Eppur si muove...
il lento incessante movimento della vita-riflessioni e azioni
|
Mercoledì, 27 gennaio, nella giornata della memoria - mi sono concesso una serata al cinema. La scelta su quale film vedere è caduta senza ombra di dubbio su "L'uomo che verrà". Mi piaceva la storia, mi piace ricordare, rivivere, sentirmi compartecipe delle tragedie dell'uomo, donare a chi ha subito, o a chi ha ricordi familiari così tragici, una mia vicinanza umana, nel mio piccolo. Mi commuovo. Davvero un bel film, una bella storia...e se fosse vera? La guerra è quella lezione della storia che l'uomo non finirà mai di imparare (scritta sopra l'edificio degli invalidi e orfani di guerra di Genova). by inagguato - video tratti da Youtube.com - http://www.youtube.com/watch?v=yVH6MPpTYVI&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=leCq7H6l9nw&feature=related |
|
Finalmente nuoto. Nuoto come vorrei, nuoto come ho sempre desiderato di fare. Ora nuoto come ho sempre desiderato fare. Il merito va a lei, ai suoi programmi personalizzati tarati sul mio fiato, sulla mia forza e sulla mia resistenza, e a me, che con costanza e pazienza mi son messo ligio ligio a macinare vasche su vasche. Un paio di anni fa non mi muovevo neppure a gambe stile con la tavoletta. Avevo il bacino bloccato, da tensioni muscolari e pochi movimenti sportivi. Adesso vado, discretamente. Anche lo stile libero - a detta del mio coach - ho migliorato tantissimo. Prima non riuscivo nemmeno a fare una vasca di 25 metri, adesso ne faccio ben 4 di seguito, con un ritmo tutto mio, senza forzare, controllando la bracciata, la gambata, la respirazione e tutto quanto. Andando due volte a settimana i risultati son venuti. Questione di allenamento. Devo ringraziare pure tutti quanti mi hanno incoraggiato nella pratica sportiva del nuoto, a cominciare da una mia parente che ha giocato in gioventù nella mitica Pro Recco femminile, ed è stata anche una delle mie prime insegnati di nuoto in tenera età, quando avevo sei o sette anni, la Vanda Lise. Tutte le volte che ci incontriamo, io le parlo entusiasta dei miei miglioramenti, dei miei allenamenti, trovando in lei un volto sereno e felice, aperto, e incoraggiante, di sostegno. Sono contento di me. Di strada ne devo fare ancora tanta, per puro spirito di miglioramento continuo,tanta umiltà e voglia di imparare sempre, però sono estremamente soddisfatto di me. Mi godo la mia capacità idrodinamica, lo scivolare lento e continuo sull'acqua, il toccare l'altro bordo della vasca della piscina, quello che sta di fronte a me, quello che mi sfida e mi dice: mò arrivaci, toccami, e riparti di slancio, con coraggio, abnegazione, determinazione, sana ostinazione, trovando sempre quel feeling tra la mia pelle e il volume dell'acqua che mi scivola addosso. Di strada ne devo fare ancora molta. Il mio camminare mi porterà dove vorrò, ovunque nel mondo. Metaforicamente parlando, il mio nuotar è un semplice modo di muoversi, scoprendo come reagisce il mio corpo. E' un modo per scoprire me stesso, conoscermi. Ho accettato la sfida con me stesso alcuni anni fa, ora sto raccogliendone i frutti. Tutta salute. A presto. By inagguato - foto tratta da http://peterrei.files.wordpress.com/2009/10/phelps_breath.jpg |
|
Mi sono preso due giorni di ferie, per staccare un pò la spina dal lavoro quotidiano. Non avendo fatto alcun giorno di riposo - leggasi nessun "ponte" fatto - durante il periodo natalizio, mi hanno concesso - i miei capi - di riposare un poco. La stanchezza si fa sentire, lo stress si accumula piano piano, come un mantello leggero leggero quasi invisibile che ti sfianca le forze e le energie. |
