Blog
Un blog creato da frmango il 14/04/2009

Anima e Mito

Chiamate, vi prego, il Mondo La Valle del Fare Anima. Allora scoprirete a cosa serve il mondo. J. Keats

 
 

AREA PERSONALE

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Agosto 2016 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 31
 

 

Anima e estate

Post n°397 pubblicato il 23 Agosto 2016 da frmango
 

Pian piano ci avviamo verso la fine di Agosto. Cosa mi ricorderò di questa estate? Beh vediamo.. Sicuramente la scoperta di una nuova spiaggia sul Gargano, una spaggia famigliare, tranquilla, ben frequentata. Le ragazze sono contente e passano tutta la giornata in acqua. Ricorderò le giornate trascorse a mare in Basilicata con le ragazze senza la mamma, impegnata a sorreggere Ange. Una settimana passata con le ragazze mare spiaggia e che, se è possibile ci ha amalgamato ancora di più. Ricorderò famigliari dispersi e ritrovati dopo il ferragosto in una Londra popolosa. Ricorderò le lasagne e i peperoni ripieni preparati e apprezzati.  Ricorderò le olimpiadi e  le discussioni da sol leone sul burkini si burkini no. Ricorderò lo sguardo scrutato a volte disperato e a volte luccicante di chi si confronta con la disperazione più nera e la speranza più alta. Ricorderò, ricorderò dentro di me insieme a tanti altri ricordi. 

 
 
 

Anima e terrore.

Post n°396 pubblicato il 28 Luglio 2016 da frmango
 

La guerra del terrore è l'arma dei terroristi. Al grido di "allah akbar" che dovrebbe essre allah è grande, alcuni personaggi armati come rambo, massacrano gente indifesa mentre cena, passeggia, dice messa. La prima domanda è dove stà la grandezza? Nel uccidere gente indifesa, bambini? Io non vedo la grandezza di un dio in un gesto del genere. Vedo la follia fondamentalista, di gente che nella pretesa di avere una verita suprema, di sentirsi pura, ha perso qualunque capacità di umanità. 

 
 
 

Anima e Ulisse.

Post n°395 pubblicato il 19 Luglio 2016 da frmango
 

"Fatti non foste a viver come bruti

ma per seguire virtute e canoscenza"

è uno dei passaggi del XXVI canto dell'Inferno della Divina Commedia, ieri sera insieme a un gruppo di amici siamo riusciti a portare in scena in Teatro, in maniera amatoriale, una sintesi di brani scelti dell' Inferno. Ho scelto di recitare questi versi nei quali Ulisse racconta a Dante della sua fine. La Divina Commedia è un opera bellissima, rovinata da un certo modo di proporla a scuola, dove spesso viene vissuta come qualcosa di incomprensibile e noioso. Non sempre, ovviamente e per fortuna è così. Per chi è interessato ai temi dell'uomo e della umanità, la Divina Commedia è una risorsa inesauribile e senza tempo di conoscenza. Dante ci propone con parole meravigliose la nostra umanità, le nostre fragilità, le nostre virtù. Per assaporarla bisogna, a mio modesto avviso imparala a memoria, così se ne apprezza  maggiormente la bellezza, che" intender non la può chi non la prova".

 
 
 

Anima e felicità

Post n°394 pubblicato il 22 Giugno 2016 da frmango
 

 

Tre minuti, nel tempo di una canzone, Terzani ci aiuta a fare anima, per chi è interessato a questi temi.

 
 
 

Anima e compagni di viaggio.

Post n°393 pubblicato il 08 Giugno 2016 da frmango
 

"Noi uomini siamo la dissimetria del mondo, ne siamo l'anomalia animale. Le cose sono, i viventi sono, noi esistiamo: la parola indica i nostri scarti dall'equilibrio. Continuiamo a sperare che il pensiero compenserà la nostra zoppia.............Disadattati, smarriti, non abbiamo mezzi per abitare il mondo. Questo sostanziale non adattamentoci scaraventa, figli di Miseria e di Espediente, in culture fantasiose, in storie vaghe, in religioni non dimostrate e scienze mutevoli, che cercanodisperatamente di compensare questa mancanza e le cui costanti perdite di equilibrio ci obbligano a reinventarle di continuo per correggerne nuovamente gli scostamenti..........In qualche istante di miseria e lucidità, tutti sentiamo questo buco, questo difetto di fondo, questo lago di lacrime fisso alla base del torace, attraverso cui accediamo alla nostra umanità, questo pertugio da cui scaturiscono il Miserere di Allegri, lo Stabat Mater di Vivaldi, o l'inno De profundis Clamavi, sublimi suppliche che ci gettano, tremanti, scossi da singhiozzi davanti al Muro del Pianto, nudi, nelle acque fangosedel Gange, o malati nella grotta di Massabielle, coi palmi rivolti in alto...verso chi? Se Dio esiste, è infinatamente debole." pag 99-100

Michele Serres Il Mancino Zoppo dal Metodo non nasce niente. Bollati Boringhieri.

