Creato da stabia_info il 19/06/2007

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Notizie dell'hinterland stabiese

 

Castellammare di Stabia: lo sport negato

Post n°17728 pubblicato il 30 Ottobre 2014 da stabia_info
 
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La lettera di denuncia delle Associazioni Sportive stabiesi riguardo la vergognosa situazione dell'impiantistica sportiva cittadina

Le Associazioni Sportive Stabiesi, con estremo rammarico, sottolineano il totale disinteresse della amministrazione comunale nei confronti non solo dello sport in genere ma soprattutto nell'attenzione verso le fasce deboli e minori, certamente le piu' penalizzate nel loro processo di crescita psico-fisico.
Queste cose le diciamo a valle di una serie di eventi di seguito riportati:
1) Ad un mese dall'insediamento della giunta in data 08/08/13 tra le tante necessità impellenti sul territorio si provvedeva in maniera silente all'adozione di un provvedimento che aumentava le tariffe per l'utilizzo delle strutture sportive comunali da 2 a 5 € ( così si evitava il dissesto); in seguito, su richiesta delle associazioni ad un tavolo congiunto, si conveniva, viste il diffuso panorama di crisi, ad un aumento graduale delle tariffe.
2) Situazione impianti sportivi esistenti e quelli a divenire: la situazione è ai limiti dell'inverosimile (non per colpa dell'amministrazione attuale), al di là delle palestre comunali delle scuole, non esiste una struttura comunale. Inoltre, nel tavolo indetto anche questa volta sempre su richiesta delle associazioni si era convenuto che, onde evitare le lungaggini burocratiche, ogni anno si determinava la possibilità di utilizzare le strutture scolastiche comunali ad anno sportivo avviato nonché che le convenzioni sottoscritte da ASD, Comuni e Circolo Didattico avessero termine al 30 Settembre dell' anno successivo; oggi purtroppo bisogna constatare la mancata apertura della struttura della Basilio Cecchi (una struttura sportiva a servizio del Centro cittadino) e la apertura solo a metà ottobre della struttura del Cicerone, conseguentemente con il solito rituale delle associazioni che a inizio Settembre devono questuare l'utilizzo delle strutture comunali e, di contro, un ufficio sport carente nelle unità e oberato anche da altri impegni, incapace di far fronte alle richieste con tempi celeri. La programmazione della realizzazione degli impianti sportivi prevista dal programma elettorale parlava di impianti polivalenti, piste ciclabili e piscine comunali ad oggi con un bilancio non approvato non si può nemmeno finanziare l'opera al CMI prevista dall'amministrazione Bobbio e non si può nemmeno andare avanti con il Project Financing previsto nel piano delle opere triennali relativa alla SMS Denza prevista dall'amministrazione Vozza.
3) Veramente inverosimile è la disamina dell'unico impianto comunale attualmente (Struttura di Viale Puglie) chiuso ormai da svariati anni e sottoposto a continue proroghe sulla consegna dei lavori e sul quale si è cercato a fine settembre anche di fare speculazione propagandistica circa la prossima apertura a metà ottobre. Ebbene la verità è una soltanto, da un anno è fatto notorio che, visti i lavori in eccedenza per la messa in sicurezza del costone, sono finiti i fondi, e quindi per gli arredi esterni ed interni alla struttura non vi si può provvedere, di conseguenza la medesima struttura non puo' riaprire. Su questo argomento alcune associazioni, tramite loro rappresentante, a fine agosto, si sono fatte carico di provvedere all'investimento di circa 10mila euro chiedendo che tale anticipazione venisse decurtata dalle rette mensili. La risposta è stata che tecnicamente non si poteva effettuare questa anticipazione e che invece si sarebbe provveduto alla ricerca di questa urgente somma. La ricerca è ancora in corso ed ogni mese oltre agli impianti che risultano danneggiati vi è anche il danno da mancato introito nelle casse comunali delle tariffe di utilizzo degli impianti sportivi. La domanda sorge spontanea ovvero, visto che l'attuale amministrazione è molto attenta ad evitare sprechi perché non si provvede?
Noi associazioni pensiamo sia venuto il momento di riflettere sul da farsi e immaginiamo un'azione dimostrativa al fine di far percepire all'intera collettività le ormai annose difficoltà che incontra quotidianamente chi vuole fare sport e pensiamo seriamente alla possibilità dopo tanti anni di trasferire l'attività sportiva in comuni limitrofi. Nell'attesa che si sblocchino tutte le problematiche chiediamo un incontro al sindaco e agli altri amministratori competenti che possono dedicare un attimo del proprio tempo a coloro che ad oggi vengono trattati come cittadini di serie B.

