Creato da middlemarch_g il 24/01/2008
'Fallisci meglio' è il mio secondo nome
 

 

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Carrie chi?

Post n°703 pubblicato il 10 Settembre 2011 da middlemarch_g
 

Non mi era mai capitato di guardare Sex & the City. All'epoca andava in onda troppo tardi, e poi non ce n'è mai stata l'occasione. Adesso che ho Sky invece, bene o male credo di essermi ripassata buona parte di tutte le puntate delle sei stagioni, e devo dire che ad ogni singola visione la cosa continua ad esercitare su di me un potere quasi ipnotico. Che è poi il motivo per cui non riesco a smettere di guardarle.

Perché non c'è dubbio che sotto il profilo del costume questa sia stata una serie che ha segnato la storia della tivvù e l'intero decennio degli anni '90. Come ti dimostra il fatto che senza averne visto nemmeno 5 minuti prima di 3 mesi fa, ne sapevo molto. E molto altro credevo di saperne.

Per esempio: m'ero fatta l'idea che avesse veicolato una piccola rivoluzione nel modo di rappresentare le donne, perché le aveva beatificate tramite un'immagine di libertà e indipendenza mai permessa prima, e forse mai nemmeno pensata.

Per cui adesso, ogni volta che guardo una puntata, mi ritrovo sempre invariabilmente a pensare: ma come cazzo è possibile. Così, senza nemmeno il punto interrogativo. Perché una domanda retorica può saturare sulla variabile retorica solo al 95%, massimo al 99% per cento. Uno spiraglio di dubbio extraretorico te lo deve lasciare, maremma maiala, altrimenti smette di essere una domanda per diventare una certezza. Che è appunto il caso in oggetto.

Com'è possibile, dicevo, che queste quattro mediocri individue, queste squallide sciampiste iperfashion che confondono il talento con la capacità di discriminare una Manolo Blahnik da una Jimmy Choo, queste frigide mentalmente desertificate, queste ultraconservatrici patologicamente maniache del controllo e prive d'anima e di spirito, abbiano potuto rappresentare un'icona femminile del decennio per l'unica ragione che prendono cazzi a nastro? Che sarebbe un po' come dare il nobel per la fisica a uno che entra nel Guinness dei Primati nella categoria 'l'uomo colpito più spesso da un fulmine'.

Li prendessero almeno per il gusto di farlo. Ma no, manco questo, che è pur sempre una cosa che presuppone un barlume di autoconsapevolezza. Prendono cazzi per dire a se stesse che esistono, perché altrimenti non saprebbero nemmeno chi sono. Il sesso come antidoto all'alzheimer esistenziale. 

Le scarpe piacciono anche a me, e molto. Ma la libertà delle donne - oh ragazzi, oh ragazzi! - sarebbe proprio un'altra robina, lasciatevelo dire. Di parecchio, ma di parecchio diversa. Proprio una cosa di un altro pianeta.

 
 
 
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Ho sempre tentato. Ho sempre fallito. Non discutere. Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio.

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