 

In questo peridodo mi accompagna Michel Serres, un filosofo che non conoscevo, la lettura del suo libro, mi ha stupito per la semplicità con cui riporta certi temi a bisogni comune dell'uomo, inoltre mi piace la poeticità con cui tratta temi.  Lo  consiglio a quanti hanno a cuore certi argomenti, sopra vi ho riportato uno degli stralci che più mi ha  entusiasmato.

 
 
 

Anima e scienze esatte.

Post n°392 pubblicato il 27 Maggio 2016 da frmango
 

L'ultimo ciclo di chemio è stato fatto, abbiamo cambiato ospedale perchè se anche esistono Istituti di ricerca scientifica che operano nel campo, l'attenzione alla qualità della vita del paziente è molto scarsa. Nel nuovo ospedale abbiamo trovato tutte e due le cose: il rigore scientifico e l'attenzione alla qualità. Il ciclo di chemio fatto con la pompa è finito alle 15.30, l'ultimo ciclo nel Istituto Scientifico è finito alle 22.00, e non solo. Nel frattempo ci aspetta il controllo strumentale tra circa un mese per vedere quanto si ridotta la malattia. Teniamo tutti le dita incrociate. Nel frattempo in giro ci stà di tutto. Lestofanti degli integratori, psicologi integralisti che affermano tutto nasce nella nostra testa anche il tumore. Consiglio a tutti quelli che in qualche modo si confrontano con il tumore, di fare molta, molta attenzione, perchè alle tensioni emotive della malattia questi personaggi insinuano il dubbio, i sensi di colpa e spesso il raggiro e la truffa, attenzione!

 
 
 

Anima e linguaggio.

Post n°391 pubblicato il 21 Maggio 2016 da frmango
 

Lo ammetto è un mio personalissimo punto di vista ma ascoltare persone che quando parlano usano " assolutissimamente si" mi procura repulsione. Una specie di nausea che dallo stomaco sale. Perchè, quella necessità di aggiungere e rinforzare l'ffermazione paradossalmente ne getta sopra un velo di dubbio. Quel tentativo di  forzare tentata la convinzione dell'interlocutore con la suggestione. Mi scuso per l'intimo sfogo, ma ieri, un uomo; no, cioè, un politico locale, che non sempre sono la stessa cosa. In una intervista in TV ha risposto con "assolutissimamente si". Ho subito avvertito una nausea e conati, ho dovuto spegnere la Tv e per il futuro, "assolutissimante si" starò lontano da certe persone. 

 
 
 

Anima e giovani.

Post n°390 pubblicato il 05 Maggio 2016 da frmango
 

Selezione del servzio civile è ogni anno una specie di cartina al tornasole della situazione sociale dei giovani.  I dati Istat danno dei numeri impressionanti tra il 38 e il 40 %. Al servzio civile si può accedere fino ai 28 anni. Nella giornata ultima di selezione abbiamo visto tanti giovani volenterosi, si industriano. Gente con laurea in scienze infermieristiche, pedagogia, logopedista, insieme a gente diplomata che svolge mille lavori a termine: cassiera, barista, camerieri ecc ecc. Su una cinquantina di persone forse un paio si possono definire "bamboccioni"; una esigua percentuale. Ma la cosa che più mi ha impressionato è aver sentito di una insegnate presso una scuola paritaria che insegna firma la busta paga e non vede una lira. Questo perchè a lei serve per maturare punteggio e la scuola paritaria, che diffonde cultura  la sfrutta e la schiavizza. Se fosse vero quello detto da questa ragazza sarebbe gravissimo e avvalorebbe il malcostume tutto italiano di assumere le persone e sottopagarle. Certo ci sarebbero tanti modi per eliminare questo malcostume, ma abbiamo cose più importanti di cui occuparci: la riforma del senato, l'adozione alle coppie omosessuali, ecc ecc.  

