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I professionisti del sorriso sano si sono dati appuntamento al Palazzo Reale. Dal 31 al 2 giugno prossimo il 18° Congresso mondiale dell'Ircoi su «Sviluppi tecnologici a supporto della chirurgia implantare» farà tappa nella provincia a sud di Napoli. Un evento che richiamerà nella dimora borbonica della collina della città stabiese, odontoiatri, igienisti, assistenti odontotecnici, relatori di fama mondiale provenienti da Argentina, Italia, Usa, Brasile, Spagna, Francia, Germania e Romania. Tutti pronti a verificare, approfondire, analizzare e confrontare le novità ed i progetti in divenire dell'implantoprotesi orale degli ultimi anni. L'iniziativa, patrocinata dall'Associazione italiana odontoiatri e dall'Andi di Napoli, si avvale anche della collaborazione del Comune stabiese, che ha messo a disposizione gli spazi della restaurata struttura reale, e dell'Azienda autonoma di cura soggiorno e turismo. Centinaia i partecipanti alla tre giorni, come racconta il presidente del Congresso Alberto Cataldo di Ramignoso, che già nel 1998 riuscì a far divenire sede dell'incontro internazionale la città di Castellammare. «L'impegno organizzativo di questo congresso internazionale è poca cosa in confronto allo spirito di moderno rinnovamento che servirà ad adeguare la futura programmazione interna ed esterna della nostra associazione-scrive anche sulla brochure di presentazione il medico odontoiatra- i conferenzieri italiani ed esteri si confronteranno non solo sull'implantologia di base, ma anche sulla chirurgia avanzata dalle protesi agli impianti all'occlusione neuro-muscolare ed agli aspetti medico-legali». Giornate scientifiche con lezioni e corsi che prevedono anche l'attribuzione di otto crediti Ecm(educazione continua in medicina) ai corsisti. Tanti i nomi di spicco presenti alla manifestazione dei prossimi giorni. Dal dottor Roberto Mazzanti di Ancona per il corso di piezochirurgia al professor Sebastiano Lobello di Trento per l'implantologia orale a Tom Wilson di Dallas per il settore estetico, a Paolo Balercia, sempre delle Marche che discuterà di occlusione neuromuscolare. Ed ancora daranno il loro contributo il dottor Angelo Marangini di Napoli per l'implantoprotesi, Guillermo Benedetto dell'Argentina che si occuperà di bioarchitettura dentoalveolaree gengivale e del conterraneo Julio Gross e poi il professor Ralph Smeets che dalla Germania porterà la propria esperienza per la chirurgia implantare guidata da computer. Infine sarà fra gli ospiti internazionali il dottor Padulles Roig della Spagna che approfondirà la tematica dell'interazione dei batteri nell'ecosistema implantare, Vincenzo Bucci Sabatini con la metodica flat one bridge, Gregorio Laino di Napoli con i suoi risultati clinici della sua innovatica tecnica dentale, la dottoressa Regina Schindjalova dalla Russia, il dottor Ian Patrascu dalla Romania, il professore Ronaldo de Carvalho del Brasile. «Non posso non ringraziare quanti contribuiscono e contribuiranno alla buona riuscita del nostro Congresso internazionale-ha concluso il dottore Cataldo di Ramignoso- che sarà non solo un momento scientifico di alto valore, ma anche un'occasione per far conoscere le bellezze paesaggistiche, culturali e gastronomiche della nostra terra». |
