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Post n°231 pubblicato il 09 Luglio 2011 da vaniapocket

SONO STUFA DI STUDIAREEEEEEEEEEEEE

 
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Post n°230 pubblicato il 01 Luglio 2011 da vaniapocket

non ho parole... solo sempre più voglia di mollare questo paese...

 
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UFF

Post n°229 pubblicato il 25 Giugno 2011 da vaniapocket

non so quanti kilometri ho percorso in Inghilterra, ma erano tanti. Camminavo andando al lavoro, tornando dal lavoro, e dopo il lavoro, in giro per città e musei.    E il weekend camminavo in giro per parchi e per musei. Oppure andavo a Londra e scarpinavo intere giornate. E mi faceva sentire molto bene.    Ma questo è un altro discorso.  Ho camminato per un mese senza problemi - dicevo.  Poi sono tornata. Dopo tre giorni vado a bere un aperitivo, inciampo in una buca e mi procuro una bella distorsione alla caviglia.                                                                                                                                         Che stava migliorando. Non fosse che ieri ho preso un'altra storta. Alla stessa caviglia. Da sola, in casa e con le ciabatte, nemmeno con i tacchi.   Così non ho scuse: chiusa in casa, ho un sacco di tempo per studiare... :-(

 
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APPUNTAMENTO AL CINEMA

Post n°228 pubblicato il 19 Giugno 2011 da vaniapocket

Di recente ho visto tre film.

I guardiani del destino: vorrebbe essere un film sul libero arbitrio. Perlomeno nelle intenzioni di Dick, che l'aveva scritto in quel senso e che ora si starà rivoltando nella tomba, e non pre la prima volta. La storia: il protagonista, che  è bello, buono, onesto e figo, è stato destinato a diventare presidente degli Stati Uniti (che per gli americani è sinonimo di presidente del mondo). Del resto si sa che tutti i presidenti degli Stati Uniti sono belli, buoni, onesti e fighi. Ma non può stare con la ragazza di cui è innamorato. Lui però è innamorato perso quindi sfida il destino, che nel film appare sotto forma di questi guardiani (curiosamente troppo simili a quelli di Fringe, uno dei telefilm più idioti mai realizzati). Però alla fine è talmente innamorato che anche gli dei accettano che lui stia con la ragazza che ama. Profondo, no? Matt Damon sprecato, voto: si può anche perdere questo film

London Boulevard : una versione  malriuscita di The bodyguard (sì, quello con Kevin Costner e Whitney Houston) ambientata in una Londra metà moderna e metà swinging-london come va di moda nei film di Guy Ritchie. Ma The snatch e Rocknrolla sono divertenti, questo è noioso, pasticciato, inutile. Gli attori: vabbè Colin Farrell è un bambolotto, la parte era costruita su di lui. Keira Knightley: vogliamo parlarne? io non la posso vedere: è noiosa-leziosa-altezzosa. In più ha una magrezza anoressica, niente tette e il mento sporgente. Però in TUTTI i film che fa ha l'aria di dirti "lo so sono carina e figa, non è colpa mia, che ci posso fare'". Ok, la smetto, credo sia chiaro. David Thewlis : assolutamente sprecato per questo film, ma fa così inglese! voto: meglio rivedersi The snatch

R.E.D. : per la serie "nonni alla riscossa", dopo The expendable in cui Stallone, Schwartzenegger, Lundgren, Rourke sono ex mercenari richiamati in servizio, ecco RED, la versione meno tatuata e più inglese, con Willis, Freeman, Mirren, Malcovich ex agenti della CIA che devono eliminare il vicepresidente (Speriamo che non fosse MAtt Damon del primo film). Tutto uno spara-spara, però divertente. Alla fine salvo questo, piuttosto.

 

 
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Piccoli segnali di follia senza importanza

Post n°227 pubblicato il 17 Giugno 2011 da vaniapocket

Lunedì mattina ho un esame. Quindi ci sta che io sia un pò fusa. E magari chissà - son passate due settimane dal mio rientro, ma in effetti ero un pò...come dire... avulsa dal contesto. Magari lo sono ancora.

Però. Però ricordo che prendevamo in giro il bidello alle medie, perché metteva i calzini spaiati ( che invece in Inghilterra van di moda, giuro).

Poi stasera, mi preparo per uscire a cena. Mi metto gli orecchini. Mi accorgo che a uno dei due manca il fermo di gomma e mi dico "vabbè, l'avrò perso".

Mi guardo frettolosamente allo specchio ed esco.

Forse un pò troppo frettolosamente perché - mentre rientro - mi tocco l'orecchino e penso "cavolo! come hanno fatto a staccarsi tutti i pendaglietti?"

Cioè, cogliona due volte. Avevo messo due orecchini diversi e nemmeno me ne ero accorta....

 
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LETTERA (molto breve) A UNA PROFESSORESSA ( i donmilanisti non me ne vogliano)

Post n°225 pubblicato il 08 Giugno 2011 da vaniapocket

cara la mia professoressa (lo so, è slang bresciano).

Io ti adoro. Adoro i tuoi libri, che spesso cito. Mi piace che tu, docente universitaria, riesca a comprendere così bene i problemi quotidiani delle docenti, mi fa sentire vicina a te. Mi piace come la tua filosofia sia così applicabile alla pratica quotidiana. Amo l'idea che mi insegni qualcosa sulla vita.
Però non puoi mettermi nelle stesse due pagine i seguenti vocaboli: FENOMENOLOGIA, ERMENEUTICA, EIDETICA, EPISTEMICA, ENATTIVA-MORFOLOGICA, ONTOLOGIA e naturalmente la famosa DATITA'.

Mi spiace, ma proprio non si può!!!

 

 
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MANIFESTO

Post n°224 pubblicato il 03 Giugno 2011 da vaniapocket

 


COMUNICATO STAMPA DEL C.U.A.

 

Ora si può dire.

Giovedì scorso, la mia organizzazione, quelli contrari a uccidere per un'astrazione (C.U.A.), ha attuato una schiacciante dimostrazione di forza in tutto il pianeta.

Alle nove di mattina in punto, lavorando con impegno e segretezza, tutti i nostri membri sono simultaneamente riusciti a non decapitare nessuno, Alle nove e mezzo abbiamo intrapreso la Fase 2, durante la quale tutti i nostri membri sono simultaneamente riusciti a non costringere neanche un uomo a simulare un rapporto sessuale con un altro uomo. Alle dieci è partita la Fase 3, durante la quale nessuno di noi si è fatto/a saltare in aria in un luogo pubblico affollato, Nessun civile è stato rivoltato come un calzino dai nostri potenti esplosivi, Durante la suddetta fase dell'operazione nessuna persona spiritosa è stata ridotta a un ammasso di carne sanguinolenta, Inoltre, alle undici, durante la Fase 4, sugli edifici si sono abbattuti zero ( 0 ) aeroplani.

Abbiamo agito talmente in sordina da passare quasi inosservati.

Durante la Fase 5, subito dopo pranzo, mentre continuavamo a sottrarci alle attività di cui sopra, siamo riusciti a non spianare nessuna casa con i bulldozer. Abbiamo inoltre piazzato sulle vie di ogni città, di ogni nazione del pianeta,un totale di zero ( 0 ) cani addestrati per mordere/terrorizzare i prigionieri nudi. Inoltre, nessuno storditore elettrico, manganello di gomma, proiettile di gomma, gas lacrimogeno o proiettile vero e proprio è stato usato, dai nostri membri, su nessun individuo, in nessuna parte del mondo. Nessuno è stato costretto a indossare un cappuccio. Non sono stati cavati denti all'interno di stanze buie. Non sono stati applicati trapani, né fruste né fiamme su carne umana. Nessuno è stato ridotto in un pianto isterico mediante una serie di colpi alla testa o al corpo. I nostri membri, senza denigrare nessuna razza ed etnia, hanno abilmente continuato a non stuprare nessuno singolarmente né in gruppo e a non commettere molestie sessuali. Al contrario, durante la suddetta fase pomeridiana, molti dei nostri membri hanno compiuto atti sessuali teneri e amorosi, hanno felicemente amoreggiato e addirittura consolato, senza implicazioni sessuali, individui da cui si sentivano attratti, mettendo da parte la propria attrazione per un improvviso rigurgito di empatia. Mentre scendeva la sera, i nostri membri non hanno covato sentimenti di rabbia né di odio, e laddove è successo, hanno pregato, meditato o confidato questi sentimenti a un amico, fino a farli svanire o ritenere sintomo di una tristezza più profonda, al che i nostri membri hanno promesso in silenzio di continuare a lottare contro questi sentimenti.

Va notato che, oltre alle sopra elencate attività progettate e portate a termine dai nostri membri, numerose attività fuori programma sono state portate a termine da membri part-time o addirittura da esterni.

Per esempio a Chitral in Pakistan,un nuovo adepto di Al Qaeda ha ricordato l'anziana signora americana che una volta lo aveva fatto ridere con una battutina su un orrendo paralume e il modo in cui, mentre parlava, gli toccava il braccio, come una madre. A Gaza,un soldato israeliano e un giovane palestinese si sono scambiati al volo uno sguardo di vergogna. A Londra,un nonno violentemente omofobo a cui si era rotta la busta della spesa ha regalato una fragrante pagnotta al gay mezzo pelato che si era fermato ad aiutarlo. Una donna curva e sdentata di Tokio si è presa a pugni in testa, perché era incredibilmente stanca di vivere nel rancore e nell'odio, e ha pregato in silenzio che il suo cuore si aprisse prima che fosse troppo tardi. A Syracuse, nello Stato di New York, stringendo il corpo martoriato del suo gattino,un uomo ha pianto,

Chi siamo? Due parole sui nostri membri.

Dagli albori del mondo, portiamo avanti la nostra opera senza clamori, frenando l'impulso a generalizzare, insistendo sull'importanza dell'individuo rispetto al gruppo, del concreto rispetto all'astratto, dell'innata dolcezza di un momento di pace rispetto a un teorico futuro di pace ottenibile mediante omicidi e stragi. Molti di noi dormono male, non chiudono occhio la notte, per paura che una catastrofe possa abbattersi su un loro caro. Ci alziamo al mattino senza alcuna intenzione di convertire il prossimo a forza di percosse, umiliazioni, omicidi o invasioni. A dire la verità, siamo stanchi. Noi lavoriamo. Vorremmo solo un po' di pace e di tranquillità. Quando sbagliamo, ci riflettiamo e poi chiediamo scusa. Quando in città c'è il temporale ci ripariamo sotto i cornicioni, incuriositi dai volti bellissimi e turbati che ci sfrecciano davanti. Nei momenti di crisi, ci scambiamo pacche imbarazzate sulla schiena, borbottando timide frasi fatte. Corriamo a un appuntamento, e ricordando un amico che non c'è più i nostri occhi si riempiono di lacrime pensiamo: Oddio, che fortuna averlo conosciuto.

Ecco come siamo. Ecco chi siamo. Ecco cos'è il CUA. A quelli che ci contrasteranno, posso solo dire: Siamo in tanti. Siamo in tutto il pianeta. Anzi, siamo molti più di voi. Anche se fate più chiasso, anche se increspate per un attimo l'acqua della vita, noi dureremo e vinceremo.

Unitevi a noi.

Resistere è inutile.

 

(George Saunders – “Il megafono spento. Cronache da un mondo troppo rumoroso” . Minimum Fax, Roma, 2009)

 

 
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Post n°223 pubblicato il 30 Maggio 2011 da vaniapocket

The Wall Street Journal

Infierendo un duro colpo agli stereotipi, alcune recenti analisi hanno dimostrato che il rischio povertà è maggiore nel nord Italia piuttosto che nelle regioni del sud, da sempre tacciate di lentezza economica.

