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Il Napoli butta due punti contro il Cagliari

Post n°2746 pubblicato il 23 Novembre 2014 da maxsof1
 
Foto di maxsof1

Nella dodicesima giornata di campionato il Napoli pareggia contro il Cagliari per 3-3 allo stadio San Paolo. Per gli azzurri è il nono risultato utile consecutivo, ma il pari può essere considerato una mezza sconfitta. Il Napoli perde di nuovo terreno dalle prime due e mostra il solito problema della gestione Benitez: gli azzurri non sanno vincere contro le piccole squadre. La gara odierna è sembrata la fotocopia di quella contro il Palermo alla quarta giornata. In vantaggio di due gol, il Napoli ha subito la doppia rimonta dalla squadra allenata da Zeman. Continua a non convincermi Koulibaly: il francese ha grosse colpe su due gol del Cagliari e ogni volta che deve impostare fa venire i brividi agli spettatori. Male anche Rafael sul secondo gol del Cagliari, ma almeno il portiere brasiliano ha salvato il risultato sul 2-2.

All'11esimo il Napoli passa in vantaggio con Higuain. Tutto nasce da una rimessa laterale di Ghoulam, che in pratica manda in porta l'argentino. Al 28esimo si vede il Cagliari con un tiro centrale di Cossu. Al 30esimo il Napoli raddoppia con una conclusione da 30 metri di Inler. In precedenza Cragno era stato bravo su De Guzman, ma sulla sua respinta Inler ha mirato la porta e fatto centro. La gara sembra chiusa. Invece, il Napoli abbassa i ritmi e il Cagliari prende il controllo del centrocampo. Al 38esimo la squadra di Zeman accorcia le distanze con Ibarbo. Koulibaly si fa superare con troppa facilità dall'attaccante colombiano. Il gol da fiducia al Cagliari. Al secondo minuto del secondo tempo arriva il pari della squadra di Zeman. Su un calcio di punizione calciato da Cossu, Rossettini spizza di testa per Farias che a venti centimetri dalla linea di porta butta la palla in rete. Non esente da colpe Rafael. Al 49esimo Hamsik si divora un gol già fatto in contropiede. Al 51esimo Higuain si libera bene, ma calcia centralmente tra le braccia di Cragno. Al 57esimo Rafael compie un miracolo su un tiro a botta sicura di Farias. Al 62esimo il Napoli torna avanti con un colpo di testa di De Guzman. Ottimo il cross di Maggio. David Lopez prende il posto di Inler. Il vantaggio dura solo 5 minuti. Koulibaly perde una brutta pala al limite dell'area e per Farias è un gioco da ragazzi buttare la palla in rete. All'82esimo Britos prende il posto dello stanco De Guzman. Ghoulam viene spostato in avanti. All'84esimo Diego Lopez sfiora il palo con un tiro dal limite. E' l'unica occasione degna di nota creata dal Napoli dopo il secondo gol di Farias. Nel finale il brasiliano del Cagliari sfiora la clamorosa tripletta. La gara finisce tra i fischi del pubblico.

 
 
 

Un libro da leggere: Il libro delle anime

Post n°2745 pubblicato il 18 Novembre 2014 da maxsof1
 
Tag: Libri

Autore: Glenn Cooper

Trama:

È un semplice libro antico, ma custodisce un segreto. Un segreto che è stato scritto col sangue nel 1297 da innumerevoli scrivani coi capelli rossi e con gli occhi verdi, forse toccati dalla grazia divina, forse messaggeri del diavolo. Che è riapparso nel 1334, in una lettera vergata da un abate ormai troppo anziano per sopportare il peso di quel mistero. Che, nel corso del XVI secolo, ha illuminato la strada di un teologo, i sogni di un visionario e le parole di un genio. È un semplice libro antico, ma sta per scatenare l'inferno. Perché quel libro dovrebbe trovarsi nella Biblioteca dei Morti, la sconfinata raccolta di volumi in cui è riportata la data di nascita e di morte di tutti gli uomini vissuti dall'VIII secolo in poi. E, dopo essere rimasto sepolto sotto la polvere della Storia per oltre settecento anni, adesso è riemerso ed è diventato un'ossessione per Will Piper, deciso a cancellare il dolore che la Biblioteca ha portato nella sua vita; per Henry Spence, che ha dedicato la sua esistenza alla soluzione dell'enigma e che ormai ha i giorni contati; per Malcolm Frazier, il capo della sicurezza della Biblioteca, determinato a uccidere pur d'impedire al mondo di conoscere la verità. Un'ossessione che inevitabilmente porta altro dolore, altri enigmi, altro sangue.