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CASTELLAMMARE DI STABIA – “Ciòche ho visto nell’area archeologica di Varano, che dovrebbe essere tutelata daun vincolo di inedificabilità assoluta e che, invece, è massacrata da decine edecine di costruzioni abusive di tutti i tipi, è una cosa inaccettabile. Midomando: le Soprintendenze e i Soprintendenti, vecchi e nuovi, che cosa hannofatto in tutti questi anni? Di che cosa si sono occupati? E, allo stesso modo,le precedenti Amministrazioni perché hanno dormito invece di preoccuparsi di abbatterei manufatti abusivi, una ventina dei quali di grandi dimensioni, ripristinando cosìlo stato dei luoghi?” Lo ha detto il sindaco diCastellammare di Stabia, Luigi Bobbio, a margine della visita presso gli Scavidi Stabiae organizzata, nella giornata di domenica, dai giovani del circolo diLegambiente Castellammare-Gragnano nell’ambito delle domeniche «SalvArte». “Lo stato di abbandono di questosito è devastante. Non lo dico per polemica, ma è una semplice constatazione diun fatto. La mia Amministrazione sta lavorando tantissimo su quest’aspetto e losta facendo da due anni, ormai, perché non si tratta di procedure semplici dapredisporre, ma ormai ci siamo. Denuncerò tutti quelli che hanno consentito,con la loro inerzia, che questo sito meraviglioso si riducesse in questecondizioni. Un sito abbandonato a se stesso, dove i visitatori non sanno doveandare, stretti nella morsa delle costruzioni abusive che spuntano ovunque”, haaggiunto Bobbio, specificando i numeri dell’emergenza cemento selvaggio nella«zona rossa». Gli abusi sono circa centotrenta, venti dei quali di grossedimensioni. Per la gran parte di essi (92 circa) è possibile procedere immediatamenteall’abbattimento e al ripristino dei luoghi. Per gli altri stiamo completandorapidamente le procedure amministrative per giungere allo stesso risultato. Peraltri cinquanta abusi, è possibile, inoltre, acquisire le aree di sedime. “La mia presenza agli Scavi servenon solo a dare atto ai ragazzi di Legambiente dell’ottimo lavoro svolto, maanche a stroncare sul nascere i tentativi di minacce rivolte loro da unparcheggiatore abusivo, che è stato identificato e denunciato all’autoritàgiudiziaria. È fondamentale tuttavia che l’impegno dei volontari non continui aessere l’alibi per l’assenza delle Istituzioni. E che di assenza totale si siatrattato, da anni, è dimostrato dalla situazione che ho trovato all’atto delmio insediamento, ormai ben due anni fa. Un degrado diffuso, un vero e propriosaccheggio dell’abusivismo, disordine e connivenze dell’Ente locale. Un vero eproprio disastro gestionale per rimettere ordine nel quale ai miei uffici sono occorsiquasi due anni. Come ho detto, adesso finalmente siamo pronti, la situazione ciè chiara, i percorsi amministrativi sono inquadrati e definiti e, per la cosiddetta«zona rossa» di Varano, ossia quella che si affaccia sulla città diCastellammare e dove si trovano le ville romane, l’ora «x» del pieno ritornoalla legalità sta per scoccare. Non guarderemo in faccia a nessuno perché, suquesto bene inestimabile e sul suo immediato rilancio, si gioca una buona partedel futuro della nostra città. Mi aspetto che le altre Istituzioni, e inparticolare la Soprintendenza di Pompei, tornino a svolgere presto e bene illoro ruolo”, ha specificato il primo cittadino. “Fra le prime immediate criticitàche si rilevano negli Scavi vi è la mancanza di personale, la mancanza di unavera gestione in chiave turistica, la disorganizzazione del sito, la totalemancanza di rapporti chiari e definiti con i titolari delle aree agricoleinsistenti su di esso, la mancanza di una seria campagna di scavi e diprogettualità. Ormai due anni fa, stipulai un protocollo d’intesa con l’alloracommissario Fiori, tuttora assolutamente valido, che conteneva ben chiare edefinite le iniziative che si assumeva la Soprintendenza. Malgrado i solleciti,mentre il Comune di Castellammare di Stabia, non appena votato il bilancio, èpronto a fare la sua parte, dalla Soprintendenza non viene battuto nemmeno ilclassico colpo. Tutto il degrado, peraltro, non può essere certo riversato suipochi dipendenti assegnati al sito archeologico, sarebbe troppo