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arsenio1491
   
 

DIAMANTE_GREZZO

di tutto un pò

 

Fa' il proposito di essere felice:tu e la tua gioia sarete un esercito invincibile contro le difficoltà.


 

P O E S I A

La poesia è il salvagente

cui mi aggrappo

quando tutto sembra svanire.

Quando il mio cuore gronda

per lo strazio delle parole che

feriscono,dei silenzi che trascinano

verso il precipizio.

Quando sono diventato così

impenetrabile

che neanche l'aria

riesce a passare.

( Kahlil Gibran )

 

L' amicizia e l'amore sono come l'eco:danno tanto quanto ricevono

( W. Wincell )

 

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...E MISTERO E' RIMASTO

Post n°65 pubblicato il 11 Aprile 2012 da arsenio1491
 

Prima di esporvi "il fatto inspiegabile" è necessaria una breve(forse non tanto breve) introduzione in modo da essere più comprensibile il racconto.Dobbiamo tornare indietro solo di qualche anno (non certo di secoli) ed esattamente agli inizi degli anni cinquanta.Non ricordo come,mi trovai a far parte di un gruppetto di ragazzi (5 per l'esattezza),di cui il più grande,Andrea;frequentava il liceo,Michele,il ginnasio,scomparso ancora giovane in un incidente stradale in Toscana,dove si era trasferito,Nicola,frequentava la secnda media,il sottoscritto,la prima media e Antonio,il più piccolo,la quinta elementare.Tutto questo per spiegare più o meno la nostra età.Nicola è l'unico col quale sono rimasto in contatto,anche perchè siamo rimasti amici e tutti e due appassionati di "dama",partecipando entrambi a diversi tornei e campionati.Con gli altri da allora non ci siamo più visti nè sentiti..Diciamo che eravamo stati accolti presso una certa signora Olga.La giornata si svolgeva così :La mattina si assisteva alla messa di P. Pio (dalle 5 alle 7,tanto durava la messa,e per quasi tutta la durata in ginicchio),poi si andava a fare colazione(dalla signora Olga),quindi a scuola.Usciti da squola si tornava sempre dalla Olga a pranzare.Io,però,poichè,uscendo da scuola,passavo davanti casa mia,preferivo mangiare a casa mia e poi andavo dalla signora,dove il pomeriggio si studiava fino  alle 18,30/19,00 e si tornava a casa.Inoltre tutti i giorni,alle 17,assistevamo alla funzione pomeridiana celebrata da P.Pio e una volta a settimana,tutti e cinque(però uno al giorno) ci  confessavamo,sempre da P. Pio.A proposito di confessione,ricordo che un giorno,in cui toccava a me confessarmi,aspettavo seduto sulla panca insieme ad altri uomini,anch'essi in attesa di confessarsi dal Padre,però dentro di me sentivo un certo turbamento e un timore,mi sembrava di tremare.giunto il mio turno.entrai nel confssionale ,mi inginocchiai ed iniziai a.....Dopo qualche minuto P. PIO mi cacciò e non lo fece mica in modo discreto e silenzioso,anzi...ed io rosso dalla vergogna,a testa bassa,passai davanti a quegli uomini e me ne andai.Andai a confessarmi da un altro frate,ma poi la settimana successiva tornai a confessarmi da P.PIO.Devo precisare che ciò non è accaduto solo a me,ma anche agli altri miei amici.(come si dice...mal comune mezzo gaudio).Era una sera d'autunno,ricordo ancora benissimo come una luna quasi piena e splendente sembrasse giocare a nascondino tra le nuvole spinte dal vento.La strada era ancora bagnata,ogni tanto si scorgevano delle pozzanghere,aveva smesso di piovere da poco,io ed i miei amici stavamo tornando a casa di corsa giocando e scherzando in allegria. Giunti nelle vicinanze delle prime case abbiamo notato come se qualcuno ci avesse scagliato delle pietre,adir la verità,piccole.Lì per lì non ci abbiamo fatto caso e siamo tornati ognuno alla propria casa.Però da quella sera ogni volta che passavamo da quel punto,sia la mattina,sia all'ora di pranzo che alla sera,sentivamo e vedevamo scagliarci le pietre,però vedevamo solo le pietre,la direzione da cui provenivano,ma non abbiamo visto mai nessuno-Era ed è rimasto un mistero.L'episodio più impressionante è stato quello di una mattina:erano circa le 4,30,era buio(lungo il viale che portava al convento non vi erano ancora i lampioni),pioveva,io ed il mio amico Nicola,entrambi con l'ombrello,stavamo andando (come di solito) a piedi al convento per assistere alla messa.Giunti nul punto in cui di solito sentivamo le pietre,sento e vedo una bella pietra dal diametro grossomodo di 10/15 cm. sfiorarmi il piede destro.Ebbene sia a me che al mio amico era venuta la pelle d'oca,si erano drizzati i peli e l'amico mi disse:"non ti voltare svelto,camminiamo".L'unica cosa bella di tutto ciò è che non siamo mai stati colpiti da un sasso e questo è alquanto strano,sfiorati,ma mai colpiti.Fin'ora non sono riuscito a darne una spiegazione e voi cosa ne pensate?Ricordate,però,che non si tratta di fantascienza.   