Commento: "Il libro delle anime" è il secondo volume relativo alla trilogia dedicata alla Biblioteca. "La Biblioteca dei morti", il primo capitolo, mi aveva fatto un'ottima impressione ma questo per certi versi lo supera. In questo capitolo vengono dettagliati alcuni aspetti rimasti in sospeso nel precedente volume, al fine di spiegare e chiarire l'ulteriore sviluppo degli avvenimenti, e il tutto avviene in modo coerente. Nel racconto dell'autore spuntano fuori tre personaggi famosi: Calvino, Nostradamus e Shakespeare. Sempre suggestiva la parte che si riferisce all'abbazia di Vectis, quella storicamente più datata nell'ambito del racconto, che fa percepire molto bene l'atmosfera di mistero e timore che regnava attorno alle vicende segrete dell'Ordine dei Nomi. L'unica nota inverosimile è la facilità con cui Will Piper(un cinquantenne) si porta a letto la giovane Cantwell, poche ore dopo averla conosciuta. Conclusioni? "Il libro delle anime" è pieno di scorci storici, azione, colpi di scena. La  trama combacia benissimo con "La Biblioteca dei morti" e permette uno sviluppo ed una continuità ai vari personaggi. Leggerò anche "I custodi della Biblioteca", il terzo capitolo.

Voto: 7

 
 
 

Il Napoli batte la Fiorentina e vola al terzo posto

Post n°2744 pubblicato il 09 Novembre 2014 da maxsof1
 
Foto di maxsof1

Nel posticipo dell'undicesima giornata di campionato il Napoli batte la Fiorentina per 1-0 allo stadio Franchi. Una vittoria che può rappresentare un punto di svolta nel campionato degli uomini di Benitez. Ora il Napoli è da solo al terzo posto con 21 punti. L'unica nota stonata della serata è il grave infortunio a Insigne: si sospetta una distorsione al ginocchio destro con interessamento dei legamenti. Ne sapremo di più dai risultati degli esami. Il Napoli ha giocato un gran primo tempo, mentre nella ripresa la gara è stata più equilibrata. Gli azzurri continuano a sprecare tante occasioni.

Il Napoli parte subito forte. Al settimo minuto Hamsik serve Higuain al limite dell'area, l'argentino si gira e tira. La palla sfiora il palo. Al nono minuto Insigne impegna Neto con un tiro dalla distanza. Al 15esimo grande intuizione di Insigne che pesca Higuain in mezzo all'area, Neto esce coraggiosamente ma viene colpito duro dall'argentino. Al 18esimo Babacar colpisce la parte alta della traversa con un tiro dalla distanza. Al 22esimo si fa male Insigne. Al suo posto entra Mertens. Al 26esimo grande azione di Higuain che con un slalom supera gli avversari ma incredibilmente calcia sul fondo una volta arrivato davanti a Neto. Al 31esimo un tiro di Mertens termina di poco alto. Al 43esimo David Lopez serve Callejon in area, ma lo spagnolo calcia sul fondo da buona posizione. Il primo tempo finisce senza ulteriori emozioni. Al 59esimo Cuadrado trova un tiro fantastico sul palo lontano, ma Rafael si allunga e devia in angolo. Un minuto dopo Hamsik si libera in area ma incredibilmente calcia addosso a Neto. E' un gol mangiato. Al 62esimo il Napoli passa in vantaggio con il solito Higuain. Il gol nasce grazie ad un errore di un difensore viola. Al 72esimo entra Gomez. L'attaccante tedesco si fa notare all'80esimo con un colpo di testa che finisce sulla parte alta della traversa. Entrano De Guzman e Henrique per Hamsik e Higuain. Nel finale c'è un salvataggio sulla linea di Koulibaly su un tiro di Pasqual.

 
 
 

Europa League: Il Napoli batte lo Young Boys 3-0

Post n°2743 pubblicato il 07 Novembre 2014 da maxsof1
 
Tag: Calcio
Foto di maxsof1

Nella quarta giornata del girone I di Europa League il Napoli batte lo Young Boys per 3-0 allo stadio San Paolo. Gli azzurri vendicano la sconfitta per 2-0 in Svizzera e si portano in vantaggio negli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti. Quando mancano due partite alla fine della fase a gironi, il Napoli è in testa al gruppo a 9 punti con lo Sparta Praga, avversario nella prossima giornata. Il Napoli si qualifica con un turno di anticipo se non perde. Grande protagonista l'olandese De Guzman autore di una tripletta. Bene anche Mesto. Sottotono Mertens. Nell'altra gara, lo Sparta Praga ha battuto lo Slovan Bratislava per 4-0.

