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Creato da: laura561 il 04/02/2009
“Fino a quando il sangue dei figli degli altri varra’ meno del sangue dei nostri figli, fino a quando il dolore degli altri per la sorte dei propri figli, varra’ meno del nostro dolore per la sorte dei nostri figli, ci sara’ sempre qualcuno pronto ad organizzare stragi in piazze, stazioni, o nei cieli, avendo la speranza se non la certezza della impunita’. Dobbiamo divenire familiari di ogni vittima, come lo fossimo realmente e per sangue, per conservare intatta nel tempo la loro stessa capacita’ di memoria, la loro stessa determinazione nella ricerca di Verita’ e Giustizia, e per essere pronti a pagare i prezzi che potremmo essere chiamati ad onorare per questa familiarita’. E noi, che pretendiamo di essere creduti e stimati quando esprimiamo la retorica del sacrificio della vita sui campi di battaglia per la familiarita’ acquisita nel giuramento con ogni nostro concittadino, come potremo essere ancora credibili quando e se non siamo disponibili a pagare, nella ordinarieta’ della nostra vita e della nostra attivita’ professionale, non con la vita, ma neppure con una promozione negata, un trasferimento, una valutazione negativa, o qualche fastidio familiare o timore di ritorsione violenta la fedelta’ a quei valori per i quali abbiamo giurato e per i quali siamo divenuti Ufficiali?” Sandro Marcucci
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introduzione caso sandro marcucciTutto quanto qui pubblicato è scritto da Laura Picchi che ne ha l'esclusiva responsabilità. Tutta la vicenda sul caso Marcucci è nel Manoscritto Impossibile Pentirsi di Mario Ciancarella al link: http://www.scribd.com/doc/39054852/Manoscritto-Ciancarella-Impossibile-Pentirsi-Anche-Su-Strage-Ustica. Ultimi commentiTagCerca in questo BlogMenuChi può scrivere sul blog
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Post n°200 pubblicato il 08 Marzo 2011 da laura561
Furono aperte due inchieste parallele, una civile ed una militare. Le conclusioni della prima dichiararono che causa prima del disastro si erano dimostrate le condizioni di inefficienza del velivolo, che in condizioni di volo a bassa quota ed in presenza di terreno collinare, non potevano che provocare un incidente, così come aveva avuto luogo; detto ciò non escludeva, però, responsabilità dei piloti nella gestione della situazione. La seconda, invece, escludeva fermamente le inadeguate condizioni dell'aeroplano, ma attribuiva principalmente la responsabilità dell'incidente all'errore umano, pur non potendo escludere altri fattori come determinanti nella dinamica (per esempio, perché fosse stata effettuata l'inspiegabile virata a sinistra). La procura, visti gli esiti delle inchieste, decise di archiviare il caso. http://www.youtube.com/watch?v=Vyk2IyTNM2A servizi telegiornale prima parte
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