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È uscito il romanzo
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IO STO COME MI PARE
nelle migliori e peggiori librerie!
Inoltre, lo si può ordinare qui,
e anche qui, qui, qui, qui e qui. E altrove ancora! A chi sta a Torino consiglio in particolare la libreria Massena 28. A Milano e a Roma c'è nelle maggiori librerie Feltrinelli. Ai librai che non ce l'hanno fatelo richiedere!
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TRE POESIE D'AMORE LETTE IN CASA
LETTURA DI POESIE ALLA MASSENA IL 30-XI-2007
Il 30 novembre 2007 ho fatto una lunga e intensa lettura di poesie alla libreria Massena a Torino. È possibile guardare il video della prima parte e della seconda parte.
Chi volesse comprare il mio grosso libro di poesie...
Lo so che leggere le poesie qui è più comodo, e sono pure nuove, ed è gratis. Però ho fatto nel 2006 un libro con dentro tutte le poesie da quando sono nato fino al 2006 appunto. Un librone di 592 pagine... S'intitola La parola rinvenuta. Guardate, io ci guadagno UN euro (lordo) per copia venduta, dunque non è quello il motivo per cui lo pubblicizzo, è che mi fa piacere se qualcuno lo legge, lo valuta, lo critica. Chi volesse mai comprarlo trova il modo per farlo sul sito dell'editore o anche sul mio sito. Chi mai volesse... Grazie!
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- Fiordiblog
- Arsenio
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- Zuppa zuppa
- Feaci
- Ben Vautier
- Alice
- Libreria Massena 28
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Ti leggevo poesie nudi nel letto dopo l'amore
Post n°1 pubblicato il 04 Giugno 2007 da molinaro
Non so perché oggi pomeriggio mi è venuto in mente di creare anche un blog. È vero che lo fanno un po' tutti. Quindi perché no. Ovviamente non so se e quanto ci scriverò. Non so neanche bene come funziona. Ci provo. Vediamo. Oggi stavo pensando al "quasi". Se giochi al lotto sei quasi sicuro di non vincere, ma è il quasi che fa sì che il gioco esista (e lo Stato ci guadagni un sacco). Non succede quasi mai che una ragazza prima non ci stia e poi dopo un mese o un anno ci stia, ma è al quasi che si appigliano i lunghi corteggiamenti. Io le cose le faccio sempre collegate a persone, non sono autonomo dalle persone. Creando questo blog penso a Petarda, che è la mia bloggatrice preferita http://www.petarda.splinder.com e spero mi insegnerà delle blogherie, oltre che della blagherie, e a Chiara, che adesso sto lungamente corteggiando e mi ha fatto venire in mente il secondo quasi. Non significa che queste due siano al centro della mia esistenza, sono però quelle a cui ho pensato creando il blog. Ovviamente senza nessun motivo, non c'è mai nessun motivo. Ma dato che sono fondamentalmente un poeta (ormai ho smesso di vergognarmene e di fare smancerie sul termine, c'è chi è idraulico o schizofrenico e chi è poeta, basta), nel primo messaggio del blog mi par giusto piazzare una poesia, e la piazzo. La poesia non è dedicata né a Petarda né a Chiara, se no sarebbe troppo semplice. La scelgo soprattutto perché è la più recente che ho scritto, o quasi. Cogliamo l'attimo. TI LEGGEVO POESIE NUDI NEL LETTO DOPO L’AMORE
Ti leggevo poesie nudi nel letto dopo l’amore: non avevamo vent’anni, non era tanto tempo fa, era oggi pomeriggio e avevamo più di cent’anni fra te e me. Ti leggevo poesie nudi nel letto: non è un ricordo lontano perso nelle nostalgie, era oggi pomeriggio con un cielo grigio e azzurro mescolato dal vento – e i colori vivaci sul terrazzo. Non avevamo vent’anni, non era un tempo lontano, era oggi pomeriggio ed era la prima volta in vita mia che leggevo poesie nudi nel letto, tu la prima volta che qualcuno te le leggeva, e sono nudo al tavolo adesso che scrivo mentre tu sei quasi addormentata sulle lenzuola spaiate di due verdi diversi, recuperate insieme per questa casa che sembra di studenti squattrinati. È di oggi pomeriggio la luce sui coppi dei tetti, le mansarde di fronte abitate da slavi e magrebini; se dico questo secolo intendo dire il ventunesimo, il nostro: nel Novecento non t’ho conosciuta ma ora ti ho letto poesie per la prima volta nudi nel letto, le lenzuola spaiate di due verdi diversi spinte via dalle gambe, fresche ancora del nostro sudore. |






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