Creato da Billieholiday il 23/12/2004

jazzando

Una donna e il suo jazz

 

Cromatica

Post n°520 pubblicato il 03 Maggio 2013 da Billieholiday

Dove il rosso e il blu si accarezzavano
Fu tutto viola per magia
Quando il giallo e il blu s'intrappolarono
Diventò tutto verde fino all'orizzonte
Giallo e rosso senza ipocrisia
Decisero di entrare l'uno dentro l'altro
Perché arancione dentro la voglia cresceva in sè
Quando si trovarono di fronte il verde e il viola riconobbero una sfumatura blu
Bianche nuvole di notte esplosero nel vento che ne fece un grande cielo azzurro
la luce prese il fiato da un respiro rosa e poi lo regalò
a quegli amanti che si nascondevano in un cuore nero
la luce il cielo scoperchiò
e accese tutto per vedere se
ci sia sempre bisogno di un perché
per far l'amore
Quando la cercarono
La luce fece un grande salto e fuggì via
Rosso e giallo andarono e al loro posto c'era solo un fuoco spento
Dov'era verde ora è solo erba finta
Che viola l'equilibrio dell'incanto
il blu annegò in un grande mare tutto bianco
la luce prese il fiato da un respiro rosa e poi lo regalò
a quegli amanti che si nascondevano in un cuore nero
la luce il cielo scoperchiò
e accese tutto per vedere se
ci sia sempre bisogno di un perché
per far l'amore


Marta sui Tubi

 
 
 

Consigli

Post n°519 pubblicato il 21 Marzo 2013 da Billieholiday

Ognuno ha la sua droga

Per me lo sono i libri

Ne sono stata lontana un bel po', ma il richiamo mi è arrivato alle orecchie

Quella libreria è il luogo della mia perdizione, così pieno di umanità, di abbracci e baci, a volte evitati, ma a volte desiderati

Una persona può definirsi povera, quando non ha i soldi per comprarsi un libro

Questo è quello che ho capito in questi tempi di ristrettezze, ed è per questo che ho evitato di entrarci

Ma come ogni droga, infida e tentatrice, ha riacceso il mio desiderio

Ho compreso bene che da quel luogo traggo soddisfazione, non solo intellettuale, ma proprio fisica

Liberata da un ennesimo abbraccio mi avvicino al banco dei libri, senza un'idea precisa, li amo tutti in fondo

Lo sbandato di turno, si avvicina a me, stasera l'ho reso felice, confessandogli che da giovane, anni fa, era un gran figo e che tutte lo amavano

Ora così lontano da quel tempo e più vicino all' ennesima birra come dall'ennesima pista, mi confessa che stasera l'ho reso felice

Mi dice, dopo il giro di bevuta offerta

che no, non è possibile che io non l'abbia ancora letto

Io ho reso felice lui, nel ricordo di antichi fulgori come lui ha reso felice me nel consiglio prezioso

L'ho comprato

 
 
 

Appuntamento

Post n°518 pubblicato il 14 Marzo 2013 da Billieholiday

Puntuali si incontrano

nell'ora che la notte è quasi mattina

quel cinguettìo e i miei pensieri

il primo leggero, i secondi pesanti

E' quello stridente contrasto

che mi scuote

mi porta a raccogliere brandelli di forza

e mi porta a ripetere

Va tutto bene

Va tutto

Va

.

 
 
 

Incantati nel giardino

Post n°517 pubblicato il 08 Agosto 2012 da Billieholiday

Se c'è un'espressione che puntualmente mi irrita è:

Te l'avevo detto!

Ma in questo caso non mi dispiace irritare colui a cui questa espressione sarebbe diretta

Questo ragazzo ha cuore, quella timidezza che cela terreni fecondi concimati a sensibilità e talento, che verrebbe voglia di sdraircisi sopra e respirarne a pieni polmoni  profumi intensi

Oggi che ne leggo sulla stampa nazionale, mi dico che a volte ci prendo...