comodo. Benaltri avrebbero dovuto essere i livelli decisionali attivi”. “Ben diversa sorte dovrà inveceessere riservata alla situazione oggi esistente nella cosiddetta «zona gialla»,in ordine alla quale stiamo studiando in maniera serie iniziativeamministrative e procedimentali tali da consentire di verificare in concretol’esistenza o meno del bene astrattamente protetto. I resti di Stabiae sono unasset turistico fondamentale per la città che dev’essere adeguatamentevalorizzato per il rilancio turistico di Castellammare”. Per il primo cittadino, “èarrivato il momento di scavare, di portare tutto alla luce e mettere tutto in sicurezza”,rendere insomma “questo sito quello che realmente è, cioè il più bello di tuttele aree di interesse storico-archeologico della nostra zona”. |
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I Carabinieri del Servizio Navale di Torre del Greco agli ordini del Comandante Vincenzo Amitrano, in cooperazione con l’ufficio tecnico del Comune e personale della Capitaneria di Porto Castellammare di Stabia, del Capitano di Fregata Giuseppe Menna, hanno eseguito un’operazione in materia ambientale nel porto di Castellammare di Stabia. Nella località ex magazzini Generali del porto è stato sottoposto a controllo un manufatto prefabbricato di legno e ferro di due vani adibito ad ufficio reception clienti e bagni di proprietà di B.C. anni 32, noto titolare di pontili galleggianti del porto, il quale è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Torre Annunziata per il reato di costruzione e scarico abusivi in area sottoposta a vincoli paesaggistici. Il manufatto di notevole valore economico è stato sottoposto a sequestro per disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata e dato in custodia all’indagato. Il porto di Castellammare di Stabia è stato più volte oggetto di analoghi sequestri da parte dei Carabinieri del mare del Comandante Vincenzo Amitrano, si pensi alle biglietteria della SNAV- Metrò del mare, della Società di navigazione Alilauro, della società Libera Navigazione del Golfo, per i quali i procedimenti penali si sono conclusi con la condanna dei responsabili e con l’obbligo di demolizione con ripristino dello stato dei luoghi, ciò a dimostrazione che il territorio marino e costiero viene costantemente monitorato e tenuto sotto controllo da parte delle Autorità di Polizia. |
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Con l'installazione degli ultimi paletti anti-sosta selvaggia, via Acton è da oggi a prova di parcheggiatori abusivi. I lavori rientrano nel piano, varato dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Bobbio, contro il fenomeno dilagante nei mesi estivi lungo le vie del mare. I dispositivi sono stati posizionati su entrambi i lati della carreggiata così da impedire l'illegale utilizzo dell'arteria stradale come area di parking da parte di automobilisti e motociclisti. All'installazione degli ultimi paletti, ha assistito anche il primo cittadino Bobbio che ha annunciato l'istituzione del senso unico di marcia e l'apposizione in loco di strisce blu. Gli interventi dell'Amministrazione comunale in via Acton non sono comunque terminati, visto che sempre lungo lo stesso tratto di strada, nei pressi della stazione della Circumvesuviana, è stata individuata una discarica abusiva che è stata bonificata e messa in sicurezza dagli operai di una ditta specializzata. |