 
 
 

Il Centro Laser dovrebbe essere l’azienda chiamata a gestire le nuove Terme di Stabia

Post n°17727 pubblicato il 28 Ottobre 2014 da stabia_info
 
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Francesco Fusco - Castellammare di Stabia. Il Centro Laser dovrebbe essere l’azienda chiamata a gestire le nuove Terme di Stabia nei prossimi 8 mesi. La ditta, che opera nella città stabiese con l’ambulatorio polispecialistico e un poliambulatorio sanitario, è stata l’unica a rispondere al bando temporaneo, espletato dal Comune per la riapertura dell’azienda del Solaro. In particolare, la ditta aggiudicatrice dovrà occuparsi del mantenimento delle convenzioni con l’Asl e della riattivazione di tutto, o parte, del sistema di cure erogate dalle Terme. Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto ieri mattina. Oggi ci sarà invece l’apertura della busta. Se l’azienda Centro Laser avrà presentato tutta la documentazione richiesta, e quindi soddisferà tutti i requisiti richiesti dal bando, potrà ricevere la gestione per i prossimi 8 mesi. Si tratta di un affidamento temporaneo, in attesa di conoscere l’iter del concordato fallimentare, che andrà comunque avanti in modo indipendente e parallelo. Al bando di ieri non ha partecipato la cooperativa «Stabiae Terme», costituita da 120 ex lavoratori. Una scelta che, secondo indiscrezioni, sarebbe stata dettata dalla mancanza di risorse economiche per poter poi garantire la riapertura delle Terme. La vicenda è destinata comunque a creare nuove polemiche, anche alla luce del parere contrario da parte delle organizzazioni sindacali di categoria. «Questo bando non tutela i lavoratori – hanno affermato i rappresentanti cittadini della Cisl durante un recente incontro con il sindaco Nicola Cuomo – Ci troviamo infatti dinanzi a un progetto fumoso, che non garantisce né i lavoratori con contratto a tempo indeterminato, né gli ex dipendenti stagionali». La questione Terme, intanto, potrebbe avere delle ripercussioni anche sulla scena politica locale, ancora monopolizzata dalla crisi interna all’amministrazione Cuomo. A tal proposito si terrà giovedì prossimo un nuovo Consiglio comunale, con all’ordine del giorno ben 12 argomenti. Tra questi, la «verifica delle intenzioni amministrative e le reali iniziative messe in campo dall’amministrazione per recuperare la storica struttura di Palazzo Reale», oltre alle modifiche di alcuni regolamenti, tra cui quello delle associazioni e della polizia urbana. Non sono esclusi clamorosi colpi di scena. Nelle ultime ore, infatti, sta prendendo sempre più corpo l’ipotesi di una diserzione da parte dei cosiddetti «dissidenti del centrosinistra». In poche parole, secondo quanto trapela da Palazzo Farnese, Alessandro Zingone, Michele Migliardi e Eduardo Melisse potrebbero decidere di non partecipare ai lavori dell’aula, aumentando così ancora di più le distanze con il sindaco Cuomo e il resto della maggioranza. «Contrastare chi detiene il potere è sicuramente la scelta più difficile – afferma Migliardi – ma in questo caso è l’unica scelta giusta. Mi sono candidato e sono stato eletto consigliere comunale per sostenere le ragioni di un’azione politica in grado di dare risposte ai cittadini, di conseguenza non ho la minima intenzione di sopportare ulteriormente la permanenza di un becero sistema di micronotabili locali, provvisori detentori del potere cittadino». Ma al centro del dibattito politico cittadino c’è anche la questione Faito. L’assessore Nicola Corrado ha infatti chiesto la convocazione di un tavolo tecnico in Regione per il rilancio dell’area. «Sul Faito non ci può essere chi vince e chi perde – afferma – Regione e Comuni vinceranno quando riaprirà la funivia e creeremo le condizioni per attrarre investimenti privati. Il tutto – continua – al fine di concretizzare il rilancio economico di un sistema produttivo in crisi e che resiste solo grazie alla forza, alla passione e al coraggio degli imprenditori che operano sul territorio». Fonte: Il Mattino

 
 
 