Nel considerare il costo della vita, due terzi delle province più povere d’Italia risultano essere in Nord Italia, secondo la ricerca pubblicata giovedì scorso da Sintesi, gruppo di esperti con sede a Venezia.

Città come Milano, Brescia e Como hanno in comune i più alti livelli di povertà, ha sottolineato Michele Bacco, tra gli autori della ricerca.

Circa il 20% dei cittadini di Brescia, spesso descritta come roccaforte di industriali e banchieri, ha un reddito al di sotto della soglia di povertà, a Milano sono il 17.5%.

La media nazionale è solo al 12.2%, e la maggior parte delle città di provincia con le percentuali più basse si trova nel Mezzogiorno, come viene chiamato il sud Italia.

Ad eccezione di una, tutte le 10 località con il più basso rischio di povertà si trovano al Sud.

I ricercatori di Sintesi ha seguito i medesimi parametri dell’Istat, l’Istituto di Ricerca Nazionale – secondo cui un nucleo familiare di due persone è considerato povero quando il suo potenziale d’acquisto risulta minore rispetto a quello medio nazionale – ma riadattandoli ai livelli di spesa locali anzichè nazionali.

Secondo Bacco, alti livelli di povertà indicano un più ampio numero di persone che guadagnano meno rispetto la media locale, maggiore in città come Milano, il cui reddito disponibile medio di 35.194 euro è il più alto del paese. A Milano, più di una persona su sei guadagna meno di 12.423 euro, la soglia locale di povertà.

I risultati offrono supporto ad un’eventuale riforma delle tasse in Italia, dove il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, con l’appoggio del partito pro-devolution della Lega Nord, sta tentando di far passare il “federalismo fiscale” così da variare le tasse e i livelli di reddito sulla base della produttività locale.

Le resistenze maggiori si sono avute soprattutto da parte dei politici che hanno un forte elettorato nel sud.

Secondo le ricerche dell’Istat, solo il 44% degli Italiani in età adulta lavora nel sud, contro il 65% del nord. E il prodotto interno pro capite è di un terzo inferiore nel sud.

Insieme alle scoperte della Sintesi che hanno sovvertito alcuni luoghi comuni, ai primi di maggio anche le ricerche della Svimez, gruppo organizzato dal governo per promuovere lo sviluppo economico nel sud, hanno rilevato una tendenza all’evasione fiscale molto più frequente nelle regioni del nord Italia.

Lo studio compiuto da Franca Mora ha scoperto che i cittadini del nord evadono circa il 19% delle tasse contro il 18% del sud.

Secondo la Mora, in questo caso il ribaltamento di un clichè nazionale è dovuto al fatto che “l’evasione fiscale è compiuta in piccole proporzioni da un maggior numero di persone nel sud, mentre un minor numero di cittadini del nord evade le tasse in proporzioni maggiori. L’evasione fiscale è perpetrata ai fini della sopravvivenza nel sud, mentre al nord serve a creare patrimoni”.

 
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oxford

Post n°222 pubblicato il 27 Maggio 2011 da vaniapocket

oggi ho pranzato nella sala da pranzo di harry Potter! Quella vera!!

 
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MI PIACE OXFORD

Post n°221 pubblicato il 16 Maggio 2011 da vaniapocket

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Avrei talmente tante cose da dire che alla fine non ne ho ancora scritta nemmeno mezza. Intanto seguo le elezioni e son contenta. Poi ho messo tante tante foto su facebook, ma qui non ho ancora capito come fare a pubblicarle all'interno del post senza andarle a pescarle online. Lo so, son rimbambita.

Comunque.

Mi piace Oxford. E' una città a misura d'uomo. E di donna. Ha 125.000 abitanti, un sacco di autobus e di pub, un mercato coperto, tantissimo verde, parchi prati alberi...

