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Creato da stabia_info il 19/06/2007

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Notizie dell'hinterland stabiese

 

Castellammare: un tram collegherà la periferia nord con il centro

Post n°17720 pubblicato il 18 Aprile 2014 da stabia_info
 
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Articolo di Maria Elefante - Castellammare. Un tram leggero collegherà la periferia nord con il centro cittadino. È questo il punto più importante della rivoluzione urbanistica che ridisegnerà la zona di via Alcide De Gasperi e dell’intero rione dei Cantieri Metallurgici. I progetti, messi nero su bianco attraverso la stesura di un masterplan, sono stati esaminati martedì sera nel corso della prima riunione della commissione tecnico-consultiva, organizzata come laboratorio di pianificazione partecipata. Al tavolo di concertazione hanno partecipato i membri dell’amministrazione comunale, con il sindaco Nicola Cuomo e l’assessore all’Urbanistica Alessio D’Auria, sette consiglieri comunali, gli imprenditori della zona e le sigle sindacali che vigileranno affinché siano mantenuti tutti i livelli occupazionali. Quello che interessa il rione che oggi ospita gli scheletri di vecchi insediamenti industriali è un vero e proprio cambiamento, che proietterà Stabia nel circuito turistico internazionale. E l’arretramento della stazione ferroviaria da piazza Matteotti all’altezza del porto turistico Marina Di Stabia rientra proprio in quest’ottica, facendo parte del «Grande Progetto Pompei». Non si conoscono ancora i tempi ma i costi previsti si aggirano tra i 25 ed i 30 milioni di euro. Nelle intenzioni dell’amministrazione ci sarebbe un project financing, dunque la volontà di coinvolgere i privati scelti con una procedura di evidenza pubblica. Un’ipotesi che però potrebbe anche non concretizzarsi: in tal caso l’amministrazione avrebbe la possibilità di realizzare il progetto grazie ai fondi comunitari per le annualità comprese tra il 2014 ed il 2020, che si concentrano soprattutto sulla mobilità sostenibile. Il treno che fino ai mesi scorsi collegava la tratta metropolitana Castellammare e Napoli Campi Flegrei si fermerebbe al confine tra Castellammare e Torre Annunziata. Per raggiungere il centro è previsto l’utilizzo di un tram veloce ma di tipo leggero. Spariranno dunque i passaggi a livello e andranno giù i muri che attualmente delimitano i binari, il tutto per eliminare quella che era diventata una separazione netta tra il mare ed il quartiere. Attorno al tram leggero ci saranno aiuole e panchine. Il mezzo percorrerà parallelamente la linea di costa e proprio questa vicinanza con il mare diventa la chiave intorno alla quale sviluppare l’intera rivoluzione urbanistica. Infatti nei progetti del Comune rientra proprio la dislocazione dei 40 capannoni appartenenti a privati e il relativo spostamento delle attività che dovrebbero passare dalla costa all’interno del quartiere, liberando così il waterfront che diventerebbe il prolungamento della villa comunale. Investimenti importanti, in periodi di crisi che fanno tremare i polsi agli imprenditori. Proprio in occasione della riunione di martedì, i privati hanno manifestato tutte le loro perplessità. Malgrado siano state offerte agli imprenditori agevolazioni, come un cambio di destinazione d’uso delle loro attività e la possibilità di modificare le volumetrie, il timore di un investimento economico importante frena gli operatori privati e rischia di bloccare il cambiamento per la periferia nord. «Ci sono difficoltà e idee contrapposte, come è ovvio che sia in ogni tavolo di concertazione, ma il compito dell’amministrazione è fare sintesi nell’esclusivo interesse della città, vincendo diffidenze e perplessità degli imprenditori» ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Alessio D’Auria. «La settimana prossima sono state già programmate altre riunioni, ma soprattutto ci sarà un sopralluogo previsto per martedì 22 aprile con l’obiettivo di individuare spazi e nuove aperture del quartiere». Fonte: Il Mattino di Napoli