 
 
 

SI PARTE

Post n°64 pubblicato il 30 Marzo 2012 da arsenio1491

Sabato mattina si parte.Vado a passare la Pasqua a Modena dai miei figli e,naturalmente,dal mio nipotino,che,ormai,è diventato un ometto.Ci resto solo un paio di settimane.  

 
 
 

EVVIVA L'AMICIZIA

Post n°63 pubblicato il 16 Marzo 2012 da arsenio1491

Ho sentito bussare alla porta,forse c'è qualcuno.....si,in effeti qualcuno c'è.Vi eravate e vi siete dimenticati di me,ma non importa,va bene anche così.Io sono stato molto impegnato con il lavoro e lo sono ancora (MAIORA PREMUNT)e non ho avuto nè il tempo nè la voglia di accendere il computer(la sera tornavo a casa tardi e stanco),ma voi.....Evviva l'amicizia!Naturalmente non faccio di tutta l'erba un fascio.Credo che ACTA SIT FABULA,anche se ,ad essere sincero,un po' mi dispiace.      

 
 
 

LA PIZZA

Post n°62 pubblicato il 28 Febbraio 2012 da arsenio1491

Dopo un post "spaccacervello"(ma non finisce lì),oggi vi presento un post frivolo e alla portata di tutti e aggiungerei,anche gustoso.Ieri sera abbiamo fatto la pizza in casa,più aesattamente 3 belle pizze grandi alla "paesana".E che pizze!Il profummo si sentiva dalla scalinata.Mia moglie ha preparato l'impasto ed io l'ho condite e cotte nel forno. E' molto semplice..Se volete farle anche voi vi dò la ricetta,nel caso non vi sia riuscita mai bene o non l'avete mai fatta.Gli igredienti:

 1 Kg. di farina 0 (è preferibile alla  00 zero)

 1 cubetto di lievito di birra (40 g.)

 2/3 patate di media grandezza pasta gialla

 olio extrav. d'oliva (certo,non può essere come il mio,però...)

pomodori pelati(che passerete al setaccio) e potete aggiungerci anche qualche pomodoro fresco maturo.

 formaggio pecorino stagionato (che si possa grattuggiare)

 prezzemolo,3/4 spicchi d'aglio

 origano (forse non sarà profumato come il mio,comunque...)

Prima di tutto fate cuocere le patate e passatele al setaccio ancora calde.Volendo,potete pure schiacciarle con una forchetta.

Ponete la farina in una bacinella di plastica,abbastanza grande,considerando che l'impasto crescerà almeno per 2/3 volte.Fate scaldare in un tegamino un po' d'acqua (tiepida),in cui vi scioglierete il lievito.Fate scaldare in un altro tegamino altro poco d'acqua,in cui vi scioglierete un bel cucchiaio di sale grosso.Quindi versate prima l'acqua con il lievito ed impastate un po',poi versate l'acqua con il sale e impastate.Aggiungeteci le patate.Man mano aggiungete sempre acqua tiepida finchè avrete una pasta non troppo molle,nè troppo dura (in tutto calcolate circa mezzo litro d'acqua).Piegate e ripiegate l'impasto pressandoci sopra con i pugni,finchè non vedrete delle bollicine.Dopo di ciò coprite il contenitore con l'impasto prima con un tovagliolo(pulito),aggiungendovi  qualche piccola coperta per farlo stare al caldo e lasciate crescere perun'ora e mezza o due a seconda della temperatura dell'ambiente(a me dopo un'ora era già cresciuto),comunque quando vedete chel'impasto è cresciuto abbastanza,se avete delle teglie grandi(più o meno quanto lo spazio del forno),dividete l'impasto in tre parti su di una spianatoia(non usate il mattarello),quindi ponetele nelle teglie(anzichè ungerle con l'olio,metteteci la carta da forno) e distendete la pizza con le le dita.Lasciatele per una mezzora(continuerà a crescere).Immaggino che,mentre la pizza cresceva voi avrete preparato i pomodori,grattuggiato il formaggio ecc.Quindi versate un bel po' di olio,poi i pomodori,distendndoli in modo uniforme con un cucchiaio su tutta la superfice della pizza.Aggiungete il prezzemolo,già fatto a pezzettini,così pure l'aglio.Infine aggiungete l'origano e abbondande formaggio.Dimenticavo:quando spianate la pizza,il bordo fatelo un po' più doppio,in modo che l'olio non fuoriesca.Mettete in forno(almeno 250°) e fate cuocere una alla volta per 20 minuti,comunque il tempo di cottura dipendedal forno. E.....buon appetito!Più chiaro di così non potevo essere.     