|
|
|
Post n°153 pubblicato il 02 Gennaio 2010 da inagguato
|
|
Post n°152 pubblicato il 01 Gennaio 2010 da inagguato
Nuovo anno. Nuova vita. Chissà. So solo che ogni volta è occasione di nuovi propositi, promesse a me stesso che raramente si tramutano in realtà. Forse la verità è che ho pretese su di me. Pretendo molto. Un pò ne va del mio orgoglio, un pò ne va della mia educazione. Mi hanno insegnato - o forse mi sono imposto di essere così - di tener fede alle promesse, di vivere con un debito che deve essere estinto al più presto, di non promettere ciò che non riuscirò con sicurezza a mantenere. Promesse agli altri e a me stesso. La vita è sacrificio, la vita va vissuta con umiltà. Siamo tutti una piccola parte di questo sterminato mondo formato da persone. A volte c'è chi è più fortunato, a volte c'è chi è più risolutivo, più potente, e...a volte c'è chi vive nell'ombra, contribuendo nel suo piccolo a portare avanti la propria esistenza in maniera dignitosa. Nel mio piccolo, posso considerarmi fortunato. Ho scambiato in questi giorni molti auguri. Auguri di buon anno, auguri di buon natale, auguri di buone festività. Auguri che presuppongono o fanno desiderare la gioia di chi è il loro destinatario. Molte persone in questo pianeta sono prive di questi messaggi. Qui in Italia è usanza che il Presidente della Repubblica, a reti unificate, in Televisione, lasci il suo personale e sentito messaggio a tutti gli Italiani, ovunque essi siano, in Italia o nel mondo. Un messaggio di speranza per l'avvenire. Un messaggio di sprone affinché chi può metta in pratica le tante promesse che ha elargito a destra e a manca. C'è molto da fare affinché sia il mondo tanto desiderato, il mondo dei nostri sogni. E chissà se poi, una volta esauditi tutti i nostri desideri, non ce ne siano altri ancora, che portano ad alzare l'asticella ancora più in alto. Facciamo fatica ad accontentarci. Può andarci bene, o può andarci peggio. Ci accontentiamo solo dopo aver stabilito un termine di paragone, un metro su cui giudicare o giudicarci. Alle tante parole devono seguire i fatti. Troppo spesso invece ci interroghiamo su quale strada sia più opportuna intraprendere. Basta scegliere. Basta vivere. Basta volare alto o...a volte basta volare basso, tenere un basso profilo. L'importante è che, tra speranze, promesse e nuovi propositi, non ci sia a guastare il tutto la vanagloria, l'invidia, i tatticismi, l'opportunismo bieco, e il ripiegarsi su posizioni statiche e su rendite di posizione. La vita ci impone delle scelte, per poterla cambiare a nostro piacimento, o per costrizione. Tutti siamo parte in causa, nessuno si può sottrarre. Da parte mia, viaggerò a fari spenti per un pò, navigherò a vista, perchè il futuro mi è incerto. Non faccio promesse a me stesso. Più di una volta mi sono promesso, e ben poco ho fatto. Devo solo chiarirmi, valutare le mie potenzialità, saggiare la mia voglia di cambiamento, sapermi riproporre per rinnovare e innovare. Più che speranze, forse abbiamo bisogno noi tutti, me compreso, di MOTIVAZIONI. Immagino. Ho davanti a me un foglio bianco, senza righe e senza quadretti. Provo a scrivere, a fissare degli obiettivi, delle strade da intraprendere. Parecchi anni fa volevo lavorare in campo alberghiero. Immaginavo di essere un albergatore, il proprietario di un albergo. L'albergo lo volevo così: sauna, palestra, camere ben arredate, informatizzazione spinta, ricerca di validi e ottimi collaboratori alla reception, al servizio in camera, ai facchini...insomma....volavo