 
 
 

Anima e muri.

Post n°389 pubblicato il 13 Aprile 2016 da frmango
 

Ricordo quando vi è stata la caduta del muro di Berlino, novembre 1989. Ho vissuto quell'evento, così come molti, come una liberazione, con una maggior fiducia per il futuro dell'umanità tutta; niente più divisioni, siamo tutti uguali, pace e prosperità. Mi sbagliavo. Oggi sono disilluso. La costruzione e la moltiplicazione dei muri in Europa per arginare la povertà, per tenerla lontana, per difendere la ricchezza dell'occidente delude tutti gli ideali Europei, dei valori dell'occidente, prima fra tutti l'accoglienza per le persone richiedenti asilo, per quanti fuggono da guerre e persecuzioni. I sogni di democrazia, libertà  e di essere persone migliori si sono infranti. A mio avviso siamo solo più ipocriti, cinici meschini. 

 

 
 
 

Anima e compiti.

Post n°388 pubblicato il 08 Aprile 2016 da frmango
 

Non avevo messo in conto di ritornare a studiare sui libri delle elementari e delle medie. Per seguire le piccole nei compiti, bisogna studiare insieme. Devo ammetterlo, oltre che utile per loro la cosa è utile per me. Conscere la storia del mondo arabo, Carlo Martello, i poligoni regolari e irregolari, l'incentro, il circocentro ecc ecc. Certo ho l'impressione che oggi alcune maestre e professori deleghino molto a casa, ma vabbene così. La storia e la letteratura mi appassiona di più, la matematica di meno, recupero sulla geometria. Che strano sono passati anni ma i gusti e gli interessi sono rimasti uguali. Mentre facciamo i compiti ritorno bambino anch'io e alcuni ricordi raffiorano alla mente. Non so se è una cosa normale ma se anche non lo fosse è normale per me.

 
 
 

Anima e universo.

Post n°387 pubblicato il 31 Marzo 2016 da frmango

 

Bellissimo dialogo, consiglio il film 

 
 
 

Anima e incomprensioni.

Post n°386 pubblicato il 25 Marzo 2016 da frmango
 

Le incomprensioni ci ricordano che siamo soli al mondo. Solitudine non come rifugio o allontanamento dall'altro, ma come condizione esistenziale. L'amore, l'altro ci completa, colora la vita, dà senso alle cose. L'unica cosa che possiamo fare e indenderci.  

 

 

Abbiamo dentro un mondo di cose: ciascuno un suo mondo di cose! Come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dicometto il senso delle cose come sono dentro di  me; mentre chi le ascolta, inevitalbilmente le assume col senso  col valore che hanno per sè, del mondo com'eglil'ha dentro? Crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!

Luigi Pirandello

Essere incompresi da coloro che amiamo è la condizione peggiore per vivere e affrontare ogni giorno gli impegni della vita. L'incomprensione pesa come una montagna e traccia solchi profondi sull'anima

R. Battaglia

 
 
 

Anima e mondo in piccolo.

Post n°385 pubblicato il 23 Marzo 2016 da frmango
 

Avevano scelto un blell'appartamentino in pieno centro, lo stabile nuovo, il condominio di poche famiglie, tutta gente per bene. D'altronde l'appartamento serviva per i giorni feriali e il fine settimana si torna a casa. La coppia usava l'appartamento  quasi come unalbergo, buon giorno, buona sera. Anche quando arrivavano le convocazioni delle riunioni di condominio non vi partecipavano perchè spesso gli orari erano incociliabili con le loro professioni eppoi gli argomenti erano il colore degli zerbini. Già il colore degli zerbini roba da non crederci ma il colore degli zerbini, la loro lunghezza, il loro spessore era l'argomento delle riunioni e in seguito è diventato motivo di conflitto e ritorsioni. Perchè nel frattempo un piccolo simpatico e anziano signore, che era stato invitato a non occupare gli spazi condominiali con la sua bicicletta, ha iniziato una guerra di ritorsione contro tutti, compresa la coppia.  Gli zerbini non vanno bene, i cani devono avere la museruola, le macchine vanno parcheggiate meglio, ecc ecc . Roba da non crederci eppure tutto questo avviene. Ora se in un condominio di "presunte persone civili" avviene tutto questo per delle emerite scempiaggini non c'è da meravigliarsi per quello che succede nel mondo, per le morti, gli attentati che avvengono nel grande condominio del mondo.