Castellammare: partiti i lavori straordinari di pulizia dell’arenile

Post n°17726 pubblicato il 28 Ottobre 2014 da stabia_info
 
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Sono partiti ieri, alle prime luci del mattino, i lavori straordinari di pulizia dell’arenile cittadino. A darne notizia l’Assessore all’Ambiente e al Turismo Nicola Corrado. Un’ossessione quella dell’amministratore stabiese per il lungomare di Castellammare, palcoscenico quest’estate della prima movida ”made in Stabia” . Un esperimento riuscito che ha visto l’arenile durante le serate di agosto e settembre, soprattutto nei fine settimana,  vestirsi a festa e riempirsi di visitatori, in particolar modo giovani e giovanissimi.
‘L’arenile è il nostro biglietto da visita. Quest’estate – commenta  l’assessore Corrado- abbiamo sperimentato un progetto che ha dato i suoi frutti”. Pulizia e riqualificazione le priorità dell’assessorato guidato dall’esponente democratico. ”Nel nuovo piano rifiuti – annuncia l’assessore – abbiamo previsto che  la ditta che vincerà la gara ad evidenza pubblica di livello europeo per l’appalto dei servizi dovrà occuparsi della pulizia dell’arenile  due volte la settimana e tutti i giorni nel periodo estivo. L’arenile, il verde , le piazze rappresentano il nostro biglietto da visita.
Il biglietto da visita di una città che guarda al futuro consapevole della bellezza dei propri luoghi. Dopo  i primi interventi di emergenza, a cui siamo stati chiamati all’atto del nostro insediamento abbiamo lavorato per mettere a regime tutto ciò che ha avuto il carattere della straordinarietà”. Non più interventi spot ma un lavoro costante che interessa l’arenile, le piazze, le aiuole.
Interventi periodici che sono parte di un più ampio progetto di riqualificazione del verde cittadino, fortemente voluto dall’assessorato all’Ambiente. Progetto che vedrà nelle prossime settimane ulteriori sviluppi soprattutto sul fronte della risistemazione delle aiuole. Piazza Giovanni XIII, via Bonito, Piazza Monumento, Piazza Spartaco con il suo ulivo secolare, Villa Gabola, le piazze della periferia, sono degli esempi concrei di ciò che è stato realizzato per  valorizzare e promuovere davvero la bellezza della città. Un impegno che il Comune intende rafforzare sempre di più nei prossimi mesi, nel senso di un maggior controllo della pulizia e del decoro cittadino.
Un impegno, però, che per essere davvero efficace non può far a meno del coinvolgimento di tutti i cittadini. La città è patrimonio di tutti ed è compito di ciascuno prendersene cura”.

 
 
 