Ha mille guglie svettanti e college antichi con prati ben curati e gruppi di studenti vestiti come Harry Potter che girano per il centro. Ci sono i Charity shop dove compri vestiti e roba usata a pochissimo ( oggi ho comprato due t-shirt al costo totale di 4 £, ma c'è anche Primark per chi vuole le cose nuove a pochissimo).

Mi piace lavorare con donne vestite nel loro tradizionale vestito indiano senza che nessuno le guardi male o le spedisca a fare al massimo le pulizie. Mi piace vedere in giro un sacco di coppie miste. Mi piace salire sull'autobus al mattino salutando l'autista e -nell'ora che ci metto ad andare a scuola – ascoltare la musica sul bus e se ho voglia controllare la posta perchè su tutti i bus urbani e extraurbani c'è la musica e il wi-fi gratuito. Mi piace anche dire “thank you” oppure “bye bye” all'autista quando scendo.

Mi piace che sono dovuta andare dal dottore e non è vero che ho pagato.

Mi piace che al supermercato non costa più che in Italia, ma la gente guadagna di più.

E non so se davvero i trasporti sono più cari. Io ad andare e tornare da Londra spendo 10 sterline, ma senza la tessera ce ne vogliono 16. In Italia per andare e tornare da Verona ( metà viaggio rispetto a questo, spendo 20 euro. Studente o non studente)

Mi piace che la mattina mi sveglio e ci sono gli scoiattoli che girano sotto la mia finestra. Mi piace che ieri ho perso l'autobus e subito una coppia si è fermata e mi ha dato un passaggio. (siamo un po' isolati, qui ad Harcourt Hill, in mezzo al verde, e la domenica c'è un bus ogni ora).

Mi piace che ragazzotti ventenni e sportivi ti tengano aperta la porta e ti diano la precedenza quando devi entrare da qualche porta. E per pura e semplice cortesia.

Mi piacciono i bambini inglesi a scuola che mi chiedono sempre “sorry” e mi dicono sempre “thank you”.

 
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non ho parole...

Post n°220 pubblicato il 04 Maggio 2011 da vaniapocket

tre giorni per poter avere internet. A Oxford.

E ho detto tutto....

 
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Post n°219 pubblicato il 28 Aprile 2011 da vaniapocket

mancano solo tre giorni.....

 
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QUESTA MI MANCAVA

Post n°218 pubblicato il 22 Aprile 2011 da vaniapocket

Perché di persone che litigano in auto se ne vedono. Coppie che litigano senza ritegno, persone incazzate al cellulare. Però una bella e animata discussione tra due non udenti mi mancava. Erano in macchina insieme e discutevano più che animatamente. Ovviamente con il linguaggio dei sordomuti, usando le mani. Peccato che lo facessero in auto, mentre uno dei due guidava....

 
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STAVOLTA TOCCA A ME (ENRI)

Post n°216 pubblicato il 18 Aprile 2011 da vaniapocket

e-Ticket Number :
Galileo Reservation Number:
Ticket Issue Date: 21 Jan 2011
 
Flight Information
2 May 2011
British Airways (BA) 2597World Traveller (M)British Airways Confirmation Number: 264PBS

Depart:Verona Airport (VRN)11:55
*Baggage:1 Piece
Fare Basis:MNCEUR
Not Valid Before:2 May
Not Valid After:2 May
Arrive:Gatwick Arpt (LGW), Terminal N
London
12:50
*Contact airline to confirm baggage allowance.Status:Confirmed

28 May 2011
British Airways (BA) 2588World Traveller (N)British Airways Confirmation Number: 264PBS

Depart:Gatwick Arpt (LGW) , Terminal N
London
19:25
*Baggage:1 Piece
Fare Basis:NLNCLGW
Not Valid Before:28 May
Not Valid After:28 May
Arrive:Marco Polo Arpt (VCE)
Venice
22:25
*Contact airline to confirm baggage allowance.Status:Confirmed
 
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IL VERO GENIO SONO IO

Post n°215 pubblicato il 14 Aprile 2011 da vaniapocket

e davanti a questo cancello, mi fermo e chiedo alla ragazzina seduta accanto :" SCUSA, SAI DOV'È IL LICEO "LEONARDO?""

