ora che i palazzi ormai si vedono da fuori città, direi che si tratta di 2 (brutti) parallelepipedi. Bassini e tozzi.
Colpa dei geometri, diranno gli architetti?
 

 
 
 

Oltre al PIL ... la Deflazione!

Post n°845 pubblicato il 20 Agosto 2014 da alialiasmf
 
Foto di alialiasmf

Dopo il PIL che non cresce (e vorrei vedere in questa Europa di vecchi...), c'è il pericolo "deflazione"!
Ma c'è qualcuno che possa spiegarmi perché sarebbe migliore l'inflazione permanendo la crisi, il calo del lavoro, l'impoverimento, il blocco dei salari (per chi li prende ancora)?
Meno male che i prezzi calino!
Del resto:
  • la super concorrenza tra gli ipermercati sicuramente abbassa i costi dei beni di consumo;
  • la crescita 0 della popolazione fa sì che rimangano tantissimi immobili invenduti o sfitti;
  • solo il carburante non cala mai, ma perché è influenzato da dinamiche esogene e da tasse altissime.
Più che altro bisognerebbe ridistribuire meglio gli utili, ad esempio citerei la vendita di prodotti ortofrutticoli.
Chi li produce fa la fame, perché cerca di vendere a distanze elevate lasciando quindi il 90% degli utili ai distributori. Se ognuno comprasse nelle proprie zone, ci sarebbe meno inquinamento da trasporto, un maggior controllo sulla produzione (se tu coltivatore usi troppa chimica, schiavizzi il personale, lo vedo perché abito vicino a te) ed un maggior guadagno per l'agricoltore che potrebbe essere reinvestito nel miglioramento della produzione.
Quindi W la deflazione ed abbasso gli speculatori!

 
 
 

PIL (ma del CUL)

Post n°844 pubblicato il 15 Agosto 2014 da alialiasmf
 
Foto di alialiasmf

Rottamiamo il PIL: che senso ha misurarci con quel parametro, quando siamo tutti (noi europei) paesi in diminuzione demografica ed invecchiamento della popolazione, quindi sempre meno produttivi?

Il PIL è un indice obsoleto. A noi dovrebbe interessare la stabilità, già sarebbe un gran risultato.

Ci sono volute le frenate del PIL della Germania e della Francia per accorgercene?

 

 
 
 
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Un blog di: alialiasmf
Data di creazione: 03/05/2007
 

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REGOLA DELLE 10 P

Parole

Poco

Pensate

Portano

Pena

Perciò

Prima

Pensate

Poi

Parlate

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 3

Timbuctu -

(le 2 facce dell'islam e i perché molti africani migrino in europa)

 

Mommy - Sì

(le difficoltà del disagio mentale anche in una sociatà evoluta)

Smetto quando voglio - No

(verosimile, purtroppo, farsa/tragedia, molto divertente ma realizzata per multisala)

The Lunchbox - Sì 

(una zia che non si vede mai, un giovane dalle belle speranze e la tristezza dei protagonisti in un'India regno del caos ma certificata IMQ)

Nebraska - Sì

(l'altra america, dei veri americani, in tutta la sua bellezza e bruttezza)

 

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 2

 

Moliere in bicicletta - Sì

(per gli amanti della recitazione; francese, mai sopra le righe, delicato, intelligente, ironico, non troppo scontato)

 

Still life - Sì

(credere in qualcosa contro il cinismo dilagante, una triste fiaba)

 

Philomena - No

(simpatico, storia serissima, ma trattato come film natalizio)

 

La grande bellezza - No

(perfetto quadretto di una certa società decadente, ma una società marginale fuori tempo rispetto ai nostri problemi, quadretto perfetto, ma pieno di morboso istrionismo protagonistico)

 

La mafia uccide solo d'estate - Sì  

(grandissima la narrazione dell'infanzia, poi scade un po' nel troisiano)

 

Now you see me - No

(tanto casino, si capisce (qualcosa) solo alla fine, ma proprio inverosimile)

 

La gabbia dorata -

(la selezione naturale nel nostro tempo)

 

Zoran, mio nipote è scemo - Sì

(cinismo & depressione, ma che ridere)

 

La prima neve - Sì

(tristezza tra paesaggi di pace)

 

Gloria - No

(una storia possibile ed umana, ma alle volte sembra sponsorizzata da chi fa il Viagra)

 

Vado a scuola - Sì

(non saranno tutti così, ma questi sono meravigliosi)

 

Per altri occhi -

(vedere per capire chi non vede)

 

Via Castellara Bandiera - No

(verismo Verghiano, ma la storia è inverosimile)

 

Sacro GRA - Sì

(non è un film, ma è realisticamente triste e simpatico)

 

La religiosa - No

(suore cattive e preti bravi, luoghi comuni?)