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Reti di Zito per le vespe e Munari ed Icardi per gli ospiti Juve Stabia (4-4-2): 18.Colombi; 54.Maury, 5.Molinari, 6.Scognamiglio, 29.Dicuonzo; 33.Baldanzeddu, 23.Scozzarella (1' st 16.Caserta), 34.Mezavilla (24' st 22.Di Tacchio), 3.Zito (17' st 7.Erpen); 25.Sau, 26.Falcinelli. A disposizione: 90.Seculin, 27.Danilevicius, 30.Beretta, 91.De Bode. All. Piero Braglia Sampdoria (4-3-1-2): 1.Da Costa; 33.Rispoli, 3.Costa, 6.Volta, 35.Rossini; 11.Munari (35' st 25.Krsticic), 14.Obiang, 21.Soriano; 10.Foggia (40' st 18.Laczko); 19.Fornaroli (30' st 98.Icardi), 99.Pellè. A disposizione: 44.Fiorillo, 8.Mustafi, 29.Juan Antonio, 77.Semioli. All. Giuseppe Iachini Arbitro: Giancola Angelo Martino di Vasto Assistenti di linea: Chiocchi Andrea di Foligno e Conca Paolo di Roma 1 4° Ufficiale: Di Bello Marco di Brindisi O.A.: Anfuso Giuseppe di Barcellona P.G. Note: Giornata soleggiata, clima caldo umido. Terreno di gioco in buone condizioni Totale Spettatori 4284 di cui 2669 paganti e 1615 abbonati per un incasso complessivo di 62988,00 Euro Angoli: 3 - 4 Recuperi: 5' (st) Ammoniti: Pellè (SAM), Rispoli (SAM), Foggia (SAM); Mezavilla (JS), Zito (JS) Espulsi: Pellè (SAM) Marcatori: 1' pt Zito (JS); 6' st Munari(SAM), 39' st Icardi (SAM) Castellammare di Stabia (NA). Per il quarantesimo turno del campionato di serie Bwin 2011-2012, diciannovesimo match del girone di ritorno, al "Menti" di Castellammare di Stabia si affrontano la Sampdoria di Iachini e la Juve Stabia di Piero Braglia. Juve Stabia subito in avanti dopo neanche un minito di gioco, Falcinelli sulla destra serve Scozzarella che dal fondo mette al centro, spazza la difesa blicerchiata ma il pallone giunge al limite dell'area dove ben appostato un calciatore stabiese tenta il tiro che diventa un assist per Zito il quale in piena di rigore calcia di prima intenzione trovando la respinta di Da Costa poi sulla ribattuta del portiere ancora Zito ribadisce in rete per il vantaggio gialloblù. Al 6' pt è Marco Sau a rendersi pericoloso, si libera sulla sinistra ed effettua un movimento a rientrare sul destro poi scocca il tiro ma la palla termina di poco a lato alla destra del portiere ospite. All'8' pt ancora vespe in avanti con Falcinelli che riceve in piena area di rigore, buon controllo e tiro di sinistro palla deviata sul palo e poi in corner. Al 19' pt Falcinelli si rende pericoloso, l'attaccante gialloblù controlla bene dal limite e fa partire un sinistro violento che termina di poco a lato alla sinistra di Da Costa. Al 40' pt Zito si rende pericoloso sulla sinistra, riceve palla e penetrato in area fa partire un violento sinistro che Da Costa respinge con i pugni, sulla respinta Falcinelli non riesce a colpire con forza ed ancora Da Costa in due tempi blocca. Senza accreditare alcun recupero l'arbitro Giancola manda tutti negli spogliatoi, fine primo tempo Juve Stabia in vantaggio uno a zero sulla Sampdoria grazie al goal in avvio di Antonio Zito. Riparte la gara con la Samp alla ricerca del pareggio, al 5' st fallo ai venticinque metri di Molinari e punizione pericolosa di Foggia, il fantasista blucerchiato batte di prima mandando la sfera sulla traversa, sulla respinta piomba Munari che di testa firma il pareggio. Al 15' st Marco Sau calcia al volo su servizio dalla sinistra di Dicuonzo, pallone che termina alto sulla traversa. Al 17' st bella percussione di Zito sulla sinistra ma giunto al limite viene steso da un difensore blucerchiato guadagnandosi una punizione pericolosa ma l'esterno sinistro è costretto ad uscire dal campo per infortunio. Al 21' st Sampdoria in dieci uomini in virtù dell'espulsione per somma di ammonizioni di Pellè che aggancia un servizio di un compagno dalla destra con il braccio beccandosi il secondo giallo. Al 26' st occasionissima per le vespe, grande palla per Sau che a tu per tu con Da Costa calcia centrale con il portiere che respinge in uscita poi sulla sfera piomba Erpen che non trova lo spunto giusto per il tap-in vincente. Al 39' st gli ospiti passano in vantaggio, contropiede