Il Napoli parte subito forte. Al quinto minuto Insigne impegna Mvogo con un tiro da posizione defilata. Al 13esimo il portiere dello Young Boys respinge un tiro a giro dell'attaccante napoletano. Al 20esimo De Guzman calcia alto da buona posizione. Due minuti dopo, l'olandese sfiora il gol con un colpo di testa su cross di Mertens. Al 36esimo l'infortunato Britos viene sostituito da Ghoulam. Al 42esimo Insigne tira da centrocampo, la palla termina di poco a lato. Un minuto dopo l'attaccante napoletano ci riprova, ma Mvogo salva in angolo. Il meritato vantaggio arriva nei minuti di recupero. E' De Guzman a trovare la rete con un tiro cross. Nella ripresa è sempre il Napoli a fare la partita. Al 54esimo ottimo inserimento di Mesto che arrivato in area serve Zapata, ma l'attaccante colombiano tira alto a pochi passi dalla porta. Al 58esimo Mertens serve una palla d'oro ad Insigne, ma il napoletano non trova la porta. Un minuto dopo, Insigne sfiora il gol con un tiro potente. Al 64esimo arriva il raddoppio del Napoli con De Guzman. Il gol nasce grazie ad un azione intraprendente di Zapata. Al 67esimo Mvogo nega il gol a Zapata. Entrano Callejon e Higuain per Insigne e Zapata. All'83esimo De Guzman porta il Napoli sul 3-0. Nel finale Rafael nega il gol allo Young Boys.

Classifica
1 Napoli 9
2 Sparta Praga 9
3 Young Boys 6
4 Slovan Bratislava 0

 
 
 

Il Napoli straccia la Roma

Post n°2742 pubblicato il 01 Novembre 2014 da maxsof1
 
Foto di maxsof1

Nell'anticipo della decima giornata di campionato il Napoli batte la Roma per 2-0 allo stadio San Paolo. E' stata la più bella gara della stagione disputata dalla squadra di Benitez. Il Napoli ha letteralmente dominato la Roma: due gol segnati, due legni e almeno altre tre occasioni sprecate. Una vittoria che rilancia le ambizioni del Napoli per il terzo posto(e non solo) ma, soprattutto, ne certifica la forza e la compattezza di gruppo. Grande gara di Insigne, Jorginho e Koulibaly. Quest'ultimo autore anche di un contropiede non sfruttato da Callejon. In attesa delle altre, gli azzurri guadagnano la terza piazza solitaria a 18 punti, distante solo 4 lunghezze dalla Roma.

Al terzo minuto il Napoli è già in vantaggio con Higuain, che in semirovesciata riceve un assist sporco di Insigne e batte De Sanctis. Al quinto minuto Insigne va via in contropiede, arriva al limite dell'area e tira. La palla termina sul fondo. All'11esimo De Sanctis salva su un tiro a giro dell'attaccante napoletano. Un minuto dopo Callejon colpisce l'incrocio dei pali. Per vedere un azione della Roma bisogna attendere il 17esimo: il tiro di Torosidis viene parato facilmente da Rafael. Al 26esimo Insigne si libera in area di rigore e tira; la palla termina di poco a lato. Al 42esimo Insigne lancia Higuain in area, ma l'attaccante argentino non riesce a superare De Sanctic. La palla termina sui piedi di Hamsik che calcia di prima intenzione, ma la palla va sulla traversa. Il primo tempo termina tra gli applausi del pubblico. Al 50esimo Insigne lancia Higuain che perde l'attimo giusto per calciare. Al 53esimo Pjanic dal fondo per Florenzi che manca il gol da due passi. Al 59esimo Florenzi impegna Rafael con un tiro da posizione defilata. Al 64esimo Koulibaly va via in contropiede e serve un pallone d'oro a Callejon, ma incredibilmente lo spagnolo tenta un pallonetto superfluo invece di calciare di potenza. E' un gol mangiato. Gargano prende il posto di Hamsik. Al 71esimo scambio stretto tra Insigne ed Higuain, interviene Manolas che per poco non rischia l'autogol. Mertens e Inler prendono il posto di Insigne e David Lopez. All'85esimo il Napoli raddoppia con Callejon. E' l'ottavo gol in campionato per lo spagnolo. Ottimo l'assist di Higuain. La gara termina tra gli applausi del pubblico.

 
 
 
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