 
 
 

Castellammare, Azienda Multiservizi non versa Irpef e Iva

Post n°17719 pubblicato il 20 Febbraio 2014 da stabia_info
 
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Gdf sequestra beni per oltre 150 mila euro

È stato eseguito dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli un sequestro preventivo di beni mobili e immobili, a carico di R.F., già amministratore unico della “Castellammare di Stabia multiservizi s.p.a.”, azienda municipalizzata del comune di Castellammare di Stabia. Il provvedimento, eseguito il 13 febbraio scorso ed emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale procura della Repubblica, ha portato al sequestro di beni di un valore complessivo di oltre 150 mila euro. Il decreto è stato deciso in seguito all’esito, da parte del nucleo di Polizia Tributaria Napoli, di un apposito controllo fiscale nei confronti dell’azienda municipalizzata, di violazioni di carattere tributario relative al periodo d’imposta 2011.
In tale contesto, in particolare, è stato rilevato il mancato versamento delle ritenute d’acconto i.r.pe.f. per un ammontare di circa 970 mila euro, operate nei confronti del personale dipendente e dell’I.v.a. dovuta per complessivi 380 mila euro, risultanti dalle liquidazioni periodiche e dalla dichiarazione annuale. Per tali violazioni, il suddetto amministratore unico pro- tempore è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria in quanto resosi responsabile dei reati di omesso versamento di ritenute certificate e omesso versamento di iva.

 
 
 

Rifiuti: Scoperta discarica abusiva a Castellammare

Post n°17718 pubblicato il 20 Febbraio 2014 da stabia_info
 

(Adnkronos) - E' stata trovata questa mattina in via Ponte Persica di Castellammare, una discarica abusiva con rifiuti speciali e pericolosi. I carabinieri della locale stazione insieme al personale della polizia municipale hanno scoperto la discarica dove erano accatastati inerti e rifiuti speciali (elettrodomestici e metalli vari) oltre a rifiuti speciali pericolosi (contenitori di vernici e materiale elettronico) su una superficie di circa 700 mq.L 'area in questione e' stata squestrata, ora e' al vaglio degli inquirenti la posizione del proprietario, un pensionato 70enne.

 
 
 