veloce con Icardi che si libera in area ed a tu con Colombi realizza anticipando di sinistro l'intervento del portiere gialloblù. Dopo cinque minuti di recupero ed un forcing intenso degli stabiesi, l'arbitro Giancola manda tutti negli spogliatoi fischiando la fine del match sul risultato di due a uno per la Sampdoria. Al termine del match premiato in campo il migliore giocatore della gara votato dal pubblico presente allo stadio "Romeo Menti" per la gara odierna tra Juve Stabia e Sampdoria, il vincitore dell'Orvel Man of the Match è il calciatore Antonio Zito. Castellammare di Stabia, 12/05/2012 - Ufficio stampa / Langellotti Luigi - S.S.Juve Stabia |
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Lunedì 7 maggio 2012 dalle ore 20 alle 24 Piazza Mercato Vico Equense - Fervono i preparativi per la seconda serata del Social World Film Festival, ospite d’eccezione:Alessandro Siani. L’attore sfilerà sul “red carpet” intrattenendo il pubblico con sketch irresistibili. Dopo il grande successo di “Benvenuti al sud”, rifacimento del francese Giù al Nord incentrato su equivoci e stereotipi che caratterizzano il nostro bel paese, lunedì 7 maggio, in Piazza Mercato sarà proiettato fuori concorso il sequel: "Benvenuti al nord" di Luca Miniero. Se prima era Claudio Bisio ad abbandonare le nebbie padane per sfidare le enormi mozzarelle di Bufala partenopee, stavolta tocca al napoletano Alessandro Siani lasciare mamma e il golfo di Positano per sbarcare al nord. Alberto e Mattia, sono in crisi con le rispettive mogli. Silvia detesta Milano a causa delle polveri sottili e dell'ozono troposferico e accusa Alberto di pensare solo al lavoro e poco a lei. Intanto Mattia, il solito irresponsabile, vive con la moglie Maria e il figlio Edinson a casa della madre, lavora poco e proprio non riesce a pronunciare la parola "mutuo". Mattia suo malgrado finirà a lavorare a Milano, incastrato dall'ingenuità dei suoi amici che lo affidano alle cure di Alberto. L'impatto del napoletano con la città sarà terribile: partito con un giubbotto fendinebbia il povero Mattia finirà col rovinare la sua vita e quella dell'amico Alberto. Ma, piano piano, i pregiudizi inizieranno a sciogliersi... Alessandro Siani, il comico giudicato da alcuni l’erede naturale del compianto Massimo Troisi, durante il corso della serata riceverà il “Golden Spike Award”, una targa in terracotta ricoperta a foglie in oro ed incorniciata. “I materiali utilizzati – sottolinea il Sindaco Gennaro Cinque - per la realizzazione del premio ripercorrono il significato pieno del “Social World Film Festival”: la terracotta a rappresentare la terra, simbolo per eccellenza del sociale, e l’oro simbolo della spiga di grano, emblema rappresentativo del Festival”. Prima del film, alle ore 20.00, sarà proiettato fuori concorso il cortometraggio “Il Regista del Mondo” di Carlo Fumo (Italia, 15’). Presentano la manifestazione Lina D’Angelo e Yuri Napoli. |
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CASTELLAMMARE DI STABIA – Manutenzione stradale: l’Amministrazione comunale avvia il piano di opere che interesserà l’intero territorio cittadino per il rifacimento del manto stradale, la riparazione di marciapiedi e buche e per la installazione di segnaletica e paletti. