Creato da bluewillow il 31/03/2006

L'angolo di Jane

Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!

L'ANGOLO DI JANE

Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti,  a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.

Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.

(Hermann Hesse)

 


 

 

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Ristorante al termine dell'universo -  Douglas Adams

Post n°194 pubblicato il 21 Novembre 2006 da bluewillow
 

Titolo: Ristorante al termine dell'universo Titolo originale: The Restaurant at the end of the universe Autore: Douglas Adams Traduzione: Laura Serra Casa editrice: Mondadori  pag:245 costo: 8,40 euro

immagine“Ristorante al termine dell'universo” è il secondo capitolo della”trilogia in cinque parti” (secondo come la definì l'autrore) iniziata con “Guida galattica per  autostoppisti”.Nel precedente libro avevamo lasciato Zaphod Beeblebrox (presidente dell'universo), Ford Prefect(alieno mimetizzato da umano), Arthur Dent ( terrestre sfuggito alla distruzione della terra), Trillian (fidanzata di Zaphod, anch'essa terrestre) e il robot perennemente depresso Marvin, dopo aver scoperto che in realtà dietro i comportamenti assurdi di Zaphod c'è un piano preciso, ma che quest'ultimo ,per evitare di autoboicottarsi ha deciso di sigillare la propria memoria, agendo così senza conoscere bene le origini delle proprie azioni. In questo volume scopriremo quindi qualcosa di più sulla missione di Zaphod, inoltre, cosa ben più importante, vedremo la sede dove viene stampata la “Guida Galattica per autostoppisti”: più venduta dell'Enciclopedia Galattica, molto economica e con la rassicurante scritta sulla copertina “Non lasciatevi prendere dal panico”.
Come al solito l'intero libro è percorso da una corrosiva ironia, che mimetizza le numerose critiche dell'autore verso la nostra società, spesso di natura animalista: ad esempio al “ristorante al termine dell'universo” i nostri eroi dovranno vedersela con un animale parlante, in grado di chiedere quale pezzo preferiscono mangiare del suo corpo e che si allontanerà dicendo che andrà a spararsi, ma che sarà molto umano con sé stesso.
Ma bersaglio dell'autore sono anche la cronica incapacità di governare di chi sale al potere, le teorie sui poteri occulti, considerazioni più o meno serie sul determinismo che condiziona l'esistenza. Il tutto senza essere minimamente noioso! La storia è infatti come al solito fantascientifico-umoristica-surreale e incredibilmente divertente, anche se forse solo leggermente meno bella della “Guida galattica”. Vi dico solo che dopo aver letto questo libro mi sto ricredendo sul darwinismo e credo che Douglas Adams abbia identificato le vere origini della razza umana...
Di Douglas Adams ho recensito anche “Guida galattica per gli autostoppisti” al
post n° 59  .

Se volete leggere una biografia dell'autore, potete trovarla a questo indirizzo di Wikipedia.

L'intera "trilogia in cinque parti" è composta dai seguenti libri:
“Guida galattica per gli autostoppisti”
“Ristorante al termine dell'universo”
“La vita, l'universo e tutto quanto”
“Addio e grazie per tutto il pesce”
“Praticamente innocuo”

 
 
 
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-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI

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