 
 
 

Anima e montagne russe.

Post n°384 pubblicato il 16 Marzo 2016 da frmango
 

Un dolore, un fasitidioso dolore al fianco sinistro, che sarà? La chemio procede, i valori scendono, ma che sarà questo dolore? Ci guardiamo in faccia e la preoccupazione è tanta. Che si fà? Una risonanza.  Dove?  Presso un Centro specializzato, il referto si ritira tra cinque giorni. Il referto è scritto pensando prima di tutto alla medicina difensiva per cui spesso i radiologi scrivono cose  tipo. "potrebbe essere questo ma ci vuole una altro esame per dirlo bene" Sono sempre più convinto che così come i giornalisti fanno corsi di scrittura creativa anche alcuni radiologi frequentino corsi di scrittura creativa. Intanto l'ansia è diventata angoscia.  Aspettiamo. Aspettiamo. Arriva il giorno dell'altro esame numero due che deve chiarire quello che è stato intravisto dall'esame numero uno. Notte prima dell'esame è una canzone, ma quando l'esame è di questo tipo, beh l'indicibile si affaccia.  La mattina dita incrociate, clima teso, freddo, risatine per sdrammatizzare, infondere tranquillità.  Arriva il turno. Si chiude la porta, si aspetta ..................... si aspetta........... Si riapre! finalmente: è una raccolta, tranquilli; è l'esito dell'intervento. Dottore è sicuro?  Si state tranquilli.  Che sollievo. Le montagne russe ripartono questa volta si sale con sollievo. 

 
 
 

Anima e scegli la vita.

Post n°383 pubblicato il 11 Marzo 2016 da frmango
 

 

Monologo potente, provocatorio, scuote le coscienze morte, impantanate nella monotona tranquillità della consuetudine. Da scoltare in macchina.

 
 
 

Anima e libertà di disinformazione.

Post n°382 pubblicato il 10 Marzo 2016 da frmango
 

Non sapremo mai tutta la verità sulla morte dei due operai, Salvatore Failla e Fausto Piano avvenuta in Libia, ne su quella di Giulio Regeni avvenuta in Egitto. Forse tra qualche tempo ne sapremo di più, oggi ci dobbiamo accontentare delle spiegazioni del Ministro e le frasi ipocrite di circostanza:  esprimo la vicinanza alla famiglia, lo Stato farà la sua parte, faremo sentire la nostra voce....i funerali in diretta, i commentatori con la voce affranta ..Tutto già sentito tutto già visto purtroppo tante volte. Ognuno resta al suo posto, non c'è un politico un funzionario che si senta responsabile di quello accaduto e rimetta il suo mandato,  è deprimente  vivere in uno stato che non onora i morti con quello che tutti chiedono:  verità e responsabilità. 

Là giù trovammo una gente dipinta 
che giva intorno assai con lenti passi, 
piangendo e nel sembiante stanca e vinta.                 

Elli avean cappe con cappucci bassi 
dinanzi a li occhi, fatte de la taglia 
che in Clugnì per li monaci fassi.                                   

Di fuor dorate son, sì ch’elli abbaglia; 
ma dentro tutte piombo, e gravi tanto, 
che Federigo le mettea di paglia.  

Dante Divina Commedia Inferno canto XXIII   

 
 
 

Anima e giornate storiche.

Post n°381 pubblicato il 09 Marzo 2016 da frmango
 

Stiamo vivendo un momento storico di grandi stravolgimenti sociali. Migliaia di persone quotidianamente arrivano alle porte dell'Europa, dopo aver percorso a piedi migliaia di Km. Un esodo dei nostri tempi. Alle porte dell'Europa migliaia di persone tra cui donne e bambini, ripeto donne e bambini, dormono all'aperto con aspetti di emergenza umanitaria evidenti, tra l'indifferenza e gli egoismi nazionali di tanti. 

Io provo vergogna per tutto questo. 