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, i lavori partiranno nelle seguenti aree: - Rione Cicerone - Via Volta - Via B. Croce - Via D’Annunzio - Via E. De Nicola - Via Einaudi - Via Marconi - Via Carducci - Via Foscolo - Viale Dante - Via D’Auria - Via Petrarca - Via Libero d’Orsi - Via Quisisana - Via Acton (da piazza Amendola fino a salita Pozzano) - Via Panoramica (tratto dx direzione Sorrento dall’impianto dell’acquedotto, in prossimità di salita Quisisana fino all’innesto con il raccordo autostradale) - Via S. Matteo (da largo S. Matteo fino all’innesto con Via Quisisana) - Vico I e II Licerta - Largo Pace - Via Dogana Regia - Via Micheli (fino alla Chiesa S. Michele) - Via Santo - Via Pergola - Via C. Apuzzo - Via Calcarella - Via Muscogiuri - Via Monaciello (in continuo con Via S. Nicola fino all’incrocio con Via Rivo S. Pietro) - Via Vecchia Pozzano (dal Santuario al rivo Forano) - Via Pozzillo (fino a trav. Vecchia Fontanelle) Per quanto riguarda, invece, la manutenzione ordinaria, il piano prevede interventi nelle aree seguenti: - Via Acton: installazione su entrambi i marciapiedi, di paletti identici a quelli già posizionati ed in prosieguo fino all’innesto con la S.S. 145 . - Ex Colonia Ferrovieri: rifacimento della stradina d’accesso e del piazzale da adibire a parcheggio pubblico, abbattimento di strutture murarie, eliminazione di aiuole e messa in sicurezza complessiva dell’area. - Via Duilio (Acqua della Madonna): chiusura al traffico veicolare con installazione di adeguata segnaletica con attività sanzionatoria per i trasgressori da parte del Comando di polizia municipale - Piazza Amendola: ripristino della pavimentazione in cubetti. - Piazzetta acqua Acidula: estensione della pavimentazione in cubetti nell’area dei manufatti demoliti, ampliamento della illuminazione pubblica mediante installazione di ulteriore paline identiche a quelle esistenti, rimozione totale ceppi piante abbattute, ripristino aiuole e arredo urbano. - Via Roma, marciapiede via Marconi, via San Vincenzo: installazione di dissuasori - Via Nocera: completamento installazione su entrambi lati della carreggiata di paletti di interdizione alla sosta e protezione dei passaggi pedonali. - Tratto finale via Marconi-piazza Spartaco: realizzazione di un marciapiede - Piazza Spartaco, viale Europa e viale delle Puglie: installazione di rotatorie fisse - piazzetta Licerta: ripristino della pavimentazione - Largo Caporivo: ripristino della pavimentazione in cubetti e asfalto e regolamentazione degli spazi di sosta. Si tratta di un intervento complessivo (nei prossimi giorni, sarà stabilito il cronoprogramma) per un importo contrattuale su gara già aggiudicata pari a 526mila euro (oltre Iva) per un totale di intervento per una superficie di circa 43mila metri quadrati. Poiché l’importo complessivo era di 1 milione di euro, di cui 800mila per lavori, e poiché la procedura di gara svolta dalla Sua (Stazione unica appaltante) su progetto esecutivo approvato da questa Amministrazione il 1° aprile 2011 ha portato, attraverso il ribatto di gara, per l’appunto, ad un importo contrattuale di 526mila euro circa, risulta un’economia di gara di ben 273mila euro circa, che verrà prontamente impiegata, nelle forme di legge, per ampliare ulteriormente l’intervento manutentivo. A questo si aggiunga che, nel piano delle opere pubbliche 2011, risulta un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria marciapiedi e strade cittadine, collinari e periferiche, per un importo di progetto di 390mila euro di cui 310mila per i lavori. Tale ultima somma sta per essere a sua volta messa a gara, previa approvazione del relativo progetto, per ulteriori interventi. A tutto questo, si aggiunga il già intervenuto affidamento diretto alla Multiservizi del servizio di manutenzione ordinaria delle strade cittadine operato con determina del 2 novembre 2011 per un importo complessivo di 360mila euro. La Multiservizi ha, da alcuni giorni, avviato – previa predisposizione del piano di intervento – l’esecuzione del lavoro. “Parte il grande intervento sulla massacrata e degradata viabilità cittadina, frutto di anni e anni di incuria e abbandono, un intervento di cui si avvertiva da troppo tempo il bisogno e che, per essere posto in esecuzione, ha richiesto da parte dell’Amministrazione, come ormai noto, la predisposizione di un accurato e trasparente piano operativo. Si tratta di una ennesima importantissima risposta ai bisogni di quotidianità, di dignità e di decoro della nostra città, un intervento che è mia intenzione far partire in primo luogo dalle periferie e da quelle zone centrali assolutamente determinanti nel progetto di rilancio turistico ed economico della città”, ha commentato il sindaco Luigi Bobbio. |
