
STELLA ALPINA - CARISIO: 0-0
STELLA ALPINA: Xausa, Garito, Coviello, Riccio, Ferrero, Piva, Santini, Gila, Benso, Pellegrini (dal 11'st Grosso), Careggio. A disp: Boggio, Novello, Cravello, Dalla Fontana, Bonardi, Badini. All: Vercella
CARISIO: Erbari, Autino, Lebole (dal 10'st Picco), El Kissani, Graziano, Riesi, Maisano (dal 35' Spilinga), Marocchino, Allorio (dal 16'st Bazzocchi), Zaccaria, Staffieri (dal 14'st Pigollo). A disp: Cappellaro, Colombi, Milan. All: Bazzocchi
Ammoniti: Xausa, Piva, Careggio, Autino, El Kissani, Graziano, Zaccaria.
Espulsi: nessuno.
Note: Stenta alla prima uscita la rinnovata Stella Alpina che, in casa contro un Carisio non certo trascendetale, non va oltre ad uno 0-0 che lascia enormi rimpianti per le tante occasioni sprecate. Vercella, all'esordio sulla panchina rossoblù, schiera il rientrate Xausa tra i pali a guidare una difesa con Garito e Coviello sugli esterni e Ferrero e Piva al centro. Il centrocampo è composto da Riccio e Gila spalleggiati sugli esterni da Santini e Careggio, con Pellegrini a cui viene affidato il compito di spalleggiare la punta Benso. Ai tre esordienti in maglia rossoblù (coviello, Benso e Santini) fa da controaltare Piva che, promosso capitano, ritocca il suo record di presenze in maglia rossoblù diventando ancor più primatista in questa speciale classifica.
L'avvio di partita è timido da entrambe le parti. I padroni di casa appaiono troppo frettolosi di liberarsi del pallone risultando oltremodo imprecisi. Non a caso nei primi minuti l'unica occasione da rete è di Staffieri che vede il suo tiro deviato in corner da Ferrero. Passati i primi dieci minuti di confusione la Stella Alpina prende con decisione il comando delle operazioni e comincia a stazionare stabilmente nella metà campo avversaria. Al 13' un corner di Careggio viene deviato di testa da Benso, ma la palla attraversa lo specchio finendo sul fondo: è la prima avvisaglia della presenza rossoblù. Benso è un furetto scatenato, lotta su tutti i palloni impegnando praticamente da solo tutta la retroguardia degli ospiti. Pellegrini e Santini faticano ad entrare nel vivo del gioco, mentre Careggio è indisciplinato nel mantenere la propria posizione di esterno. E così i rossoblù, nonostante un chiaro dominio territoriale, non si rendono mai pericolosi. Al 28' Benso tiene in vita un pallone che sembrava perso, punta rapidamente l'area e scarica un violento destro che Erbari devia in corner dal proprio palo. Sul corner è ancora Benso a prendere il tempo al difensore ma il pallone è ancora di poco sul fondo. I padroni di casa ci credono. Al 31' Careggio crossa dall'esterno e nuovamente Benso irrompe di testa. La conclusione è forte ma poco angolata e ancora Erbari devia con uno spettacolare tuffo sulla propria destra. Un minuto più tardi uno strepitoso taglio di Gila non viene sfruttato da Careggio, anticipato in uscita dal portiere. Poco dopo Pellegrini affonda sul lato sinistro dell'area e riesce a mettere in mezzo un pallone su cui però i compagni arrivano in lieve ritardo. Quando il primo tempo sembra agli archivi Benso realizza una nuova magia, si libera al tiro, ma il suo violentissimo sinistro colpisce in pieno il palo interno e il pallone ritorna in gioco. La Stella Alpina va al riposo con il grande rammarico di non aver sfruttato la chiara superiorità. Non cambia il canovaccio nella ripresa: la Stella Alpina continua a fare la partita e al 6' ha l'occasione più clamorosa: Benso combatte sun pallone defilato, lo conquista e lascia partire uno splendido cross su cui si avventa Pellegrini di testa. Il numero 10 rossoblù però, a pochi metri dalla porta, mette clamorosamente a lato a portiere battuto. Erbari torna protagonista anticipando prima Santini e poi Careggio. Al 21' rimette fuori il naso il Carisio, ma il destro di Zaccaria è altissimo. La Stella Alpina pian piano si spegne e perde d'intensità, pur mantenendo una certa supremazia. Purtroppo però nessuno ha lo spunto decisivo negli ultimi 20 metri e l'ansia del risultato sembra pervadere molti dei protagonisti, impegnati in improbabili conclusioni da distanze riguardevoli, oppure impegnati in battaglie solitarie contro l'intera difesa avversaria. Al 31' un bel traversone di Riccio pesca l'inserimento di Coviello che però non riesce a coordinarsi e il pallone finisce a lato. Nei minuti finali la Stella Alpina getta il cuore oltre l'ostacolo e ha tre buone occasioni con dei tiri dai venti metri. Peccato che Gila e Riccio riescano solo a sfiorare la rete. Addirittura al 45' per poco non arriva la beffa, quando un beffardo cucchiaio di Bazzocchi impegna Xausa in una difficile deviazione oltre la traversa che salva il risultato. Un po' di delusione al fischio finale e la chiara consapevolezza che ci siano ampi margini di miglioramento per una squadra che non è di certo stata fortunata ma che è sembrata troppo spesso in balia degli eventi più che padrona del proprio destino.
Inviato da: stellugine
il 03/09/2021 alle 11:14
Inviato da: dueoreper1Nick
il 02/01/2012 alle 00:21
Inviato da: stellugine
il 20/06/2011 alle 13:54
Inviato da: prosanctitatect
il 24/10/2009 alle 16:01
Inviato da: stellugine
il 05/06/2009 alle 10:13