Community
 
molinaro
   
 
Un blog creato da molinaro il 04/06/2007

Carlo Molinaro

Pensieri sparsi, poesie e qualsiasi cosa

 
 
 
 
 
 

===========

È uscito il romanzo

=========

IO STO COME MI PARE

nelle migliori e peggiori librerie!

Inoltre, lo si può ordinare qui,

e anche qui, quiquiquiqui. E altrove ancora! A chi sta a Torino consiglio in particolare la libreria Massena 28. A Milano e a Roma c'è nelle maggiori librerie Feltrinelli. Ai librai che non ce l'hanno fatelo richiedere!

=============

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

TRE POESIE D'AMORE LETTE IN CASA

 
 
 
 
 
 
 

LETTURA DI POESIE ALLA MASSENA IL 30-XI-2007

Il 30 novembre 2007 ho fatto una lunga e intensa lettura di poesie alla libreria Massena a Torino. È possibile guardare il video della prima parte e della seconda parte.

 
 
 
 
 
 
 

Chi volesse comprare il mio grosso libro di poesie...

Lo so che leggere le poesie qui è più comodo, e sono pure nuove, ed è gratis. Però ho fatto nel 2006 un libro con dentro tutte le poesie da quando sono nato fino al 2006 appunto. Un librone di 592 pagine... S'intitola La parola rinvenuta. Guardate, io ci guadagno UN euro (lordo) per copia venduta, dunque non è quello il motivo per cui lo pubblicizzo, è che mi fa piacere se qualcuno lo legge, lo valuta, lo critica. Chi volesse mai comprarlo trova il modo per farlo sul sito dell'editore o anche sul mio sito. Chi mai volesse... Grazie!

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Novembre 2009 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30            
 
 
 
 
 
 
 
 

BREL: AMSTERDAM

 
 
 
 
 
 
 

FABER: DOLCENERA

 
 
 
 
 
 
 

MERCANTI DI LIQUORE: LOMBARDIA

 
 
 
 
 
 
 

PAOLO CONTE: VIA CON ME

 
 
 
 
 
 
 

DE ANDRÈ CANTA "SMISURATA PREGHIERA" IN SPAGNOLO

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Web stats powered by www.wstatslive.com

 
 
 
 
 
 
 

 

 
TRE LIBRI SEGNALATI »

Ti leggevo poesie nudi nel letto dopo l'amore

Post n°1 pubblicato il 04 Giugno 2007 da molinaro

Non so perché oggi pomeriggio mi è venuto in mente di creare anche un blog. È vero che lo fanno un po' tutti. Quindi perché no. Ovviamente non so se e quanto ci scriverò. Non so neanche bene come funziona. Ci provo. Vediamo. Oggi stavo pensando al "quasi". Se giochi al lotto sei quasi sicuro di non vincere, ma è il quasi che fa sì che il gioco esista (e lo Stato ci guadagni un sacco). Non succede quasi mai che una ragazza prima non ci stia e poi dopo un mese o un anno ci stia, ma è al quasi che si appigliano i lunghi corteggiamenti. Io le cose le faccio sempre collegate a persone, non sono autonomo dalle persone. Creando questo blog penso a Petarda, che è la mia bloggatrice preferita http://www.petarda.splinder.com e spero mi insegnerà delle blogherie, oltre che della blagherie, e a Chiara, che adesso sto lungamente corteggiando e mi ha fatto venire in mente il secondo quasi. Non significa che queste due siano al centro della mia esistenza, sono però quelle a cui ho pensato creando il blog. Ovviamente senza nessun motivo, non c'è mai nessun motivo. Ma dato che sono fondamentalmente un poeta (ormai ho smesso di vergognarmene e di fare smancerie sul termine, c'è chi è idraulico o schizofrenico e chi è poeta, basta), nel primo messaggio del blog mi par giusto piazzare una poesia, e la piazzo. La poesia non è dedicata né a Petarda né a Chiara, se no sarebbe troppo semplice. La scelgo soprattutto perché è la più recente che ho scritto, o quasi. Cogliamo l'attimo.

TI LEGGEVO POESIE NUDI NEL LETTO DOPO L’AMORE

 

Ti leggevo poesie nudi nel letto dopo l’amore:

non avevamo vent’anni, non era tanto tempo fa,

era oggi pomeriggio e avevamo più di cent’anni

fra te e me. Ti leggevo poesie nudi nel letto:

non è un ricordo lontano perso nelle nostalgie,

era oggi pomeriggio con un cielo grigio e azzurro

mescolato dal vento – e i colori vivaci sul terrazzo.

Non avevamo vent’anni, non era un tempo lontano,

era oggi pomeriggio ed era la prima volta

in vita mia che leggevo poesie nudi nel letto,

tu la prima volta che qualcuno te le leggeva,

e sono nudo al tavolo adesso che scrivo

mentre tu sei quasi addormentata sulle lenzuola spaiate

di due verdi diversi, recuperate insieme

per questa casa che sembra di studenti squattrinati.

È di oggi pomeriggio la luce sui coppi dei tetti,

le mansarde di fronte abitate da slavi e magrebini;

se dico questo secolo intendo dire il ventunesimo,

il nostro: nel Novecento non t’ho conosciuta ma ora

ti ho letto poesie per la prima volta nudi nel letto,

le lenzuola spaiate di due verdi diversi

spinte via dalle gambe, fresche ancora del nostro sudore.

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

dolce_pesolucita0hora9philrepdiamante402dolceamore2007molinaroDOLCIOLAantropoeticotax53c.soniaAlmostblue2005noorotizia64
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
web stats presenti in questo momento
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
 
 
 
 
 
 

AVVERTENZA

Questo blog è una specie di diario dove scrivo quello che mi pare quando mi pare (una libertà tutelata dalla Costituzione della Repubblica Italiana). Non ha alcuna periodicità, non assomiglia minimamente a una testata giornalistica! Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.

 
 
 
 
 
 
 

UNA VERSIONE SPECIALE DI "WE ARE THE WORLD"

 
 
 
 
 
 
 

INTERNAZIONALE CANTATA IN LINGUA ROMENA

 
 
 
 
 
 
 

DANZA SIMPATICA DI DUE RAGAZZE DAVANTI A SCUOLA

 
 
 
 
 
 
 

DANZA DI QUATTRO RAGAZZE IN UN SAGGIO A TEATRO

 
 
 
 
 
 
 

GUCCINI: VORREI

 
 
 
 
 
 
 

CARLO IN CASA PROPRIA NELLA PRIMAVERA 2008

 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom