Creato da regina_crimilde il 25/10/2005

C'era una volta...

le fiabe sono solo dei ricordi d'infanzia o non sono piuttosto un codice da interpretare? Andiamo alla ricerca dei valori, dei miti, della storia profonda dell'umanità e dell'io che trasmettono.

 

 

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Lo sposo mostruoso

Post n°140 pubblicato il 21 Ottobre 2007 da regina_crimilde
 

La storia dell’amore tra una giovanissima e bella fanciulla e un essere mostruoso attraverso piccole varianti percorre le nostre cultura da secoli. Dai miti dell'antica Grecia, Amore e Psiche, in cui lo sposo è creduto mostruoso perché non vuole mostrarsi e arriva solo di notte e al buio completo; per poi continuare nelle fiabe col motivo dello sposo-animale: Biancaneve e Rossarosa, Il Re ranocchio, Il maiale fatato, L’allodola che strilla e saltella, Barbablù, L’uccello strano e naturalmente La Bella e la Bestia.

In ognuna di queste fiabe (e in altre che potrebbero venire alla mente) coesistono vari motivi:
- quello dell'asservimento femminile alle figure maschili (padre, fratelli e poi marito), per esempio, è un elemento molto chiaro in Barbalù e ne abbiamo già parlato altrove in questo blog: qui e qui e qui;
- oppure quello dell'amore che riesce a vedere bello anche quello che bello non è (e quindi a trasformarlo);
- oppure quello della inutilità di riconcorrere bellezza e fortuna che rimangono miraggi vuoti.

Ma il tema centrale e comune a tutte le fiabe incentrate sullo sposo mostruoso è l'iniziazione femminile al sesso all'interno del matrimonio.
Quasi sempre le ragazze protagoniste di queste fiabe devono superare il legame, edipico col padre o, se non vogliamo scomodare Freud, il legame sociale con la famiglia di origine. 
La fiaba dà voce all’anima di una adolescente che, con spavento e con coraggio, impara a trasferire il proprio amore al di fuori dell'ambito familiare, scoprendo la sessualità.
Paura perché spesso, al di fuori dell'epoca dei clan e delle tribù, lo sposo, nelle società medievali - più complesse - era un completo estraneo che imponeva non solo lo sradicamento dalla famiglia, ma anche, spesso, dal paese natale.
Ma che oltretutto imponeva una intimità fisica inaudita per un'epoca in cui il sesso era inimmaginabile; spesso, si capisce, vissuta come vera e propria violenza carnale e psicologica. 

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Commenti al Post:
nemboblu
nemboblu il 21/10/07 alle 21:54 via WEB
Eleganti considerazioni, come sempre in questo blog ... aggiungerei, se me lo posso permettere, che siccome spesso le "pulzelle" venivano "date" in sposa, senza nessuna considerazione per la loro volontà (come fai bene intendere anche tu), doveva essere quasi naturale, questa ossessione per lo sposo "mostro". Certo ciò che è sconosciuto, eppure ineluttabile, finisce col connotarsi come "mostruoso", appunto.... oppure sarà il "principe azzurro", per contrappasso ... del tutto privo di qual si voglia difetto ... come esorcismo difensivo :-))
 
 
regina_crimilde
regina_crimilde il 21/10/07 alle 22:48 via WEB
un ottimo completamento al mio post. grazie.
 
carpediem56maestral0
carpediem56maestral0 il 22/10/07 alle 10:32 via WEB
Sempre intrigantissimi i tuoi post....A me poi la storia della bella e la bestia ha sempre affascinato e, anche da adulta, ho conservato un debole per uomini non belli nell'accezione comune, ma (ai miei occhi)interessanti e fascinosi...Insomma no Brad Pitt si Al Pacino, no Clooney si Dustin Hoffman...un bacio ;-))
 
 
regina_crimilde
regina_crimilde il 10/11/07 alle 22:35 via WEB
magari i mostri fossero solo questi.:)
 
aranciovitamina
aranciovitamina il 28/10/07 alle 22:37 via WEB
Amo molto questo blog, perchè amo molto le favole e perchè amo molto anche la ricerc DEI significati nascosti, la ricerca antropologica e culturale di certe tradizioni, e di certi racconti.Le favole si portano dietro il bagaglio culturale di un'intera popolazione: i suoi desideri, le sue paure, i valori in cui crede. Ahimè, i consorti-mostro non sono una realtà antica, ma purtroppo molto attuale: mi riferisco ale violenze in ambito casalingo... Ma forse questo con la favola non c'entra....
 
 
regina_crimilde
regina_crimilde il 10/11/07 alle 22:34 via WEB
con la favola, forse poco: ma con le sue origini, certo.
 
puntoCoccinella
puntoCoccinella il 04/11/07 alle 20:12 via WEB
ancora complimenti per le tue ricerche sempre accuratissime!continua così!
 
 
regina_crimilde
regina_crimilde il 10/11/07 alle 22:35 via WEB
ti ringrazio tanto.
 
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C'è anche un articolo di Regina Crimilde sulla figura della madre:
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