 
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E scusate se un po' mi incazzo

Post n°214 pubblicato il 11 Aprile 2011 da vaniapocket

 

Perché di recente ho letto che alcuni esponenti del sesso maschile hanno protestato con le assicurazioni che fanno pagare di meno le donne.

Evidentemente le donne guidano meglio, anche perché probabilmente la ragione del loro usare l'auto è “spostarsi dal punto A al punto B nel minor tempo possibile” e non “faccio vedere quanto sono figo andando a tavoletta con la macchina”.

Che poi saper guidare non è andare veloci, quello sono capaci tutti. Ma questo è un altro discorso.

Le assicurazioni – dicevo.

Sì perché alcuni maschietti si sono sentiti discriminati. E un po' mi fa incazzare perché le donne vengono quasi sempre pagate meno, (ma l'affitto e le bollette io le pago uguali ai maschietti, mica mi fanno lo sconto perché sono una donna), ottengono più difficilmente posti prestigiosi e remunerati e se lo fanno devono sgobbare il doppio e viene loro rinfacciato di non occuparsi sufficientemente dei figli e della casa . In sostanza, le donne vengono discriminate da sempre. Soprattutto se si tratta di soldi. Soprattutto in questo Paese.

Quindi – se di discriminazione si parla – forse sarebbe necessario considerare bene tutti gli aspetti.

Ma il punto è che non penso proprio che gli uomini pagheranno di meno. (Sì, questa proposta è stata accolta). Aumenteranno le spese di assicurazione delle donne. Che in questo modo contribuiranno ulteriormente a pagare per tutti gli incidenti che gli uomini causano. Perché sono loro a causarne di più, che è anche la ragione per cui pagano di più di assicurazione. E non mi dite che è perché ci sono più uomini che guidano perché ormai non è più così. Ma se lo fosse, a maggior ragione...

Del resto la differenza non è solo di genere, ma anche legata all'età. E sembrerebbe plausibile che più si è giovani, più si è inesperti, più aumentano le probabilità di un incidente.

Riassumendo: gli uomini continueranno a prendere più soldi delle donne, a fare più incidenti e a pagare la stessa cifra per l'assicurazione. Le donne invece, pagheranno di più. Ovvero, niente vantaggi per gli uomini, un ulteriore svantaggio per le donne. Grazie mille, eh!

 

 
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la settimana della CULtura

Post n°213 pubblicato il 09 Aprile 2011 da vaniapocket

perchè se poi si va a vedere si scopre che in occasione di questa settimana non è che i musei sono gratuiti. ti fanno lo sconto sui biglietti. forse. ovvero a determinate condizioni. tipo che devi essere studente di belle arti o cose del genere. dimostrare di star accompagnando un disabile ( perchè, non si vede, semmai?).

già mi capita spesso di trovare sconti nei musei per studenti universitari sino a 26 anni ( ma il diritto allo studio non ha limiti di età, quindi le convenzioni  dovrebbero riguardare tutti gli studenti).

adesso ne hanno inventata un'altra. la riduzione del 50% sul biglietto si applica solo a insegnanti statali con contratto a tempo indeterminato.

cioè: per entrare al museo devo portare la busta paga. e se scoprono che sono una sfigata di precaria non ho nemmeno diritto allo sconto.

questa sì che è agevolazione!