alto. Poi, piano piano, in una logica di interrogazione a me stesso, mi sono accorto che certi livelli a cui aspiravo non erano fatti per la mia persona, o che difficilmente li avrei raggiunti in tempi certi e rapidi. Vedevo - all'epoca avevo 22 anni - che il vicedirettore dell'albergo in cui ho svolto uno stage, aveva soli 28 anni, e da lì a poco sarebbe diventato direttore. Mi sarebbe piaciuto fare carriera. In quel settore. Oggi, vagando di settore in settore, una possibile carriera me la scordo. So essere duttile, flessibile, umile. Volevo spaccare il mondo. Poi mi accorsi che il mondo era talmente variegato che non avrei saputo da che parte incominciare. Ecco l'invidia, la vanagloria che dicevo prima. Forse mi è mancato il fatto che qui è difficile farsi valere per quel che si è capaci di fare. Forse sto cercando degli alibi. Forse dovrei incominciare questo 2010..con nuovi propositi, giacché i vecchi non sono più riproponibili e realizzabili con le mie sole forze. Mi faccio coraggio. Cerco di infondere coraggio a me e agli altri, avrò una parola buona per tutti. Che qualcuno ci benedica. by inagguato - video tratto da youtube.com http://www.youtube.com/watch?v=h5ZNQ9eB7Jo&feature=related |
|
Post n°151 pubblicato il 24 Dicembre 2009 da inagguato
A volte mi sento malinconico, altre volte sono un inguaribile sognatore e qualche volta pecco di sano realismo. Se fossi un colore, sarei un colore solare, un giallo, un arancione, un rosso...spesso. Ora direi che sono nella fase del Nero. Nero come eleganza, come colore neutro, come assenza di colore. So che da qualche parte c'è il sole...e anche molte persone care, ora lontane, e che non vedrò più. |
|
Post n°150 pubblicato il 13 Dicembre 2009 da inagguato
|
|
Post n°148 pubblicato il 09 Dicembre 2009 da inagguato
Oggi ho compiuto un gesto rivoluzionario. Ho dato da mangiare a un affamato, ho aiutato un bisognoso, ho scelto di aiutare chi mi ha chiesto aiuto. Ho invitato a pranzare alla "mia tavola" uno sconosciuto. Questi i fatti. |
|
Post n°147 pubblicato il 04 Dicembre 2009 da inagguato
L'altro giorno mi è capitata una curiosa e strana cosa. Stavo rincasando e sulla strada che mi conduce verso il mio quartiere incontro una persona. E' una donna. La riconosco. Abita vicino a casa mia, nel mio quartiere. E' una donna anziana, che vive insieme al marito, felicemente. Avrà una settantina d'anni o forse più - per me è difficile dare una età a persone molto anziane, poiché trovo ottantenni che hanno ancora l'aspetto ragazzino e altre persone tra i settanta e gli ottant'anni che non hanno un aspetto e comportamenti giovanili; trovo difficile definirle in certi modi. |
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: inagguato
|
|
|
|
Età: 34 Prov: GE |
AREA PERSONALE
QUANTE PERSONE STANNO LEGGENDO QUESTO BLOG
ULTIMI COMMENTI
I MIEI BLOG AMICI
- martina
- dove siete finiti?
- Evalunaebasta...tra i sogni e quel che capita
- 0 in condotta! il blog della pippi
- il blog di Peonia
- il blog della daciaaaaa ;)
- I VOLI DELLA MENTE di OCCHIBLU07
- alienata
- il blog di kyliy
- GenovaPerNoi
- il blog di julian
- Questione di cuore:Sindrome del QTlungo by Sonia
- Dolcemente io
I MIEI LINK PREFERITI
TAG
MENU
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
I messaggi e i commenti sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.









Inviato da: elly3.e
il 18/01/2010 alle 11:07
Inviato da: inagguato
il 11/01/2010 alle 19:00
Inviato da: elly3.e
il 11/01/2010 alle 18:38
Inviato da: inagguato
il 11/01/2010 alle 18:18
Inviato da: elly3.e
il 11/01/2010 alle 14:21