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CASTELLAMMARE DI STABIA – “È assolutamente indifferibile la convocazione, presso la Regione Campania, di una nuova riunione della cabina di regia sulle Terme di Castellammare di Stabia. Il primo, e fino ad oggi unico, incontro risale ormai al 2 marzo scorso. In quella sede furono raggiunte importanti intese preliminari che, purtroppo, ad oggi, risultano sostanzialmente inattuate. La questione riguarda, in particolare, se non allo stato esclusivo, il rapporto tra le Terme di Stabia e la Sanità campana, attraverso la competente Asl Na3 Sud. Malgrado il prodigarsi dell’assessore al Lavoro Nappi e degli altri soggetti istituzionali e non, la questione resta a tutt’oggi sostanzialmente sospesa con grave pericolo per le Terme e, quindi, per l’intera città vista la purtroppo nota situazione economico-finanziaria della società di gestione delle Terme così come ereditata dalla mia Amministrazione. Stiamo letteralmente facendo i salti mortali, ma ormai – al punto in cui siamo – non è più rinviabile un intervento diretto del commissario straordinario alla Sanità, il presidente Caldoro”. Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio. “La situazione è, ormai, acclarata nei suoi contorni concreti: la società Terme di Stabia vanta 850mila euro circa di crediti riconosciuti verso l’Asl e altri 900mila euro circa di crediti non riconosciuti, sempre verso la stessa Azienda sanitaria locale. Il tempo, ormai, è trascorso, le posizioni si sono definite e la decisione è, di fatto, nelle mani del commissario straordinario. Chiedo, quindi, in nome della città e della struttura termale la convocazione urgentissima di un incontro alla presenza del commissario straordinario, presidente Caldoro, o di un suo delegato plenipotenziario nella quale si faccia definitiva chiarezza”, ha aggiunto Bobbio. “Chiedo, ormai, in maniera pressante, di capire, con una parola chiara e definitiva, se in particolare i 900mila euro di crediti non riconosciuti ci verranno liquidati o no, restando, in una sede transattiva, nella piena discrezionalità del commissario straordinario, per venire a una decisione definitiva in un senso o nell’altro. Chiedo, altresì, che in quella sede si dia mandato preciso, da parte del commissario straordinario al direttore generale Asl e ai suoi uffici, di procedere inoltre al pagamento immediato e in un’unica soluzione del credito riconosciuto per prestazioni effettuate di circa 850mila euro. Non intendo aspettare più oltre, in quanto da una definitiva e immediata chiarezza su quest’aspetto dipende il futuro immediato non solo dei 150 lavoratori delle Terme, creditori di almeno sei mensilità arretrate, ma anche le sorti economiche di una intera città che sotto la mia Amministrazione sta da due anni, oppressa da molteplici fronti di crisi, battendosi duramente per uscire dalla stretta e rilanciarsi”, ha concluso Bobbio. |