 
 
 

Anima

Post n°380 pubblicato il 07 Marzo 2016 da frmango
 

Lussureggiare: etimologicamente era legato alla vegetazione, con il significato di soverchio rigoglio poi il significato è stato allargato a lusso e eccesso inteso anche come eccesso dei sensi. La lussuria è il contrario della temperanza. Chi si concede smodatamente ai sensi è lussurioso, chi si contiene, resiste e padroneggia è misurato. Personalmente credo che sia augurabile  e sano una dose di "lussuria"  per alcune persone che vivono esistenze grigie, monotone, senza slanci, senza batti cuore. Un percorso alla lussuria come percorso alla vita.

«La prima di color di cui novelle 
tu vuo’ saper», mi disse quelli allotta, 
«fu imperadrice di molte favelle. 
      A vizio di lussuria fu sì rotta, 
che libito fé licito in sua legge, 
per t•rre il biasmo in che era condotta. 
      Ell’è Semiramìs, di cui si legge 
che succedette a Nino e fu sua sposa: 
tenne la terra che ’l Soldan corregge. 
      L’altra è colei che s’ancise amorosa, 
e ruppe fede al cener di Sicheo; 
poi è Cleopatràs lussuriosa. 

Dante. Divina Commedia Canto V

 
 
 

Anima e secondo ciclo.

Post n°379 pubblicato il 29 Febbraio 2016 da frmango
 

Anche questo secondo ciclo è concluso. Al momento sta andando, è già tanto. Dopo tanta insistenza si è riusciti a introdurre un terzo farmaco ai primi due che dovrebbe dare ulteriori speranza di riuscita. Questa è la medicina. Nel contempo tutte le persone che stanno intorno non gli fanno mancare l'affetto, l'affetto che nutre e sostiene tutti noi. Anche i bambini ovviamente si sono accorti che qualcosa è cambiato, anche nelle preghiere si prega perchè Lei possa guarire; lo si vuole tanto e  si crede tanto nell'efficacia della preghiera che una piccola bambina di seconda elementare ha chiesto alla maestra che tutta la classe preghi affinche  Lei  guarisca e che la chemio faccia effetto. Tutta la classe ha pregato per Lei.  

 
 
 

Anima e desiderio

Post n°378 pubblicato il 25 Febbraio 2016 da frmango
 

Come è iniziato è difficile dirlo, il momento esatto quando il contatto casuale era diventato contatto desiderato, ricercato è difficle dirlo. Non che l'attrazione non ci fosse stata subito, ma l'attrazione per un professionista serio giovane lei con i suoi anni, la sua vita, i suoi figli, era desiderio fantasticato. Ci era andata per un fastidioso dolore, portata da un 'amica. I soliti rituali; prego mi dica, si accomdi, vediamo, prenda questo poi faremo questo trattamento. Il tutto velato da una attrazione di base percepita, innocua. Ci era ritornata periodicamente, per effettuare il trattamento, la mano che tocca, il corpo che si risveglia e parla. Così di volta in volta, aumentando ogni volta l'andare oltre fino alla soddisfazion piena delle fantasie, senza mai concludere, perchè l'atto era per il marito a cui è fedele.  Gioia tornava a casa e il viaggio in treno  era accompagnato da tutte quelle sensazioni che un pò la facevano sentire ragazzina, sopratutto viva e vitale come una ragazzina. Anche il marito la trovava diversa nell'intimità e si era accorto che era dovuto a una causa esterna, conosceva bene la moglie  nelle sue fantasie e nel suo desiderio. Si sapeva che c'era dell'altro e ne era contento, del resto a una certa età alcune parole acquistano significato diverso. Fedeltà, amore, hanno diversi significati e il marito la coniugava nel senso di vedere la moglie felice. Del resto la distanza, la periodicità teneva il tutto nell'ambito della discrezione e della normalità. Consideravano il tutto come dei supplementari regalati nel gioco della vita piena. 

Afrodite(Ἀφροδίτη, Aphroditē)

 

Dea dell'amore, della bellezza, del desiderio, dell'amore, della fertilità e del piacere carnale. Benché sposata a Efesto aveva diversi amanti. Fu rappresentata sempre come una bella donna ed è la dea che più spesso appare nuda o seminuda. I poeti ne apprezzano il sorriso e il riso. La sua corrispondente nella mitologia romana è Venere.

 
 
 
Successivi »
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

Elemento.ScostantefrmangopsicologiaforenseEMMEGRACEmorkyakFanny_WilmotMoi_Elledeteriora_sequorbartriev1anmicupramarittimachristie_malryletizia_arcurioscardellestellemakavelikasimonmiao
 

ULTIMI COMMENTI

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom