Paola Perego contro la Rai: “Tema approvato”. Maggioni attacca Presta

24960_LGG_20080930_861_perego11Paola Perego dice la sua per la prima volta dopo la cancellazione di “Parliamone Sabato”: “Mi hanno messa in mezzo, è qualcosa di molto più grande di me, hanno usato me come potevano usare forse qualcun altro. Forse è scomodo mio marito”.
“Loro si sono dissociati da una cosa che avevano approvato e adesso fanno la figura di quelli che stanno salvando l’Italia da questo ‘mostro’ che è sessista”, continua la conduttrice, mentre in un’intervista a “Repubblica” la presidente Rai Monica Maggioni risponde a Lucio Presta, marito e manager della Perego, che aveva scritto: “Adesso i politici saranno contenti”.
“Ha voluto ridurre questa scelta seria e intelligente dell’Azienda alla risposta al can can politico – dice la Maggioni – Questo, lo voglio dire molto chiaramente, è inaccettabile. È venuto il momento di riflettere a più ampio spettro su chi siano le persone con cui noi costruiamo la televisione pubblica. A questo mondo nessuno è intoccabile e nessuno è da criminalizzare a priori. Ma ognuno è responsabile di quello che fa, dice o produce”.

PAOLA PEREGO “STO MALE…” «Sto male per tutte quelle persone che, fidandosi di me, mi hanno seguita in questo programma – sostiene la conduttrice -. Ora resteranno senza lavoro». «Sono disorientata, questa è la parola giusta. Ancora non me ne rendo conto di quello che sta accadendo. È tutto troppo. È tutto troppo surreale – afferma -. Non ho ancora metabolizzato, non riesco a capire bene che cos’è questa violenza contro di me. Una violenza terribile, brutta. Non me lo merito, io credo di essere una brava persona. Ma la mia preoccupazione, credetemi, non è per me, è veramente per tutte quelle persone che lavorano con me. Pensa che guadagnano due lire ed ora veramente avranno problemi a pagare l’affitto, perché non è che gli stipendi Rai proprio ti permettono di navigare nell’oro». La conduttrice ricorda che «c’è gente che ha bestemmiato, hanno intervistato il figlio di Totò Riina facendogli l’altarino, abbiamo visto in televisione qualunque cosa. (Questo, ndr) era un gioco. È scoppiata la bomba, ma la bomba non c’è». «Gli argomenti in Rai – spiega – vengono approvati prima di essere messi in onda. Dal capostruttura, dal direttore di rete. Mi hanno approvato questo argomento e mi hanno cassato il femminicidio perché non volevano che ne parlassimo perché non era con la linea editoriale. Prima l’approvano e poi si scusano, di cosa? Ma di cosa? Ma di che stiamo parlando?». «Io l’ho rivisto tre volte quel pezzo: io ho difeso le donne come faccio sempre. Non c’è reato, non c’è il reato», sostiene, ammettendo che può essere stata «una pagina mediocre» di televisione «come tante altre». «Mi vorrei scusare per la dichiarazione di Fabio Testi – aggiunge -. Ho chiesto di non invitarlo più». Alla Boldrini, che la ha accusata di aver trattato la donna come un animale domestico, replica: «quando la signora Boldrini ancora non era in politica e faceva televisione, io già lottavo per i diritti delle donne». Perego non crede, infine, alla possibilità che qualcuno possa ridimensionare le sue accuse, «anche perché dalle posizioni che hanno preso, è molto difficile tornare indietro e poi sono dei codardi».

Paola Perego contro la Rai: “Tema approvato”. Maggioni attacca Prestaultima modifica: 2017-03-23T01:03:24+00:00da cristina_a2016

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