Lo conobbi a casa di un'amica comune, anch'essa musicista, timidissimo dietro i suoi occhiali, ma con una dolcezza che le lenti malcelavano, in bilico in questo mondo che ti impone infiniti sacrifici, rinunce, e tanta perseveranza

Quando ne parlai mi si rispose che era troppo "intortato" in geometrie "Hancockiane" (m'hai detto niente)...

Comprendo benissimo che la produzione artistica è spesso condizionata dai ritorni economici e che osare con un giovane implica sempre un rischio, ma non furono giovani anche i più grandi?

Siamo sempre alle solite, adoriamo tutto quello che arriva, ma non apprezziamo e sosteniamo spesso quello che già c'è, in fuga non ci sono solo i giovani ricercatori in questo Paese, ma già da tempo anche i musicisti Jazz, approdano in altri lidi, dove non solo il Jazz, ma la cultura nella sua totalità, occupa posizioni di gran lunga maggiori che da noi.

E' il solito italico provincialismo, unito alla pigrizia mentale che ci porta ad osannare artisti che ci appaiono, di più facile fruizione e di introiti immediati.

Ora leggo che suonerà con Marsalis

Bravo Claudio

ti abbraccio idealmente

THE ENCHANTED GARDEN - Claudio Filippini Trio
Track 4. Flying Horses 4.15 (C. Filippini)
© & (p) 2011 KEPACH Music S.r.l.


Claudio Filippini: Un prodigio del Jazz

 
 
 

The Long Waiting

Post n°516 pubblicato il 26 Giugno 2012 da Billieholiday

Forse, è un po' presto alla mia età, fare il bilancio della mia vita

A volte però, le circostanze ti spingono a portarti un po' avanti col lavoro

Ho aspettato davvero troppo tempo per ascoltare questo cd

I meccanismi mentali sono davvero imperscrutabili, ed ho imparato che bisogna assecondarli ché un motivo c'è sempre alle spinte che arrivano dal di dentro, non combatto ormai più per comprendere le mie reazioni emotive, le lascio semplicemente fluire...

L'ascolto mi emoziona sempre, sono ancora viva, recettiva, sensibile...

Figurarsi, sono ancora attenta ad eventuali imprecisioni, come se il mio lavoro di un tempo, fosse diventato parte integrante di un ascolto, imprescindibile da esso

La poesia e la sensibilità della composizione e dell'esecuzione di Kenny, è sempre lì fresca ed ammaliante, come la sua umiltà di rimettersi sempre in gioco, suonando con una Big Band, senza mai indossare la spocchia di un Musicista che non deve più dimostrare nulla a nessuno alla sua veneranda età

La sensibilità non ha davvero età, ché la stanchezza non offusca

Penso di aver subìto un'ingiustizia senza possibilità di risarcimento

Penso che la bellezza nell'ambito musicale come in molti altri campi, sia nelle mani sbagliate, mani di mercanti

Colta da una presunzione, che oggi mi sento di poter esercitare, penso che in questo momento voglio sentirmi un po' come Kenny

Chissà se esiste ancora qualcuno in grado di comprendere la purezza, la passione e l'amore autentico

Eppure come qualcuno disse: E' la bellezza che ci salverà...


(Il brano scelto non è contenuto nel cd di cui sopra, ma non ho trovato in rete esecuzioni relative a "The Long Waiting")



Kenny Wheeler  -  Canter#5

 
 
 
 
 

Amarcord

Post n°514 pubblicato il 19 Aprile 2012 da Billieholiday

Mi ricordo di un tempo in cui, entrando in quell'ufficio grande e antico, la Musica risuonava, leggera, riecheggiando  in ogni stanza e nel mio cuore

Come Alice nel Paese delle Meraviglie, mi guardavo intorno a bocca aperta, incredula di quello che mi stava capitando

La Musica nasceva lì, era nata lì.