 
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domenica di primavera

Post n°212 pubblicato il 03 Aprile 2011 da vaniapocket

un giardino pieno di margherite, qualche gatto che gironzola - scatti improvvisi, era una lucertola - domenica, ora di pranzo; arrivo che Nora sta togliendo la torta dal forno, Luca  prepara la griglia all'aperto con James che lo aiuta a bere il vino che ho portato. Butto la borsa, arrotolo le maniche della camicia e inizio ad affettare le patate, condisco l'insalata. Si mangia, si beve, si ride, poi arriva Carlo, si fanno le 3. Nora va a riposarsi - è incinta, siamo quasi al settimo mese, che pancia! - Luca scrive al pc. Io e James recuperiamo un paio di lettini, togliamo le scarpe e ci mettiamo al sole caldo di questa splendida domenica primaverile. Carlo prende la Nikon di Nora e scatta foto a qualsiasi cosa, anche a noi. Io, James e Carlo decidiamo di fare due passi, prima andiamo sulle rive di un fiume, ma non  c'è molto da vedere - mai ascoltare i consigli di quel fulminato di Luca - così ci spostiamo in uno dei paeselli del mantovano, passeggiata al parco, un pirlo al circolo Arci e poi di nuovo da Nora e Luca con le pizze. E venerdì sera , insieme ad altri due, eravamo tutti a casa mia, a cena. L'atmosfera è distesa, sembra di essere in famiglia, siamo qui, tutti insieme, spesso insieme, ad aspettare il piccolo, a trascorrere ore insieme, volendoci bene. Che bella giornata. Grazie ragazzi, vi voglio bene.

 

(p.s. Ovviamente i nomi sono stati cambiati)

 
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FRINGE (....e a proposito di telefilm)

Post n°211 pubblicato il 31 Marzo 2011 da vaniapocket

Ci sono – tra i tanti – due universi paralleli che ogni tanto interagiscono. Occasionalmente qualcuno riesce a passare dall'uno all'altro creando vortici di instabilità che vengono sigillati con tonnellate di resina. Davvero – resina. Il tutto mentre i protagonisti – alcuni sono supermega agenti dell' FBI che non fanno altro che salvare il mondo da terribili e incredibili minacce, altri scienziati intelligentissimi sempre impegnati a salvare il mondo dalle stesse terribili e incredibili minacce ( e noi che ci preoccupiamo di berlusconi, mentre un vortice potrebbe aprirsi sotto i nostri piedi in qualunque momento) – risolvono inspiegabili misteri blaterando di teorie che definire anche solo dubbie sarebbe un eufemismo. Scambi di persona tra un universo e l'altro, segreti che vengono svelati, doppiogiochisti. Ci sta tutto.

Naturalmente il protagonista figo e la protagonista figa si innamorano.

Si sono giusto appena messi insieme, quando uno degli scienziati pazzi e geniali torna dalla morte.

Come ha fatto? Semplicissimo: qualche mese prima di morire ha attirato la protagonista figa nel suo ufficio e le ha offerto un tea che conteneva alcune “calamite dell'anima”. Dopo morto, è bastato suonare una campanella per attirare l'anima nel corpo della protagonista figa.

Che l'attrice che la interpreta deve fare la voce da uomo per renderlo credibile.

Che mi domando come fa il protagonista figo a discutere di profonde e importanti questioni scientifiche con lo scienziato che sta nel corpo della sua fidanzata/protagonista figa in attesa di trovare un corpo adatto e poi avere ancora voglia di trombarsela sapendo che d'ora in poi avrà sempre il dubbio di fare sesso con un uomo ottantenne ( era l'attore che faceva Spock in Star Trek).

Insomma, una storia davvero realistica e credibile. Persino la donna bionica o Xena sono più plausibili.

Benvenuti nel fantastico mondo di FRINGE, il telefilm più privo di senso, approssimativo, ciarlatano del momento. Una vera comica.

Leggevo che l'attore protagonista, il protagonista figo, sta lanciando un appello per evitare la chiusura della serie che perde ascolti a ogni puntata.

Non so se rallegrarmi perché significa che non sono proprio tutti così coglioni, o disperarmi perché nessuno – nemmeno io – aveva capito che in realtà FRINGE è una sitcom comica...

 

 
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