 
 
 

LIBERO ARBITRIO 1

Post n°61 pubblicato il 23 Febbraio 2012 da arsenio1491

Riprendiamo il discorso sul LIBERO ARBITRIO,interrotto nel post precedente.Perchè e cos'è il LIBERO ARBITRIO.Iniziamo dalla GENESI,da Adamo ed Eva posti nell'Eden e poi puniti per aver disobbedito a Dio mangiando il frutto proibito.Ammettiamo,per ora,che la storiella di Adamo ed Eva sia vera e che a loro siaSe adamo e stata data la facoltà del libero arbitrio,però se consideriamo uno degli attribbuti di Dio,l'ONNISCENTE e che quindi Lui già sapeva a priori quale sarebbe stato il loro comportamento di fronte alla tentazione del serpente/diavolo.Allora possiamo parlare,in questo caso,di determinismo e se esiste il determinismo non può esistere il libero arbitrio,perchè libero arbitrio e determinismo non possono coesistere.Contro il concetto del determinismo è il deismo,una corrente filosofica del XVII sec:,la quale sostiene che lìuniverso sia pre-destinato sin dalla sua creazione e ne attribuisce la creazione ad un Dio metafisico definito come "causa prima",il quale dopo aver creato l'universo è rimasto al di fuori della catena deterministica degli eventi senza intervenire più.Per S.Agostino,Dio,che  è onniscente e conosce il futuro,ha dato piena libertà all'uomo,ma sa che,lasciandolo libero,questi peccherà.Dio potrebbe anche intervenire per impedirglielo,ma non lo fa per non interferire col suo libero arbitrio.Dio conoscendo le sue libere scelte verso il male o verso il bene,dona ad alcuni ,con la Grazia,la possibilità di salvarsi,mentre ad altri lascia la libertà di dannarsi.Sarebbe d'altronde impossibile indagare le ragioni per cui Dio interviene a favore di alcuni e non di altri,perchè noi non abbiamo titoli per criticare Dio.S.Agostino si rifà in proposito alle parole di Paolo di Tarso:"O uomo,chi sei tu per disputare con Dio?Oserà forse dire il vaso plasmato a colui che lo plasmò:"Perchè mi hai fatto così?".Forse il vasaio non è padrone dell'argilla,per fare con la medesima pasta un vaso per un uso nobile e uno per un uso volgare?".Allora chiedo io :"Dov'è la giustizia divina,se alcuni partono da favoriti ed atri andicappati?"Se Adamo ed eva sono stati i primi esseri umani,come è giunta a noi lo loro storia,senza che esistesse ancora una  lingua parlata,nè tantomeno una lingua scritta?Se quella di Abramo è considerata la ventesima dinastia a partire da Adamo ed essendo egli vissuto tra il XX° e il IX° sec. a.C,Adamo deve essere vissuto tra XXX° e (al massimo) il XXXV° sec. a.C.,cioè tra i 3000 e i 3500 anni a.C. e ciò mi sembra assurdo se dalle ultime ricerche scientifiche si fa risalire a 3,5 milioni di anni fa la vita dei nostri primi antenati.E allora dove,come,quando nasce il LIBERO ARBITRI? Se ne sapete di più,aiutatemi a capire.Ringrazio in modo particolare chi lascerà un commento costruttivo e dissolva i miei dubbi, che da molto tempo assillano la mia mente.

 
 
 
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INFO


Un blog di: arsenio1491
Data di creazione: 26/02/2010
 

Berlusconi in groppa al suo cavallo PierFuria sta aspettando il verde per
attraversare la strada, quando una bambina su una bicicletta nuova di zecca
si ferma accanto a lui.
'Bella bici - dice il premier - te l'ha portata Babbo Natale?'
'Certo che me l'ha regalata lui' risponde la bimba.
......Dopo aver scrutato la bicicletta, il presidente del consiglio consegna nella
mani della piccina una multa da 5 euro..
'La prossima volta -le dice- dì a Babbo Natale di mettere sulla bicicletta
una luce posteriore'.
La bambina, per nulla intimorita, lo guarda e gli dice:
'Bel cavallo, signore. Gliel'ha portato Babbo Natale?'
''Certo che me lo ha portato lui' risponde Silvio con aria stupita e
divertita.
'Allora -continua la bambina- la prossima volta dica a Babbo Natale che i
coglioni vanno sotto il cavallo, non sopra'.

 
 
 

L ' A M O R E

Spargi l 'amore a piene mani!   

E' l'unica impresa nella quale 

più si spende,più si guadagna. 

Regalalo,buttalo via, 

spargilo ai quattro venti, 

svuotati le tasche, 

scuoti il cesto, 

Domani ne avrai più di prima. ....

 

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