Area stabiese: Allarme truffe, anziani nel mirino

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Francesco Ferrigno - Castellammare di Stabia. Allarme truffe nell’area stabiese, anziani nel mirino. In seguito a diversi episodi registrati negli ultimi giorni, gli uomini della polizia di stato hanno fatto scattare una campagna informativa in città. Un gruppo di malviventi, infatti, sta utilizzando il sistema delle telefonate sulle utenze fisse. Nel momento in cui la vittima risponde all’apparecchio, infatti, dall’altro capo del telefono per il truffatore inizia la commedia: «Chiamo dalla compagnia assicurativa – dicono all’ignara vittima di turno – suo figlio Pasquale ci deve 800 euro». L’anziano istintivamente attacca la cornetta, poi la rialza e compone il numero del figlio per accertarsi della cosa. Il malvivente, però, è ancora in linea e, camuffando la voce e impersonando il figlio, rassicura la vittima di turno che quanto gli ha riferito l’addetto della compagnia assicurativa corrisponde al vero. A quel punto non resta altro da fare per il truffatore che richiamare per incontrare l’anziano e farsi consegnare la cifra pattuita. «I cittadini prestino massima attenzione – ha spiegato Pasquale De Lorenzo, primo dirigente del commissariato di polizia di Castellammare – e ci avvertano immediatamente se hanno dei sospetti». Nei mesi scorsi, insomma, gli agenti hanno ricevuto numerose denunce per un fenomeno che ha avuto la sua recrudescenza proprio negli ultimi giorni. Il modus operandi dei truffatori è simile per tutti gli episodi, e la «recita» cambia di poco di caso in caso. Il malvivente si dichiara rappresentante di una compagnia assicurativa o collaboratore di uno studio legale, la parlata è chiara, sicura e non ha inflessioni dialettali. Si tratta di elementi che consentono ai truffati di sentirsi subito a proprio agio, unitamente ad un altro fattore fondamentale. Il truffatore, infatti, accenna al nome di un familiare dell’anziano, all’età, a qualche sua abitudine. Ma com’è possibile che i malviventi conoscano simili particolari? «In realtà basta poco, – ha detto De Lorenzo – ci possono essere dei contatti con la vittima prima della truffa, come ad esempio poche parole dette senza pensarci troppo mentre si è in fila all’ufficio postale. Ovviamente non è il caso specifico degli anziani, ma in molti casi possono influire anche i social network con i loro aspetti negativi quali possono essere il ”postare“ sistematicamente spaccati di vita e dati personali». A presentarsi presso l’abitazione delle vittime per ritirare soldi sono anche in quel caso persone dall’aspetto «pulito» e rassicurante. Le cifre sottratte vanno dai 700 agli 800 euro: tali truffe possono perciò fruttare anche diverse migliaia di euro al giorno. Il problema, per le forze dell’ordine, è che i truffatori stanno utilizzando sistemi che non ne consentono l’individuazione nonostante ci siano approfondite indagini in corso. I malviventi utilizzano telefoni pubblici oppure numeri di cellulari le cui schede vengono successivamente distrutte. I sospetti, al momento, stanno dirigendo i poliziotti stabiesi verso persone originarie del capoluogo partenopeo, dove questo tipo di truffe è più diffuso. Appena una settimana fa proprio a Napoli è stato arrestato in quanto accusato di truffa e furto con destrezza il 45enne Vincenzo Romano. L’uomo si fingeva medico dell’Inps e riusciva a farsi mostrare la documentazione in possesso della vittima, ad esempio la domanda per ottenere l’indennità di accompagnamento. Romano avanzava poi una proposta di denaro, motivando la richiesta con il fatto che era finalizzata ad ottenere il buon esito della pratica. La polizia sospetta che l’uomo possa aver visitato più di un’abitazione nella provincia partenopea. Fonte: Il Mattino

 
 
 

Rifiuti: Castellammare, via libera per l'affidamento

Post n°17716 pubblicato il 18 Febbraio 2014 da stabia_info
 
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Castellammare di Stabia, 18 feb - Via libera alla procedura pubblica per individuare il nuovo gestore dei servizi di spazzamento, raccolta e trasporto di rifiuti. Il dirigente del settore ambiente ha predisposto gli atti di gara per l’affidamento, secondo il codice degli appalti, per la durata di sei mesi, nelle more dell’espletamento di una gara ad evidenza pubblica di livello europeo. Gli atti sono pubblicati integralmente sul sito istituzionale dell’Ente. Il termine per la presentazione delle offerte è stato fissato alle ore dodici di venerdì 21 febbraio. Il dirigente del settore ambiente ha provveduto ad invitare quindici ditte, per poi procedere all’aggiudicazione nella giornata di venerdì e, successivamente, invitare la ditta aggiudicataria ad effettuare il passaggio di cantiere dei 156 dipendenti della società cessata Castellammare di Stabia Multiservizi spa. In tal caso il servizio riprenderà nella giornata di lunedì 24 o, al massimo, martedì 25 febbraio. “Si ringraziano il vicesindaco Maria Rita Auricchio, l’assessore Nicola Corrado, il dirigente del settore Ambiente, arch. Lea Quintavalle e i funzionari comunali che con grande impegno hanno consentito di avviare la procedura di gara in breve tempo. Si ringrazia la polizia locale e le forze dell’ordine, oltre ai cittadini stabiesi a cui ci appelliamo affinché continuino a collaborare con l’amministrazione comunale in questa fase delicata” conclude il sindaco Nicola Cuomo.

 
 
 
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