Castellammare di Stabia: Il ministero dà il via libera al Bilancio

Post n°17724 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da stabia_info
 
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Francesco Fusco - Castellammare di Stabia. Il Ministero dell’Interno ha dato il via libero definitivo al bilancio stabilmente riequilibrato del Comune. La comunicazione, per il momento verbale, è arrivata ieri mattina a Palazzo Farnese, dopo un iter lunghissimo, durato dal giugno scorso fino ad oggi. Decisivi per far superare i rilievi del Viminale sarebbero stati gli accorgimenti votati in Consiglio lo scorso 6 agosto, dopo la prima bocciatura che risale ad inizio estate. «Si tratta sicuramente di una notizia importante, che premia il nostro lavoro – fanno sapere da Palazzo Farnese – adesso però aspettiamo di ricevere il documento ufficiale per verificare l’entità delle prescrizioni, ridotte drasticamente rispetto alla prima bocciatura». Secondo gli esponenti dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Cuomo, «il bilancio è il passo per procedere nell’attività di risanamento dei conti dell’Ente, con il rigore e il metodo finora adottati». E proprio il numero ridotto delle prescrizioni potrebbe evitare il ritorno in Consiglio dello strumento finanziario, consentendo così alla compagine di governo cittadino di lavorare per portare in assise sia il previsionale che il consuntivo inerenti il 2014. Ma cosa prevede il nuovo bilancio? Tra i 100 milioni di euro di entrate previste dallo schema approvato ci sono i fondi derivanti dalle tasse (56 milioni), entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato e di altri enti pubblici (5 milioni), entrate extratributarie (5 milioni), alienazioni di beni, accensioni di prestiti e servizi per conto terzi (35 milioni). L’obiettivo è uscire dalla situazione di dissesto, ratificata nel dicembre 2013 dal civico consesso. Proprio le polemiche sul bilancio hanno minato in più occasioni gli equilibri all’interno della maggioranza di centrosinistra. Al punto che, la scorsa estate, il sindaco fu costretto a cambiare l’assessore al ramo, affidando le deleghe a Giulia Cianciulli. Intanto continuano gli incontri e le riunioni per trovare una soluzione alla crisi di maggioranza, esplosa pubblicamente lunedì scorso in Consiglio comunale. I dissidenti Alessandro Zingone, Michele Migliardi e EduardoMelisse hanno chiesto un cambio di passo al sindaco, ribadendo di non avere più vincoli di coalizione almeno fino a quando non saranno esaudite le loro richieste. Si punta così a un nuovo rimpasto di giunta, se non addirittura all’azzeramento della squadra di assessori, mentre almeno per il momento sembra allontanarsi l’ipotesi delle dimissioni di Cuomo. Nell’agenda politica cittadina c’è spazio però anche per le Terme di Stabia: questa sera si terrà un’assemblea pubblica per discutere del concordato fallimentare proposto dal Comune. «Il voto favorevole dei lavoratori al concordato – afferma Fulvio Sammaria, commissario liquidatore delle Terme – darà la possibilità alla società di pubblicare un bando internazionale per la privatizzazione delle Terme, oltre a garantire un possibile futuro per i lavoratori e lo sviluppo turistico della città. Inoltre – continua – questo strumento consentirà ai lavoratori di recuperare, oltre al Tfr, anche una consistente parte delle loro spettanze». Non si è fatta attendere la replica dei sindacati. «Il concordato non ci convince – afferma Salvatore Suarato (Cisl) – perché i lavoratori hanno sempre chiesto la garanzia dei loro livelli occupazionali, senza nessuna remora di come saranno garantiti. Da anni i dipendenti termali sono stati abituati a qualsiasi sacrificio, per questo chiediamo al sindaco un serio confronto sulla vertenza». Fonte: Il Mattino di Napoli

 
 
 

Sommese: "La Regione darà 2 milioni di euro per la funivia del Faito"

Post n°17723 pubblicato il 24 Ottobre 2014 da stabia_info
 
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Castellammare di Stabia -  Vico Equense Su iniziativa dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia, sempre in prima fila nelle problematiche ambientali che assillano il nostro territorio e degli operatori turistici operanti sul Monte Faito, si è tenuto il giorno 23 ottobre all'Hotel Sant'Angelo a Faito un incontro con l'Assessore Regionale al Turismo Pasquale Sommese. Complice una meravigliosa giornata di sole, l'Assessore Sommese è rimasto affascinato nell'ammirare questo luogo ricco di bellezze naturali e paesaggistiche. Nel corso dell'incontro, l'assessore ha ribadito l'impegno per un territorio da troppo tempo abbandonato a se stesso ed ha assicurato ai presenti il sostegno fattivo del suo assessorato e della Regione Campania. A supporto di quanto in precedenza affermato ha confermato l'approvazione della delibera regionale per un importo pari ad euro 2.000.000 avente ad oggetto l' adeguamento sismico e messa a sistema della funivia del Faito. A conferma dell'interesse crescente che ruota intorno alle problematiche del Faito, sono intervenuti all'amichevole ed informaleincontro, numerosi operatori turistici del territorio ed amministratori locali, fra cui: il Consigliere Provinciale Paolo Avitabile di Agerola, il Presidente dell'Ente Parco dei Monti Lattari Giuseppe Guida, il consigliere comunale di Castellammare di Stabia Eutalia Esposito, l'Assessore Di Martino del Comune di Vico Equense, Don Catello Malafronte, Rettore della Chiesa di San Michele, il Presidente dell'Associazione Verde Pro Natura di Castellammare di Stabia Carmine Sinfarosa ed il Funzionario Coordinatore dell'Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo di Castellammare di Stabia che ha accompagnato l'Assessore di riferimento Pasquale Sommese nella visita al monte. L'Assessore, nel ringraziare per l'accoglienza ricevuta, si è congedato dai presenti confermando, attraverso prossime azioni di promozione regionale sul territorio, la costante presenza del suo assessorato; auspicando una fattiva collaborazione tra pubblico e privato per la costruzione del grande progetto "FAITO" quale volano di sviluppo turistico-economico non solo del comprensorio dei monti Lattari ma dell'intera Regione Campania.

 
 
 
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