La storia di un Paese e del suo Cinema

Un privilegio enorme il mio, piovuto dal cielo come una benedizione

L'Italia raccontata dalla Musica, il neorealismo, come il nuovo Cinema d' Autore

Toccavo la Cultura di questo Paese con le mie mani, le mie orecchie erano testimoni dei Miracoli dei tanti Autori che avevano provato a raccontare il nostro Paese e il suo Tempo riuscendoci così bene...

Poi arrivò il grande Amore della mia vita...

Il Jazz

Dalla tromba di Chet, nell' "Audace colpo dei soliti ignoti", dal Maestro Trovajoli, grandissimo Artista di un'umanità sconfinata, quando timidamente mi disse : "Ma lei, non si stanca di ascoltare tutto il giorno Musica?"

Caro Maestro dall'immenso talento, pari soltanto alla sua grandezza e umiltà, quando affermava di sé : "se io sono bravo allora Mozart, chi cazzo è?"

A tutti quei meravigliosi Musicisti che ho avuto il privilegio di ascoltare e conoscere, voglio stasera dire:

Grazie, mi avete reso migliore.

Non voglio elencarli, no.

Li porto ognuno nel mio cuore.

Come i miei compagni di viaggio, i miei ex colleghi...

Vi ho amato, sappiatelo.

Pensare che una montagna di soldi abbia potuto azzerare tutto questo, mi distrugge, mi getta nella disperazione.

E come dissi in quella sfortunata mattina di novembre :

Niente potrà mai risarcire il mio sogno infranto, le mie passioni.

La Musica non si vende e non si compra. e chi pensa questo, è molto più povero degli ultimi della terra...

 

Amarcord  -  Nino Rota

L'Audace Colpo dei Soli Ignoti  -  Chet Baker: Trumpet

 
 
 

Cambio

Post n°513 pubblicato il 12 Marzo 2012 da Billieholiday

Apro e chiudo porte

Entro ed esco da quella ritualità che in passato aveva scandito i giorni

Tutto è cambiato, tranne me

Me, che inseguo quella di allora, che la rincorro disperatamente, alla ricerca di quei puntelli che reggevano il peso della casa pericolante

Come in una partita doppia che non si chiude, mi cimento nella contabilità della mia vita

Ritmi, tempi, priorità corrono intorno al perno fisso di quelle piccole certezze che circoscrivevano il tentativo di una pseudo normalità, che spesso consola

Credo davvero nel dare e avere della vita, come se fosse impossibile, almeno per un istante ottenere il necessario per guardare fiduciosi al futuro

Sfoglio come un automa il catalogo di affanni che dovrò forzatamente acquistare ed i soldi scarseggiano

Mi aggrappo a te e alle piccole grandi certezze dell'amore e dell'affetto, come un salvagente, patendo per il vostro bene

Mi prendo cura di chi amo

Vorrei imparare ad amare tanto, da scacciare ogni insidia, tenervi tutti nel mio cuore.

Sylvian/Sakamoto  -  Heartbeat

 
 
 

LIBERATELA

Post n°512 pubblicato il 01 Marzo 2012 da Billieholiday

Ci sono questioni che meritano di essere urlate




Interrompo volentieri il mio silenzio blog

 
 
 

Tu

Post n°511 pubblicato il 22 Ottobre 2011 da Billieholiday

Avevo ragione

Gli ostacoli sono sempre dentro di noi, il resto è puro bluff

Ci raccontiamo storie, ragioni e motivazioni

E' presunzione, in fondo

Pensare che da un nostro gesto possa cambiare la traiettoria della terra

Non è così, non è mai così

Ci rendiamo conto che il fosso da saltare non era poi così largo, che il nostro sudore si asciuga, che il sole sorge e la pioggia cade

Le persone hanno altro da pensare, oggi

Purtroppo

La felicità era lì

Bastava solo guardarla e accoglierla 

Era facile, bastava mettere se stessi al centro della traiettora terrestre

Ed è sempre meraviglioso, fermarsi di tanto in tanto, sedersi e guardare la gioia che ci circonda, e la cosa ancor più bella è chiedersi sempre se è proprio vero 











Laura e l' Avvenire  -  Ivano Fossati



 
 
 
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