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CASTELLAMMARE DI STABIA – “Registro con soddisfazione la notizia dell’accordo tra Fincantieri e la Viking Ocean Cruises per la costruzione di due navi da crociera con l’opzione per una ulteriore unità. In particolare, faccio i miei complimenti all’amministratore della Fincantieri per l’ottimo risultato aziendale raggiunto. Confido che, nella gestione della prestigiosa commessa, la società stessa tenga ben presente l’attuale situazione del cantiere di Castellammare di Stabia e le purtroppo note criticità ad essa collegate, non disgiunte comunque dalla perfetta compatibilità tra l’attuale tipologia costruttiva che rappresenta la mission del cantiere stabiese e il tipo di commessa oggi ottenuto”. Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio. |
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CASTELLAMMARE DI STABIA – “E poi parlano di sinergia istituzionale e di altre amenità del genere. La verità è che, nel disinteresse di troppi, istituzioni comprese, certe iniziative di difesa della legalità e di rifiuto della camorra ce le dobbiamo gestire in solitudine. Non che la cosa mi preoccupi o mi spaventi, ma mi dà profondamente fastidio leggere, seppure de relato, dagli organi di informazione le psichedeliche motivazioni con le quali un giudice di sorveglianza a Napoli ha deciso che la fondatissima richiesta della polizia di Stato di rispedire Renato Battifreddoin galera doveva essere rigettata. Io, il mestiere di magistrato l’ho fatto per molti anni, da pubblico ministero, e ne ho lette di motivazioni fantasmagoriche e rutilanti come quella di cui stiamo parlando. Così come ne ho visti di imputati o inquisiti più o meno malati prendere in giro la giustizia o farsi beffe della giustizia come purtroppo ancora una volta è accaduto. La verità è una sola: che il lassismo dilaga e troppi magistrati a parole saltellano da un convegno all’altro, o da un organo di informazione all’altro, per proclamare la santa verità, «lotta alla camorra, lotta alla camorra, lotta alla camorra!»,presentandosi come i più ferrigni avversari del crimine (cosa anche questa sbagliata) e poi nei provvedimenti «sbracano» in maniera incomprensibile”. Lo ha detto il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio. “L’«ottimo» Battifreddo e il suo ineffabile genero convivente, anch’egli ai domiciliari, pare, avrebbero avuto a disposizione, oltre alla parola, anche la mimica con la quale cacciare fuori gli ospiti non ammessi dalla misura restrittiva; senza considerare che sarebbe bastato non aprire la porta di casa per non farli entrare. E il sempre «ottimo» Battifreddo - questo forse sarà sfuggito al giudice di sorveglianza - è talmente malato da uscire tranquillamente sul balcone di casa per ricevere l’omaggio dei portatori della statua. E se è vero come è vero, come dice il magistrato, che il poverino non può affabulare, è altrettanto vero che, così come la sua manina lanciava baci ai suoi adoratori, allo stesso modo poteva utilizzare la stessa manina per intimare perentoriamente, restando seduto, alla troupe televisiva di lasciare il suo carcere domiciliare. D’altronde, se non ricordo male, come risulta dal filmato delle «Iene», fu il genero convivente ad invitare a casa la troupe televisiva, e già questo costituiva violazione degli obblighi”, ha aggiunto Bobbio. “Spero che il presidente del Tribunale di sorveglianza, dott. Esposito, decida di interessarsi della vicenda ben conoscendone l’altissima professionalità e l’indiscusso rigore. Comunque, di questa ennesima storia strana, certamente non ne subisco io le conseguenze ma le subisce l’ormai «sgarrupata» immagine di una giustizia soggettivista e dagli insondabili e imprevedibili percorsi motivazionali. E se mi occupo, ancora una volta, di questa vicenda è soltanto perché ho portato per così tanti anni con onore la toga sulle spalle per non risentirmi di ogni brutta figura che la giustizia possa fare in casi come questi”, ha concluso Bobbio. |
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