 

La migliore offerta - Sì

(vicenda letteralmente incredibile, ma fortemente simbolica)

 

Holy motors - No

(originalissimo, surreale, ironico, visionario ma ... che voleva dire?)

 

Una lady a Parigi - No

(idea discreta, qualche spunto originale, ma film lento, un po' scontato, inconcludente: solo uno spottone a Parigi)

 

Miele -

(tema di forte impatto emotivo, trattato con cura e umanità, senza banalizzazioni cinematografiche)

 

Viaggio a Lisbona - No

(bell'ambiente, bella storia però un po' troppo idealista, romanzesca, più o meno verosimile)

 

Come un tuono - Sì

(apparentemente un'americanata, invero nasconde una storia cruda, dura, tragica ma realistica; prima metà impeccabile, la seconda scade un po' nello scontato)

 

Come pietra paziente -

(crudo, realistico, ben recitato, originale. L'unico dubbio è: può un uomo raccontare una storia di donne?)

 

I Croods - No

(inizio scoppiettante, originale, spassoso, poi gradualmente cade nello scontato e patetico)

 

Il distacco - Sì

(intenso, sentito, ben interpretato, forse solo un po' troppo enfatico all'americana, ma solo in alcuni passaggi)

 

Anna Karenina - No

(originale sceneggiatura, scenografia, idee geniali che però dopo un po' si perdono nella storia che soffre un po' per essere raccontata molto all'americana e poco alla russa)

 

Viva la libertà - No

(né carne, né pesce, un mix di fantasia, episodi improbabili, cliché: se vuole essere serio, è assurdo, se vuole fare ridere, fa a mala pena sorridere)

 

L'ULTIMO FILM - LO RIVEDREI? 1

La parte degli angeli - No
(divertente ma un po' buonista in maniera scontata)
Amour -
(profondo, realistico senza freddezza
La sposa promessa - Sì
(minimalista, umile, decoroso, interiore)
Un'estate da giganti - Sì
(molto originale, divertente, un po' pazzo e triste)
E' stato il figlio -
(attori eccezionali, in una Sicilia dura ed ironica)
Monsieur Lazhar -
(una storia verosimile, trattata con estrema delicatezza, senza sconti e senza esagerazioni)
Il dittatore - No
(fa sicuramente ridere, anche tanto, demenziale ma non certo un capolavoro)

Marygold Hotel - No
(patetico, per vecchi nostalgici, in certi punti ridicolo)

E ora parliamo di Kevin -
(molto verosimile, ben inquadrati i personaggi, una storia terribile)

Cena tra amici - Sì
(eccezion fatta per alcuni colpi di scena eccessivi, un film ben godibile)

E ora dove andiamo? -
(comico grottesco molto divertente)
 
Midnight in Paris - no
(noiosissimo, non perché è Woody può sperare che tutto quel che tocchi si trasformi in oro)
 
Shame - no
(freddo, descrive una realtà, ma calca troppo la mano)
 
Miracolo a Le Havre - sì
(miracolo! ma ben narrato)
 
Melon Route - sì
(molto crudo)
 
Ruggine - sì
(tristezza e speranza)
 
Carnage - sì
(purtroppo anche l'intelligenza genera mostri)
 
The tree of life - no
(boh)

La donna che canta - Sì
(crudissimo, forse al limite del verosimile)

Hai paura del buio - Sì
(un parallelo efficace)







 

MUSICA DIVINA

F. Mendelsshon: Ottetto per archi op. 20

P. I. Chaikovsky: Sestetto per archi op. 70 (Souvenir de Florence)

F. Liszt: Sonata per piano s 178

R. Schumann: Quintetto per archi con piano op. 44

F. Chopin: Ballata per piano Op. 23 n. 1

J. Brahms: Rapsodie n.1 e 2 per piano