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un blog come tanti

 

la ricchezza dei blog

Post n°240 pubblicato il 28 Agosto 2015 da pf2008

Ogni giorno qualcuno posta qualcosa.
Considerando che libero c'è da sempre possiamo dire che c'è una montagna di post!
Molti non sono niente di che ma alcuni sono veramente delle perle.
Non è triste pensare che tutta questa ricchezza giorno per giorno diventi sempre più inacessibile e invisibile, coperta dal nuovo cacciata nel passato?

Mi piacerebbe avere tutto il tempo del mondo per poter esplorare questo mondo per scovare questi tesori nascosti fatti di personalissimi pensieri per metterli insieme e creare la cosa più facile da consultare: un libro!

 
 
 

IL SALE DELLA VITA

Post n°239 pubblicato il 17 Aprile 2013 da pf2008
 

Sono in cerca di un nuovo hobby.
A inizio mese ho interrotto le lezioni di batteria, un po' per pigrizia, un po' per gli impegni di lavoro, un po' per economizzare.

Ora però sento che mi manca qualcosa.
Temporaneamente mi sto dedicando al giardino.
Taglio, taglio molto e di tutto.
Forse è anche l'imperativo che va per la maggiore di questi tempi a portarmi in una direzione piuttosto che in un'altra.

Avrei un milioni di cose da fare...per necessità ma quelle si sà non danno soddisfazione, non ti appassionano, non ti danno emozioni.

Certo ci sono gli affetti famigliari...e credo che da qualche parte ci siano anche delle amicizie ma non mi ricordo più dove le ho messe e davvero loro spontaneamente non saltano fuori...ma una cosa, quella cosa in cui sei tu e basta deve esserci nella vita di ognuno. Fosse anche solo modellare un rametto con le unghie o fissare un tramonto assorbendone tutta l'intensità istante per istante.

Forse confondo un po' tra l'utile, il necessario, il bello, l'economico, il vantaggioso, il socialmente utile, ecc e quello che veramente interessa a me.

Dovrei tagliare anche tra i miei pensieri, sforbiciare per semplificare e trovare la radice di me stesso quello che all'origine ha doto il via al mio personalissimo big bang che mi ha scagliato in infinite direzioni. Arrivare lì dove sta il nocciolo un istante prima, capire di che cosa sono fatto e direzionare tutta l'energia verso un'unica direzione...o al limite tre o quattro direzioni :-)

Sogno, come sempre. Parole e parole. Niente di concretizzabile.
Accetto consigli, grazie ;-) 

Vabbè intanto riordiniamo il giardino... 

 
 
 

c'Ŕ crisi! c'Ŕ crisi!!

Post n°238 pubblicato il 31 Marzo 2013 da pf2008

Buona Pasqua
e speriamo che la passione sia finita anche per noi !!!

 
 
 

come dovrebbe essere un lifecoach

Post n°237 pubblicato il 21 Marzo 2013 da pf2008

collegamento al video su youtube

 

 
 
 

chi sogna il primo dell'anno...

Post n°236 pubblicato il 01 Gennaio 2013 da pf2008
 
Tag: sogni

Il sogno del primo dell'anno è sempre rivelatooooooreeeeeee!!!
Ma poi lo dimentico in qualche piega del mio cervello o comunque non riesco ad interpretarlo:-)

Questa volta ho sognato una cosa a dir poco complessa ma con un capo e una coda.
Un giorno mentre spolveravo le mie chitarre su un tavolaccio di una chiesa un mio ex collega di cui non ho gran stima si mette a fare dei lavori sullo stesso tavolo spingendo via le mie chitarre.
La mia reazione è cauta e diplomatica come sempre.
Lo avverto che lo filmo e lo metto sul Tubo. Lui mi scherza e mi sfida.
Faccio di più lo denuncio per la violazione delle norme di sicurezza di cantiere e gli faccio interrompere i lavori. Di qui tutta una serie di atti intimidatori per farmi ritirare la denuncia. Vivendo momento dopo momento l'apprensione di subire danni o violenze però la situazione è destinata a peggiorare.
Una sera mentre pioveva a dirotto il parroco mi chiede di chiudere tutte le finestre mi trovo in una sala caldaia con una copertura di fortuna e qualche finestra da chiudere mi richiama un po' la stanza della doccia di mio zio contadino...chissà.
Fatto ciò esco e l'azione si focalizza sul parroco e un suo "compare" che stanno verniciando qualcosa, ad un certo punto il parroco dice che ne ha abbastanza ed è stanco e si allontana. Fatta una rampa di scale comincia a barcollare e a tenersi per non cadere in preda a un senso di soffocamento raggiunge la porta di ingresso e se la chiude alle spalle è salvo. Ma niente da fare per il suo compare che è morto soffocato.
Il parroco viene raggiunto da una donna lui si compiace con lei del gesto e dice che ora sono liberi di prendersi tutte le proprietà ma la donna dallo sguardo astuto gli fa notare che è tutto posto sotto sequestro per la faccenda del cantiere.
Di qui la nuova idea quella di riversare tutte le colpe su di me per screditarmi e ridare il via al loro progetto di arrichimento.
Mi ritrovo a dovermi difendere da un'accusa di assassinio,in quanto secondo loro il compare l'avrei ucciso io liberando un gas tossico per dar forza alla mia denuncia di pericolosità del  cantire e dalle continue rimostranze violente sia dei gruppi degli operai del mio collega che della gente aizzate contro di me dal parroco.
Con me una donna, mia moglie e un amico.
Il mio amico mi consiglia volta per volta di mantenre la calma e di non lasciarmi andare alle provocazioni, la donna opera dei veri e propri miracoli per preservare me e la mia famiglia dalle violenze, mia moglie mi è vicina e mi indica le piccole invisibili vittorie che man mano otteniamo.
Distruggono la video camera con il filmato incriminante, la curia mi versa del denaro sul conto corrente per dimostrare che li stavo ricattando per tenere fermi i lavori, le voci di persona in persona finiscono per dipingermi come un violento figlio del male.
A questo punto il parroco, il mio collega e i loro più fidi sostenitori vengono trasformati in qualcosa di simile ai soldatini di plastica, piccoli piccoli, ma con le loro fattezze.
Il consiglio del mio amico è di annegarli nella piscina che c'è li a fianco ma non ci riesco e quindi me li infilo in tasca mentre un polizziotto vuole fermarmi incitato da un gruppetto di gente.
I miei nemici ora sono scomparsi e i violenti rimasti vengono dispersi da una specie di figura geometrica volante fatta a rombo:
Ora accompagnato da gente che mi vuole bene ci avviamo verso un orrizonte nuvoloso e grigio dove però noi vediamo il nostro nuovo futuro e mia moglie dice:
Credevamo fosse la fine per quelli come noi invece è solo l'inizio!"

Bello? piaciuto? vediamo ora se tra 365 giorni circa ne capirò qualcosa di più :-)
Strano però è il secondo sogno completo che faccio ed è pure la seconda volta che c'è una caldaia nei miei sogni...mah! 

 
 
 
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